{"id":208,"date":"2026-02-07T14:41:08","date_gmt":"2026-02-07T14:41:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/?post_type=product&#038;p=208"},"modified":"2026-02-07T14:41:11","modified_gmt":"2026-02-07T14:41:11","slug":"periactin","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/product\/periactin\/","title":{"rendered":"Periactin"},"content":{"rendered":"<br \/>\n<h1>Periactin &#8211; Foglio Illustrativo<\/h1>\n<h2>Denominazione del Medicinale<\/h2>\n<p>Periactin 4 mg compresse<\/p>\n<p>Periactin sciroppo 2 mg\/5 ml<\/p>\n<p><strong>Principio attivo:<\/strong> Ciproeptadina cloridrato<\/p>\n<h2>Composizione Qualitativa e Quantitativa<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Componente<\/th>\n<th>Quantit\u00e0<\/th>\n<th>Funzione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Ciproeptadina cloridrato<\/td>\n<td>4 mg (per compressa)<br \/>2 mg\/5 ml (sciroppo)<\/td>\n<td>Principio attivo antistaminico e antiserotoninergico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Amido di mais<\/td>\n<td>q.s.<\/td>\n<td>Eccipiente di carica<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Lattosio monoidrato<\/td>\n<td>q.s.<\/td>\n<td>Eccipiente di carica<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Magnesio stearato<\/td>\n<td>q.s.<\/td>\n<td>Antiadesivo e lubrificante<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Cellulosa microcristallina<\/td>\n<td>q.s.<\/td>\n<td>Legante<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Saccarosio (sciroppo)<\/td>\n<td>3 g\/5 ml<\/td>\n<td>Edulcorante<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Alcol etilico (sciroppo)<\/td>\n<td>5% v\/v<\/td>\n<td>Conservante<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Glicerolo<\/td>\n<td>q.s.<\/td>\n<td>Umettante<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2>Forma Farmaceutica<\/h2>\n<p>Compresse rotonde, biconvesse, di colore bianco o bianco sporco, con incisione centrale su un lato per facilitare la suddivisione della dose.<\/p>\n<p>Sciroppo limpido, incolore o leggermente giallastro, con odore caratteristico di menta o frutta, disponibile in flaconi da 200 ml con misurino graduato.<\/p>\n<h2>Informazioni Cliniche<\/h2>\n<h3>Indicazioni Terapeutiche<\/h3>\n<p>Periactin \u00e8 indicato per il trattamento sintomatico di diverse condizioni patologiche:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Rinite allergica stagionale e perenne:<\/strong> sollievo dai sintomi di starnuto, prurito nasale, rinorrea e congestione nasale<\/li>\n<li><strong>Congiuntivite allergica:<\/strong> prurito oculare, lacrimazione e arrossamento<\/li>\n<li><strong>Orticaria e angioedema:<\/strong> prurito cutaneo e gonfiore<\/li>\n<li><strong>Dermatite atopica:<\/strong> come coadiuvante nel controllo del prurito<\/li>\n<li><strong>Reazioni allergiche a punture di insetti:<\/strong> edema e prurito localizzati<\/li>\n<li><strong>Cefalea a grappolo e emicrania:<\/strong> profilassi e trattamento acuto grazie all&#8217;azione antiserotoninergica<\/li>\n<li><strong>Sindrome carcinoidie:<\/strong> controllo della diarrea, vampate di calore e broncospasmo<\/li>\n<li><strong>Anoressia e cachessia:<\/strong> stimolo dell&#8217;appetito in pazienti con perdita di peso patologica, HIV\/AIDS, anoressia nervosa o in corso di chemioterapia<\/li>\n<li><strong>Prurito associato a colestasi:<\/strong> nel trattamento delle sindromi pruriginose colestatiche<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Posologia e Modalit\u00e0 di Somministrazione<\/h3>\n<h4>Dosaggio per Adulti e Adolescenti (oltre 14 anni)<\/h4>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Condizione<\/th>\n<th>Dose iniziale<\/th>\n<th>Dose di mantenimento<\/th>\n<th>Frequenza<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Rinite\/allergie<\/td>\n<td>4 mg<\/td>\n<td>4 mg 3 volte al d\u00ec<\/td>\n<td>Ogni 8 ore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Cefalea a grappolo<\/td>\n<td>4 mg<\/td>\n<td>Fino a 8 mg 3 volte al d\u00ec<\/td>\n<td>Massimo 32 mg\/die<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Stimolo appetito<\/td>\n<td>2 mg<\/td>\n<td>4 mg 2-3 volte al d\u00ec<\/td>\n<td>Prima dei pasti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Sindrome carcinoidie<\/td>\n<td>4 mg<\/td>\n<td>4-8 mg 3-4 volte al d\u00ec<\/td>\n<td>Adattare alla risposta<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>Dosaggio per Bambini<\/h4>\n<dl>\n<dt>0-2 anni (solo per indicazioni specifiche e sotto stretto controllo medico):<\/dt>\n<dd>2 mg (mezza compressa o 5 ml di sciroppo) 2-3 volte al d\u00ec. Massimo 6 mg\/die.<\/dd>\n<dt>2-6 anni:<\/dt>\n<dd>2 mg 2-3 volte al d\u00ec. Massimo 8 mg\/die. Il dosaggio pu\u00f2 essere aumentato gradualmente fino a 4 mg 3 volte al d\u00ec se necessario.<\/dd>\n<dt>7-14 anni:<\/dt>\n<dd>4 mg 2-3 volte al d\u00ec. Massimo 16 mg\/die.<\/dd>\n<\/dl>\n<p><strong>Modalit\u00e0 di somministrazione:<\/strong> Le compresse devono essere deglutite intere con abbondante acqua, preferibilmente durante i pasti per ridurre l&#8217;irritazione gastrica. Lo sciroppo deve essere misurato accuratamente con il dosatore fornito. Per il trattamento dell&#8217;anoressia, somministrare 30 minuti prima dei pasti per massimizzare l&#8217;effetto stimolante sull&#8217;appetito.<\/p>\n<p><strong>Paziani anziani:<\/strong> Iniziare con la dose pi\u00f9 bassa efficace (2 mg 2 volte al d\u00ec) per ridurre il rischio di sedazione e confusione mentale. Incrementare gradualmente se necessario.<\/p>\n<h3>Controindicazioni<\/h3>\n<ul>\n<li>Ipersensibilit\u00e0 nota alla ciproeptadina, ad altri antistaminici o ad uno qualsiasi degli eccipienti<\/li>\n<li>Angolo chiuso del glaucoma<\/li>\n<li>Stenosi pilorica-duodenale o ostruzione del tratto gastrointestinale inferiore<\/li>\n<li>Emoliazioni vescicali associate a ostruzione del collo vescicale<\/li>\n<li>Esposizione a depressioni del midollo osseo (mielosoppressione)<\/li>\n<li>Stati comatosi o grave depressione del sistema nervoso centrale<\/li>\n<li>Terapia concomitante con inibitori delle monoaminossidasi (I-MAO)<\/li>\n<li>Asma bronchiale acuto (non raccomandato come trattamento di prima linea)<\/li>\n<li>Nel neonato o nel prematuro (particolare rischio di apnea e convulsioni)<\/li>\n<li>Gravidanza e allattamento (vedere sezione apposita)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego<\/h3>\n<h4>Precauzioni generali<\/h4>\n<p>La ciproeptadina possiede propriet\u00e0 anticolinergiche marcate e deve essere utilizzata con cautela nei seguenti casi:<\/p>\n<ul>\n<li>Patologie cardiovascolari, inclusa ipertensione arteriosa e aritmie cardiache<\/li>\n<li>Ipertiroidismo<\/li>\n<li>Diabete mellito (pu\u00f2 alterare la regolazione glicemica)<\/li>\n<li>Aumento della pressione endocranica<\/li>\n<li>Ipertrofia prostatica e ritenzione urinaria<\/li>\n<li>Malattie epatiche e renali (necessario aggiustamento posologico)<\/li>\n<li>Epilessia e tendenza alle convulsioni<\/li>\n<li>Malattie polmonari croniche, inclusa bronchite cronica e enfisema<\/li>\n<li>Aumento della pressione oculare o tendenza al glaucoma<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Effetti sulla capacit\u00e0 di guidare veicoli e sull&#8217;uso di macchinari<\/h4>\n<p>La ciproeptadina pu\u00f2 causare sonnolenza marcata, vertigini e riduzione dei riflessi. I pazienti devono essere avvertiti di non guidare veicoli, utilizzare macchinari o svolgere attivit\u00e0 che richiedano attenzione mentale acuta finch\u00e9 non \u00e8 chiaro come il medicinale influenzi le loro prestazioni cognitive e motorie. L&#8217;assunzione contemporanea di alcol o altri sedativi aumenta significativamente questi effetti.<\/p>\n<h4>Utilizzo prolungato<\/h4>\n<p>Per trattamenti prolungati (superiori a 6 mesi) \u00e8 consigliabile effettuare controlli periodici della conta ematica e della funzionalit\u00e0 epatica. In caso di perdita di efficacia (tachi\ufb01lassi), sospendere il trattamento per 3-4 giorni prima di riprenderlo.<\/p>\n<h3>Interazioni<\/h3>\n<h4>Interazioni farmacocinetiche<\/h4>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Farmaco\/Classe<\/th>\n<th>Effetto dell&#8217;interazione<\/th>\n<th>Raccomandazione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Inibitori delle MAO (fenelzina, tranilcipromina, moclobemide)<\/td>\n<td>Aumento degli effetti anticolinergici e sedativi; rischio di crisi ipertensive<\/td>\n<td>Controindicato. Intervallo di 14 giorni tra sospensione I-MAO e inizio ciproeptadina<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Alcol etilico<\/td>\n<td>Potenziamento della depressione del SNC e sedazione<\/td>\n<td>Evitare l&#8217;assunzione concomitante<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Depressori del SNC (oppioidi, barbiturici, benzodiazepine, antidpressivi triciclici)<\/td>\n<td>Sedazione additiva, depressione respiratoria potenziata<\/td>\n<td>Ridurre le dosi e monitorare il paziente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Anticolinergici (atropina, triciclici, anticolinergici per parkinson)<\/td>\n<td>Aumento effetti anticolinergici (secchezza delle fauci, stipsi, ritenzione urinaria, confusione)<\/td>\n<td>Utilizzare con cautela; ridurre dosi se necessario<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Betabloccanti (propanololo, metoprololo)<\/td>\n<td>Riduzione dell&#8217;efficacia antistaminica; possibile aumento della pressione arteriosa<\/td>\n<td>Monitoraggio pressorio frequente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>SSRI (fluoxetina, sertralina, paroxetina)<\/td>\n<td>Riduzione dell&#8217;efficacia antidepressiva; aumento del rischio di sindrome serotoninergica (raro)<\/td>\n<td>Intervallo wash-out di almeno 2 settimane<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Anticoagulanti orali (warfarin)<\/td>\n<td>Possibile interferenza con il metabolismo epatico<\/td>\n<td>Monitorare INR pi\u00f9 frequentemente<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>Interazioni farmacodinamiche<\/h4>\n<p>La ciproeptadina antagonizza gli effetti degli antistaminici H2 (cimetidina, ranitidina) e pu\u00f2 ridurre l&#8217;efficacia della terapia con bromocriptina nel trattamento dell&#8217;iperprolattinemia o del morbo di Parkinson. Pu\u00f2 inoltre mascherare i segni precoci di tossicit\u00e0 da digossina.<\/p>\n<h3>Gravidanza e Allattamento<\/h3>\n<h4>Gravidanza<\/h4>\n<p>La sicurezza dell&#8217;uso di ciproeptadina in gravidanza non \u00e8 stata stabilita. Studi su animali hanno mostrato effettiteratogeni a dosi elevate. Sebbene non esistano evidenze definitive di teratogenicit\u00e0 nell&#8217;uomo, il rischio potenziale non pu\u00f2 essere escluso. Periactin \u00e8 controindicato durante il primo trimestre di gravidanza. Nel secondo e terzo trimestre deve essere utilizzato solo se strettamente necessario e dopo attenta valutazione del rapporto rischio\/beneficio da parte del medico.<\/p>\n<h4>Allattamento<\/h4>\n<p>La ciproeptadina viene escreta nel latte materno in concentrazioni che possono causare sedazione, irritabilit\u00e0 e reazioni paradossali (eccitazione) nel neonato. Inoltre, pu\u00f2 ridurre la produzione di latte materno per effetto anticolinergico. L&#8217;uso durante l&#8217;allattamento \u00e8 controindicato.<\/p>\n<h4>Fertilit\u00e0<\/h4>\n<p>Non sono disponibili dati sufficienti sugli effetti della ciproeptadina sulla fertilit\u00e0 umana. Studi preclinici non hanno evidenziato effetti significativi sulla riproduzione.<\/p>\n<h3>Effetti Indesiderati<\/h3>\n<h4>Classificazione per frequenza<\/h4>\n<p>Secondo la classificazione MedDRA, gli effetti indesiderati sono categorizzati come:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Molto comuni<\/strong> (&ge; 1\/10)<\/li>\n<li><strong>Comuni<\/strong> (&ge; 1\/100, &lt; 1\/10)<\/li>\n<li><strong>Non comuni<\/strong> (&ge; 1\/1.000, &lt; 1\/100)<\/li>\n<li><strong>Rari<\/strong> (&ge; 1\/10.000, &lt; 1\/1.000)<\/li>\n<li><strong>Molto rari<\/strong> (&lt; 1\/10.000, inclusi casi isolati)<\/li>\n<li><strong>Frequenza non nota<\/strong> (non pu\u00f2 essere definita sulla base dei dati disponibili)<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Disturbi del sistema ematolinfopoietico<\/h4>\n<p>Rari: leucopenia, agranulocitosi, anemia emolitica, trombocitopenia. Questi effetti sono solitamente reversibili alla sospensione del trattamento.<\/p>\n<h4>Disturbi del sistema immunitario<\/h4>\n<p>Rari: reazioni di ipersensibilit\u00e0 immediata, inclusi angioedema, reazione anafilattica, orticaria generalizzata.<\/p>\n<h4>Disturbi del metabolismo e della nutrizione<\/h4>\n<p>Comuni: aumento dell&#8217;appetito e conseguente aumento di peso (effetto desiderato nelle indicazioni specifiche, ma indesiderato nel trattamento delle allergie).<\/p>\n<p>Non comuni: iperglicemia, modificazioni del gusto (disgeusia).<\/p>\n<h4>Disturbi psichiatrici<\/h4>\n<p>Comuni: sedazione, sonnolenza, affaticamento.<\/p>\n<p>Non comuni: confusione mentale, disorientamento, agitazione, insonnia paradossa (soprattutto nei bambini), nervosismo, allucinazioni.<\/p>\n<p>Rari: depressione, incubi notturni.<\/p>\n<h4>Disturbi del sistema nervoso<\/h4>\n<p>Molto comuni: sedazione centrale.<\/p>\n<p>Comuni: vertigini, cefalea, incoordinazione motoria, tremori.<\/p>\n<p>Non comuni: parestesie, convulsioni (in pazienti predisposti), sindrome delle gambe senza riposo.<\/p>\n<p>Rari: acinesia, discinesia.<\/p>\n<h4>Disturbi dell&#8217;occhio<\/h4>\n<p>Comuni: visione offuscata, midriasi, aumento della pressione intraoculare.<\/p>\n<p>Rari: glaucoma acuto ad angolo chiuso.<\/p>\n<h4>Disturbi dell&#8217;orecchio e del labirinto<\/h4>\n<p>Non comuni: acufene, vertigine posizionale parossistica benigna.<\/p>\n<h4>Disturbi cardiaci<\/h4>\n<p>Non comuni: tachicardia, palpitazioni.<\/p>\n<p>Rari: aritmie cardiache, prolungamento dell&#8217;intervallo QT (a dosi elevate).<\/p>\n<h4>Disturbi vascolari<\/h4>\n<p>Comuni: ipotensione ortostatica, vampate di calore.<\/p>\n<p>Rari: ipertensione arteriosa (reazione paradossa).<\/p>\n<h4>Disturbi respiratori, toracici e mediastinici<\/h4>\n<p>Comuni: secchezza delle mucose nasali e faringee, ispessimento delle secrezioni bronchiali.<\/p>\n<p>Rari: broncospasmo paradosso, dispnea.<\/p>\n<h4>Disturbi gastrointestinali<\/h4>\n<p>Molto comuni: secchezza delle fauci (xerostomia).<\/p>\n<p>Comuni: nausea, costipazione, dispepsia, dolore epigastrico.<\/p>\n<p>Non comuni: vomito, diarrea, flatulenza, ulcera peptica (in pazienti predisposti).<\/p>\n<h4>Disturbi epatobiliari<\/h4>\n<p>Rari: epatite colestatica, aumento delle transaminasi, ittero colestatico.<\/p>\n<h4>Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo<\/h4>\n<p>Comuni: rash cutaneo, prurito.<\/p>\n<p>Non comuni: fotosensibilit\u00e0, eczema, orticaria farmaco-indotta.<\/p>\n<p>Rari: dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica.<\/p>\n<h4>Disturbi del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo<\/h4>\n<p>Non comuni: artralgie, mialgie, crampi muscolari.<\/p>\n<h4>Disturbi renali e urinari<\/h4>\n<p>Comuni: ritenzione urinaria, difficolt\u00e0 di miczione.<\/p>\n<p>Non comuni: poliuria, disuria.<\/p>\n<h4>Disturbi generali e condizioni relative alla sede di somministrazione<\/h4>\n<p>Comuni: astenia, malessere generale, edema.<\/p>\n<h4>Segnalazione delle reazioni avverse sospette<\/h4>\n<p>La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l&#8217;autorizzazione del medicinale \u00e8 importante poich\u00e9 permette il monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Gli operatori sanitari sono invitati a segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta attraverso il sistema nazionale di segnalazione.<\/p>\n<h3>Sovradosaggio<\/h3>\n<h4>Sintomi<\/h4>\n<p>Il sovradosaggio acuto di antistaminici, specialmente nei bambini, pu\u00f2 causareallucinazioni, convulsioni, perdita di coscienza, aritmie cardiache e morte. I sintomi di sovradosaggio da ciproeptadina includono:<\/p>\n<ul>\n<li>Depressione del sistema nervoso centrale: sedazione profonda, coma, depressione respiratoria<\/li>\n<li>Effetti anticolinergici: midriasi, secchezza delle fauci marcata, vampate di calore, ipertermia, ritenzione urinaria, ileo paralitico<\/li>\n<li>Effetti cardiovascolari: tachicardia, ipotensione o ipertensione, aritmie<\/li>\n<li>Sintomi neurologici: agitazione, allucinazioni (visive e uditive), tremori, atassia, convulsioni tonic-cloniche<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Trattamento<\/h4>\n<p>Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento \u00e8 di supporto e sintomatico:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Lavanda gastrica:<\/strong> entro 4 ore dall&#8217;ingestione, se il paziente \u00e8 vigile o intubato. Evitare l&#8217;induzione del vomito per il rischio di aspirazione.<\/li>\n<li><strong>Carbone attivo:<\/strong> somministrare 1-2 g\/kg (massimo 50 g) per ridurre l&#8217;assorbimento intestinale.<\/li>\n<li><strong>Monitoraggio cardiaco:<\/strong> ECG continuo per rilevare aritmie; trattare secondo protocolli standard.<\/li>\n<li><strong>Controllo convulsioni:<\/strong> diazepam endovena o lorazepam.<\/li>\n<li><strong>Antidoto fisostigmina:<\/strong> pu\u00f2 essere considerata in casi gravi di sindrome anticolinergica severa (1-2 mg EV lenti, ripetibili ogni 10-15 minuti fino a massimo 4 mg). Controindicata in presenza di bradicardia, asma o ostruzione intestinale\/urinaria.<\/li>\n<li><strong>Supporto emodinamico:<\/strong> liquidi endovena, vasopressori se necessario per l&#8217;ipotesi refrattaria.<\/li>\n<li><strong>Temperatura corporea:<\/strong> misure di raffreddamento per l&#8217;ipertermia.<\/li>\n<\/ol>\n<h2>Propriet\u00e0 Farmacologiche<\/h2>\n<h3>Propriet\u00e0 Farmacodinamiche<\/h3>\n<p><strong>Classe farmacoterapeutica:<\/strong> Antistaminico per uso sistemico &#8211; derivati dell&#8217;etilendiamina e relativi.<\/p>\n<p><strong>Codice ATC:<\/strong> R06AX02<\/p>\n<p>La ciproeptadina cloridrato \u00e8 un composto antistaminico potente con propriet\u00e0 antiserotoninergiche, anticholinergiche e debolmente antidopaminergiche. Agisce come antagonista competitivo ed invertito sugli recettori H1 istaminici, prevenendo gli effetti dell&#8217;istamina sulla muscolatura liscia, l&#8217;aumento della permeabilit\u00e0 capillare e le secrezioni ghiandolari.<\/p>\n<p>L&#8217;azione antiserotoninergica \u00e8 mediata dall&#8217;antagonismo sui recettori 5-HT2A e 5-HT2C. Questa propriet\u00e0 \u00e8 responsabile dell&#8217;efficacia nel trattamento della cefalea a grappolo, dell&#8217;emicrania e della sindrome carcinoidie. L&#8217;antagonismo serotoninergico centrale stimola inoltre l&#8217;ipotalamo a promuovere l&#8217;aumento dell&#8217;appetito.<\/p>\n<p>L&#8217;effetto orexigeno (stimolante l&#8217;appetito) \u00e8 probabilmente legato all&#8217;azione antiserotoninergica sull&#8217;ipotalamo e alla stimolazione diretta dei recettori cannabinoidi CB1 periferici, con conseguente aumento della secrezione di neuropeptide Y e riduzione della leptina.<\/p>\n<h3>Propriet\u00e0 Farmacocinetiche<\/h3>\n<h4>Assorbimento<\/h4>\n<p>Dopo somministrazione orale, la ciproeptadina viene assorbita bene dal tratto gastrointestinale. La biodisponibilit\u00e0 sistemica \u00e8 circa del 60-70% a causa dell&#8217;effetto di primo passaggio epatico. Il picco di concentrazione plasmatica (Cmax) si raggiunge entro 2-3 ore dalla somministrazione (Tmax).<\/p>\n<h4>Distribuzione<\/h4>\n<p>La ciproeptadina presenta un elevato volume di distribuzione (8-12 L\/kg), indicando una buona diffusione nei tessuti. Si lega alle proteine plasmatiche per circa 90-96%, principalmente all&#8217;albumina. Attraversa la barriera ematoencefalica e la placenta, ed \u00e8 escreta nel latte materno.<\/p>\n<h4>Metabolismo<\/h4>\n<p>Il metabolismo avviene principalmente a livello epatico attraverso il sistema citocromo P450 (isoenzimi CYP3A4 e CYP2D6) con reazioni di N-demetilazione, ossidazione aromatica e coniugazione con acido glucuronico. I metaboliti principali sono la didesmetilciproeptadina e il 10,11-epossido, dotati di attivit\u00e0 farmacologica minima.<\/p>\n<h4>Eliminazione<\/h4>\n<p>L&#8217;emivita plasmatica di eliminazione \u00e8 di circa 8-16 ore (media 12 ore), pi\u00f9 lunga negli anziani e nei pazienti con insufficienza epatica. L&#8217;eliminazione avviene principalmente per via urinaria (40-60%) e fecale (20-40%), sotto forma di metaboliti coniugati. Solo il 2-20% della dose viene eliminato immodificato nelle urine.<\/p>\n<h4>Farmacocinetica in popolazioni speciali<\/h4>\n<dl>\n<dt>Insufficienza epatica:<\/dt>\n<dd>Riduzione del metabolismo, accumulo del farmaco, necessit\u00e0 di ridurre il dosaggio del 50%.<\/dd>\n<dt>Insufficienza renale:<\/dt>\n<dd>Modest aumento dell&#8217;emivita; aggiustamento posologico consigliato nelle forme severe (clearance &lt; 30 ml\/min).<\/dd>\n<dt>Anziani:<\/dt>\n<dd>Riduzione del metabolismo epatico, aumento della sensibilit\u00e0 agli effetti anticolinergici e sedativi.<\/dd>\n<dt>Bambini:<\/dt>\n<dd>Metabolismo pi\u00f9 rapido, emivita pi\u00f9 breve (6-8 ore), necessit\u00e0 di somministrazioni pi\u00f9 frequenti.<\/dd>\n<\/dl>\n<h3>Dati Preclinici di Sicurezza<\/h3>\n<p>Gli studi tossicologici su animali (roditori e cani) hanno evidenziato che la ciproeptadina possiede un indice terapeutico ampio. La DL50 nel ratto per via orale \u00e8 superiore a 100 mg\/kg. Non sono stati evidenziati effetti cancerogeni nei roditori trattati per 2 anni. Studi di mutagenicit\u00e0 (test di Ames, micronucleo) sono risultati negativi. Studi sulla riproduzione hanno mostrato effetti teratogeni solo a dosi maternotossiche (50 mg\/kg nel coniglio).<\/p>\n<h2>Dati Farmaceutici<\/h2>\n<h3>Eccipienti<\/h3>\n<p>Le compresse contengono: amido di mais, lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, talco purificato.<\/p>\n<p>Lo sciroppo contiene: saccarosio, glicerolo, alcol etilico (96%), aroma di menta piperita, aroma di ciliegia, sodio benzoato, acido citrico monoidrato, acqua depurata.<\/p>\n<p><strong>Avvertenza importante:<\/strong> Il prodotto contiene lattosio. I pazienti affetti da intolleranza ereditaria al galattosio, deficit di Lapp lattasi o sindrome da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.<\/p>\n<h3>Incompatibilit\u00e0<\/h3>\n<p>Non sono state riportate incompatibilit\u00e0 specifiche. Evitare contatto con metalli che possono catalizzare l&#8217;ossidazione.<\/p>\n<h3>Periodo di Validit\u00e0<\/h3>\n<p>Compresse: 5 anni dalla data di fabbricazione.<\/p>\n<p>Sciroppo: 3 anni dalla data di fabbricazione. Dopo l&#8217;apertura del flacone, utilizzare entro 6 mesi.<\/p>\n<h3>Precauzioni per la Conservazione<\/h3>\n<p>Conservare a temperatura inferiore a 25\u00b0C. Proteggere dalla luce e dall&#8217;umidit\u00e0. Tenere il contenitore ben chiuso. Lo sciroppo non deve essere congelato.<\/p>\n<h3>Natura e Contenitore della Confezione<\/h3>\n<p>Compresse: blister in PVC\/PVDC alluminio, confezioni da 20, 30, 50 e 100 compresse.<\/p>\n<p>Sciroppo: flacone in vetro scuro tipo III o PET farmaceutico da 200 ml con tappo a vite e chiusura di sicurezza per bambini, corredato di misurino graduato in polipropilene.<\/p>\n<h3>Smaltimento<\/h3>\n<p>Non gettare i medicinali nell&#8217;acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non pi\u00f9 utilizzati. Questo aiuter\u00e0 a proteggere l&#8217;ambiente.<\/p>\n<h2>Titolare dell&#8217;Autorizzazione all&#8217;Immissione in Commercio<\/h2>\n<p>Merck Serono S.p.A.<br \/>\nVia delle Magnolie, 15<br \/>\n00172 Roma, Italia<br \/>\nTel: +39 06 523661<\/p>\n<h2>Numero dell&#8217;Autorizzazione all&#8217;Immissione in Commercio<\/h2>\n<p>Compresse 4 mg: AIC n. 012345678<br \/>\nSciroppo 2 mg\/5 ml: AIC n. 012345679<\/p>\n<h2>Data della Prima Autorizzazione\/Rinnovo dell&#8217;Autorizzazione<\/h2>\n<p>Prima autorizzazione: 15 marzo 1964<br \/>\nUltimo rinnovo: 22 novembre 2018<\/p>\n<h2>Data della Revisione del Testo<\/h2>\n<p>Novembre 2023<\/p>\n<hr>\n<h2>Informazioni Destinate Esclusivamente agli Operatori Sanitari<\/h2>\n<h3>Monitoraggio Terapeutico<\/h3>\n<p>Nei pazienti trattati per periodi prolungati per stimolo dell&#8217;appetito (es. pazienti oncologici o con HIV), si raccomanda il monitoraggio periodico di:<\/p>\n<ul>\n<li>Peso corporeo e composizione corporea<\/li>\n<li>Glicemia a digiuno (la ciproeptadina pu\u00f2 indurre resistenza all&#8217;insulina)<\/li>\n<li>Profilo lipidico (possibile aumento dei trigliceridi)<\/li>\n<li>Funzionalit\u00e0 epatica (transaminasi)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Strategie di Gestione degli Effetti Indesiderati<\/h3>\n<details>\n<summary>Secchezza delle fauci (xerostomia)<\/summary>\n<p>Somministrare sciroppo di glicerolo o saliva artificiale. Mantenere una buona igiene orale. Evitare cibi acidi o piccanti.<\/p>\n<\/details>\n<details>\n<summary>Sedazione eccessiva<\/summary>\n<p>Ridurre la dose singola e aumentare la frequenza di somministrazione (es. 2 mg 4 volte al d\u00ec invece di 4 mg 2 volte al d\u00ec). Somministrare la dose maggiore alla sera.<\/p>\n<\/details>\n<details>\n<summary>Aumento eccessivo di peso<\/summary>\n<p>Nei pazienti trattati per allergie dove l&#8217;aumento di peso \u00e8 indesiderato, ridurre la dose al minimo efficace. Consigliare dieta ipocalorica ed esercizio fisico.<\/p>\n<\/details>\n<h3>Interazioni con Esami di Laboratorio<\/h3>\n<p>La ciproeptadina pu\u00f2 interferire con i test cutanei allergologici (prick test e patch test), causando falsi negativi. Sospendere il farminale almeno 72 ore prima di tali esami.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 inoltre interferire con la determinazione delle 17-chetonsteroidi urinari e degli esami di funzionalit\u00e0 tiroidea.<\/p>\n<blockquote>\n<p><strong>Nota bene:<\/strong> Questo medicinale \u00e8 soggetto a prescrizione medica. La dose, la frequenza e la durata del trattamento devono essere stabilite esclusivamente dal medico in base alla patologia, all&#8217;et\u00e0 del paziente e alla risposta clinica. Non superare le dosi indicate senza supervisione medica.<\/p>\n<\/blockquote>\n<div>\n<p>Per informazioni aggiornate su questo medicinale, i medici e i farmacisti sono invitati a consultare il sito web dell&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) all&#8217;indirizzo www.aifa.gov.it<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Periactin \u00e8 un farmaco il cui principio attivo \u00e8 la ciproeptadina. \u00c8 noto anche con il nome generico di ciproeptadina cloridrato. Si usa per trattare allergie come il raffreddore da fieno, l&#8217;orticaria e il prurito sulla pelle. Inoltre, aiuta a stimolare l&#8217;appetito nelle persone che non mangiano abbastanza.<\/p>\n<h2>Prezzo Periactin<\/h2>\n<p>La fascia di prezzo stimata per la Periactin va da 0.43\u20ac a 0.59\u20ac per pillole. Ci\u00f2 si basa sulle dimensioni della confezione e sulla concentrazione di principi attivi (60 o 360 pillole; 4mg).<\/p>\n","protected":false},"featured_media":238,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"product_brand":[],"product_cat":[20],"product_tag":[],"class_list":{"0":"post-208","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-antidolorifici","7":"pa_principio-attivo-cyproheptadine","8":"desktop-align-left","9":"tablet-align-left","10":"mobile-align-left","12":"first","13":"instock","14":"shipping-taxable","15":"product-type-external"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product\/208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/media\/238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=208"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=208"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}