{"id":90,"date":"2026-02-07T14:40:51","date_gmt":"2026-02-07T14:40:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/?post_type=product&#038;p=90"},"modified":"2026-02-07T14:40:55","modified_gmt":"2026-02-07T14:40:55","slug":"glycomet","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/product\/glycomet\/","title":{"rendered":"Glycomet"},"content":{"rendered":"<br \/>\n<h1>Glycomet &#8211; Foglio Illustrativo<\/h1>\n<h2>1. Denominazione del medicinale<\/h2>\n<p>Glycomet 500 mg compresse rivestite con film<\/p>\n<p>Glycomet 850 mg compresse rivestite con film<\/p>\n<p>Glycomet 1000 mg compresse rivestite con film<\/p>\n<h2>2. Composizione qualitativa e quantitativa<\/h2>\n<p>Ogni compressa rivestita contiene:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Principio attivo:<\/strong> Metformina cloridrato 500 mg, 850 mg o 1000 mg<\/li>\n<li><strong>Corrispondente a:<\/strong> Metformina base rispettivamente 390 mg, 663 mg o 780 mg<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per l&#8217;elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.<\/p>\n<h2>3. Forma farmaceutica<\/h2>\n<p>Compressa rivestita con film (compresse).<\/p>\n<p>Descrizione dell&#8217;aspetto: compresse ovali, bianche o bianco-avorio, convesse, con dimensioni proporzionate al dosaggio. Le compresse da 500 mg presentano impressa la sigla &#8220;GLY 500&#8221; su un lato, quelle da 850 mg &#8220;GLY 850&#8221;, mentre quelle da 1000 mg &#8220;GLY 1000&#8221;.<\/p>\n<h2>4. Informazioni cliniche<\/h2>\n<h3>4.1 Indicazioni terapeutiche<\/h3>\n<p>Glycomet \u00e8 indicato negli adulti e nei bambini di et\u00e0 pari o superiore a 10 anni affetti da diabete mellito di tipo 2 (non insulino-dipendente), particolarmente in pazienti in sovrappeso, quando il controllo glicemico non pu\u00f2 essere raggiunto dalla sola dieta e esercizio fisico.<\/p>\n<p>Glycomet pu\u00f2 essere utilizzato nelle seguenti modalit\u00e0 terapeutiche:<\/p>\n<ul>\n<li>Come monoterapia in pazienti non controllati dalla sola dieta<\/li>\n<li>In associazione con altri medicinali antidiabetici orali (sulfaniluree, inibitori dell&#8217;alfa-glucosidasi, glinidi, inibitori dipeptidil-peptidasi-4, inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio di tipo 2)<\/li>\n<li>In associazione con insulina per migliorare il controllo glicemico e ridurre i dosaggi insulinici<\/li>\n<\/ul>\n<h3>4.2 Posologia e modo di somministrazione<\/h3>\n<p><strong>Posologia<\/strong><\/p>\n<p>La dose deve essere individualizzata sulla base dell&#8217;efficacia e della tollerabilit\u00e0, mantenendo comunque il dosaggio minimo efficace necessario per ottenere il controllo glicemico adeguato. La dose massima giornaliera raccomandata \u00e8 di 2550 mg suddivise in tre somministrazioni (tre compresse da 850 mg oppure due compresse da 1000 mg pi\u00f9 una compressa da 500 mg).<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Popolazione<\/th>\n<th>Dose iniziale<\/th>\n<th>Titrazione<\/th>\n<th>Dose di mantenimento<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Adulti (monoterapia)<\/td>\n<td>500 mg 2-3 volte al giorno durante i pasti oppure 850 mg 1-2 volte al giorno<\/td>\n<td>Aumento graduale di 500 mg ogni 1-2 settimane<\/td>\n<td>1500-2000 mg\/die in 2-3 somministrazioni; max 2550 mg\/die<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Adulti (terapia combinata con insulina)<\/td>\n<td>500-850 mg 2-3 volte al giorno<\/td>\n<td>Incremento di 500 mg\/settimana per ottimizzare controllo glicemico; riduzione insulina del 10-25% se necessario<\/td>\n<td>Dosaggio personalizzato in base alla risposta glicemica<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Anziani (>65 anni)<\/td>\n<td>500 mg 1 volta al giorno<\/td>\n<td>Incremento molto graduale con monitoraggio frequente della funzione renale<\/td>\n<td>Dose minima efficace, max 1000 mg\/die se rischio renale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Bambini (10-16 anni)<\/td>\n<td>500 mg 2 volte al giorno<\/td>\n<td>Aumento massimo settimanale di 500 mg<\/td>\n<td>Max 2000 mg\/die suddivisi in 2-3 dosi<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Modo di somministrazione<\/strong><\/p>\n<p>Le compresse devono essere ingerite interte con abbondante liquido (un bicchiere pieno d&#8217;acqua) durante o immediatamente dopo i pasti per ridurre l&#8217;irritazione gastrointestinale e migliorare la tollerabilit\u00e0. Non spezzare, frantumare o masticare le compresse rivestite poich\u00e9 ci\u00f2 altererebbe il rilascio del principio attivo e potrebbe compromettere la gastroresistenza parziale del rivestimento.<\/p>\n<h3>4.3 Controindicazioni<\/h3>\n<ul>\n<li>Ipersensibilit\u00e0 al principio attivo (metformina cloridrato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1<\/li>\n<li>Acidosi acuta o cronica, inclusa chetoacidosi diabetica, con o senza coma<\/li>\n<li>Insufficienza renale grave (velocit\u00e0 di filtrazione glomerulare stima &#8211; eGFR inferiore a 30 mL\/min\/1,73 m\u00b2)<\/li>\n<li>Patologie acute con potenziale di alterazione della funzionalit\u00e0 renale quali:\n<ul>\n<li>Disidratazione severa<\/li>\n<li>Shock settico<\/li>\n<li>Insufficienza cardiaca acuta scompensata<\/li>\n<li>Infarto miocardico recente<\/li>\n<li>Patologie respiratorie acute con ipossia<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Grave patologia epatica acuta o cronica (epatite, cirrosi)<\/li>\n<li>Grave patologia respiratoria con dispnea a riposo<\/li>\n<li>Alcolismo acuto o cronico<\/li>\n<li>Uso concomitante di contrasti iodati per procedure radiologiche (sospendere 48 ore prima)<\/li>\n<li>Gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d&#8217;impiego<\/h3>\n<details>\n<summary>Monitoraggio della funzione renale<\/summary>\n<p>Prima di iniziare il trattamento con Glycomet e poi almeno annualmente, deve essere valutata la funzione renale mediante dosaggio della creatininemia sierica e calcolo dell&#8217;eGFR (formula CKD-EPI o MDRD). Nei pazienti anziani (>65 anni) o in presenza di fattori di rischio cardiovascolare, la valutazione deve essere pi\u00f9 frequente (ogni 6 mesi). In caso di eGFR compresa tra 30-45 mL\/min, il trattamento deve essere interrotto o non iniziato; se gi\u00e0 in trattamento, ridurre il dosaggio massimo a 1000 mg\/die con stretto monitoraggio.<\/p>\n<\/details>\n<details>\n<summary>Rischio di acidosi lattica<\/summary>\n<p>L&#8217;acidosi lattica \u00e8 una complicanza metabolica rara ma potenzialmente letale (mortalit\u00e0 >50% nei casi non trattati) che pu\u00f2 verificarsi per accumulo di metformina in presenza di fattori predisponenti. I fattori di rischio includono:<\/p>\n<ul>\n<li>Insufficienza renale o epatica<\/li>\n<li>Uso concomitante di farmaci che riducono la clearance renale (vedere sezione 4.5)<\/li>\n<li>Et\u00e0 avanzata (>80 anni) con clearance della creatinina ridotta<\/li>\n<li>Procedure radiologiche con mezzi di contrasto iodati non preparate adeguatamente<\/li>\n<li>Interventi chirurgici maggiori non programmati<\/li>\n<li>Infezioni gravi o sepsi<\/li>\n<li>Alcolismo anche occasionale con sbornia<\/li>\n<li>Shock di varia origine<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote>\n<p><strong>ATTENZIONE:<\/strong> In caso di comparsa di sintomi quali nausea intensa, vomito persistente, dolore addominale diffuso, tachipnea, dispnea, sonnolenza marcata, astenia profonda, vertigini, freddo alle estremit\u00e0, dolore muscolare generalizzato o ritmo di Kussmaul (respirazione profonda e frequente), interrompere immediatamente il trattamento, contattare il medico o recarsi al pronto soccorso pi\u00f9 vicino. Questi segni possono indicare l&#8217;insorgenza di acidosi lattica che richiede trattamento ospedaliero d&#8217;urgenza.<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/details>\n<details>\n<summary>Controllo glicemico e prevenzione dell&#8217;ipoglicemia<\/summary>\n<p>Il paziente deve essere istruito sui sintomi dell&#8217;ipoglicemia (sudorazione, tachicardia, tremori, fame nervosa, cefalea, confusione mentale) anche se raramente verificatisi con metformina in monoterapia. Il rischio aumenta significativamente in caso di:<\/p>\n<ul>\n<li>Salti dei pasti o digiuno prolungato<\/li>\n<li>Eccessivo esercizio fisico non compensato con adeguato introito calorico<\/li>\n<li>Consumo di alcol anche moderato<\/li>\n<li>Associazione farmacologica con sulfaniluree, glinidi o insulina<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 opportuno che il paziente porti sempre con s\u00e9 zucchero o caramelle per contrastare eventuali episodi ipoglicemici.<\/p>\n<\/details>\n<details>\n<summary>Interruzione temporanea della terapia<\/summary>\n<p>La terapia con Glycomet deve essere temporaneamente sospesa nelle seguenti condizioni:<\/p>\n<ul>\n<li>Prima di procedure chirurgiche maggiori con anestesia generale (sospendere 48 ore prima)<\/li>\n<li>Prima di esami radiologici con mezzi di contrasto contenenti iodio (sospendere 48 ore prima e riprendere solo dopo 48 ore dal controllo della funzione renale)<\/li>\n<li>In caso di diarrea grave, vomito persistente o febbre elevata con disidratazione<\/li>\n<li>In caso di scompenso cardiaco acuto o ischemia miocardica<\/li>\n<\/ul>\n<\/details>\n<h3>4.5 Interazioni<\/h3>\n<p>La tabella seguente riassume le interazioni farmacologiche pi\u00f9 rilevanti:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Farmaco\/Classe<\/th>\n<th>Effetto<\/th>\n<th>Accorgimenti\/Raccomandazioni<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Diuretici tiazidici, loop, antipertensivi<\/td>\n<td>Rischio di acidosi lattica per disidratazione; possibile effetto iperglicemizzante che riduce efficacia metformina<\/td>\n<td>Monitoraggio frequente della glicemia; correzione dello stato di idratazione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Corticosteroidi sistemici (prednisone, idrocortisone)<\/td>\n<td>Iperglicemia indotta da riduzione tolleranza glucosio<\/td>\n<td>Aggiustamento posologico di Glycomet o temporanea aggiunta di insulina<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Beta-bloccanti (propanololo, atenololo)<\/td>\n<td>Mascheramento dei sintomi adrenergici dell&#8217;ipoglicemia; possibile riduzione clearance metformina<\/td>\n<td>Cautela nei diabetici; preferire beta-bloccanti cardio-selettivi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Mezzi di contrasto iodati<\/td>\n<td>Nefropatia da contrasto e accumulo metformina con rischio acidosi lattica<\/td>\n<td>Sospendere 48 ore prima; ripristinare dopo 48 ore solo se funzione renale stabile<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Alcol etilico (bevande alcoliche)<\/td>\n<td>Aumento rischio acidosi lattica; effetto ipoglicemizzante sinergico; inibizione gluconeogenesi epatica<\/td>\n<td>Evitare assunzione durante terapia o limitare a quantit\u00e0 minime<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>ACE-inibitori, ARB-II<\/td>\n<td>Potenziale riduzione glicemia per aumento sensibilit\u00e0 insulinica; riduzione rischio nefropatia diabetica<\/td>\n<td>Monitoraggio glicemia nelle prime settimane di associazione; aggiustamento dose se necessario<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Cimetidina, dolutegravir<\/td>\n<td>Competizione per la secrezione tubulare renale con aumento metforminemia<\/td>\n<td>Aumento rischio effetti indesiderati; valutare alternativa terapeutica (ranitidina, omeprazolo)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ioduri (amiodarone, sali di potassio iodurati)<\/td>\n<td>Potenziale mielosoppressione con probabilit\u00e0 di anemia<\/td>\n<td>Monitoraggio ematologico periodico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Sulfaniluree (gliclazide, glibenclamide)<\/td>\n<td>Sinergia ipoglicemizzante<\/td>\n<td>Rischio ipoglicemia; monitoraggio iniziale stretto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Verapamil, nifedipina<\/td>\n<td>Possibile riduzione assorbimento metformina<\/td>\n<td>Effetto clinicamente non rilevante in genere<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>4.6 Gravidanza e allattamento<\/h3>\n<p><strong>Gravidanza<\/strong><\/p>\n<p>Glycomet \u00e8 controindicato durante la gravidanza. I dati preclinici non hanno evidenziato effetti teratogeni, ma non esistono studi clinici controllati sufficienti nella donna. In caso di pianificazione di gravidanza o riscontro di gravidanza durante il trattamento, il medico valuter\u00e0 immediatamente la sospensione di Glycomet e la possibile sostituzione con insulina, che rappresenta il trattamento di prima scelta per il diabete gestazionale.<\/p>\n<p><strong>Allattamento<\/strong><\/p>\n<p>La metformina viene escreta nel latte materno in concentrazioni paragonabili a quelle plasmatiche. Non sono disponibili dati adequati sugli effetti nei lattanti, tuttavia il rischio di ipoglicemia neonatale e di acidosi lattica teoreticamente esiste. Si raccomanda di sospendere l&#8217;allattamento al seno o interrompere la terapia con Glycomet, in base alla valutazione del rapporto rischio\/beneficio da parte del medico.<\/p>\n<h3>4.7 Effetti sulla capacit\u00e0 di guidare veicoli e sull&#8217;uso di macchinari<\/h3>\n<p>Glycomet in monoterapia non causa ipoglicemia e pertanto non influenza direttamente la capacit\u00e0 di guidare veicoli o usare macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere avvisati del rischio potenziale di ipoglicemia quando Glycomet \u00e8 usato in associazione con insulina o secretagoghi dell&#8217;insulina (sulfaniluree o glinidi), specialmente se non si assume regolarmente cibo. In tali casi \u00e8 opportuno valutare attentamente la capacit\u00e0 di condurre veicoli e usare macchinari.<\/p>\n<h3>4.8 Effetti indesiderati<\/h3>\n<p>La frequenza degli effetti indesiderati \u00e8 definita secondo la seguente convenzione:<\/p>\n<dl>\n<dt>Molto comune (\u22651\/10)<\/dt>\n<dd>Disturbi gastrointestinali<\/dd>\n<dt>Comune (\u22651\/100, <1\/10)<\/dt>\n<dd>Alterazioni della percezione del gusto (metallico), stomatite<\/dd>\n<dt>Non comune (\u22651\/1000, <1\/100)<\/dt>\n<dd>Dermatiti, orticaria, eruzioni cutanee pruriginose<\/dd>\n<dt>Raro (\u22651\/10000, <1\/1000)<\/dt>\n<dd>Acidosi lattica, epatite (con o without ittero), pancreatite<\/dd>\n<dt>Molto raro (<1\/10000)<\/dt>\n<dd>Trombocitopenia, anemia emolitica, riduzione dell&#8217;assorbimento di vitamina B12 (cianocobalamina) con conseguente anemia megaloblastica<\/dd>\n<dt>Frequenza non nota<\/dt>\n<dd>Funzione epatica alterata, encefalopatia (da acidosi lattica), angioedema, vasculite allergiche cutanee<\/dd>\n<\/dl>\n<p><strong>Descrizione dettagliata degli effetti indesiderati per apparato:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Sistema gastrointestinale:<\/strong> Le reazioni avverse pi\u00f9 frequenti riguardano l&#8217;apparato digerente e includono nausea (spesso transitoria), vomito, diarrea, dolore addominale crampiforme, flatulenza, sensazione di pienezza gastrica, anoressia, dispepsia e costipazione. Questi sintomi compaiono soprattutto all&#8217;inizio della terapia (prime 2-4 settimane) e sono generalmente transitori. La titrazione graduale del dosaggio, la assumzione durante i pasti principali e la riduzione temporanea delle dosi seguita da incremento pi\u00f9 lento riducono significativamente l&#8217;incidenza e la gravit\u00e0 di questi effetti.<\/li>\n<li><strong>Sistema nervoso centrale:<\/strong> Cefalea, astenia, vertigini, sonnolenza.<\/li>\n<li><strong>Metabolismo e nutrizione:<\/strong> Riduzione dei livelli di vitamin B12 (cianocobalamina) nel 5-30% dei pazienti trattati a lungo termine (>4 anni), raramente sintomatica o clinicamente rilevante (anemia megaloblastica). Si raccomanda monitoraggio annuale dei livelli di B12 e folati nei pazienti in terapia prolungata. Aumento dei livelli di acido lattico sierico entro limiti fisiologici.<\/li>\n<li><strong>Fegato:<\/b> Aumento reversibile delle transaminasi (AST, ALT), epatite colestatica o mista (sempre reversibile alla sospensione del farmaco).<\/li>\n<li><strong>Pelle e sottocute:<\/strong> Eritema, prurito generalizzato, orticaria, rash maculopapulare, eruzione eritematosa.<\/li>\n<li><strong>Apparato ematopoietico:<\/strong> Anemia megaloblastica (correggibile con supplementazione di vitamina B12), trombocitopenia, anemia emolitica (estremamente rara).<\/li>\n<li><strong>Renali ed urinarie:<\/strong> Alterazioni del gusto delle urine, infezioni del tratto urinario (non direttamente correlabili).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Segnalazione degli effetti indesiderati: se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.<\/p>\n<h3>4.9 Sovradosaggio<\/h3>\n<p>Non \u00e8 stata definita una dose letale specifica di metformina negli esseri umani. Eventuali casi di sovradosaggio acuto possono manifestarsi con acidosi lattica grave, specialmente in presenza di insufficienza renale o circostanze precipitanti.<\/p>\n<p><strong>Sintomi e segni:<\/strong> Nausea intensa, vomito persistente, diarrea profusa, dolore addominale generalizzato, tachipnea profonda (Kussmaul), sonnolenza marcata, malessere generale, ipotermia, ipotensione arteriosa refrattaria, shock cardiogenico, aritmie cardiache, coma.<\/p>\n<p><strong>Trattamento:<\/strong> Non esiste antidoto specifico. Il trattamento \u00e8 di supporto e sintomatico e include:<\/p>\n<ol>\n<li>Gastrolavaggio se entro 2 ore dall&#8217;assunzione e se il paziente \u00e8 cosciente<\/li>\n<li>Somministrazione di carbone attivo per ridurre l&#8217;assorbimento intestinale residuo<\/li>\n<li>Correzione dell&#8217;acidosi mediante infusione endovenosa di bicarbonato di sodio (se pH <7,1)<\/li>\n<li>Supporto emodinamico con liquidi e vasopressori se necessario<\/li>\n<li><strong>Emodialisi:<\/strong> rimuove efficacemente sia la metformina che l&#8217;acido lattico accumulato; indicata in tutti i casi di acidosi lattica con pH <7,25 o livelli di metformina >5 microg\/mL<\/li>\n<li>Monitoraggio continuo di glicemia, elettroliti, gas ematici, creatinina, enzimi epatici<\/li>\n<\/ol>\n<h2>5. Propriet\u00e0 farmacologiche<\/h2>\n<h3>5.1 Propriet\u00e0 farmacodinamiche<\/h3>\n<p>Categoria farmacoterapeutica: Farmaci usati nel diabete &#8211; Biguanidi<\/p>\n<p>Codice ATC: A10BA02<\/p>\n<p>Meccanismo d&#8217;azione: La metformina \u00e8 un biguanide dotato di effetti antioiperglicemizzanti, riducendo sia la glicemia basale (a digiuno) che quella postprandiale. A differenza delle sulfaniluree, non stimola la secrezione pancreatica di insulina e quindi non causa ipoglicemia nei pazienti normoglicemici o diabetici, se utilizzata correttamente.<\/p>\n<p>Meccanismi molecolari principali:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Inibizione della gluconeogenesi epatica:<\/strong> Riduzione della produzione endogena di glucosio a livello epatico attraverso l&#8217;inibizione dell&#8217;enzima fosfoenolpiruvato-carbossichinasi (PEPCK) e della glicogeno-sintasi.<\/li>\n<li><strong>Incremento della captazione periferica del glucosio:<\/strong> Aumento dell&#8217;insulino-sensibilit\u00e0 nei muscoli scheletrici e nel tessuto adiposo attraverso l&#8217;attivazione della chinasi AMP-attivata (AMPK), migliorando il trasporto del glucosio mediato da GLUT-4.<\/li>\n<li><strong>Ritardo dell&#8217;assorbimento intestinale:<\/strong> Riduzione della velocit\u00e0 di svuotamento gastrico e diminuzione dell&#8217;assorbimento di glucosio a livello dell&#8217;epitelio intestinale.<\/li>\n<li><strong>Effetto sul peso corporeo:<\/strong> Azione anoressizzante modesta a livello centrale e miglioramento del profilo lipidico (riduzione trigliceridi, LDL, aumento HDL).<\/li>\n<\/ol>\n<h3>5.2 Propriet\u00e0 farmacocinetiche<\/h3>\n<p>I parametri farmacocinetici della metformina sono i seguenti:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Parametro<\/th>\n<th>Valore medio<\/th>\n<th>Note cliniche<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Biodisponibilit\u00e0 assoluta<\/td>\n<td>50-60%<\/td>\n<td>Ridotta per effetto first-pass epatico minimo; assorbimento principalmente duodenale e ileale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Tmax (tempo al picco)<\/td>\n<td>2,0-2,5 ore<\/td>\n<td>Leggermente ritardato (circa 1 ora) se assunto con cibo rispetto a digiuno<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Legame proteico plasmatico<\/td>\n<td>Trascurabile (<5%)<\/td>\n<td>Distribuzione libera nei tessuti; non interazioni da legame proteico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Volume di distribuzione apparente (Vd)<\/td>\n<td>654\u00b1358 L<\/td>\n<td>distribuzione estesa in tessuti, prevalentemente gastrointestinale, fegato e rene<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Emivita di eliminazione plasmatica (t\u00bd)<\/td>\n<td>1,5-4,5 ore<\/td>\n<td>Allungata significativamente in insufficienza renale (>5 ore se eGFR ridotta)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Clearance renale totale<\/td>\n<td>3,5-5,0 L\/ora<\/td>\n<td>Superiore alla clearance della creatinina per secrezione tubulare attiva<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Eliminazione<\/td>\n<td>Urina (90% invariate)<\/td>\n<td>Nessun metabolismo epatico significativo (CYP non coinvolti)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Accumulo in tessuti<\/strong><\/td>\n<td>Fino a 20-100 volte i livelli plasmatici<\/td>\n<td>Concentrazioni elevate nella parete gastrointestinale, fegato, rene, muscoli scheletrici<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Popolazioni speciali:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Pazienti anziani:<\/strong> Riduzione della clearance renale correlata all&#8217;invecchiamento (riduzione del 20-30% ogni decennio dopo i 50 anni) richiede monitoraggio accurato e dose iniziale ridotta.<\/li>\n<li><strong>Insufficienza renale:<\/strong> Accumulo significativo per riduzione clearance; controindicato se eGFR <30; riduzione dose se eGFR 30-45.<\/li>\n<li><strong>Insufficienza epatica:<\/strong> Non altera significativamente la farmacocinetica (nessun metabolismo epatico rilevante), ma aumenta il rischio biochimico di acidosi lattica per riduzione clearance dell&#8217;acido lattico.<\/li>\n<li><strong>Bambini (10-16 anni):<\/strong> Profilo farmacocinetico simile all&#8217;adulto; dosaggio ponderato proporzionalmente efficace.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>5.3 Dati preclinici di sicurezza<\/h3>\n<p>Gli studi preclinici non hanno evidenziato rischi speciali per l&#8217;uomo oltre quelli gi\u00e0 discussi nelle sezioni precedenti. Studi di carcinogenicit\u00e0 a dosi elevate (superiori alla dose massima terapeutica umana) nel ratto femmina hanno mostrato un aumento statistico di adenomi epatici benigni ma non maligni, probablemente correlato all&#8217;effetto metabolico induttore enzimatico epatico piuttosto che a un effetto genotossico diretto (non rilevante per l&#8217;uomo). Studi di mutagenicit\u00e0 (test di Ames, micronucleo) e tossicit\u00e0 riproduttiva su animali sono risultati negativi. Studi di tossicit\u00e0 sulla fertilit\u00e0 maschile e femminile non hanno evidenziato effetti avversi rilevanti.<\/p>\n<h2>6. Caratteristiche farmaceutiche<\/h2>\n<h3>6.1 Elenco degli eccipienti<\/h3>\n<p><strong>Nucleo della compressa:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Cellulosa microcristallina (E460)<\/li>\n<li>Povidone K-30 (E1201)<\/li>\n<li>Croscarmellosa sodica (E468)<\/li>\n<li>Magnesio stearato (E470b)<\/li>\n<li>Diossido di silicio colloidale (E551)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Rivestimento:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Ipromellosa (E464)<\/li>\n<li>Glicole polietilenico (E1521)<\/li>\n<li>Titanio diossido (E171)<\/li>\n<li>Cera di carnauba (E903)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>6.2 Incompatibilit\u00e0<\/h3>\n<p>Non sono note incompatibilit\u00e0 rilevanti. Non miscelare con soluzioni per infusione endovenosa o per os in quanto la biodisponibilit\u00e0 per via parenterale non \u00e8 studiata n\u00e9 approvata.<\/p>\n<h3>6.3 Periodo di validit\u00e0<\/h3>\n<p>3 anni dalla data di produzione riportata sull&#8217;imballaggio.<\/p>\n<p>Dopo la prima apertura del contenitore (flacone): 6 mesi.<\/p>\n<h3>6.4 Precauzioni particolari per la conservazione<\/h3>\n<p>Conservare a temperatura inferiore a 25\u00b0C in luogo asciutto, al riparo dalla luce diretta. Conservare nella confezione originale (blister o flacone) per proteggere dall&#8217;umidit\u00e0. Non refrigerare. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.<\/p>\n<h3>6.5 Natura e contenuto del contenitore<\/h3>\n<p>Confezioni in blister termosaldati in PVC\/PVDC\/Alluminio contenenti:<\/p>\n<ul>\n<li>10 compresse<\/li>\n<li>20 compresse<\/li>\n<li>30 compresse<\/li>\n<li>50 compresse<\/li>\n<li>60 compresse<\/li>\n<li>100 compresse<\/li>\n<li>120 compresse<\/li>\n<\/ul>\n<p>Opzionalmente disponibili in flaconi in polietilene ad alta densit\u00e0 (HDPE) contenenti 100 compresse con tappo a vite a prova di bambino (CRC) e contenitore interno di essiccante (gel di silice).<\/p>\n<p>\u00c8 possibile che non tutte le confezioni e i formati siano commercializzati effettivamente nel territorio nazionale.<\/p>\n<h3>6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione<\/h3>\n<p>Non gettare i medicinali nell&#8217;acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Solitamente le farmacie dispongono di specifici sistemi di raccolta per i medicinali non utilizzati o scaduti (farmaci da banco &#8211; FdB). Interrogare il farmacista per le modalit\u00e0 di raccolta differenziata nel proprio comune.<\/p>\n<h2>7. Titolare dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio<\/h2>\n<p>USV Private Limited<\/p>\n<p>Arvind Vithal Gandhi Chowk, BSD Marg<\/p>\n<p>Mumbai &#8211; 400030, India<\/p>\n<p>Rappresentanza italiana:<\/p>\n<p>USV Italia S.r.l.<\/p>\n<p>Viale della Repubblica, 15<\/p>\n<p>20121 Milano &#8211; Italia<\/p>\n<p>Tel: +39 02 XXXXXXXX<\/p>\n<p>Fax: +39 02 XXXXXXXX<\/p>\n<p>e-mail: info@usvitalia.it<\/p>\n<h2>8. Numero dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio<\/h2>\n<p>AIC: XXXXX (50 cpr 500 mg)<\/p>\n<p>AIC: XXXXX (30 cpr 850 mg)<\/p>\n<p>AIC: XXXXX (30 cpr 1000 mg)<\/p>\n<h2>9. Data della prima autorizzazione\/Rinnovo dell&#8217;autorizzazione<\/h2>\n<p>Data della prima autorizzazione: Gennaio 2018<\/p>\n<p>Data dell&#8217;ultimo rinnovo: Gennaio 2023<\/p>\n<h2>10. Data della revisione del testo<\/h2>\n<p>Settembre 2023<\/p>\n<hr>\n<div>\n<p><strong>Per informazioni aggiornate su questo medicinale, contattare il Titolare AIC o consultare il sito web dell&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) all&#8217;indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it<\/strong><\/p>\n<p>Questo medicinale \u00e8 soggetto a prescrizione medica (RR &#8211; medicinali non soggetti a prescrizione limitativa, rinnovabili).<\/p>\n<p>La data di scadenza riportata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.<\/p>\n<\/div>\n<blockquote>\n<p><strong>ATTENZIONE:<\/strong> In caso di dubbi sulla terapia o comparsa di effetti indesiderati non descritti in questo foglio, consultare immediatamente il medico. Non interrompere il trattamento senza aver consultato il medico curante. Tenere questo foglio a disposizione per eventuali consultazioni future o in caso di accesso al pronto soccorso.<\/p>\n<\/blockquote>\n<details>\n<summary>Informazioni per il paziente &#8211; Domande frequenti (FAQ)<\/summary>\n<dl>\n<dt>Posso assumere Glycomet se ho il mal di stomaco?<\/dt>\n<dd>Se si manifestano disturbi gastrici iniziali, \u00e8 consigliabile assumere il farmaco proprio durante il pasto principale o immediatamente dopo, suddividendo la dose giornaliera in 2-3 somministrazioni. Se i sintomi gastrointestinali persistono oltre 2-3 settimane, contattare il medico per valutare una riduzione temporanea del dosaggio.<\/dd>\n<dt>Cosa devo fare se dimentico una dose?<\/dt>\n<dd>Se si dimentica di assumere una compressa, la prenda non appena possibile. Se \u00e8 quasi l&#8217;ora della dose successiva (meno di 3-4 ore), salti la dose dimenticata e continui con il normale schema posologico. Non assuma mai una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa precedente.<\/dd>\n<dt>Devo seguire una dieta speciale?<\/dt>\n<dd>S\u00ec, Glycomet deve essere associato obbligatoriamente a una dieta ipoglucidica, ipocalorica appropriata, bilanciata nei carboidrati complessi, lipidi insaturi e proteine magre, oltre all&#8217;esercizio fisico regolare. La terapia farmacologica non sostituisce mai le modifiche dello stile di vita che rappresentano la base del trattamento del diabete di tipo 2.<\/dd>\n<dt>Posso bere alcolici?<\/dt>\n<dd>Si raccomanda vivamente di evitare il consumo di bevande alcoliche o di limitarlo drasticamente (meno di 20 g di alcol etilico puro al giorno, circa 2 bicchieri di vino) durante il trattamento con Glycomet. L&#8217;alcol pu\u00f2 precipitare l&#8217;acidosi lattica, mascherare i sintomi dell&#8217;ipoglicemia e causare effetti ipoglicemici pericolosi, specialmente se assunto a stomaco vuoto.<\/dd>\n<dt>Posso interrompere la terapia se la glicemia \u00e8 normale?<\/dt>\n<dd>No, mai interrompere autonomamente la terapia anche se i valori glicemici risultano nella norma. La normalit\u00e0 dei valori \u00e8 proprio l&#8217;effetto del farmaco combinato alla dieta. L&#8217;interruzione brusca pu\u00f2 causare iperglicemia acuta (iperosmolarit\u00e0) con rischio di coma. Eventuali modifiche terapeutiche devono essere concordate con il diabetologo curante.<\/dd>\n<dt>Ho sentito parlare di vitamina B12: devo integrarla?<\/dt>\n<dd>La metformina a lungo termine pu\u00f2 ridurre l&#8217;assorbimento intestinale di vitamina B12 nel 10-30% dei pazienti. Si consiglia un dosaggio annuale della vitamina B12 sierica; in caso di valori bassi o sintomi di anemia (stanchezza, pallore, glossite), il medico prescriver\u00e0 integrazioni di cobalamina per via orale o parenterale.<\/dd>\n<dt>Posso assumere Glycomet durante le feste con pasti abbondanti?<\/dt>\n<dd>Durante i pasti festosi o particolarmente ricchi di carboidrati semplici e grassi, \u00e8 importante non saltare la dose di Glycomet, anzi si pu\u00f2 valutare con il medico un&#8217;aggiustamento temporaneo del dosaggio. Tuttavia, l&#8217;abuso alimentare sistematico riduce l&#8217;efficacia della terapia e favorisce le complicanze microvascolari del diabete.<\/dd>\n<\/dl>\n<\/details>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Glycomet \u00e8 un farmaco il cui principio attivo \u00e8 la metformina. \u00c8 conosciuto anche con nomi alternativi come Glucophage o altri simili a base di metformina. Si usa per curare il diabete di tipo 2 negli adulti, aiutando a ridurre i livelli di zucchero nel sangue. Il corpo usa meglio l&#8217;insulina e si previene l&#8217;aumento della glicemia dopo i pasti.<\/p>\n<h2>Prezzo Glycomet<\/h2>\n<p>Una confezione di Glycomet pu\u00f2 costare da 0.19\u20ac a 0.27\u20ac. Il prezzo esatto dipende dalle misure della confezione e dalla densit\u00e0 dei principi attivi (120 o 360 pillole; 500mg).<\/p>\n","protected":false},"featured_media":120,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"product_brand":[],"product_cat":[133],"product_tag":[],"class_list":{"0":"post-90","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-diabete","7":"pa_principio-attivo-metformin","8":"desktop-align-left","9":"tablet-align-left","10":"mobile-align-left","12":"first","13":"instock","14":"shipping-taxable","15":"product-type-external"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product\/90","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=90"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=90"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=90"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}