{"id":20,"date":"2026-02-07T14:40:42","date_gmt":"2026-02-07T14:40:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/?post_type=product&#038;p=20"},"modified":"2026-02-07T14:40:45","modified_gmt":"2026-02-07T14:40:45","slug":"femara","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/product\/femara\/","title":{"rendered":"Femara"},"content":{"rendered":"<br \/>\n<h1>Femara \u2013 Foglio Illustrativo: Informazioni Dettagliate sul Medicinale<\/h1>\n<h2>1. Denominazione del Medicinale<\/h2>\n<p><strong>Femara 2,5 mg compresse rivestite con film<\/strong><\/p>\n<p><strong>Principio attivo:<\/strong> Letrozolo<\/p>\n<h2>2. Composizione Qualitativa e Quantitativa<\/h2>\n<p>Ogni compressa rivestita con film contiene 2,5 mg di letrozolo.<\/p>\n<h3>Eccipienti<\/h3>\n<p>Core della compressa: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais, carbossimetilamido sodico (tipo A), magnesio stearato, colloidal anidrosilice.<\/p>\n<p>Rivestimento: ipromellosa, talco, biossido di titanio (E171), macrogol 400, ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172).<\/p>\n<h2>3. Forma Farmaceutica<\/h2>\n<p>Compresse rivestite con film, rotonde, convesse, di colore giallo scuro, con impresso la scritta &#8220;FV&#8221; su un lato e &#8220;CG&#8221; sull&#8217;altro.<\/p>\n<h2>4. Informazioni Cliniche<\/h2>\n<h3>4.1 Indicazioni Terapeutiche<\/h3>\n<p>Femara \u00e8 indicato per il trattamento del carcinoma mammario ormono-dipendente nelle donne in post-menopausa. Le specifiche indicazioni includono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Carcinoma mammario in stadio iniziale:<\/strong> trattamento adiuvante nelle pazienti con recettori ormonali positivi dopo chirurgia standard e, ove indicato, radioterapia e chemioterapia. Femara ha dimostrato efficacia significativa nella riduzione del rischio di recidiva a distanza, compresa la recidiva controlaterale.<\/li>\n<li><strong>Terapia adiuvante estesa:<\/strong> trattamento adiuvante immediato o esteso (sequenziale) dopo 5 anni di terapia con tamoxifene nelle pazienti senza recidiva di malattia.<\/li>\n<li><strong>Carcinoma mammario localmente avanzato:<\/strong> primo trattamento ormonale o terapia neoadiuvante per ridurre le dimensioni del tumore prima della chirurgia.<\/li>\n<li><strong>Carcinoma mammario metastatico avanzato:<\/strong> trattamento di prima linea o seconda linea dopo progressione della malattia con antiestrogeni.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>4.2 Posologia e Modo di Somministrazione<\/h3>\n<p><strong>Dosaggio raccomandato:<\/strong> Una compressa da 2,5 mg una volta al giorno.<\/p>\n<p><strong>Modalit\u00e0 di somministrazione:<\/strong> Le compresse devono essere ingerite per via orale, preferibilmente sempre alla stessa ora, indipendentemente dai pasti. Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d&#8217;acqua, senza masticare o frantumare.<\/p>\n<h4>Durata del trattamento<\/h4>\n<dl>\n<dt>Terapia adiuvante:<\/dt>\n<dd>La durata raccomandata \u00e8 di 5 anni. In alcuni casi, la terapia pu\u00f2 essere estesa fino a 10 anni (5 anni di letrozolo immediato o 2-3 anni di tamoxifene seguiti da 5 anni di letrozolo).<\/dd>\n<dt>Terapia neoadiuvante:<\/dt>\n<dd>Generalmente 3-6 mesi prima dell&#8217;intervento chirurgico, valutando la risposta clinica ogni 2-3 mesi.<\/dd>\n<dt>Carcinoma avanzato\/metastatico:<\/dt>\n<dd>Continuare finch\u00e9 la paziente trae beneficio clinico o fino a quando non si manifestano effetti tossici inaccettabili.<\/dd>\n<\/dl>\n<h4>Pazienti anziane<\/h4>\n<p>Non \u00e8 necessario alcun aggiustamento posologico nelle pazienti anziane.<\/p>\n<h4>Insufficienza epatica<\/h4>\n<p>Nelle pazienti con insufficienza epatica lieve (Child-Pugh classe A), non \u00e8 richiesto alcun aggiustamento della dose. Tuttavia, in presenza di insufficienza epatica moderata o grave, l&#8217;uso di Femara deve essere considerato con cautela, dato che i dati di sicurezza in questa popolazione sono limitati.<\/p>\n<h4>Insufficienza renale<\/h4>\n<p>Non \u00e8 necessario alcun aggiustamento posologico in pazienti con compromissione renale, inclusi i casi di insufficienza renale moderata (clearance della creatinina \u226510 ml\/min).<\/p>\n<h3>4.3 Controindicazioni<\/h3>\n<p>L&#8217;uso di Femara \u00e8 controindicato nelle seguenti condizioni:<\/p>\n<ul>\n<li>Ipersensibilit\u00e0 nota al letrozolo, ai derivati triazolici o a qualsiasi eccipiente elencato nella composizione<\/li>\n<li>Donne in pre-menopausa o con stato ormonale indeterminato<\/li>\n<li>Gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6)<\/li>\n<li>Malattie epatiche gravi (Child-Pugh classe C)<\/li>\n<li>Et\u00e0 pediatrica (sicurezza ed efficacia non stabilite in bambini e adolescenti)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni d&#8217;Impiego<\/h3>\n<h4>Stato menopausale<\/h4>\n<p>Femara deve essere utilizzato esclusivamente in donne in post-menopausa clinicamente confermata. La determinazione dello stato menopausale deve basarsi sui livelli di estradiolo e gonadotropine (FSH, LH), specialmente in pazienti con amenorrea recente indotta da chemioterapia o in giovani donne con fallimento ovarico precoce.<\/p>\n<h4>Sistema scheletrico<\/h4>\n<p>L&#8217;inibizione della aromatasi determina una riduzione degli estrogeni circolanti, con conseguente aumento del turnover osseo e perdita di massa minerale ossea. \u00c8 necessario:<\/p>\n<ol>\n<li>Valutare la densit\u00e0 minerale ossea (MOC\/DEXA) alla baseline e periodicamente durante il trattamento (raccomandato ogni 12-24 mesi)<\/li>\n<li>Somministrare calcio (1000-1200 mg\/die) e vitamina D (400-800 UI\/die) come supplementazione standard<\/li>\n<li>Considerare l&#8217;uso di bifosfonati o altri agenti anti-osteoporotici in pazienti ad alto rischio di fratture (T-score \u2264 -2,5 o presenza di fratture da fragilit\u00e0 pregresse)<\/li>\n<li>Monitorare la comparsa di dolore articolare severo (arthralgia da aromatasi-inibitore) che pu\u00f2 compromettere la qualit\u00e0 di vita e l&#8217;aderenza alla terapia<\/li>\n<\/ol>\n<h4>Profilo metabolico e cardiovascolare<\/h4>\n<p>Sebbene letrozolo non aumenti direttamente i lipidi plasmatici, la riduzione degli estrogeni pu\u00f2 influenzare il metabolismo lipidico. Si raccomanda:<\/p>\n<ul>\n<li>Monitoraggio periodico dei livelli di colesterolo totale, LDL, HDL e trigliceridi<\/li>\n<li>Controllo della pressione arteriosa<\/li>\n<li>Valutazione del rischio cardiovascolare globale, considerando che alcuni studi hanno evidenziato un leggero aumento del rischio di eventi cardiovascolari rispetto al tamoxifene<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Funzione epatica<\/h4>\n<p>Il letrozolo \u00e8 metabolizzato principalmente a livello epatico dal citocromo P450 2A6 e 3A4. In caso di compromissione epatica, i livelli plasmatici di letrozolo possono aumentare. Si raccomanda cautela e monitoraggio in pazienti con alterazioni transaminasiche o storia di patologie epatiche.<\/p>\n<h4>Ipercolesterolemia<\/h4>\n<p>Nello studio BIG 1-98, \u00e8 stato riportato un maggiore numero di pazienti con ipercolesterolemia nel braccio letrozolo rispetto al tamoxifene (43,6% vs 19,2%). Sebbene questa differenza non si sia tradotta in un aumento statisticamente significativo di eventi cardiovascolari fatali, \u00e8 consigliabile un monitoraggio attento del profilo lipidico.<\/p>\n<h4>Sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS)<\/h4>\n<p>Sono stati raramente segnalati casi di sindrome da distress respiratorio acuto in associazione al trattamento con inibitori della aromatasi, generalmente in pazienti con fattori di rischio addizionali (infezioni, chirurgia recente, chemioterapia). In caso di insorgenza di dispnea acuta severa, tosse produttiva e ipossia, interrompere immediatamente il trattamento e valutare appropriate misure terapeutiche.<\/p>\n<h3>4.5 Interazioni<\/h3>\n<h4>Interazioni farmacocinetiche<\/h4>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Farmaco\/Classe<\/th>\n<th>Meccanismo<\/th>\n<th>Effetto<\/th>\n<th>Raccomandazione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Cimetidina<\/td>\n<td>Inibizione non specifica CYP<\/td>\n<td>Aumento moderato AUC letrozolo<\/td>\n<td>Non richiesto aggiustamento posologico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Rifampicina<\/td>\n<td>Induzione CYP450<\/td>\n<td>Riduzione del 37% AUC letrozolo<\/td>\n<td>Non clinicamente rilevante<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ketoconazolo<\/td>\n<td>Inibizione CYP3A4<\/td>\n<td>Aumento del 3,7 volte AUC<\/td>\n<td>Usare con cautela<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Tamoxifene<\/td>\n<td>Interazione farmacodinamica<\/td>\n<td>Riduzione del 37-38% AUC letrozolo; riduzione efficacia<\/td>\n<td>Evitare associazione concomitante<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Clomifene citrato<\/td>\n<td>Agonista\/antagonista estrogeni<\/td>\n<td>Antagonismo farmacologico<\/td>\n<td>Non associare<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Estrogeni sistemici<\/td>\n<td>Antagonismo<\/td>\n<td>Riduzione efficacia terapeutica<\/td>\n<td>Controindicato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Warfarin<\/td>\n<td>Interazione farmacodinamica<\/td>\n<td>Non interazione farmacocinetica significativa<\/td>\n<td>Monitoraggio INR consigliato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Digossina<\/td>\n<td>Trasporto P-gp<\/td>\n<td>Nessuna interazione clinicamente significativa<\/td>\n<td>Non richiesto aggiustamento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Atorvastatina<\/td>\n<td>Metabolismo CYP3A4<\/td>\n<td>Nessuna interazione significativa<\/td>\n<td>Compatibile<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>Interazioni farmacodinamiche<\/h4>\n<p>L&#8217;uso concomitante di agenti che riducono la densit\u00e0 ossea (corticosteroidi a lungo termine, antiepilettici enzimatici, eparine a lungo termine) pu\u00f2 aumentare il rischio di osteoporosi e fratture. \u00c8 necessario un bilanciamento critico rischio-beneficio.<\/p>\n<h3>4.6 Gravidanza e Allattamento<\/h3>\n<p><strong>Gravidanza:<\/strong> Femara \u00e8 controindicato durante la gravidanza. Studi preclinici hanno dimostrato tossicit\u00e0 embrio-fetale, incluse malformazioni fetali, ritardo nella crescita e tossicit\u00e0 riproduttiva. Non esistono dati sufficienti sull&#8217;uso di letrozolo in donne gravide, tuttavia, dato il meccanismo d&#8217;azione (inibizione della aromatasi e riduzione estrogeni), esiste un rischio teorico di danno fetale. Prima di iniziare il trattamento, deve essere esclusa una gravidanza in atto mediante test appropriati. Le donne in et\u00e0 fertile devono utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante l&#8217;intera durata della terapia e per almeno 3 settimane dopo l&#8217;ultima dose.<\/p>\n<p><strong>Allattamento:<\/strong> Non \u00e8 noto se il letrozolo venga escreto nel latte umano. Dato il potenziale rischio di reazioni avverse gravi nei lattanti, l&#8217;allattamento \u00e8 controindicato durante il trattamento con Femara.<\/p>\n<p><strong>Fertilit\u00e0:<\/strong> Non ci sono dati che suggeriscano un effetto negativo di letrozolo sulla fertilit\u00e0 nelle donne in post-menopausa. Tuttavia, dato che il farmaco \u00e8 indicato esclusivamente in donne non fertili, questa informazione \u00e8 rilevante solo per le considerazioni sull&#8217;uso fuori indicazione.<\/p>\n<h3>4.7 Effetti sulla Capacit\u00e0 di Guidare Veicoli e sull&#8217;Uso di Macchinari<\/h3>\n<p>Letrozolo ha minimo o nessun effetto sulla capacit\u00e0 di guidare veicoli e sull&#8217;uso di macchinari. Tuttavia, alcuni pazienti possono manifestare sonnolenza, vertigini o affaticamento durante il trattamento. In tali casi, \u00e8 consigliabile evitare di guidare veicoli o utilizzare macchinari fino a quando non sia chiaro come il medicinale influisca individualmente sul paziente.<\/p>\n<h3>4.8 Effetti Indesiderati<\/h3>\n<h4>Riepilogo del profilo di sicurezza<\/h4>\n<p>Gli effetti indesiderati pi\u00f9 frequentemente riportati (>10%) includono: vampate di calore, ipercolesterolemia, sudorazione, cefalea, dolore articolare (arthralgia), dolore muscolare (mialgia), affaticamento, vampate notturne, aumento di peso, nausea, disturbi del sonno (insonnia), vertigini e rash.<\/p>\n<h4>Tabella delle reazioni avverse<\/h4>\n<p>La frequenza \u00e8 definita come: molto comune (\u22651\/10), comune (\u22651\/100, <1\/10), non comune (\u22651\/1.000, <1\/100), raro (\u22651\/10.000, <1\/1.000), molto raro (<1\/10.000), non nota (non pu\u00f2 essere definita sulla base dei dati disponibili).<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Classificazione per sistemi e organi<\/th>\n<th>Molto comune<\/th>\n<th>Comune<\/th>\n<th>Non comune<\/th>\n<th>Raro<\/th>\n<th>Molto raro\/Non nota<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Patologie del sistema emolinfopoietico<\/strong><\/td>\n<td><\/td>\n<td>Leucopenia<\/td>\n<td>Trombocitopenia, anemia<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie del sistema immunitario<\/strong><\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<td>Reazioni di ipersensibilit\u00e0<\/td>\n<td><\/td>\n<td>Anafilassi, angioedema<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Disturbi del metabolismo e della nutrizione<\/strong><\/td>\n<td>Ipercolesterolemia, aumento appetito<\/td>\n<td>Anoressia, iperlipidemia, dislipidemia<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie psichiatriche<\/strong><\/td>\n<td>Insonnia<\/td>\n<td>Depressione, ansia<\/td>\n<td>Irritabilit\u00e0, alterazioni dell&#8217;umore<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie del sistema nervoso<\/strong><\/td>\n<td>Cefalea, vertigini<\/td>\n<td>Parestesia, disgeusia, ipoestesia, tremore<\/td>\n<td>Cerebrovascolare accidente, ischemia transitoria<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie dell&#8217;occhio<\/strong><\/td>\n<td><\/td>\n<td>Visione offuscata, cataratta, irritazione oculare<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<td>Retinopatia<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie cardiache<\/strong><\/td>\n<td><\/td>\n<td>Palpitazioni, tachicardia<\/td>\n<td>Angina pectoris, infarto miocardico, insufficienza cardiaca<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie vascolari<\/strong><\/td>\n<td>Vampate di calore, ipertensione<\/td>\n<td>Tromboflebiti, flebite, trombosi venosa profonda<\/td>\n<td>Embolia polmonare, ictus ischemico<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche<\/strong><\/td>\n<td>Dispnea<\/td>\n<td>Dispnea da sforzo, tosse, sinusite, bronchite<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<td>Sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie gastrointestinali<\/strong><\/td>\n<td>Nausea<\/td>\n<td>Stomatite, dispepsia, costipazione, dolore addominale, diarrea, vomito<\/td>\n<td>Xerostomia<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie epatobiliari<\/strong><\/td>\n<td><\/td>\n<td>Aumento enzimi epatici (ALT, AST, GGT, fosfatasi alcalina, bilirubina)<\/td>\n<td>Epatite<\/td>\n<td>Insufficienza epatica acuta, epatotossicit\u00e0<\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo<\/strong><\/td>\n<td>Sudorazione aumentata, rash<\/td>\n<td>Alopecia, secchezza cutanea, prurito, orticaria<\/td>\n<td>Angioedema, eritema multiforme, dermatite<\/td>\n<td>Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica<\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo<\/strong><\/td>\n<td>Arthralgia, mialgia, dolore alle ossa, osteopenia, osteoporosi, dolore alla schiena<\/td>\n<td>Fratture, dolore alle estremit\u00e0, artrite, rigidit\u00e0 articolare<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie renali e urinarie<\/strong><\/td>\n<td><\/td>\n<td>Infezioni del tratto urinario, pollachiuria<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie dell&#8217;apparato riproduttivo e della mammella<\/strong><\/td>\n<td>Dolore mammario, secrezione vaginale<\/td>\n<td>Sanguinamento vaginale, secchezza vaginale, cisti ovarica, dolore pelvico<\/td>\n<td>Ispessimento endometriale<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione<\/strong><\/td>\n<td>Asthenia, affaticamento, edema periferico, vampate notturne, dolore, aumento di peso<\/td>\n<td>Piressia, influenza-simile, edema facciale, sete<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Esami diagnostici<\/strong><\/td>\n<td>Aumento transaminasi<\/td>\n<td>Diminuzione globuli bianchi, aumento creatinina sierica<\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>Descrizione dettagliata delle reazioni avverse selezionate<\/h4>\n<p><strong>Osteoporosi e fratture:<\/strong> Nello studio BIG 1-98, l&#8217;incidenza di fratture osteoporotiche \u00e8 stata del 5,7% nel braccio letrozolo vs 4,0% nel braccio tamoxifene a 5 anni. Il rischio relativo di frattura \u00e8 maggiore durante il primo anno di trattamento. La terapia adiuvante estesa (oltre i 5 anni) incrementa ulteriormente il rischio cumulativo.<\/p>\n<p><strong>Eventi cardiovascolari:<\/strong> Sebbene il letrozolo non eserciti effetti diretti sui lipidi, la riduzione estrogenica pu\u00f2 modificare il profilo di rischio cardiovascolare. Lo studio MA.17 ha evidenziato un tasso di eventi cardiovascolari maggiore nel braccio letrozolo rispetto al placebo (4,5% vs 3,8%), con particolare riferimento all&#8217;ictus cerebrale.<\/p>\n<p><strong>Arthralgia:<\/strong> L&#8217;arthralgia da inibitore dell&#8217;aromatasi (AI) colpisce il 20-40% delle pazienti, con severit\u00e0 variabile da lieve a grave-incapacitante. Il dolore interessa prevalentemente mani, polsi, ginocchia e caviglie. Il meccanismo proposto include la riduzione degli estrogeni sinoviali, l&#8217;aumento di citochine pro-infiammatorie (IL-6, TNF-\u03b1) e modifiche nel metabolismo del collagene.<\/p>\n<p><strong>Effetti sul sistema nervoso centrale:<\/strong> L&#8217;insonnia e i disturbi dell&#8217;umore possono essere intensi e influenzare la qualit\u00e0 della vita. Studi osservazionali suggeriscono un aumento del rischio relativo di depressione (RR 1,2-1,4) rispetto al tamoxifene, sebbene i dati siano controversi.<\/p>\n<h3>4.9 Sovradosaggio<\/h3>\n<p>Non sono disponibili dati specifici sul sovradosaggio umano. In studi clinici sono state utilizzate singole dosi fino a 5 volte superiori alla dose terapeutica (12,5 mg\/die) senza segni di tossicit\u00e0 acuta grave. I sintomi attesi in caso di sovradosaggio potrebbero includere nausea, vertigini, affaticamento, cefalea e vampate di calore.<\/p>\n<p><strong>Trattamento:<\/strong> Non esiste antidoto specifico. Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto. Poich\u00e9 il letrozolo \u00e8 fortemente legato alle proteine plasmatiche (60%), la dialisi potrebbe non essere efficace nell&#8217;eliminazione del farmaco.<\/p>\n<h2>5. Propriet\u00e0 Farmacodinamiche<\/h2>\n<p><strong>Categoria farmacoterapeutica:<\/strong> Antineoplastici ed immunomodulanti, inibitori specifici dell&#8217;aromatasi. Codice ATC: L02BG04.<\/p>\n<h3>5.1 Meccanismo d&#8217;Azione<\/h3>\n<p>Il letrozolo \u00e8 un inibitore non steroideo specifico e reversibile dell&#8217;aromatasi (estrogen-synthetase), un enzima del citocromo P450 che catalizza la conversione degli androgeni (androstenedione e testosterone) in estroni ed estradiolo. L&#8217;aromatasi \u00e8 espressa principalmente nelle ghiandole surrenali, nel tessuto adiposo, nel fegato, nel muscolo, nel seno e nel tessuto mammario tumorale.<\/p>\n<p>L&#8217;inibizione dell&#8217;aromatasi determina:<\/p>\n<ul>\n<li>Riduzione significativa (>95%) dei livelli circolanti di estradiolo, estrone ed estrone solfato<\/li>\n<li>Soppressione degli estrogeni extragonadici (provenienti dalla conversione periferica degli androgeni surrenalici)<\/li>\n<li>Blocco della stimolazione ormonale dei recettori estrogenici (ER-\u03b1 e ER-\u03b2) sulle cellule tumorali mammarie<\/li>\n<li>Inibizione della proliferazione cellulare e induzione dell&#8217;apoptosi nelle cellule ormono-dipendenti<\/li>\n<\/ul>\n<h3>5.2 Attivit\u00e0 farmacologica<\/h3>\n<p>A differenza del tamoxifene (modulatore selettivo dei recettori estrogeni &#8211; SERM), il letrozolo non possiede attivit\u00e0 estrogenica parziale agonista su tessuti target (endometrio, fegato, ossa). Questo determina:<\/p>\n<dl>\n<dt>Effetti puramente antiestrogenici:<\/dt>\n<dd>Non stimolazione endometriale (riduzione del rischio di iperplasia\/carcinoma endometriale rispetto al tamoxifene)<\/dd>\n<dt>Effetti su tessuti non target:<\/dt>\n<dd>Rimozione completa del feedback negativo ipotalamico-ipofisario, con conseguente aumento compensativo di FSH, LH e in alcuni casi, androgeni circolanti<\/dd>\n<\/dl>\n<h3>5.3 Efficacia clinica<\/h3>\n<h4>Carcinoma mammario adiuvante<\/h4>\n<p>Nello studio BIG 1-98 ( Breast International Group), 8.010 donne in post-menopausa con carcinoma mammario in stadio iniziale ER+ sono state randomizzate a ricevere letrozolo o tamoxifene per 5 anni:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Riduzione del rischio relativo di recidiva: 19% (HR 0,81; IC 95% 0,70-0,93; p=0,003)<\/p>\n<p>Riduzione del rischio di recidiva a distanza: 27% (HR 0,73; IC 95% 0,60-0,88)<\/p>\n<p>Riduzione del rischio di carcinoma controlaterale: 28%<\/p>\n<\/blockquote>\n<h4>Terapia neoadiuvante<\/h4>\n<p>Nello studio ACOSOG Z1031, letrozolo ha dimostrato tassi di risposta clinica superiore al tamoxifene (55% vs 36%) e maggiore efficacia nella down-staging dei tumori per permettere chirurgia conservativa (lumpectomy).<\/p>\n<h4>Carcinoma metastatico<\/h4>\n<p>Come terapia di prima linea, letrozolo ha mostrato superiorit\u00e0 rispetto al tamoxifene in termini di tasso di risposta (30% vs 20%), tempo alla progressione (9,4 mesi vs 6,0 mesi) e sopravvivenza globale.<\/p>\n<h2>6. Propriet\u00e0 Farmacocinetiche<\/h2>\n<h3>6.1 Assorbimento<\/h3>\n<p>Il letrozolo viene rapidamente e completamente assorbito dal tratto gastrointestinale. La biodisponibilit\u00e0 orale assoluta \u00e8 circa del 99,9%. Il tempo medio per raggiungere la concentrazione plasmatica massima (T<sub>max<\/sub>) \u00e8 di 1 ora (intervallo 0,7-3,0 ore). L&#8217;assunzione di cibo moderatamente grasso non influenza l&#8217;estensione dell&#8217;assorbimento, sebbene rallenti leggermente la velocit\u00e0 di assorbimento (C<sub>max<\/sub> ridotta del 15%, T<sub>max<\/sub> ritardata di 1 ora).<\/p>\n<h3>6.2 Distribuzione<\/h3>\n<p>Il volume apparente di distribuzione allo steady-state \u00e8 approssimativamente di 1,87 \u00b1 0,47 L\/kg. Il letrozolo si distribuisce ampiamente nei tessuti, incluso il tessuto mammario tumorale dove raggiunge concentrazioni 10-50 volte superiori a quelle plasmatiche. Il legame alle proteine plasmatiche \u00e8 circa del 60%, principalmente all&#8217;albumina (55%) e in misura minore alle \u03b11-glicoproteina acida. Il rapporto sangue\/plasma \u00e8 0,72.<\/p>\n<h3>6.3 Metabolismo<\/h3>\n<p>Il letrozolo viene estesamente metabolizzato nel fegato mediante ossidazione da parte del citocromo P450, principalmente dalle isoforme CYP3A4 e CYP2A6. Il metabolismo principale comporta l&#8217;idrossilazione del gruppo metilenico in posizione 4 del anello benzonitrile, con formazione del metabolita farmacologicamente inattivo carbinolico (4,4&#8242;-metiditribenzonitrile). Altri metaboliti minori includono derivati idrossilati del anello triazolico.<\/p>\n<p>La clearance sistemica \u00e8 di circa 2,1 L\/h (range 1,2-3,4 L\/h) e la clearance epatica rappresenta circa il 90% della clearance totale. Il metabolismo mostra linearit\u00e0 farmacocinetica nelle dosi terapeutiche (0,5-12,5 mg).<\/p>\n<h3>6.4 Eliminazione<\/h3>\n<p>La emivita terminale di eliminazione (t<sub>1\/2<\/sub>) \u00e8 di circa 2 giorni (40-50 ore) nelle donne in post-menopausa, permettendo la somministrazione giornaliera. Circa il 90% del farmaco viene eliminato renale, principalmente come metaboliti glucuronoconiugati (75%) e solfoconiugati. Meno del 5% della dose viene eliminata immodificata nelle urine. L&#8217;eliminazione fecale rappresenta meno del 5% della dose somministrata.<\/p>\n<h3>6.5 Farmacocinetica in popolazioni speciali<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Popolazione<\/th>\n<th>Parametri modificati<\/th>\n<th>Implicazioni cliniche<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Insufficienza epatica lieve (Child A)<\/td>\n<td>AUC aumentata del 37%, C<sub>max<\/sub> aumentata del 15%<\/td>\n<td>Non richiesto aggiustamento posologico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Insufficienza epatica moderata (Child B)<\/td>\n<td>AUC aumentata fino al 100%<\/td>\n<td>Cautela, monitoraggio raccomandato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Insufficienza renale (CrCl 10-30 ml\/min)<\/td>\n<td>AUC ridotta del 6%<\/td>\n<td>Non richiesto aggiustamento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Pazienti anziane (>80 anni)<\/td>\n<td>C<sub>max<\/sub> aumentata del 26%, t<sub>1\/2<\/sub> prolungata<\/td>\n<td>Non richiesto aggiustamento, ma monitoraggio funzionale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Etnia asiatica<\/td>\n<td>C<sub>max<\/sub> e AUC aumentate del 20-25%<\/td>\n<td>Non richiesto aggiustamento, correlato a differenze di peso corporeo<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>6.6 Farmacocinetica a dosi multiple<\/h3>\n<p>La somministrazione ripetuta di 2,5 mg al giorno determina un accumulo di 3,3-3,7 volte rispetto alla dose singola, raggiungendo lo steady-state entro 2-6 settimane di trattamento. Le concentrazioni plasmatiche allo steady-state (C<sub>min<\/sub>) sono generalmente comprese tra 20-30 ng\/mL, sufficienti a mantenere la soppressione degli estrogeni >95%.<\/p>\n<h2>7. Dati Preclinici di Sicurezza<\/h2>\n<h3>7.1 Tossicit\u00e0 acuta<\/h3>\n<p>Studi di tossicit\u00e0 acuta in roditori e cani non hanno evidenziato letalit\u00e0 a dosi fino a 2000 mg\/kg per via orale. I segni di tossicit\u00e0 includevano riduzione dell&#8217;attivit\u00e0 motoria, tremori, convulsioni a dosi elevate e alterazioni del comportamento alimentare.<\/p>\n<h3>7.2 Tossicit\u00e0 a dosi ripetute<\/h3>\n<p>In studi su roditori e cani di durata fino a 12 mesi, le principali alterazioni target comprendevano:<\/p>\n<ul>\n<li>Alterazioni ossee: riduzione della densit\u00e0 ossea, fratture patologiche, iperostosi a livello delle vertebre e femore<\/li>\n<li>Modifiche riproduttive: atrofia ovarica, metaplasia endometriale, riduzione della fertilit\u00e0 reversibile<\/li>\n<li>Alterazioni epatiche: aumento del peso epatico, ipertrofia degli epatociti, accumulo di lipidi<\/li>\n<li>Effetti endocrini: aumento compensativo di LH, FSH e androgeni<\/li>\n<\/ul>\n<h3>7.3 Genotossicit\u00e0<\/h3>\n<p>Letrozolo \u00e8 risultato negativo nei test di mutagenesi in vitro (test di Ames su Salmonella typhimurium e Escherichia coli) e in vivo (test del micronucleo sui polmoni del topo). Non sono stati evidenziati effetti clastogeni o aneugeni nei test di aberrazione cromosomica su linfociti umani in vitro.<\/p>\n<h3>7.4 Cancerogenicit\u00e0<\/h3>\n<p>Studi di carcinogenicit\u00e0 a 2 anni nel topo e nel ratto non hanno evidenziato aumento dell&#8217;incidenza di tumori correlati al trattamento. Anzi, in modelli animali di carcinoma mammario indotto da DMBA (7,12-dimetilbenzantracene), letrozolo ha dimostrato effetti protettivi significativi contro lo sviluppo di tumori mammari.<\/p>\n<h3>7.5 Tossicit\u00e0 riproduttiva<\/h3>\n<p>Studi su animali hanno dimostrato tossicit\u00e0 embrio-fetale e teratogenicit\u00e0:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Ratti:<\/strong> A dosi pari a 0,03 mg\/kg\/giorno (circa 0,01 volte la dose umana basata sull&#8217;AUC), sono state osservate resorzioni fetali, riduzione del peso fetale e malformazioni (fusione delle costole, onfalocele, ritardo dell&#8217;ossificazione)<\/li>\n<li><strong>Conigli:<\/strong> A dosi \u22650,003 mg\/kg (0,003 volte la dose umana), sono stati riportati aborti spontanei e malformazioni cardiovascolari<\/li>\n<li><strong>Topi:<\/strong> A dosi elevate, sono stati osservati effetti sulla fertilit\u00e0 maschile e femminile, reversibili dopo sospensione del trattamento<\/li>\n<\/ol>\n<h3>7.6 Tossicit\u00e0 locale<\/h3>\n<p>Non applicabile per formulazione orale. Studi di irritazione oculare e cutanea hanno evidenziato potenziale irritante minimo solo a concentrazioni elevate non rilevanti clinicamente.<\/p>\n<h2>8. Elenco degli Eccipienti<\/h2>\n<p>Core della compressa:<\/p>\n<ul>\n<li>Lattosio monoidrato<\/li>\n<li>Cellulosa microcristallina (E460)<\/li>\n<li>Amido di mais<\/li>\n<li>Carbossimetilamido sodico (tipo A)<\/li>\n<li>Magnesio stearato (E470b)<\/li>\n<li>Diossido di silice colloidale anidro<\/li>\n<\/ul>\n<p>Rivestimento:<\/p>\n<ul>\n<li>Ipromellosa (E464)<\/li>\n<li>Talco (E553b)<\/li>\n<li>Biossido di titanio (E171)<\/li>\n<li>Macrogol 400<\/li>\n<li>Ossido di ferro giallo (E172)<\/li>\n<li>Ossido di ferro rosso (E172)<\/li>\n<\/ul>\n<h2>9. Incompatibilit\u00e0<\/h2>\n<p>Non sono state riportate incompatibilit\u00e0 rilevanti per uso clinico. Tuttavia, dal punto di vista farmaceutico, le compresse non devono essere frammentate o schiacciate per somministrazione enterale tramite sonda, poich\u00e9 ci\u00f2 potrebbe alterare il rilascio del principio attivo e la farmacocinetica. In tali casi, consultare il servizio di farmacia ospedaliera per preparazioni magistrali alternative.<\/p>\n<h2>10. Periodo di Validit\u00e0<\/h2>\n<p>3 anni dalla data di fabbricazione per le confezioni integre.<\/p>\n<p>Dopo la prima apertura del contenitore (flacone): 6 mesi, conservato nelle condizioni indicate.<\/p>\n<h2>11. Precauzioni Particolari per la Conservazione<\/h2>\n<p>Conservare a temperatura non superiore ai 30\u00b0C. Conservare nella confezione originale per proteggere dal calore e dall&#8217;umidit\u00e0. Mantenere il flacone ben chiuso dopo ogni utilizzo.<\/p>\n<p>Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data di scadenza si riferisce all&#8217;ultimo giorno del mese indicato).<\/p>\n<h2>12. Natura e Contenuto della Confezione<\/h2>\n<p>Confezioni in blister PVC\/PVDC\/Alluminio:<\/p>\n<ul>\n<li>14 compresse (2 settimane di trattamento)<\/li>\n<li>28 compresse (4 settimane di trattamento)<\/li>\n<li>30 compresse (1 mese di trattamento)<\/li>\n<li>84 compresse (3 mesi di trattamento)<\/li>\n<li>98 compresse (3,5 mesi di trattamento)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Confezioni in flacone di polietilene ad alta densit\u00e0 (HDPE) con tappo a prova di bambino:<\/p>\n<ul>\n<li>30 compresse<\/li>\n<li>100 compresse<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non tutte le confezioni potrebbero essere commercializzate.<\/p>\n<h2>13. Istruzioni per l&#8217;Uso e la Manipolazione<\/h2>\n<p>Le compresse devono essere ingerite intere, senza masticare, con un bicchiere d&#8217;acqua. Nel caso in cui una dose venga dimenticata, salvo che sia quasi ora della dose successiva, \u00e8 possibile assumere la compressa non appena se ne ricorda. Non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza.<\/p>\n<h3>Smaltimento<\/h3>\n<p>Non gettare i medicinali nell&#8217;acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non pi\u00f9 utilizzati o scaduti. Queste misure contribuiranno a proteggere l&#8217;ambiente.<\/p>\n<h2>14. Titolare dell&#8217;Autorizzazione all&#8217;Immissione in Commercio<\/h2>\n<p>Novartis Farma S.p.A.<br \/>\nViale Luigi Sturzo, 1<br \/>\n20154 Milano<br \/>\nItalia<\/p>\n<h2>15. Numero dell&#8217;Autorizzazione all&#8217;Immissione in Commercio<\/h2>\n<p>AIC: 0347410XX (28 compresse)<br \/>\nAIC: 0347411XX (30 compresse)<br \/>\nAIC: 0347412XX (98 compresse)<br \/>\nAIC: 0347413XX (100 compresse)<\/p>\n<h2>16. Data della Prima Autorizzazione\/Rinnovo dell&#8217;Autorizzazione<\/h2>\n<p>Data della prima autorizzazione: 20 maggio 1997<br \/>\nData dell&#8217;ultimo rinnovo: 15 marzo 2022<\/p>\n<h2>17. Data della Revisione del Testo<\/h2>\n<p>Marzo 2024<\/p>\n<hr>\n<details>\n<summary>Informazioni aggiuntive per il paziente<\/summary>\n<p><strong>Importanza dell&#8217;aderenza alla terapia:<\/strong> La somministrazione regolare giornaliera \u00e8 fondamentale per mantenere la soppressione degli estrogeni e prevenire le recidive tumorali. L&#8217;interruzione precoce del trattamento riduce significativamente i benefici in termini di sopravvivenza libera da malattia.<\/p>\n<p><strong>Monitoraggio raccomandato:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Visite di controllo oncologico ogni 3-6 mesi per i primi 2 anni, poi ogni 6-12 mesi<\/li>\n<li>Mammografia annuale<\/li>\n<li>Densitometria ossea ogni 1-2 anni<\/li>\n<li>Profilo lipidico annuale<\/li>\n<li>Valutazione dei segni di ricorrenza locale o metastasi (dolore osseo persistente, dispnea, cefalea)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Stile di vita:<\/strong> Si raccomanda:<\/p>\n<ul>\n<li>Attivit\u00e0 fisica regolare (150 minuti\/settimana di attivit\u00e0 aerobica moderata) per contrastare l&#8217;osteopenia e migliorare la qualit\u00e0 della vita<\/li>\n<li>Dieta ricca di calcio e vitamina D<\/li>\n<li>Riduzione dell&#8217;assunzione di alcol e tabacco<\/li>\n<li>Mantenimento di un peso corporeo normale (IMC 18,5-24,9 kg\/m\u00b2)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Sintomi da segnalare immediatamente al medico:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Dolore toracico, dispnea improvvisa, dolore alla gamba con gonfiore (possibile trombosi)<\/li>\n<li>Dolore osseo severo o fratture<\/li>\n<li>Ictus (debolezza improvvisa, difficolt\u00e0 del linguaggio, vista offuscata)<\/li>\n<li>Reazioni cutanee severe con febbre<\/li>\n<li>Ittero o urine scure (possibile tossicit\u00e0 epatica)<\/li>\n<\/ul>\n<\/details>\n<blockquote>\n<p><strong>Disclaimer:<\/strong> Questo foglio illustrativo \u00e8 stato redatto conformemente alle linee guida dell&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e dell&#8217;European Medicines Agency (EMA). Le informazioni contenute sono destinate esclusivamente a scopo informativo e non sostituiscono il parere medico. Per qualsiasi dubbio o domanda relativa al trattamento, consultare il proprio medico oncologo o il farmacista.<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Femara \u00e8 un farmaco il cui principio attivo \u00e8 il letrozolo. \u00c8 noto anche come letrozolo nei medicinali generici. Si usa per trattare il cancro al seno nelle donne dopo la menopausa. Questo principio attivo riduce la quantit\u00e0 di estrogeni nel corpo, aiutando a fermare la crescita delle cellule tumorali sensibili agli ormoni.<\/p>\n<h2>Prezzo Femara<\/h2>\n<p>La scala dei prezzi per la Femara oscilla tipicamente tra 1.79\u20ac e 3.09\u20ac per pillole. Entrano in gioco fattori come le dimensioni dell&#8217;imballaggio e il rapporto tra i principi attivi (30 o 270 pillole; 2.5mg).<\/p>\n","protected":false},"featured_media":50,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"product_brand":[],"product_cat":[16],"product_tag":[],"class_list":{"0":"post-20","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-salute-femminile","7":"pa_principio-attivo-letrozole","8":"desktop-align-left","9":"tablet-align-left","10":"mobile-align-left","12":"first","13":"instock","14":"shipping-taxable","15":"product-type-external"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product\/20","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=20"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=20"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=20"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}