{"id":207,"date":"2026-02-07T14:41:08","date_gmt":"2026-02-07T14:41:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/?post_type=product&#038;p=207"},"modified":"2026-02-07T14:41:11","modified_gmt":"2026-02-07T14:41:11","slug":"atarax","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/product\/atarax\/","title":{"rendered":"Atarax"},"content":{"rendered":"<br \/>\n<h1>ATARAX &#8211; Foglietto Illustrativo<\/h1>\n<p><strong>Ultimo aggiornamento:<\/strong> Gennaio 2024<\/p>\n<p><strong>Denominazione del medicinale:<\/strong> ATARAX<\/p>\n<p><strong>Principio attivo:<\/strong> Cloridrato di idrossizina<\/p>\n<p><strong>Titolare AIC:<\/strong> [Nome Societ\u00e0 Farmaceutica S.p.A.]<\/p>\n<h2>1. Denominazione del medicinale<\/h2>\n<p>Atarax 25 mg compresse rivestite con film<\/p>\n<p>Atarax 10 mg\/5 ml sciroppo<\/p>\n<p>Atarax 50 mg\/2 ml soluzione iniettabile<\/p>\n<p>Atarax 100 mg\/2 ml soluzione iniettabile<\/p>\n<h2>2. Composizione qualitativa e quantitativa<\/h2>\n<p>Ogni compressa rivestita con film contiene 25 mg di cloridrato di idrossizina.<\/p>\n<p>Ogni millilitro di sciroppo contiene 2 mg di cloridrato di idrossizina (equivalente a 10 mg\/5 ml).<\/p>\n<p>Ogni fiala da 2 ml contiene 50 mg o 100 mg di cloridrato di idrossizina.<\/p>\n<h3>Eccipienti:<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Forma farmaceutica<\/th>\n<th>Eccipienti<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Compresse 25 mg<\/td>\n<td>Cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, magnesio stearato, amido di mais, povidone K30, talco. Rivestimento: ipromellosa 15 cP, macrogol 400, titanio diossido (E171).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Sciroppo 10 mg\/5 ml<\/td>\n<td>Sorbitolo liquido cristallizzante 70%, glicerolo 85%, aroma menta piperita, aroma vaniglia, sodio benzoato (conservante E211), acido citrico monoidrato, acqua purificata.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Soluzione iniettabile<\/td>\n<td>Acqua per preparazioni iniettabili, sodio cloruro per aggiustamento isotonico, acido cloridrico e\/o sodio idrossido per aggiustamento del pH.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Per l&#8217;elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 7.1.<\/p>\n<h2>3. Forma farmaceutica<\/h2>\n<p><strong>Compresse rivestite con film:<\/strong> compresse biconvesse, di colore bianco o bianco sporco, con impresso &#8220;ATARAX 25&#8221; su un lato.<\/p>\n<p><strong>Sciroppo:<\/strong> liquido limpido, incolore o giallo pallido, caratteristico odore di menta.<\/p>\n<p><strong>Soluzione iniettabile:<\/strong> liquido limpido, incolore, sterile, contenuto in ampolle di vetro.<\/p>\n<h2>4. Informazioni cliniche<\/h2>\n<h3>4.1 Indicazioni terapeutiche<\/h3>\n<p>Atarax \u00e8 indicato per il trattamento sintomatico delle seguenti condizioni:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Disturbi d&#8217;ansia:<\/strong> Trattamento dell&#8217;ansia associata a disturbi psiconeurotici e psicosomatici. Gestione dell&#8217;ansia generalizzata e della tensione emotiva.<\/li>\n<li><strong>Prurito:<\/strong> Trattamento sintomatico del prurito causato da condizioni allergiche acute e croniche, inclusa l&#8217;orticaria, la dermatite atopica, la dermatite da contatto e le reazioni da farmaci o insetti.<\/li>\n<li><strong>Sedazione:<\/strong> Premedicazione preoperatoria e sedazione postoperatoria. Coadiuvante nella terapia dell&#8217;anestesia.<\/li>\n<li><strong>Nausea e vomito:<\/strong> Trattamento coadiuvante della nausea e del vomito di origine centrale (es. da farmaci, movimento).<\/li>\n<\/ul>\n<h3>4.2 Posologia e modo di somministrazione<\/h3>\n<p>La posologia deve essere personalizzata in base alla risposta individuale del paziente e alla gravit\u00e0 dei sintomi. Si raccomanda di utilizzare la dose minima efficace per il periodo pi\u00f9 breve possibile.<\/p>\n<p><strong>Adulti e adolescenti (oltre i 12 anni di et\u00e0):<\/strong><\/p>\n<dl>\n<dt><strong>Ansia:<\/strong><\/dt>\n<dd>La dose abituale \u00e8 di 50-100 mg al giorno, suddivisa in 3-4 dosi separate. La dose singola massima \u00e8 di 100 mg. La dose giornaliera massima non deve superare i 300 mg.<\/dd>\n<dt><strong>Prurito:<\/strong><\/dt>\n<dd>La dose iniziale \u00e8 di 25 mg, tre volte al giorno. Se necessario, la dose pu\u00f2 essere aumentata fino a 100 mg, tre volte al giorno (dose massima giornaliera 300 mg).<\/dd>\n<dt><strong>Sedazione preoperatoria:<\/strong><\/dt>\n<dd>200 mg in dose singola, da assumere 1-2 ore prima dell&#8217;intervento chirurgico. Alternativamente, 100 mg la sera prima dell&#8217;intervento e 100 mg al risveglio del giorno dell&#8217;intervento.<\/dd>\n<\/dl>\n<p><strong>Anziani (oltre i 65 anni):<\/strong><\/p>\n<p>La dose iniziale raccomandata \u00e8 di 25-50 mg al giorno, suddivisa in 2-3 dosi separate. Aumentare gradualmente se necessario, tenendo conto della maggiore sensibilit\u00e0 agli effetti sedativi e antimuscarinici. La dose massima non dovrebbe superare i 200 mg al giorno. Monitorare attentamente per segni di confusione o ritenzione urinaria.<\/p>\n<p><strong>Bambini (fino ai 12 anni):<\/strong><\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Et\u00e0 \/ Peso corporeo<\/th>\n<th>Dose giornaliera totale<\/th>\n<th>Modalit\u00e0 di somministrazione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>6-12 anni (20-40 kg)<\/td>\n<td>25-50 mg<\/td>\n<td>Dividere in 3-4 dosi (circa 0,5 mg\/kg\/dose)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>1-6 anni (5-20 kg)<\/td>\n<td>15-25 mg<\/td>\n<td>Dividere in 2-3 dosi (circa 0,5 mg\/kg\/dose)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Sotto 1 anno<\/td>\n<td>5-10 mg<\/td>\n<td>Solo su prescrizione medica specialistica, dosi molto frazionate<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Per la sedazione preoperatoria nei bambini: 0,6-1,25 mg\/kg, somministrata 1-2 ore prima dell&#8217;intervento, massimo 100 mg.<\/p>\n<p><strong>Modo di somministrazione:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per via orale:<\/strong> Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d&#8217;acqua, senza masticare. Lo sciroppo deve essere misurato accuratamente con il cucchiaio dosatore graduato fornito nella confezione (ogni 5 ml corrispondono a 10 mg di principio attivo). Lo sciroppo pu\u00f2 essere assunto puro o diluito in acqua.<\/p>\n<p><strong>Per via parenterale:<\/strong> La soluzione iniettabile \u00e8 destinata all&#8217;uso intramuscolare profondo o, in casi selezionati e sotto stretta supervisione medica, per via endovenosa lenta (mai come bolus rapido). Non deve essere somministrata per via sottocutanea a causa del rischio di necrosi tissutale.<\/p>\n<h3>4.3 Controindicazioni<\/h3>\n<p>Atarax \u00e8 controindicato nei seguenti casi:<\/p>\n<ul>\n<li>Ipersensibilit\u00e0 nota all&#8217;idrossizina, ad altri derivati piperazinici (es. cetirizina, levocetirizina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.<\/li>\n<li>Gravidanza (specialmente primo trimestre) e allattamento (vedere paragrafo 4.6).<\/li>\n<li>Porfiria acuta intermittente, porfiria variegata o altre forme di porfiria ereditaria.<\/li>\n<li>Pazienti con fattori di rischio per prolungamento del QT o aritmie a torsione di punta:\n<ul>\n<li>Sindrome del QT breve congenita;<\/li>\n<li>Bradicardia sinusale clinicamente significativa (frequenza cardiaca inferiore a 50 bpm);<\/li>\n<li>Disturbi elettrolitici non corretti (ipokaliemia, iponatriemia, ipomagnesemia);<\/li>\n<li>Blocco atrio-ventricolare completo;<\/li>\n<li>Assunzione concomitante di medicinali che prolungano l&#8217;intervallo QT o che inducono bradicardia (vedere paragrafo 4.5);<\/li>\n<li>Storia pregressa di torsione di punta o aritmie ventricolari polimorfiche;<\/li>\n<li>Cardiomiopatia o insufficienza cardiaca congestizia con frazione di eiezione ridotta.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Insufficienza epatica grave (Child-Pugh C).<\/li>\n<li>Et\u00e0 inferiore a 1 anno per la forma sciroppo e soluzione iniettabile.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>4.4 Speciali avvertenze e precauzioni di impiego<\/h3>\n<details>\n<summary><strong>Avvertenze relative al prolungamento dell&#8217;intervallo QT e rischio aritmico<\/strong><\/summary>\n<p>L&#8217;idrossizina \u00e8 stata associata a un prolungamento dose-dipendente dell&#8217;intervallo QT sul tracciato elettrocardiografico. A dosi elevate (200 mg), l&#8217;effetto sul QT pu\u00f2 essere superiore a quello di farmaci noti per il loro potenziale aritmogeno come la moxifloxacina. Questo effetto \u00e8 massimo circa 2 ore dopo la somministrazione.<\/p>\n<p>Prima di iniziare il trattamento, \u00e8 obbligatorio effettuare un elettrocardiogramma (ECG) basale per escludere un QTc pre-esistente superiore a 450 ms negli uomini o 470 ms nelle donne. L&#8217;ECG deve essere ripetuto quando si raggiunge la dose stabile e periodicamente durante il trattamento a lungo termine.<\/p>\n<p>In caso di comparsa di palpitazioni, sincope, vertigini o perdita di coscienza, interrompere immediatamente il trattamento ed eseguire un ECG di controllo. Se il QTc supera 500 ms durante il trattamento, sospendere definitivamente il farmaco.<\/p>\n<p>Correggere sempre eventuali disturbi elettrolitici (ipotensione, ipomagnesemia) prima di iniziare la terapia.<\/p>\n<\/details>\n<details>\n<summary><strong>Uso nei pazienti anziani<\/strong><\/summary>\n<p>I pazienti anziani sono particolarmente suscettibili agli effetti sedativi, anticolinergici e ipotensivi di idrossizina. Esiste un maggiore rischio di confusione acuta, disorientamento temporospaziale, cadute accidentali, ritenzione urinaria, stipsi severa e glaucoma ad angolo chiuso. Si raccomanda di iniziare con la dose minima (25 mg\/die) e titolare lentamente. Monitorare attentamente la funzione cognitiva e motoria.<\/p>\n<\/details>\n<details>\n<summary><strong>Funzione epatica e renale<\/strong><\/summary>\n<p>Nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata (Child-Pugh A o B), ridurre la dose del 50% e monitorare la comparsa di segni di tossicit\u00e0. Nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 ml\/min), ridurre la dose del 25-50% a causa del rischio di accumulo del metabolita attivo cetirizina.<\/p>\n<\/details>\n<p>Ulteriori precauzioni specifiche:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Epilessia e convulsioni:<\/strong> L&#8217;idrossizina pu\u00f2 abbassare la soglia convulsiva. Usare con estrema cautela nei pazienti con storia di disturbi convulsivi o lesioni cerebrali organiche.<\/li>\n<li><strong>Glaucoma ad angolo chiuso:<\/strong> Gli effetti anticolinergici possono indurre crisi oculari acute. Valutare la pressione intraoculare prima del trattamento nei pazienti a rischio.<\/li>\n<li><strong>Ipertrofia prostatica e stenosi pilorica:<\/strong> Il trattamento pu\u00f2 aggravare la ritenzione urinaria e l&#8217;ostruzione gastrica.<\/li>\n<li><strong>Miastenia gravis:<\/strong> Pu\u00f2 mascherare i sintomi o peggiorare la debolezza muscolare.<\/li>\n<li><strong>Depressione respiratoria:<\/strong> Usare con cautela nei pazienti con asma grave, BPCO o altre condizioni con compromissione respiratoria.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>4.5 Interazioni<\/h3>\n<p>L&#8217;idrossizina \u00e8 metabolizzata principalmente dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4) e CYP3A5. Inibitori o induttori di questi enzimi possono alterare significativamente la concentrazione plasmatica e il profilo di sicurezza.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Classe di farmaci<\/th>\n<th>Esempi<\/th>\n<th>Meccanismo\/Effetto<\/th>\n<th>Raccomandazione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Inibitori forti del CYP3A4<\/td>\n<td>Cetoconazolo, itraconazolo, voriconazolo, posaconazolo, claritromicina, eritromicina, telitromicina, ritonavir, atazanavir, indinavir<\/td>\n<td>Aumento significativo dei livelli di idrossizina, marcato rischio di prolungamento QT<\/td>\n<td>Controindicato. Se uso concomitante inevitabile, ridurre dose del 75% e monitorare ECG<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Induttori del CYP3A4<\/td>\n<td>Rifampicina, carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, erba di San Giovanni (iperico)<\/td>\n<td>Riduzione del 70-80% dei livelli plasmatici, perdita di efficacia<\/td>\n<td>Evitare l&#8217;associazione o aumentare la dose di idrossizina del 100%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Farmaci QT-prolunganti<\/td>\n<td>Amiodarone, sotalolo, quinidina, dofetilide, antipsicotici (aloperidolo, quetiapina, risperidone, ziprasidone), fluconazolo, metadone, moxifloxacina<\/td>\n<td>Somma degli effetti sul QT, rischio elevato di torsione di punta<\/td>\n<td>Controindicato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Depressori del SNC<\/td>\n<td>Benzodiazepine (diazepam, alprazolam), barbiturici, oppioidi (morfina, ossicodone), alcol etilico, antistaminici sedativi<\/td>\n<td>Potentamento della sedazione, depressione respiratoria additiva, coma<\/td>\n<td>Usare con cautela, ridurre le dosi del 50%, monitorare la respirazione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Antimuscarinici<\/td>\n<td>Atropina, scopolamina, antidepressivi triciclici (amitriptilina), anticolinergici per BPCO (tiotropio, ipratropio)<\/td>\n<td>Aumento effetti anticolinergici (secchezza fauci, stipsi, visione offuscata, ritenzione urinaria, confusione)<\/td>\n<td>Monitorare e ridurre la dose se compaiono sintomi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Miorilassanti<\/td>\n<td>Succinilcolina, tubocurarina, pancuronio<\/td>\n<td>Potenziazione del blocco neuromuscolare, prolungamento dell&#8217;apnea<\/td>\n<td>Avvisare l&#8217;anestesista se il paziente ha assunto Atarax nelle 48 ore precedenti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Antagonisti dell&#8217;istamina<\/td>\n<td>Beta-bloccanti, isoproterenolo<\/td>\n<td>Interferenza con l&#8217;azione pressoria<\/td>\n<td>Monitorare la pressione arteriosa<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Interazioni specifiche da evidenziare:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Alcol etilico:<\/strong> Aumenta marcatamente la sedazione e riduce i riflessi. Si raccomanda l&#8217;astinenza totale dall&#8217;alcol durante il trattamento.<\/li>\n<li><strong>Adrenalina:<\/strong> L&#8217;idrossizina antagonizza gli effetti vasopressori dell&#8217;adrenalina. In caso di necessit\u00e0 di supporto pressorio durante l&#8217;anestesia, usare noradrenalina o fenilefrina.<\/li>\n<li><strong>Caffeina e teofillina:<\/strong> Riducono leggermente la sedazione di idrossizina ma possono aumentare l&#8217;ansiet\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>4.6 Gravidanza e allattamento<\/h3>\n<p><strong>Gravidanza:<\/strong><\/p>\n<p>Atarax \u00e8 controindicato durante il primo trimestre di gravidanza. Studi su animali hanno evidenziato tossicit\u00e0 riproduttiva dose-dipendente, inclusa teratogenicit\u00e0 (malformazioni scheletriche e cardiovascolari) e tossicit\u00e0 fetale a dosi elevate. Durante il secondo e terzo trimestre, il medicinale deve essere utilizzato solo se strettamente necessario e dopo attenta valutazione del rapporto rischio\/beneficio da parte del medico.<\/p>\n<p>L&#8217;esposizione sistemica nel terzo trimestre, specialmente ad alte dosi o per periodi prolungati, pu\u00f2 causare effetti sul feto e sul neonato: irritabilit\u00e0, tremori, ipotonia muscolare (floppy infant syndrome), depressione respiratoria, disturbi della suzione, ipoglicemia, ipotermia. Questi effetti possono persistere per giorni dopo la nascita. Se usato prima del parto, pu\u00f2 ridurre le contrazioni uterine e causare depressione del SNC nel neonato.<\/p>\n<p><strong>Allattamento:<\/strong><\/p>\n<p>Atarax \u00e8 controindicato durante l&#8217;allattamento. L&#8217;idrossizina e il suo metabolita attivo cetirizina passano nel latte materno in concentrazioni potenzialmente clinicamente rilevanti (rapporto latte\/plasma superiore a 1). Possono causare sedazione eccessiva nel lattante, riduzione della suzione, e interferire con la produzione di latte. Sospendere l&#8217;allattamento se il trattamento \u00e8 indispensabile.<\/p>\n<p><strong>Fertilit\u00e0:<\/strong><\/p>\n<p>Non ci sono dati sufficienti sull&#8217;effetto di idrossizina sulla fertilit\u00e0 umana. Studi animali non hanno evidenziato effetti dannosi sulla fertilit\u00e0 maschile o femminile.<\/p>\n<h3>4.7 Effetti sulla capacit\u00e0 di guidare veicoli e sull&#8217;uso di macchinari<\/h3>\n<p>Atarax pu\u00f2 indurre sonnolenza marcata, sedazione, vertigini, affaticamento e riduzione dei riflessi, compromettendo gravemente la capacit\u00e0 di guidare veicoli e di utilizzare macchinari pericolosi. Questo effetto \u00e8 massimo nelle prime ore successive all&#8217;assunzione ma pu\u00f2 persistere per 24-48 ore dopo l&#8217;ultima dose, specialmente nei soggetti anziani o con metabolismo lento.<\/p>\n<p>I pazienti devono essere avvisati di non guidare veicoli, non operare macchinari complessi e non impegnarsi in attivit\u00e0 che richiedono vigilanza mentale (es. lavorare in quota, supervisionare bambini) fino a quando non hanno determinato individualmente la loro risposta al medicinale. L&#8217;associazione con alcol o altri depressori del SNC aumenta esponenzialmente questo rischio.<\/p>\n<h3>4.8 Effetti indesiderati<\/h3>\n<p>La sicurezza di Atarax \u00e8 stata valutata in studi clinici controllati su oltre 1500 pazienti e nella sorveglianza post-marketing. La frequenza degli effetti indesiderati \u00e8 definita secondo le seguenti categorie:<\/p>\n<p><strong>Molto comune (\u22651\/10); Comune (\u22651\/100 a <1\/10); Non comune (\u22651\/1.000 a <1\/100); Raro (\u22651\/10.000 a <1\/1.000); Molto raro (<1\/10.000); Non nota (non pu\u00f2 essere definita sulla base dei dati disponibili).<\/strong><\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Classificazione per sistemi e organi<\/th>\n<th>Frequenza<\/th>\n<th>Reazione avversa<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td rowspan=\"4\"><strong>Disturbi del sistema nervoso<\/strong><\/td>\n<td>Molto comune<\/td>\n<td>Sonnolenza, sedazione, affaticamento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Cefalea, vertigini, disturbi del gusto (disgeusia), parestesia<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Agitazione, nervosismo, confusione mentale (specialmente negli anziani), tremori, disturbi della coordinazione, convulsioni (crisi epilettiche)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Distonia acuta, discinesia, sincope, mioclono, sindrome neurolettica maligna<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\"><strong>Disturbi cardiaci<\/strong><\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Tachicardia sinusale, palpitazioni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Extrasistoli<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Prolungamento QT, torsione di punta, fibrillazione ventricolare, arresto cardiaco, aritmie ventricolari polimorfiche<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\"><strong>Disturbi vascolari<\/strong><\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Ipotensione ortostatica, ipotensione, vampate di calore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Collasso circolatorio, shock<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\"><strong>Disturbi gastrointestinali<\/strong><\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Secchezza delle fauci (xerostomia), stipsi, nausea<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Vomito, dolore addominale, dispepsia, diarrea<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Ileo paralitico, distensione addominale severa<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\"><strong>Disturbi epatobiliari<\/strong><\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Aumento delle transaminasi (ALT, AST), aumento bilirubina<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Epatite colestatica, insufficienza epatica acuta, ittero<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\"><strong>Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo<\/strong><\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Rash cutaneo, prurito, orticaria, dermatite, iperidrosi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Angioedema (gonfiore di viso, labbra, glottide), fotosensibilit\u00e0, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Molto raro<\/td>\n<td>Pustolosi esantematica generalizzata acuta (AGEP)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\"><strong>Disturbi renali e urinari<\/strong><\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Ritenzione urinaria, disuria, pollachiuria<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Impazienza urinaria, calcoli renali (in pazienti con storia pregressa)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Disturbi del sistema immunitario<\/strong><\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Reazioni di ipersensibilit\u00e0 immediate, anafilassi, shock anafilattico, broncospasmo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\"><strong>Disturbi psichiatrici<\/strong><\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Allucinazioni (visive e uditive), insonnia paradossale, depressione, alterazione del libido<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Psicosi, delirio, comportamento suicidario<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\"><strong>Disturbi dell&#8217;occhio<\/strong><\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Visione offuscata, accomodazione disturbata (difficolt\u00e0 a mettere a fuoco)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Glaucoma ad angolo chiuso (crisi acuta), midriasi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Disturbi dell&#8217;orecchio e del labirinto<\/strong><\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Tinnito, vertigine di tipo labirintico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Disturbi respiratori<\/strong><\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Depressione respiratoria, broncospasmo, dispnea<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Disturbi metabolici<\/strong><\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Ipertermia<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Ipertermia maligna<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Disturbi muscoloscheletrici<\/strong><\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Debolezza muscolare, spasmi muscolari<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Disturbi generali<\/strong><\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Astenia, edema periferico<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Segnalazione degli effetti indesiderati:<\/p>\n<p>La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l&#8217;autorizzazione del medicinale \u00e8 importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari \u00e8 richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all&#8217;indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/responsabili.<\/p>\n<h3>4.9 Sovradosaggio<\/h3>\n<p>I segni e sintomi di sovradosaggio da idrossizina sono prevalentemente di origine depressiva sul sistema nervoso centrale e anticolinergica. La dose letale stimata negli adulti \u00e8 superiore a 2 grammi, ma reazioni gravi possono verificarsi anche a dosi inferiori nei soggetti sensibili o in associazione con altri depressori.<\/p>\n<p><strong>Sintomatologia:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Sedazione profonda che pu\u00f2 progredire a coma, stupor<\/li>\n<li>Depressione respiratoria che pu\u00f2 richiedere ventilazione assistita<\/li>\n<li>Tachicardia iniziale seguita da bradicardia, ipotensione severa, collasso cardiovascolare<\/li>\n<li>Convulsioni tonico-cloniche<\/li>\n<li>Secchezza estrema delle mucose, midriasi fissa, ipertermia<\/li>\n<li>Discinesia, distonia acuta, rigidit\u00e0 muscolare<\/li>\n<li>Prolungamento QT severo, torsione di punta, fibrillazione ventricolare, arresto cardiaco<\/li>\n<li>Ritenzione urinaria completa, ileo paralitico<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Trattamento:<\/strong><\/p>\n<p>Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento \u00e8 sintomatico e di supporto, con monitoraggio cardiaco ed emodinamico intensivo in ambiente di terapia intensiva:<\/p>\n<ol>\n<li>Lavaggio gastrico se l&#8217;ingestione \u00e8 recente (entro 1 ora), seguito da somministrazione di carbone attivo (anche se l&#8217;assorbimento \u00e8 rapido, pu\u00f2 essere utile per farmaci ad azione prolungata).<\/li>\n<li>Monitoraggio cardiaco continuo (ECG) per almeno 24-48 ore per rilevare aritmie ventricolari.<\/li>\n<li>Supporto emodinamico: espansori plasmatici, vasopressori (noradrenalina preferita; evitare adrenalina a causa dell&#8217;antagonismo).<\/li>\n<li>Supporto respiratorio: ossigenoterapia, intubazione orotracheale e ventilazione meccanica se necessario.<\/li>\n<li>Controllo delle convulsioni: diazepam endovenoso o fenitoina. Evitare barbiturici che possono aggravare la depressione respiratoria.<\/li>\n<li>Trattamento delle aritmie: magnesio solfato endovenoso (2-4 g in 10 minuti) per torsione di punta; evitare antiaritmici di classe IA (chinidina, procainamide) e classe III (amiodarone, sotalolo) che prolungano ulteriormente il QT.<\/li>\n<li>Emodialisi e emoperfusione non sono efficaci per rimuovere significativamente idrossizina dal plasma a causa dell&#8217;elevato volume di distribuzione e dell&#8217;elevata legatura proteica.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Contattare immediatamente il Centro Antiveleni locale (numero verde 800 883 300 in Italia) o il Pronto Soccorso pi\u00f9 vicino.<\/p>\n<h2>5. Propriet\u00e0 farmacologiche<\/h2>\n<h3>5.1 Propriet\u00e0 farmacodinamiche<\/h3>\n<p>Categoria farmacoterapeutica: Ansiolitici &#8211; derivati del difenilmetano; Codice ATC: N05BB01.<\/p>\n<p>Meccanismo d&#8217;azione:<\/p>\n<p>L&#8217;idrossizina \u00e8 un antagonista selettivo dei recettori H1 istaminergici di prima generazione. A differenza delle benzodiazepine, non agisce come modulatore allosterico positivo dei recettori GABA-A, ma esercita la sua azione ansiolitica e sedativa mediante:<\/p>\n<ul>\n<li>Blocco competitivo dei recettori H1 periferici e centrali, riducendo l&#8217;effetto eccitatorio dell&#8217;istamina sul sistema nervoso centrale.<\/li>\n<li>Modulazione indiretta della trasmissione serotoninergica e noradrenergica a livello sottocorticale (formazione reticolare attivante, talamo, ipotalamo).<\/li>\n<li>Attivit\u00e0 anticolinergica debole ma clinicamente rilevante a dosi elevate.<\/li>\n<li>Effetto spasmolitico diretto sul muscolo liscio bronchiale e gastrointestinale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Effetti farmacodinamici rilevanti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Azione ansiolitica:<\/strong> Riduce l&#8217;agitazione psicomotoria, l&#8217;ansia e la tensione emotiva senza causare dipendenza fisica significativa o sindrome da astinenza marcata.<\/li>\n<li><strong>Azione antistaminica:<\/strong> Blocca gli effetti vasodilatatori, edemigeni e pruriginosi dell&#8217;istamina, utile nelle manifestazioni allergiche acute.<\/li>\n<li><strong>Azione antiemetica:<\/strong> Riduce la sensibilit\u00e0 del centro del vomito chemiosensibile a livello del trigemino.<\/li>\n<li><strong>Azione sedativa:<\/strong> Inizia 15-30 minuti dopo somministrazione orale, con picco entro 1-2 ore; l&#8217;effetto persiste per 4-6 ore.<\/li>\n<li><strong>Effetti cardiaci:<\/strong> Blocco dei canali del potassio cardiaci (corrente IKr), determinante prolungamento dose-dipendente del QT.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>5.2 Propriet\u00e0 farmacocinetiche<\/h3>\n<dl>\n<dt>Assorbimento:<\/dt>\n<dd>Dopo somministrazione orale, l&#8217;idrossizina viene rapidamente assorbita dal tratto gastrointestinale superiore. La biodisponibilit\u00e0 assoluta \u00e8 del 70-80% a causa di un effetto di primo passaggio epatico moderato. Il Tmax (tempo di picco plasmatico) \u00e8 di circa 2 ore (range 1-3 ore). L&#8217;assunzione con cibo ricco ritarda l&#8217;assorbimento (Tmax posticipato a 3-4 ore) ma non ne altera significativamente l&#8217;estensione totale (AUC).<\/dd>\n<dt>Distribuzione:<\/dt>\n<dd>L&#8217;idrossizina si lega ampiamente alle proteine plasmatiche (85-93%), principalmente all&#8217;albumina e all&#8217;alfa-1-glicoproteina acida. Il volume di distribuzione \u00e8 elevato (16-22 L\/kg), indicando una buona distribuzione nei tessuti, incluso il sistema nervoso centrale, la pelle e il muscolo liscio. Attraversa la barriera placentare e viene secreta nel latte materno in concentrazioni potenzialmente significative.<\/dd>\n<dt>Metabolismo:<\/dt>\n<dd>L&#8217;idrossizina subisce un metabolismo estensivo a livello epatico tramite:<\/p>\n<ul>\n<li>N-demetilazione ossidativa catalizzata principalmente dal CYP3A4 e, in misura minore, dal CYP3A5;<\/li>\n<li>Idrossilazione aromatica;<\/li>\n<li>Coniugazione con acido glucuronico.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il metabolita principale attivo \u00e8 la cetirizina (carbossilato di idrossizina), un antistaminico di seconda generazione che contribuisce parzialmente all&#8217;efficacia anti-pruriginosa ma attraversa scarsamente la barriera ematoencefalica, quindi non contribuisce significativamente agli effetti sedativi.<\/dd>\n<dt>Eliminazione:<\/dt>\n<dd>Emivita plasmatica di eliminazione: 20 \u00b1 4 ore (range 7-25 ore). Nei pazienti anziani (>65 anni) l&#8217;emivita pu\u00f2 prolungarsi fino a 30 ore; nei bambini (1-6 anni) \u00e8 pi\u00f9 breve (circa 7 ore). L&#8217;eliminazione avviene principalmente per via fecale (metaboliti coniugati e non coniugati), con circa il 16% eliminato per via renale (principalmente come cetirizina). La clearance totale \u00e8 di 13-16 ml\/min\/kg.<\/dd>\n<dt>Popolazioni speciali:<\/dt>\n<dd>\n<ul>\n<li><strong>Insufficienza epatica:<\/strong> Riduzione del 50% della clearance, aumento dell&#8217;AUC del 70%, aumento del rischio di sedazione prolungata.<\/li>\n<li><strong>Insufficienza renale:<\/strong> Accumulo del metabolita cetirizina (eliminato per via renale); emivita prolungata fino a 60 ore in pazienti dializzati.<\/li>\n<li><strong>Anziani:<\/strong> Riduzione del metabolismo epatico, aumento del volume di distribuzione, prolungamento dell&#8217;emivita.<\/li>\n<li><strong>Obesit\u00e0:<\/strong> Volume di distribuzione aumentato; possibile necessit\u00e0 di aggiustamento dose basato sul peso.<\/li>\n<\/ul>\n<\/dd>\n<\/dl>\n<h2>6. Dati preclinici di sicurezza<\/h2>\n<p>Gli studi non clinici non hanno evidenziato rischi speciali per l&#8217;uomo basati su studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicit\u00e0 a dose singola e a dosi ripetute, genotossicit\u00e0 e tossicit\u00e0 sulla riproduzione, oltre a quelli gi\u00e0 discussi nella sezione 4.6.<\/p>\n<p><strong>Tossicit\u00e0 a dosi ripetute:<\/strong> In studi su roditori (ratti) e non roditori (cani) della durata di 6-12 mesi, dosi elevate (superiori a 10 volte la dose terapeutica umana) hanno evidenziato effetti sul sistema nervoso centrale (sedazione, tremori, convulsioni) e modifiche elettrocardiografiche (prolungamento QT) coerenti con l&#8217;effetto farmacologico principale.<\/p>\n<p><strong>Tossicit\u00e0 sulla riproduzione:<\/strong> Studi su animali (conigli e ratti) hanno evidenziato tossicit\u00e0 materna e fetale a dosi elevate. Sono state osservate malformazioni scheletriche (cranioschisi, polidattilia) e cardiovascolari nei conigli a dosi di 200 mg\/kg\/die. Nel ratto, dosi di 600 mg\/kg\/die hanno causato riduzione del peso fetale e aumento delle reabsorzioni. Questi dati supportano la controindicazione assoluta nel primo trimestre di gravidanza.<\/p>\n<p><strong>Genotossicit\u00e0:<\/strong> Nessuna evidenza di potenziale genotossico in batteri (test di Ames su Salmonella e E. coli) e in mammiferi (test del micronucleo su topi, test di aberrazione cromosomica su linfociti umani in vitro).<\/p>\n<p><strong>Carcinogenicit\u00e0:<\/strong> Studi a lungo termine su ratti (104 settimane) e topi (92 settimane) non hanno evidenziato potenziale carcinogeno o aumento dell&#8217;incidenza di tumori rispetto ai controlli.<\/p>\n<h2>7. Informazioni farmaceutiche<\/h2>\n<h3>7.1 Elenco degli eccipienti<\/h3>\n<p><strong>Compresse rivestite con film 25 mg:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Nucleo: cellulosa microcristallina (E460), lattosio monoidrato, amido di mais, povidone K30 (E1201), magnesio stearato (E470b).<\/li>\n<li>Rivestimento: ipromellosa 15 cP (E464), macrogol 400 (E1521), titanio diossido (E171).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Sciroppo 10 mg\/5 ml:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Sorbitolo liquido cristallizzante 70% (non soggetto a restrizione come dolcificante), glicerolo 85% (E422), aroma menta piperita, aroma vaniglia, sodio benzoato (E211, conservante), acido citrico monoidrato (E330), acqua depurata.<\/li>\n<li>Contiene sorbitolo: i pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Contiene sodio: meno di 1 mmol (23 mg) per dose, quindi essenzialmente &#8220;senza sodio&#8221;.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Soluzione iniettabile 50 mg\/2 ml e 100 mg\/2 ml:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Sodio cloruro per aggiustamento isotonico, acido cloridrico e\/o sodio idrossido per aggiustamento del pH a 3,5-4,5, acqua per preparazioni iniettabili.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>7.2 Incompatibilit\u00e0<\/h3>\n<p>La soluzione iniettabile \u00e8 fisicamente e chimicamente incompatibile con:<\/p>\n<ul>\n<li>Amminofillina, benzipenicillina sodica, clorpromazina, idrocortisone succinato sodico, meperidina cloridrato, pentobarbital sodico, fenobarbital sodico, fenitoina sodica, prometazina cloridrato, solfato di streptomicina, solfato di gentamicina, solfato di tobramicina.<\/li>\n<li>Non miscelare con altri medicinali nella stessa siringa o nella stessa sacca di infusione.<\/li>\n<li>Compatibilit\u00e0 limitata con soluzioni saline e glucosate; usare immediatamente dopo la preparazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le compresse e lo sciroppo non presentano incompatibilit\u00e0 notevoli di rilevanza clinica.<\/p>\n<h3>7.3 Periodo di validit\u00e0<\/h3>\n<p>Compresse: 60 mesi (5 anni) dalla data di fabbricazione.<\/p>\n<p>Sciroppo: 36 mesi (3 anni) dalla data di fabbricazione. Dopo l&#8217;apertura del flacone, usare entro 6 mesi. Non conservare a temperatura superiore a 25\u00b0C dopo l&#8217;apertura.<\/p>\n<p>Soluzione iniettabile: 36 mesi (3 anni) dalla data di fabbricazione. Usare immediatamente dopo l&#8217;apertura dell&#8217;ampolla. Non usare se la soluzione \u00e8 opalescente, contiene precipitati o particelle in sospensione.<\/p>\n<h3>7.4 Speciali precauzioni per la conservazione<\/h3>\n<p>Conservare a temperatura non superiore a 25\u00b0C.<\/p>\n<p>Conservare nell&#8217;imballaggio originale per proteggere dalla luce e dall&#8217;umidit\u00e0 (specialmente le compresse).<\/p>\n<p>Non congelare (la soluzione iniettabile pu\u00f2 formare cristalli che non si risciolgono completamente).<\/p>\n<p>Sciroppo: Tenere il flacone ben chiuso. Il prodotto contiene un conservante (sodio benzoato), ma l&#8217;uso prolungato oltre i termini indicati pu\u00f2 favorire la crescita microbica.<\/p>\n<h3>7.5 Natura e contenuto della confezione<\/h3>\n<p><strong>Compresse 25 mg:<\/strong> blister in PVC\/PE\/PVDC e alluminio. Confezioni da 20, 30, 50 o 100 compresse. Ogni compressa \u00e8 singolarmente protetta da un foglio di alluminio termosaldato.<\/p>\n<p><strong>Sciroppo:<\/strong> flacone in vetro scuro ambrato o PET farmaceutico da 100 ml, 200 ml o 300 ml, completo di tappo a prova di bambino e cucchiaio dosatore graduato in polipropilene (5 ml). Ogni ml di sciroppo corrisponde a 20 gocce.<\/p>\n<p><strong>Soluzione iniettabile:<\/strong> ampolle in vetro incolore di tipo I da 2 ml. Confezioni da 6, 10 o 100 ampolle in scatola di cartone. Ogni ampolla \u00e8 monouso.<\/p>\n<h3>7.6 Istruzioni per l&#8217;uso e la manipolazione<\/h3>\n<p>La soluzione iniettabile \u00e8 destinata esclusivamente all&#8217;uso ospedaliero o specialistico da parte di personale medico qualificato.<\/p>\n<p><strong>Per uso intramuscolare:<\/strong> Iniettare profondamente nel quadrante supero-esterno della natica (muscolo gluteo) o nel muscolo vasto laterale della coscia, aspirando prima per evitare iniezione intravasale. Non superare i 5 ml per sito di iniezione.<\/p>\n<p><strong>Per uso endovenoso:<\/strong> Somministrare lentamente in almeno 1-2 minuti (preferibilmente diluita in 5-10 ml di soluzione fisiologica) mai come bolo rapido a causa del rischio di ipotensione severa, bradicardia e depressione respiratoria.<\/p>\n<p>Smaltire qualsiasi quantit\u00e0 non utilizzata secondo le normative locali sui rifiuti speciali di tipo farmaceutico.<\/p>\n<h2>8. Data dell&#8217;ultima revisione del testo<\/h2>\n<p>Gennaio 2024<\/p>\n<hr>\n<p><strong>Titolare dell&#8217;Autorizzazione all&#8217;Immissione in Commercio:<\/strong><\/p>\n<p>[Nome Societ\u00e0 Farmaceutica S.p.A.]<\/p>\n<p>Via [Indirizzo], [CAP] [Citt\u00e0], Italia<\/p>\n<p>Tel: [Numero] &#8211; Fax: [Numero]<\/p>\n<p><strong>Fabbricante responsabile del rilascio del lotto:<\/strong><\/p>\n<p>[Nome stabilimento], [Localit\u00e0], Italia<\/p>\n<p>Oppure<\/p>\n<p>[Nome fabbricante estero], [Paese]<\/p>\n<p>Questo medicinale \u00e8 soggetto a prescrizione medica (classe A &#8211; RR).<\/p>\n<p>AIC: [Numero]<\/p>\n<p>Per informazioni aggiornate su questo medicinale, consultare il sito web dell&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) <em>www.agenziafarmaco.gov.it<\/em> oppure il sito del titolare AIC.<\/p>\n<p>Stampa questo foglio illustrativo e conservarlo per consultazione futura. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Atarax \u00e8 un farmaco il cui principio attivo \u00e8 l&#8217;idrossizina cloridrato. \u00c8 noto anche con il nome generico di idrossizina o come Vistaril in alcuni paesi. Si usa per calmare l&#8217;ansia e lo stress, trattare il prurito e le reazioni allergiche come orticaria, favorire il sonno in caso di insonnia e rilassare i pazienti prima di interventi chirurgici.<\/p>\n<h2>Prezzo Atarax<\/h2>\n<p>Il costo della Atarax varia da 0.35\u20ac a 0.62\u20ac per pillole. 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