{"id":31,"date":"2026-02-07T14:40:42","date_gmt":"2026-02-07T14:40:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/?post_type=product&#038;p=31"},"modified":"2026-02-07T14:40:47","modified_gmt":"2026-02-07T14:40:47","slug":"trental","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/product\/trental\/","title":{"rendered":"Trental"},"content":{"rendered":"<br \/>\n<h1>TRENTAL 400 mg compresse rivestite con film<\/h1>\n<h2>Foglietto Illustrativo<\/h2>\n<p>Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perch\u00e9 contiene importanti informazioni per lei.<\/p>\n<ul>\n<li>Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.<\/li>\n<li>Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.<\/li>\n<li>Questo medicinale \u00e8 stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perch\u00e9 potrebbe essere pericoloso.<\/li>\n<li>Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.<\/li>\n<\/ul>\n<hr>\n<h2>1. Denominazione del medicinale<\/h2>\n<p><strong>Trental 400 mg compresse rivestite con film<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pentossifillina<\/strong><\/p>\n<h2>2. Composizione qualitativa e quantitativa<\/h2>\n<p>Ogni compressa rivestita con film contiene <strong>400 mg di pentossifillina<\/strong>.<\/p>\n<p>Per l&#8217;elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.<\/p>\n<h2>3. Forma farmaceutica<\/h2>\n<p>Compresse rivestite con film.<\/p>\n<p>Compresse rosa, oblonghe, biconvesse, rivestite con film.<\/p>\n<h2>4. Dati clinici<\/h2>\n<h3>4.1 Indicazioni terapeutiche<\/h3>\n<p>Trental \u00e8 indicato nel trattamento delle malattie occlusive croniche dell&#8217;arteria periferica di stadi II e III secondo Fontaine (claudicatio intermittens a riposo e dolore), inclusi i casi di insufficienza cerebrovascolare cronica.<\/p>\n<p>Specificatamente, il medicinale trova applicazione in:<\/p>\n<ul>\n<li>Arteriopatia obliterante cronica (AOC) degli arti inferiori<\/li>\n<li>Sindromi da ischemia acuta e cronica di origine arteriosclerotica, trombotica o embolica<\/li>\n<li>Angiopatie diabetiche (microangiopatie)<\/li>\n<li>Insufficienza cerebrovascolare cronica (discircolazione encefalica)<\/li>\n<li>Disturbi della circolazione retinica e dell&#8217;orecchio interno di origine vascolare<\/li>\n<li>Ulcerazioni trofiche e gangrena incipiente degli arti inferiori di origine arteriopatica<\/li>\n<\/ul>\n<h3>4.2 Posologia e modo di somministrazione<\/h3>\n<h4>Adulti<\/h4>\n<p>La posologia usuale \u00e8 di <strong>una compressa da 400 mg due o tre volte al giorno<\/strong> durante i pasti.<\/p>\n<p>Il medicinale deve essere deglutito intero con una sufficiente quantit\u00e0 di liquido (circa 100 ml d&#8217;acqua) e non deve essere masticato o frantumato.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Condizione<\/th>\n<th>Dosaggio standard<\/th>\n<th>Durata del trattamento<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Claudicatio intermittens (stadio II Fontaine)<\/td>\n<td>400 mg x 2 volte\/die<\/td>\n<td>Minimo 8 settimane<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Claudicatio a riposo (stadio III-IV Fontaine)<\/td>\n<td>400 mg x 3 volte\/die<\/td>\n<td>Secondo giudizio medico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Insufficienza cerebrovascolare<\/td>\n<td>400 mg x 2-3 volte\/die<\/td>\n<td>Cicli terapeutici ripetuti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Angiopatia diabetica<\/td>\n<td>400 mg x 2 volte\/die<\/td>\n<td>Trattamento cronico<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>Popolazione pediatrica<\/h4>\n<p>Trental non \u00e8 raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni a causa dell&#8217;insufficienza di dati sulla sicurezza e l&#8217;efficacia in questa popolazione.<\/p>\n<h4>Anziani<\/h4>\n<p>Nei pazienti anziani (>65 anni) non \u00e8 necessario alcun aggiustamento posologico specifico, tuttavia si raccomanda cautela in presenza di compromissione renale o epatica.<\/p>\n<h4>Compromissione epatica<\/h4>\n<p>Nei pazienti con compromissione epatica lieve-moderata, la dose deve essere ridotta (ad esempio 400 mg una volta al giorno) e il paziente deve essere attentamente monitorato.<\/p>\n<h4>Compromissione renale<\/h4>\n<p>Nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 ml\/min, la dose giornaliera deve essere ridotta del 30-50% per evitare accumulo del metabolita attivo M1.<\/p>\n<h3>4.3 Controindicazioni<\/h3>\n<p>L&#8217;uso di Trental \u00e8 controindicato nei seguenti casi:<\/p>\n<ul>\n<li>Ipersensibilit\u00e0 alla pentossifillina, a metaboliti della xantina (teofillina, caffeina, teobromina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1<\/li>\n<li>Infarto miocardico acuto<\/li>\n<li>Emorragia cerebrale massiva (ictus emorragico acuto)<\/li>\n<li>Emorragie retiniche massive<\/li>\n<li>Gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6)<\/li>\n<li>Grave aritmia cardiaca (es. flutter ventricolare, fibrillazione ventricolare)<\/li>\n<li>Ipotensione grave (pressione arteriosa sistolica inferiore a 90 mmHg)<\/li>\n<li>Bambini e adolescenti di et\u00e0 inferiore ai 18 anni<\/li>\n<\/ul>\n<h3>4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego<\/h3>\n<details>\n<summary>Seguire attentamente le istruzioni mediche<\/summary>\n<p>Prima di iniziare il trattamento con Trental, il medico deve valutare attentamente il rapporto beneficio\/rischio nei seguenti casi:<\/p>\n<ul>\n<li>Pazienti con tendenza all&#8217;emorragia o in terapia con anticoagulanti (vedere sezione 4.5)<\/li>\n<li>Pazienti con ulcera peptica attiva o storia di emorragia gastrointestinale<\/li>\n<li>Pazienti con recente intervento chirurgico maggiore (rischio di sanguinamento)<\/li>\n<li>Pazienti con insufficienza renale o epatica (vedere sezione 4.2)<\/li>\n<li>Pazienti con pressione arteriosa labile o tendenza all&#8217;ipotensione ortostatica<\/li>\n<\/ul>\n<\/details>\n<p>In caso di grave reazione allergica (angioedema, anafilassi), il trattamento deve essere immediatamente sospeso e deve essere instaurata terapia sintomatica adeguata.<\/p>\n<p>La pentossifillina pu\u00f2 teoricamente aumentare il rischio di sanguinamento nei pazienti con disturbi emorragici o in trattamento con farmaci che influenzano l&#8217;emostasi. Si raccomanda il monitoraggio regolare dei parametri di coagulazione.<\/p>\n<p>Pazienti con malattie coronariche instabili devono essere trattati con cautela a causa del possibile effetto vasodilatatore periferico che pu\u00f2 determinare &#8220;rubbing&#8221; coronarico.<\/p>\n<h3>4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Farmaco\/Classe<\/th>\n<th>Effetto interazione<\/th>\n<th>Raccomandazione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Anticoagulanti orali (Warfarin, Acenocumarolo)<\/td>\n<td>Potenziazione dell&#8217;effetto anticoagulante; aumentato rischio emorragico<\/td>\n<td>Monitoraggio stretto dell&#8217;INR; aggiustamento dose se necessario<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ant Piastrinici (Aspirina, Clopidogrel)<\/td>\n<td>Sinergismo nell&#8217;inibizione dell&#8217;aggregazione piastrinica<\/td>\n<td>Valutazione rischio\/beneficio; monitoraggio emorragico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Theofillina<\/td>\n<td>Aumento concentrazioni plasmatiche di theofillina per competizione metabolica<\/td>\n<td>Riduzione dose theofillina del 30%; monitoraggio livelli<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Cimetidina<\/td>\n<td>Inibizione metabolismo pentossifillina (aumento livelli ematici)<\/td>\n<td>Possibile riduzione dose Trental<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Antiipertensivi (ACE-inibitori, Beta-bloccanti, Diuretici)<\/td>\n<td>Potenziazione effetto ipotensivo<\/td>\n<td>Monitoraggio PA; possibile aggiustamento terapia antipertensiva<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Antidiabetici orali\/Insulina<\/td>\n<td>Potenziazione effetto ipoglicemico (raro)<\/td>\n<td>Monitoraggio glicemia<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ciprofloxacina, Erythromicina<\/td>\n<td>Inibizione CYP1A2; aumento livelli pentossifillina<\/td>\n<td>Cautela; possibile riduzione dose<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Interazioni farmacodinamiche:<\/strong> La pentossifillina pu\u00f2 aumentare l&#8217;effetto di altri farmaci con attivit\u00e0 sulla fibrinolisi o sulla fluidificazione del sangue.<\/p>\n<h3>4.6 Fertilit\u00e0, gravidanza e allattamento<\/h3>\n<dl>\n<dt>Gravidanza<\/dt>\n<dd>Non ci sono dati o dati limitati sull&#8217;uso di pentossifillina in donne gravide. Studi su animali non hanno evidenziato effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sviluppo embrionale\/fetale, parto o sviluppo post-natale. Tuttavia, per prudenza, l&#8217;uso di Trental durante la gravidanza \u00e8 controindicato.<\/dd>\n<dt>Allattamento<\/dt>\n<dd>Non \u00e8 noto se la pentossifillina o i suoi metaboliti vengano escreti nel latte materno umano. Studi su animali hanno dimostrato escrezione nel latte. Il rischio per i lattanti non pu\u00f2 essere escluso. L&#8217;allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con Trental.<\/dd>\n<dt>Fertilit\u00e0<\/dt>\n<dd>Non sono disponibili dati sull&#8217;effetto della pentossifillina sulla fertilit\u00e0 umana. Studi preclinici non hanno evidenziato effetti sulla fertilit\u00e0.<\/dd>\n<\/dl>\n<h3>4.7 Effetti sulla capacit\u00e0 di guidare veicoli e sull&#8217;uso di macchine<\/h3>\n<p>Trental pu\u00f2 causare capogiri e vertigini specialmente all&#8217;inizio del trattamento. I pazienti devono essere avvisati di prestare attenzione quando guidano veicoli o usano macchinari finch\u00e9 non \u00e8 chiaro come il medicinale influenzi la loro capacit\u00e0.<\/p>\n<h3>4.8 Effetti indesiderati<\/h3>\n<p>Le reazioni avverse sono elencate per sistema-organo e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (\u22651\/10); comune (\u22651\/100, <1\/10); non comune (\u22651\/1.000, <1\/100); raro (\u22651\/10.000, <1\/1.000); molto raro (<1\/10.000); non nota (la frequenza non pu\u00f2 essere definita sulla base dei dati disponibili).<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Classificazione per sistemi e organi<\/th>\n<th>Reazione avversa<\/th>\n<th>Frequenza<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td rowspan=\"4\">Disturbi del sistema nervoso<\/td>\n<td>Cefalea, mal di testa<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Vertigini, capogiri<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Agitazione, insonnia<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Convulsioni<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\">Disturbi gastrointestinali<\/td>\n<td>Dispepsia, nausea<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Vomito, diarrea, dolore addominale<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Stomatite, costipazione<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\">Disturbi cardiaci<\/td>\n<td>Tachicardia, palpitazioni<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Angina pectoris, aritmie<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\">Disturbi vascolari<\/td>\n<td>Ipotensione, ortostatica e non<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Flush, congestione vascolare<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\">Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo<\/td>\n<td>Prurito, eruzione cutanea<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Angioedema, orticaria<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Disturbi del sistema immunitario<\/td>\n<td>Reazioni di ipersensibilit\u00e0, anafilassi<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Disturbi ematologici e linfatici<\/td>\n<td>Trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi<\/td>\n<td>Molto raro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Disturbi epatobiliari<\/td>\n<td>Aumento transaminasi, epatite colestatica<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Disturbi del metabolismo e della nutrizione<\/td>\n<td>Ipoglicemia (specialmente in pazienti diabetici)<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Disturbi psichiatrici<\/td>\n<td>Ansia, confusione<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Disturbi oculari<\/td>\n<td>Disturbi della visione, emorragia retinica<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Disturbi respiratori, toracici e mediastinici<\/td>\n<td>Dispnea, epistassi<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Infezioni e infestazioni<\/td>\n<td>Sepsi (in caso di agranulocitosi)<\/td>\n<td>Molto raro<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Segnalazione delle reazioni avverse sospette<\/strong><\/p>\n<p>La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l&#8217;autorizzazione del medicinale \u00e8 importante, poich\u00e9 permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Invitano gli operatori sanitari a segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all&#8217;indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.<\/p>\n<h3>4.9 Sovradosaggio<\/h3>\n<p>Sintomi di sovradosaggio: agitazione, sonnolenza, vertigini, tachicardia, ipotensione grave, aritmie, nausea, vomito, febbre, areflexia, convulsioni, perdita di coscienza.<\/p>\n<p>Trattamento: non esiste un antidoto specifico. Si raccomanda trattamento sintomatico e di supporto. Pu\u00f2 essere utile il lavaggio gastrico entro 4 ore dall&#8217;ingestione. La dialisi ematica \u00e8 inefficace per rimuovere la pentossifillina, mentre l&#8217;emoperfusione con carbone attivo pu\u00f2 essere considerata in casi gravi.<\/p>\n<h2>5. Propriet\u00e0 farmacologiche<\/h2>\n<h3>5.1 Propriet\u00e0 farmacodinamiche<\/h3>\n<p>Classe farmacoterapeutica: Altri farmaci antitrombotici &#8211; Agenti emorreologici.<\/p>\n<p>Codice ATC: B01AC.<\/p>\n<p>La pentossifillina \u00e8 un derivato della xantina con propriet\u00e0 emorreologiche. Il meccanismo d&#8217;azione \u00e8 multifattoriale:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Effetto sui globuli rossi:<\/strong> Aumenta la deformabilit\u00e0 della membrana eritrocitaria riducendo la viscosit\u00e0 plasmatica e migliorando la fluidit\u00e0 del sangue. Ci\u00f2 facilita il passaggio degli eritrociti attraverso i capillari stenotici.<\/li>\n<li><strong>Effetto sui leucociti:<\/strong> Riduce l&#8217;adesivit\u00e0 dei leucociti all&#8217;endotelio vasale e ne diminuisce l&#8217;attivazione, riducendo il danno da ischemia\/riperfusione.<\/li>\n<li><strong>Effetto piastrinico:<\/strong> Inibisce l&#8217;aggregazione piastrinica attraverso l&#8217;aumento della cAMP intracellulare e la riduzione della liberazione di trombossano A2 e fattore di attivazione piastrinica (PAF).<\/li>\n<li><strong>Effetti sul sistema della coagulazione:<\/strong> Riduce i livelli di fibrinogeno e aumenta l&#8217;attivit\u00e0 del plasminogeno tissutale, favorendo la fibrinolisi.<\/li>\n<li><strong>Effetto vascolare:<\/strong> Antagonista competitivo non selettivo dei recettori dell&#8217;adenosina (A1 e A2), produce vasodilatazione soprattutto a livello dei vasi muscolari, migliorando la perfusione tissutale. Non induce tuttavia &#8220;steal&#8221; coronarico significativo a dosi terapeutiche.<\/li>\n<li><strong>Effetti metabolici:<\/strong> Migliora l&#8217;utilizzazione dell&#8217;ossigeno a livello tissutale ischemico, incrementa il flusso ossigenato agli arti ischemici e favorisce la glicolisi anaerobia nelle cellule muscolari.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L&#8217;effetto clinico si manifesta con aumento della distanza di percorrenza senza dolore (free walking distance) nei pazienti con claudicatio intermittens, riduzione dei sintomi ischemici a riposo e miglioramento dei parametri emodinamici periferici (aumento indice caviglia-brachiale).<\/p>\n<h3>5.2 Propriet\u00e0 farmacocinetiche<\/h3>\n<h4>Assorbimento<\/h4>\n<p>La biodisponibilit\u00e0 assoluta della pentossifillina \u00e8 limitata (circa 20-30%) a causa dell&#8217;effetto di primo passaggio epatico estensivo. Il tempo di picco plasmatico (Tmax) \u00e8 di circa 1-2 ore dopo somministrazione orale. L&#8217;assorbimento non \u00e8 influenzato significativamente dal cibo, sebbene l&#8217;assunzione durante i pasti possa ridurre lievemente la velocit\u00e0 di assorbimento.<\/p>\n<h4>Distribuzione<\/h4>\n<p>La pentossifillina si distribuisce ampiamente nei tessuti. Il volume di distribuzione (Vd) \u00e8 di circa 0.6-0.7 L\/kg. L&#8217;affinit\u00e0 per le proteine plasmatiche \u00e8 del 40-50%. La penetrazione attraverso la barriera emato-encefalica \u00e8 limitata ma sufficiente per esercitare effetti terapeutici a livello cerebrale.<\/p>\n<h4>Biotrasformazione<\/h4>\n<p>La pentossifillina subisce un metabolismo estensivo a livello epatico e eritrocitario attraverso demetilazione e ossidazione. I metaboliti principali sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Metabolita 1 (M1):<\/strong> 1-(5-idrossiesil)-3-metil-7-dietil-xantina (lisofilina) &#8211; farmacologicamente attivo<\/li>\n<li><strong>Metabolita 4 (M4):<\/strong> 1-(5-carbossipentil)-3-metil-7-dietil-xantina &#8211; attivo<\/li>\n<li><strong>Metabolita 5 (M5):<\/strong> 1-(3-carbossipropil)-3-metil-7-dietil-xantina &#8211; inattivo<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;emivita della pentossifillina \u00e8 breve (0.4-0.8 ore), mentre quella del metabolita attivo M1 \u00e8 pi\u00f9 lunga (1-1.6 ore).<\/p>\n<h4>Eliminazione<\/h4>\n<p>L&#8217;eliminazione avviene principalmente per via renale sotto forma di metaboliti (circa 95%). Solo l&#8217;1-2% viene eliminato immodificato con le urine. La clearance totale \u00e8 di circa 6-10 L\/h.<\/p>\n<h4>Pazienti con compromissione renale<\/h4>\n<p>Nei pazienti con clearance della creatinina ridotta, l&#8217;eliminazione del metabolita attivo M1 \u00e8 rallentata, con aumento dell&#8217;emivita fino a 4-5 ore, richiedendo aggiustamento posologico.<\/p>\n<h4>Pazienti con compromissione epatica<\/h4>\n<p>L&#8217;insufficienza epatica riduce il metabolismo di primo passaggio e aumenta la biodisponibilit\u00e0 sistemica della pentossifillina.<\/p>\n<h3>5.3 Dati preclinici di sicurezza<\/h3>\n<p>Studi di tossicit\u00e0 acuta hanno evidenziato bassa tossicit\u00e0 acuta (DL50 > 2000 mg\/kg nel topo e ratto per via orale).<\/p>\n<p>Negli studi di tossicit\u00e0 subcronica e cronica su roditori e cani, a dosi elevate si sono osservati: aumento di volume gastrico, iperplasia della mucosa gastrica, aumento del peso del fegato, alterazioni ematologiche (aumento piastrine, fibrinogeno).<\/p>\n<p>Studi di genotossicit\u00e0 (Ames test, aberrazioni cromosomiche, test del micronucleo) non hanno evidenziato potenziale genotossico.<\/p>\n<p>Studi di carcinogenicit\u00e0 a lungo termine (2 anni) su ratto e topo non hanno evidenziato aumento dell&#8217;incidenza di tumori correlati al trattamento.<\/p>\n<p>Studi sulla fertilit\u00e0 e riproduzione non hanno evidenziato effetti teratogeni o tossici per la riproduzione a dosi non maternamente tossiche.<\/p>\n<h2>6. Dati farmaceutici<\/h2>\n<h3>6.1 Elenco degli eccipienti<\/h3>\n<p>Nucleo della compressa:<\/p>\n<ul>\n<li>Amido di mais<\/li>\n<li>Povidone K30<\/li>\n<li>Magnesio stearato<\/li>\n<li>Talco<\/li>\n<\/ul>\n<p>Rivestimento:<\/p>\n<ul>\n<li>Ipromellosa (idrossipropilmetilcellulosa)<\/li>\n<li>Macrogol 400<\/li>\n<li>Macrogol 6000<\/li>\n<li>Idrossido di ferro rosso (E172)<\/li>\n<li>Diossido di titanio (E171)<\/li>\n<li>Polisorbato 80<\/li>\n<\/ul>\n<h3>6.2 Incompatibilit\u00e0<\/h3>\n<p>Non applicabile.<\/p>\n<h3>6.3 Periodo di validit\u00e0<\/h3>\n<p>3 anni.<\/p>\n<h3>6.4 Precauzioni particolari per la conservazione<\/h3>\n<p>Non conservare a temperatura superiore ai 25\u00b0C. Conservare nell&#8217;imballaggio originale per proteggere dal calore e dall&#8217;umidit\u00e0.<\/p>\n<h3>6.5 Natura e contenuto del contenitore<\/h3>\n<p>Blister in PVC\/PVDC alluminio.<br \/>\nConfezioni da 20, 30, 50, 60, 100 compresse rivestite con film.<\/p>\n<p>Non tutte le confezioni potrebbero essere commercializzate.<\/p>\n<h3>6.6 Istruzioni per l&#8217;uso e la manipolazione<\/h3>\n<p>Nessuna istruzione speciale. Ogni compressa deve essere deglutita intera con acqua.<\/p>\n<h2>7. Titolare dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio<\/h2>\n<p>SANOFI S.r.l.<br \/>\nVia Valcava, 6<br \/>\n20040 Ciserano (BG)<br \/>\nItalia<\/p>\n<h2>8. Numero dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio<\/h2>\n<p>AIC n. 0204760XX (20 compresse)<br \/>\nAIC n. 020476011 (30 compresse)<br \/>\nAIC n. 020476023 (60 compresse)<\/p>\n<h2>9. Data della prima autorizzazione all&#8217;immissione in commercio\/Data del rinnovo dell&#8217;autorizzazione<\/h2>\n<p>Prima autorizzazione: [data storica]<br \/>\nUltimo rinnovo: [data recente]<\/p>\n<h2>10. Data di revisione del testo<\/h2>\n<p>Novembre 2023<\/p>\n<hr>\n<blockquote>\n<p><strong>Per informazioni aggiornate su questo medicinale, rivolgersi al rappresentante locale del titolare dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio o visitare il sito web dell&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) all&#8217;indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<div>\n<p>Il presente documento \u00e8 stato redatto conformemente alle Linee Guida del Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell&#8217;Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e secondo le normative vigenti in materia di foglietti illustrativi (D.Lgs 219\/2006 e successive modifiche).<\/p>\n<p>Questo medicinale \u00e8 soggetto a prescrizione medica.<\/p>\n<p>Le informazioni contenute in questo foglio illustrativo possono variare nel tempo. Assicurarsi sempre di avere la versione pi\u00f9 aggiornata consultando il sito dell&#8217;AIFA o rivolgendosi al farmacista.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trental \u00e8 un farmaco il cui principio attivo \u00e8 la pentossifillina. \u00c8 noto anche con il nome generico di pentossifillina. Si usa per migliorare la circolazione del sangue nelle gambe, soprattutto nei pazienti con problemi vascolari che causano dolore e crampi durante la camminata, come la claudicatio intermittens. Questo aiuta a ridurre i sintomi e a camminare meglio senza fatica eccessiva.<\/p>\n<h2>Prezzo Trental<\/h2>\n<p>La struttura dei prezzi per la Trental \u00e8 fissata tra 0.53\u20ac e 0.79\u20ac per ogni pillole. Essa riflette le dimensioni della confezione e la concentrazione di ingredienti (60 o 360 pillole; 400mg).<\/p>\n","protected":false},"featured_media":61,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"product_brand":[],"product_cat":[20],"product_tag":[],"class_list":{"0":"post-31","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-antidolorifici","7":"pa_principio-attivo-pentoxifylline","8":"desktop-align-left","9":"tablet-align-left","10":"mobile-align-left","12":"first","13":"instock","14":"shipping-taxable","15":"product-type-external"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product\/31","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=31"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=31"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=31"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}