CIPLOX 250 mg e 500 mg compresse rivestite con film
Foglio Illustrativo: Informazioni per il paziente
1. Denominazione del medicinale
CIPLOX – Ciprofloxacina cloridrato equivalente a 250 mg o 500 mg di ciprofloxacina base.
2. Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni compressa rivestita con film contiene:
| Componente | CIPLOX 250 mg | CIPLOX 500 mg |
|---|---|---|
| Ciprofloxacina cloridrato | 291 mg (equivalenti a 250 mg di ciprofloxacina base) | 582 mg (equivalenti a 500 mg di ciprofloxacina base) |
| Cellulosa microcristallina | q.s. | q.s. |
| Amido di mais pregelatinizzato | q.s. | q.s. |
| Crospovidone | 15 mg | 30 mg |
| Magnesio stearato | q.s. | q.s. |
| Opadry (sistema di rivestimento) | q.s. | q.s. |
3. Forma farmaceutica
Compresse rivestite con film (Film-coated tablets). CIPLOX 250 mg: compresse bianche o bianche sporche, rotonde, biconvesse. CIPLOX 500 mg: compresse bianche o bianche sporche, rotonde, biconvesse, di dimensioni maggiori.
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
CIPLOX è indicato per il trattamento delle infezioni causate da ceppi sensibili di microrganismi specificati nelle seguenti condizioni:
Infezioni delle vie respiratorie
- Epidermiti ed esacerbazioni acute di broncopolmonite cronica causate da Haemophilus influenzae, Streptococcus pneumoniae o Moraxella catarrhalis
- Polmonite acquisita in comunità (eccetto casi gravi)
- Infezioni bronchiali cistiche dovute a Pseudomonas aeruginosa
Infezioni del tratto urinario
- Cistiti acute e croniche
- Pielonefrite acuta e cronica
- Prostatite batterica
- Infezioni urogenitali complesse e ricorrenti
Infezioni gastrointestinali
- Diarrea del viaggiatore
- Febbre tifoide e paratifoide (salmonellosi enteriche)
- Shigellosi
- Colite da Campylobacter
Altre infezioni
- Osteomielite
- Infezioni della pelle e dei tessuti molli
- Infezioni articolari e ossee
- Proflassi delle infezioni da Neisseria meningitidis
- Antrace polmonare (infezioni da esposizione intenzionale a bacilli del carbonio)
- Peste (infezioni da Yersinia pestis)
4.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia negli adulti:
| Tipo di infezione | Dosaggio giornaliero | Durata del trattamento |
|---|---|---|
| Infezioni delle vie urinarie acute semplici | 250 mg x 2 volte/die | 3 giorni |
| Cistiti acute complicate | 500 mg x 2 volte/die | 7-10 giorni |
| Pielonefrite acuta | 500 mg x 2 volte/die | 14 giorni |
| Prostatite cronica | 500 mg x 2 volte/die | 28 giorni |
| Infezioni respiratorie acute | 500 mg x 2 volte/die | 7-14 giorni |
| Polmonite acquisita in comunità | 500 mg x 2 volte/die | 7-14 giorni |
| Diarrea del viaggiatore | 500 mg x 2 volte/die | 1-3 giorni |
| Febbre tifoide | 500 mg x 2 volte/die | 10 giorni |
| Osteomielite | 750 mg x 2 volte/die | da 6 a 12 settimane |
| Infezioni gravi o complicate | 500-750 mg x 2 volte/die | Secondo giudizio clinico |
Popolazione pediatrica: La somministrazione di ciprofloxacina ai bambini e adolescenti deve essere limitata alle condizioni indicate di seguito, a causa del rischio di effetti indesiderati articolari. Il dosaggio raccomandato è di 10-20 mg/kg peso corporeo, fino ad un massimo di 750 mg per dose, somministrati due volte al giorno.
- Polmonite acquisita in comunità dovuta a Pseudomonas aeruginosa nei pazienti con fibrosi cistica
- Complicanze da inalazione di bacilli del carbonio
- Trattamento delle infezioni gravi, quando i benefici superano i potenziali rischi
Anziani: I pazienti anziani devono ricevere dosi basse iniziali. Particolare attenzione deve essere posta alla funzionalità renale.
Modalità di somministrazione: Le compresse devono essere ingerite intere con abbondante liquido, preferibilmente lontano dai pasti (2 ore prima o 6 ore dopo). Non masticare o frantumare. Durante il trattamento è necessario assumere quantità adequate di liquidi per evitare cristalluria.
4.3 Controindicazioni
L’uso di CIPLOX è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità nota alla ciprofloxacina, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Storia di tendinite o rottura del tendine associata alla somministrazione di fluorochinoloni
- Deficit di G6PD (glucosio-6-fosfato deidrogenasi) – rischio di emolisi
- Gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6)
- Bambini e adolescenti in fase di sviluppo, salvo specifiche indicazioni terapeutiche
- Epilessia o alterazioni della soglia convulsiva
- Precedenti di disturbi del tendine correlati a fluorochinoloni
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
Reazioni avverse gravi
Le fluorochinoloni, inclusa la ciprofloxacina, sono associate a reazioni avverse potenzialmente irreversibili, gravi e talvolta fatali. In caso di insorgenza di uno qualsiasi dei seguenti eventi avversi, interrompere immediatamente il trattamento con CIPLOX:
- Tendinitite e rottura del tendine
- Tutti i fluorochinoloni aumentano il rischio di tendinite e rottura del tendine in tutte le età. Questo effetto indesiderato si manifesta più frequentemente nel primo mese di trattamento ma può verificarsi anche successivamente. Il rischio è aumentato in pazienti anziani, in trattamento concomitante con corticosteroidi, in pazienti con precedenti trapianti d’organo, in pazienti con insufficienza renale o in pazienti sottoposti a trattamenti prolungati.
- Neuropatia periferica
- Parestesie, ipoestesie, disestesie o debolezza muscolare possono insorgere entro poche ore dalla prima dose. La neuropatia può essere irreversibile.
- Effetti sul sistema nervoso centrale
- Convulsioni, aumento della pressione intracranica (pseudotumor cerebri), vertigini, confusione, tremori, allucinazioni, depressione, reazioni psicotiche.
Precauzioni specifiche
- Gravi reazioni di ipersensibilità: Possono verificarsi anafilassi anche dopo la prima dose. Richiedere assistenza medica immediata in caso di rash, prurito, gonfiore facciale o difficoltà respiratorie.
- Rischio cardiovascolare: Prolungamento dell’intervallo QT, torsione di punta, tachicardia ventricolare. Evitare nei pazienti con QT lungo, ipokaliemia o in trattamento con farmaci che prolungano l’intervallo QT.
- Danneggiamento del fegato: Epatite fulminante, necrosi epatica, insufficienza epatica. Monitorare i parametri epatici durante il trattamento prolungato.
- Rischio di resistenza batterica: Usare solo quando indicato clinicamente per prevenire lo sviluppo di resistenza.
- Effetti fotosensibilizzanti: Evitare esposizione solare eccessiva o lampade UV durante il trattamento e per 48 ore dopo l’interruzione.
- Dismetabolismo: Possibili alterazioni della glicemia, sia iperglicemia che ipoglicemia, particolarmente nei pazienti diabetici o in trattamento con ipoglicemizzanti orali.
- Effetti sul collagene: Rischio di rottura dell’aorta, aneurismi e dissezioni, specialmente nei pazienti anziani o con anomalie vascolari ereditarie.
4.5 Interazioni con altri medicinali
La ciprofloxacina può interagire con numerosi farmaci. È fondamentale informare il medico di tutti i medicinali assunti.
| Farmaco/Nutriente | Natura dell’interazione | Consiglio clinico |
|---|---|---|
| Antacidi, sali di alluminio, magnesio, ferro, zinco, sucralfato | Riduzione dell’assorbimento della ciprofloxacina (>90%) | Somministrare CIPLOX 2 ore prima o 6 ore dopo |
| Teofillina | Aumento della concentrazione plasmatica della teofillina (10-20%) | Monitoraggio dei livelli di teofillina; riduzione del dosaggio |
| Varfarina e altri anticoagulanti orali | Potenziale aumento dell’INR e tempo di protrombina | Monitoraggio frequente dell’INR |
| Metotrexato | Aumento della concentrazione di metotrexato; aumento tossicità | Monitoraggio degli eventi avversi del metotrexato |
| Antidiabetici orali (sulfaniluree, glinidi) | Potenzializzazione dell’effetto ipoglicemico; rischio di ipoglicemia | Monitoraggio glicemico frequente |
| Probenecid | Riduzione dell’escrezione renale della ciprofloxacina | Possibile aumento degli effetti collaterali |
| Ciclosporina | Transaminasi aumentate, creatinina sierica elevata | Monitoraggio settimanale dei parametri |
| Fenitoina | Variazioni imprevedibili dei livelli di fenitoina | Monitoraggio dei livelli sierici |
| Prolungatori dell’intervallo QT (amiodarone, sotalolo, antipsicotici, macrolidi) | Somma degli effetti sul QT; rischio di aritmie ventricolari | Evitare associazione se possibile; monitoraggio ECG |
| Farmaci antiaritmici IA e III | Rischio di torsione di punta | Controindicazione relativa |
| Tizanidina | Incremento marcato della concentrazione di tizanidina; effetti ipotensivi e sedativi potenziati | Controindicazione assoluta |
| Olanzapina | Rischio di convulsioni | Cautela e monitoraggio |
| Alimenti lattiero-caseari, succhi di frutta arricchiti in minerali | Chelazione del farmaco; riduzione biodisponibilità | Assumere lontano dai pasti |
4.6 Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Gli studi sugli animali hanno evidenziato tossicità sulle articolazioni delle feti esposti in utero. Non esistono dati adeguati sull’uso di ciprofloxacina in donne gravide. Il rischio potenziale per l’uomo è sconosciuto. CIPLOX è controindicato durante la gravidanza.
Allattamento: La ciprofloxacina viene escreta nel latte materno. A causa del potenziale rischio di artropatie e altri effetti tossici nel lattante, CIPLOX è controindicato durante l’allattamento. In casi eccezionali, se il trattamento è essenziale, interrompere l’allattamento.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
CIPLOX può causare vertigini, confusione, tremori, allucinazioni, convulsioni e disturbi visivi che possono compromettere la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. I pazienti devono essere avvertiti di non guidare o operare macchinari finché non conoscono la loro reazione individuale al farmaco.
4.8 Effetti indesiderati
La ciprofloxacina è generalmente ben tollerata, ma possono verificarsi reazioni avverse gravi. La frequenza delle reazioni avverse è classificata secondo la convenzione CIOMS:
- Molto comune: ≥ 1/10
- Comune: ≥ 1/100 e < 1/10
- Non comune: ≥ 1/1000 e < 1/100
- Rara: ≥ 1/10000 e < 1/1000
- Molto rara: < 1/10000
- Non nota: non può essere definita sulla base dei dati disponibili
Infezioni ed infestazioni
- Non comune: candidosi (orale, vaginale, intestinale)
- Rara: sovrainfezione batterica o micotica resistente
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
- Rara: iperglicemia, ipoglicemia (particolarmente nei diabetici)
- Molto rara: acidosi lattica
Disturbi del sistema nervoso
- Comune: cefalea, vertigini, insonnia
- Non comune: parestesia, disgeusia, disturbi dell’olfatto (anosmia, parosmia), convulsioni (con predisposizione), tremori
- Rara: neuropatia periferica (potenzialmente irreversibile), ipoestesia, sincope
- Molto rara: pseudotumor cerebri (ipertensione endocranica), allucinazioni, depressione, reazioni psicotiche
Disturbi dell’occhio
- Non comune: visione offuscata, diplopia
- Rara: scotoma, cromatopsia
Disturbi dell’orecchio e del labirinto
- Non comune: tinnito, acufeni
- Rara: ipoacusia (di solito reversibile)
Disturbi cardiaci
- Rara: tachicardia, palpitazioni
- Molto rara: prolungamento QT, torsione di punte, arresto cardiaco
Disturbi vascolari
- Rara: vasculite, ipotensione ortostatica
- Molto rara: dissezione aortica, aneurisma
Disturbi respiratori, toracici e mediastinici
- Rara: dispnea (incluso crisi asmatica), edema polmonare
Disturbi gastrointestinali
| Frequenza | Reazione avversa |
|---|---|
| Comune | Nausea, diarrea, dolore addominale, dispepsia |
| Non comune | Vomito, flatulenza, stipsi, ipersecrezione gastrica |
| Rara | Epigastralgia, pancreatite, colite emorragica (inclusa colite pseudomembranosa) |
Disturbi epatobiliari
- Non comune: transaminasi aumentate, bilirubinemia
- Rara: epatite (inclusa necrosi epatica), ittero colestatico
- Molto rara: insufficienza epatica fulminante
Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo
- Comune: rash cutaneo, prurito
- Non comune: orticaria, fotosensibilità, iperidrosi
- Rara: edema angioneurotico, reazioni bollose, dermatite esfoliativa
- Molto rara: Sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Epidermica Tossica (sindrome di Lyell)
Disturbi del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
- Comune: artralgia
- Non comune: mialgia, rigidità muscolare
- Rara: tendinite (Achille, spalla, mano), rottura del tendine
- Molto rara: rabdomiolisi, disturbo della marcia, crampi muscolari
Disturbi renali e urinari
- Rara: insufficienza renale, ematuria, cristalluria (specialmente con pH urinario alcalino), tubulointerstite nefritica
- Molto rara: necrosi tubulare
Disturbi sistemici e condizioni relative alla sede di somministrazione
- Comune: astenia, febbre
- Non comune: dolore toracico, edema periferico
- Rara: ipertermia maligna
Esami di laboratorio
- Non comune: eosinofilia, leucocitosi, trombocitosi
- Rara: prolungamento del tempo di protrombina, anemia emolitica (pazienti con deficit di G6PD), leucopenia, neutropenia, piastrinopenia
4.9 Sovradosaggio
Non sono noti casi letali di sovradosaggio per via orale. Sintomi attesi: confusione mentale, vertigini, cefalea intensa, allucinazioni, convulsioni, eruzioni cutanee, edema facciale, disfunzione epatica, nefrotossicità, cristalluria.
Trattamento: Lavanda gastrica entro 1 ora dall’ingestione, se possibile. Emodialisi o emoperfusione solo se funzionalità renale compromessa. Supporto sintomatico e mantenimento delle funzioni vitali. Evitare chelanti (antacidi) per almeno 4 ore. Forzare diuresi acida per prevenire cristalluria.
5. Proprietà farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Classe farmacoterapeutica: Antibatterici per uso sistemico, fluorochinoloni. ATC: J01MA02.
La ciprofloxacina è un antimicrobico sintetico del gruppo dei fluorochinoloni di seconda generazione. Agisce inibendo le DNA girasi (topoisomerasi II) e topoisomerasi IV, enzimi essenziali per la replicazione, trascrizione e riparazione del DNA batterico. L’effetto battericida è dose-dipendente.
Spettro antimicrobico
Batteri Gram-negativi aerobi:
- Molto attiva: Escherichia coli, Haemophilus influenzae, Salmonella spp., Shigella spp., Proteus mirabilis, Pseudomonas aeruginosa (moderatamente), Neisseria gonorrhoeae, Neisseria meningitidis, Moraxella catarrhalis, Campylobacter spp., Helicobacter pylori
Batteri Gram-positivi aerobi:
- Staphylococcus aureus (meticillino-sensibile), Staphylococcus epidermidis, Streptococcus pneumoniae (moderatamente), Streptococcus pyogenes (moderatamente)
Altri microrganismi:
- Mycoplasma spp., Chlamydia spp., Mycobacterium tuberculosis (resistente alla rifampicina), Bacillus anthracis, Yersinia pestis
Resistenza: I meccanismi includono mutazioni nei geni gyrA e parC, riduzione della permeabilità della membrana esterna, e pompe di efflusso multi-farmaco.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento: Biodisponibilità orale circa 70-80%. Picco plasmatico (Cmax) raggiunto in 1-2 ore. Cmax dopo 500 mg orale: circa 2.5 μg/ml. AUC: 10-12 mg·h/l.
Distribuzione: Volume di distribuzione: 2-3 L/kg. Elevata penetrazione nei tessuti e liquidi corporei: prostatico (4 volte superiore al plasma), polmonare, osseo, articolare, bile, liquido cerebrospinale (10% con meningi sane, fino a 40% con meningite infiammata). Legame proteico plasmatico: 20-40%.
Metabolismo: Minimo metabolismo epatico (circa 15%). Principali metaboliti: desetilciprofloxacina, sulfociprofloxacina, ossociprofloxacina (attività inferiore).
Eliminazione: Emivita terminale: 3-5 ore (prolungata in insufficienza renale). Eliminazione principalmente renale per filtrazione glomerulare e secrezione tubulare attiva. Clearance renale: 3-5 ml/min/kg. Escrezione fecale (15-25%).
Pazienti speciali:
- Insufficienza renale: necessario aggiustamento posologico se ClCr < 30 ml/min
- Anziani: riduzione clearance renale, aumento emivita
- Insufficienza epatica: minimi cambiamenti farmacocinetici
5.3 Dati preclinici di sicurezza
Studi tossicologici hanno evidenziato:
- Artropatia cronica (lesioni cartilaginee) in animali immaturi (cani, conigli)
- Cristalluria in roditori e primati non umani (reversibile)
- Fototossicità in topi
- Effetti sul sistema nervoso centrale a dosi elevate (convulsioni)
- Test di mutagenicità: prevalentemente negativi (Ames, micronucleo)
- Carcinogenicità: negativa in roditori
- Tossicità riproduttiva: effetti su fecondità, sviluppo fetale e post-natale negli animali
6. Dati farmaceutici
6.1 Elenco degli eccipienti
Core: cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, crospovidone, magnesio stearato, povidone, biossido di titanio.
Rivestimento: ipromellosa, macrogol, biossido di titanio, talco.
6.2 Incompatibilità
Da non miscelare con soluzioni a pH alcalino (precipitazione). Incompatibile fisicamente con furosemide, dexametasone, sodio bicarbonato, eparina.
6.3 Periodo di validità
3 anni dalla data di fabbricazione. Non utilizzare oltre la data di scadenza riportata sulla confezione.
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Conservare nell’imballaggio originale per proteggere dalla luce e dall’umidità. Non congelare.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
Confezioni da 10, 20 o 100 compresse rivestite con film in blister di PVC/PVDC/Alu o in contenitori di HDPE con tappo a vite.
7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Cipla Limited
Via Milano 36
20121 Milano, Italia
Tel: +39 02 XXXXXXX
8. Numero di autorizzazione all’immissione in commercio
AIC: 0XXXXX (CIPLOX 250 mg)
AIC: 0XXXXX (CIPLOX 500 mg)
9. Data della prima autorizzazione/riautorizzazione
Data prima autorizzazione: [Da aggiornare]
Data ultima revisione: [Da aggiornare]
10. Data di revisione del testo
Ultima revisione: Novembre 2023
INFORMAZIONI RISERVATE AL PERSONALE SANITARIO
Note per il medico prescrittore
La prescrizione di ciprofloxacina deve considerare il profilo di resistenza locale e il rischio/beneficio rispetto ad antibiotici alternativi. In caso di infezioni gravi, considerare la terapia parenterale iniziale.
Monitoraggio consigliato
- Funzionalità renale: creatinina sierica, clearance della creatinina (basale e durante trattamento prolungato)
- Funzionalità epatica: transaminasi, bilirubina (se trattamento > 14 giorni)
- Glicemia: nei pazienti diabetici o in trattamento con ipoglicemizzanti
- Tendini: esame obiettivo in pazienti anziani o in trattamento concomitante con corticosteroidi
- ECG: in pazienti con fattori di rischio per QT lungo
Raccomandazioni per la prevenzione della resistenza
- Limitare l’uso fluorochinolonico alle indicazioni approvate
- Evitare monoterapia in infezioni gravi se copertura anaerobia necessaria
- Non utilizzare per infezioni virali
- Rispettare dosi e durata ottimali
ATTENZIONE: Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica obbligatoria (RR). Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Non gettare i medicinali nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati.
Per informazioni aggiornate su questo medicinale, consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) www.agenziafarmaco.gov.it
Foglio illustrativo redatto secondo le Linee Guida AIFA per la redazione del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio Illustrativo.






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