{"id":197,"date":"2026-02-07T14:41:07","date_gmt":"2026-02-07T14:41:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/?post_type=product&#038;p=197"},"modified":"2026-02-07T14:41:09","modified_gmt":"2026-02-07T14:41:09","slug":"vermox","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/product\/vermox\/","title":{"rendered":"Vermox"},"content":{"rendered":"<br \/>\n<h1>VERMOX 100 mg compresse masticabili<br \/>Mebendazolo<\/h1>\n<h2>1. Denominazione del medicinale<\/h2>\n<p>Vermox 100 mg compresse masticabili<\/p>\n<h2>2. Composizione qualitativa e quantitativa<\/h2>\n<p>Principio attivo: <strong>mebendazolo<\/strong>. Ogni compressa masticabile contiene 100 mg di mebendazolo.<\/p>\n<p>Eccipienti con effetti noti: ogni compressa contiene 0,3 mg di sodio, 1770 mg di saccarosio, 0,06 mg di para-arancio (E110).<\/p>\n<p>Per l&#8217;elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.<\/p>\n<h2>3. Forma farmaceutica<\/h2>\n<p>Compressa masticabile.<\/p>\n<p>Compresse rotonde, bianche o quasi bianche, con superficie liscia e bordi smussati, priva di grumi.<\/p>\n<h2>4. Informazioni cliniche<\/h2>\n<h3>4.1 Indicazioni terapeutiche<\/h3>\n<p>Vermox \u00e8 indicato per il trattamento delle seguenti infezioni da nematodi (vermi) intestinali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Ossiuri (Enterobius vermicularis)<\/strong><\/li>\n<li><strong>Ascaridi (Ascaris lumbricoides)<\/strong><\/li>\n<li><strong>Tricocefali (Trichuris trichiura)<\/strong><\/li>\n<li><strong>Ancilostomi (Ancylostoma duodenale e Necator americanus)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h3>4.2 Posologia e modo di somministrazione<\/h3>\n<h4>Posologia<\/h4>\n<p>La posologia varia in base al tipo di parassita intestinale e all&#8217;et\u00e0 del paziente. \u00c8 fondamentale rispettare le dosi indicate e completare l&#8217;intero ciclo terapeutico prescritto, anche in assenza di sintomi.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Patologia<\/th>\n<th>Dosaggio per adulti e bambini &gt; 2 anni<\/th>\n<th>Durata del trattamento<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Ossiuriasi<\/strong> (Enterobius vermicularis)<\/td>\n<td>100 mg (1 compressa) in dose singola<\/td>\n<td>Dose unica; ritratto dopo 2-3 settimane<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Ascaridiasi<\/strong> (Ascaris lumbricoides)<\/td>\n<td>100 mg due volte al giorno<\/td>\n<td>3 giorni consecutivi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Tricocefalosi<\/strong> (Trichuris trichiura)<\/td>\n<td>100 mg due volte al giorno<\/td>\n<td>3 giorni consecutivi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Ancilostomiasi<\/strong> (Ancylostoma duodenale)<\/td>\n<td>100 mg due volte al giorno<\/td>\n<td>3 giorni consecutivi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Necatoriasi<\/strong> (Necator americanus)<\/td>\n<td>100 mg due volte al giorno<\/td>\n<td>3 giorni consecutivi<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>Modalit\u00e0 di somministrazione<\/h4>\n<p>Le compresse devono essere masticate accuratamente prima di deglutirle. In caso di difficolt\u00e0, possono essere assunte dopo averle ridotte in polvere e miscelate con alimenti semisolidi (purea di frutta, yogurt, miele). Non \u00e8 necessario seguire diete particolari, digiuni n\u00e9 l&#8217;uso di lassativi prima o durante il trattamento.<\/p>\n<h4>Popolazione pediatrica<\/h4>\n<p>Non \u00e8 raccomandato l&#8217;uso di Vermox nei bambini di et\u00e0 inferiore ai 2 anni a causa di dati limitati sulla sicurezza e l&#8217;efficacia in questa fascia d&#8217;et\u00e0.<\/p>\n<h4>Ritrattamento<\/h4>\n<p>Nelle infezioni da ossiuri, considerata l&#8217;elevata frequenza di reinfezioni e auto-infezioni, \u00e8 consigliabile:<\/p>\n<ol>\n<li>Trattare simultaneamente tutti i componenti della famiglia o del gruppo convivente<\/li>\n<li>Ripetere il trattamento dopo 2-3 settimane dalla prima somministrazione<\/li>\n<li>Adottare rigorose misure igienico-sanitarie (lavaggio frequente delle mani, taglio corto delle unghie, cambio frequente della biancheria intima e da letto)<\/li>\n<\/ol>\n<h3>4.3 Controindicazioni<\/h3>\n<p>Vermox \u00e8 controindicato nei seguenti casi:<\/p>\n<ul>\n<li>Ipersensibilit\u00e0 al mebendazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1<\/li>\n<li>Gravidanza (vedere sezione 4.6)<\/li>\n<li>Bambini di et\u00e0 inferiore ai 2 anni<\/li>\n<li>Pazienti con malattie epatiche acute o croniche gravi (precauzione particolare)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego<\/h3>\n<h4>Carcinogenesi<\/h4>\n<p>Studi condotti su animali hanno evidenziato effetti carcinogenetici con dosi elevate e prolungate. Tuttavia, non sono stati riportati casi di carcinogenesi nell&#8217;uomo con dosi terapeutiche standard.<\/p>\n<h4>Effetti sul fegato<\/h4>\n<p>Sono stati raramente segnalati casi di epatotossicit\u00e0 reversibile (aumento transitorio delle transaminasi, epatite). Si raccomanda cautela nei pazienti con alterazione della funzionalit\u00e0 epatica pre-esistente.<\/p>\n<h4>Agranulocitosi e neutropenia<\/h4>\n<p>Sebbene rari, sono stati descritti casi di neutropenia e agranulocitosi reversibili. Nel caso compaia febbre o segni di infezione durante il trattamento, \u00e8 necessario interrompere la terapia e consultare immediatamente il medico per eseguire un emocromo completo.<\/p>\n<h4>Convulsioni<\/h4>\n<p>In pazienti trattati con mebendazolo ad alte dosi per echinococcosi, sono state segnalate convulsioni. Tale rischio deve essere considerato in caso di somministrazione di dosi elevate.<\/p>\n<h4>Infezioni miste<\/h4>\n<p>In caso di infezioni da pi\u00f9 specie di parassiti, il medico valuter\u00e0 la necessit\u00e0 di prolungare la terapia o modificare lo schema terapeutico.<\/p>\n<h3>4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione<\/h3>\n<h4>Interazioni farmacocinetiche<\/h4>\n<p>Il mebendazolo \u00e8 metabolizzato principalmente nel fegato tramite il sistema enzimatico del citocromo P450 (isoenzima CYP2C19 e CYP1A2). \u00c8 quindi susceptibile di interazioni con farmaci che influenzano questi enzimi.<\/p>\n<dl>\n<dt><strong>Carbamazepina e Fenitoina<\/strong><\/dt>\n<dd>Questi antiepilettici possono ridurre significativamente i livelli plasmatici di mebendazolo per induzione enzimatica epatica, diminuendo l&#8217;efficacia antiparassitaria. Potrebbe essere necessario aumentare la dose di Vermox o monitorare la risposta clinica.<\/dd>\n<dt><strong>Cimetidina<\/strong><\/dt>\n<dd>L&#8217;uso concomitante di cimetidina pu\u00f2 aumentare la biodisponibilit\u00e0 del mebendazolo inibendo il metabolismo epatico. Sebbene ci\u00f2 possa teoricamente aumentare l&#8217;efficacia, pu\u00f2 anche incrementare il rischio di effetti indesiderati.<\/dd>\n<dt><strong>Metronidazolo<\/strong><\/dt>\n<dd>Sono stati segnalati rari casi di rash cutaneo grave (sindrome di Stevens-Johnson) quando il mebendazolo viene associato al metronidazolo. Si sconsiglia l&#8217;uso contemporaneo dei due farmaci.<\/dd>\n<\/dl>\n<h4>Effetti su esami di laboratorio<\/h4>\n<p>Il mebendazolo pu\u00f2 aumentare i livelli sierici di transaminasi (ALT, AST) e fosfatasi alcalina in modo transitorio e reversibile.<\/p>\n<h3>4.6 Fertilit\u00e0, gravidanza e allattamento<\/h3>\n<h4>Gravidanza<\/h4>\n<p><strong>Controindicato durante la gravidanza.<\/strong> Studi su animali hanno dimostrato tossicit\u00e0 riproduttiva e teratogenicit\u00e0 a dosi elevate. Anche se non esistono dati epidemiologici sufficienti nell&#8217;uomo che confermino tali rischi, il principio di precauzione richiede di evitare l&#8217;uso di Vermox durante la gravidanza, specialmente nel primo trimestre. In caso di gravidanza non pianificata durante il trattamento, interrompere immediatamente la somministrazione e consultare il medico.<\/p>\n<h4>Allattamento<\/h4>\n<p>Non \u00e8 noto se il mebendazolo venga escreto nel latte materno. Considerando il potenziale rischio di effetti avversi seri per il lattante, si raccomanda di sospendere l&#8217;allattamento durante il trattamento e per almeno 24 ore dopo l&#8217;ultima dose.<\/p>\n<h4>Fertilit\u00e0<\/h4>\n<p>Studi preclinici hanno evidenziato effetti sulla fertilit\u00e0 maschile (alterazione della spermatogenesi) a dosi elevate. Tali effetti appaiono reversibili alla sospensione del trattamento. Non sono disponibili dati sufficienti nel&#8217;uomo.<\/p>\n<h3>4.7 Effetti sulla capacit\u00e0 di guidare veicoli e sull&#8217;uso di macchinari<\/h3>\n<p>Vermox ha scarsa influenza sulla capacit\u00e0 di guidare veicoli e sull&#8217;uso di macchinari. Tuttavia, si deve considerare che alcuni pazienti possono manifestare sonnolenza, capogiri o vertigini durante il trattamento. In tali circostanze, si consiglia di evitare la guida e l&#8217;uso di macchinari fino a completa risoluzione dei sintomi.<\/p>\n<h3>4.8 Effetti indesiderati<\/h3>\n<p>Le reazioni avverse sono classificate per sistemi e organi secondo la terminologia MedDRA. La frequenza \u00e8 definita secondo le seguenti convenzioni:<\/p>\n<ul>\n<li>Molto comune (\u22651\/10)<\/li>\n<li>Comune (\u22651\/100, &lt;1\/10)<\/li>\n<li>Non comune (\u22651\/1.000, &lt;1\/100)<\/li>\n<li>Raro (\u22651\/10.000, &lt;1\/1.000)<\/li>\n<li>Molto raro (&lt;1\/10.000)<\/li>\n<li>Non nota (la frequenza non pu\u00f2 essere definita sulla base dei dati disponibili)<\/li>\n<\/ul>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Classe di sistemi e organi<\/th>\n<th>Frequenza<\/th>\n<th>Reazione avversa<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Patologie del sangue e del sistema linfatico<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Neutropenia, leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Patologie del sistema immunitario<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Ipersensibilit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Patologie del sistema immunitario<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Anafilassi, angioedema, reazione anafilattica<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Patologie del sistema nervoso<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Capogiro, cefalea<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Patologie del sistema nervoso<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Convulsioni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Patologie gastrointestinali<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Dolore addominale, nausea, vomito, diarrea<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Patologie gastrointestinali<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Flatulenza, dispepsia<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Patologie epatobiliari<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Aumento delle transaminasi, epatite, ittero<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Patologie cutanee e del tessuto sottocutaneo<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Prurito, rash, orticaria<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Patologie cutanee e del tessuto sottocutaneo<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Alopecia reversibile, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Disgeusia (alterazione del gusto)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>Segnalazione delle reazioni avverse sospette<\/h4>\n<p>La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l&#8217;autorizzazione del medicinale \u00e8 importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio\/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari \u00e8 richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all&#8217;indirizzo www.aifa.gov.it\/content\/segnalazioni-reazioni-avverse.<\/p>\n<h3>4.9 Sovradosaggio<\/h3>\n<p>I segni e sintomi di sovradosaggio possono includere nausea, vomito, diarrea e dolore addominale. In casi estremi di ingestione massiva (oltre 2 grammi in dose singola), sono stati segnalati aumenti reversibili delle transaminasi epatiche, neutropenia e alopecia.<\/p>\n<p><strong>Trattamento:<\/strong> Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento \u00e8 sintomatico e di supporto. Si raccomanda la lavanda gastrica entro 1-2 ore dall&#8217;ingestione se la quantit\u00e0 assunta \u00e8 massiva. Il mebendazolo \u00e8 scarsamente dializzabile; l&#8217;emodialisi non \u00e8 utile per rimuovere il farmaco dall&#8217;organismo. Il carbone attivo pu\u00f2 essere utile per ridurre l&#8217;assorbimento intestinale.<\/p>\n<hr>\n<h2>5. Propriet\u00e0 farmacologiche<\/h2>\n<h3>5.1 Propriet\u00e0 farmacodinamiche<\/h3>\n<p>Categoria farmacoterapeutica: Antielmintici, benzimidazoli-derivati.<br \/>ATC code: P02CA01.<\/p>\n<h4>Meccanismo d&#8217;azione<\/h4>\n<p>Il mebendazolo \u00e8 un antihelmintico ad ampio spettro appartenente alla classe dei benzimidazoli. Il suo meccanismo d&#8217;azione consiste nell&#8217;inibizione dell&#8217;assemblaggio dei microtubuli cellulari mediante legame selettivo alle subunit\u00e0 \u03b2-tubuliniche del parassita, con conseguente:<\/p>\n<ul>\n<li>Blocco del trasporto intracellulare di secrezioni (organelle, granuli)<\/li>\n<li>Inibizione dell&#8217;assorbimento di glucosio e altri nutrienti essenziali nel tubo digerente del verme<\/li>\n<li>Deplezione delle riserve di glicogeno nel parassita<\/li>\n<li>Interferenza con la produzione di ATP<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi effetti causano l&#8217;immobilizzazione e la morte del parassita, che viene eliminato con le feci senza necessit\u00e0 di lassativi. Il farmaco agisce sia sui parassiti adulti che sulle forme larvali.<\/p>\n<h4>Resistenza<\/h4>\n<p>La resistenza al mebendazolo, sebbene rara, pu\u00f2 svilupparsi per mutazioni nel gene della \u03b2-tubulina del parassita. Tale fenomeno \u00e8 pi\u00f9 frequente in aree geografiche con uso prolungato ed esteso di antihelmintici benzimidazolici.<\/p>\n<h3>5.2 Propriet\u00e0 farmacocinetiche<\/h3>\n<h4>Assorbimento<\/h4>\n<p>Il mebendazolo presenta un assorbimento gastrointestinale molto scarso e variabile (circa il 5-10% della dose somministrata). L&#8217;assorbimento aumenta significativamente quando il farmaco \u00e8 assunto insieme a cibi grassi. La biodisponibilit\u00e0 sistemica \u00e8 bassa, caratteristica vantaggiosa che limita gli effetti tossici sistemici mantenendo elevate concentrazioni intraluminali nel tratto gastrointestinale.<\/p>\n<h4>Distribuzione<\/h4>\n<p>Il volume di distribuzione \u00e8 elevato (1-2 L\/kg). Il mebendazolo si lega alle proteine plasmatiche per circa il 90-95%. Attraversa scarsamente la barriera ematoencefalica a causa dell&#8217;elevata polarit\u00e0 molecolare e del peso molecolare elevato. Concentrazioni terapeutiche si ritrovano nel tratto intestinale, fegato, cisti idatidee (in caso di dosi elevate per echinococcosi) e liquido cistico.<\/p>\n<h4>Biotrasformazione<\/h4>\n<p>Il metabolismo avviene prevalentemente a livello epatico tramite idrossilazione (CYP2C19 e CYP1A2) con successiva coniugazione con acido glucuronico. Il principale metabolita attivo \u00e8 l&#8217;idrossimebendazolo (2-amino-5-benzoilbenzimidazolo), che mantiene attivit\u00e0 antihelmintica ma viene rapidamente coniugato ed eliminato.<\/p>\n<h4>Eliminazione<\/h4>\n<p>L&#8217;emivita plasmatica \u00e8 breve (3-6 ore). Il 90% della dose somministrata viene eliminato immodificata con le feci entro 24-48 ore. La quota assorbita viene eliminata principalmente per via renale (70-80%) e biliare (20-30%) sotto forma di metaboliti inattivi. Meno dell&#8217;1% della dose viene ritrovata immodificata nelle urine.<\/p>\n<h4>Situazioni speciali<\/h4>\n<p>Pazienti con polymorfismi genetici del CYP2C19 (metabolizzatori lenti) possono presentare concentrazioni plasmatiche pi\u00f9 elevate e prolungate del farmaco, con potenziale aumento del rischio di effetti avversi a dosi elevate.<\/p>\n<h3>5.3 Dati preclinici di sicurezza<\/h3>\n<p>Studi di tossicit\u00e0 acuta hanno evidenziato LD50 > 500 mg\/kg per via orale nei roditori. Studi di tossicit\u00e0 cronica hanno mostrato effetti epatotossici e testicolari (degenerazione della spermatogenesi) a dosi elevate e prolungate, reversibili alla sospensione del trattamento.<\/p>\n<p>Studi di genotossicit\u00e0 hanno dato risultati controversi: il mebendazolo ha mostrato potenziale clastogeno in vitro ma non in vivo. Studi di carcinogenicit\u00e0 hanno evidenziato un aumento di adenomi epatici e carcinomi mammari in topi e ratti trattati con dosi elevate (>10 mg\/kg\/die) per periodi prolungati.<\/p>\n<p>Studi di tossicit\u00e0 riproduttiva hanno evidenziato effetti teratogeni (malformazioni scheletriche) e embriotossici nel ratto e nel coniglio a dosi maternotossiche.<\/p>\n<hr>\n<h2>6. Dati farmaceutici<\/h2>\n<h3>6.1 Elenco degli eccipienti<\/h3>\n<ul>\n<li>Saccarosio<\/li>\n<li>Amido di mais<\/li>\n<li>Sodio laurilsolfato<\/li>\n<li>Cellulosa microcristallina<\/li>\n<li>Sodio carbossimetilamido<\/li>\n<li>Aroma alla menta piperita<\/li>\n<li>Aroma arancio<\/li>\n<li>Colorante: Para-arancio (E110)<\/li>\n<li>Magnesio stearato<\/li>\n<\/ul>\n<h3>6.2 Incompatibilit\u00e0<\/h3>\n<p>Non applicabile.<\/p>\n<h3>6.3 Periodo di validit\u00e0<\/h3>\n<p>3 anni.<\/p>\n<h3>6.4 Precauzioni particolari per la conservazione<\/h3>\n<p>Non conservare a temperatura superiore ai 25\u00b0C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall&#8217;umidit\u00e0. Tenere fuori dalla portata dei bambini.<\/p>\n<h3>6.5 Natura e contenuto della confezione<\/h3>\n<p>Scatola da 6 compresse masticabili in blister PVC\/Alluminio.<br \/>Scatola da 2 compresse masticabili in blister PVC\/Alluminio (confezione monodose familiare).<\/p>\n<p>Non tutte le confezioni potrebbero essere commercializzate.<\/p>\n<h3>6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione<\/h3>\n<p>Nessuna precauzione speciale richiesta. I medicinali non devono essere gettati nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non pi\u00f9 utilizzati. Questo aiuter\u00e0 a proteggere l&#8217;ambiente.<\/p>\n<hr>\n<h2>7. Titolare dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio<\/h2>\n<p>Janssen-Cilag S.p.A.<br \/>Via C. Janssen, 04010 Borgo San Michele (LT), Italia<\/p>\n<h2>8. Numero dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio<\/h2>\n<p>026018015<\/p>\n<h2>9. Data della prima autorizzazione o del rinnovo dell&#8217;autorizzazione<\/h2>\n<p>Data della prima autorizzazione: 15 marzo 1977<br \/>Data dell&#8217;ultimo rinnovo: 15 marzo 2007<\/p>\n<h2>10. Data di revisione del testo<\/h2>\n<p>Gennaio 2024<\/p>\n<hr>\n<details>\n<summary><strong>Informazioni aggiuntive per il paziente<\/strong><\/summary>\n<h3>Come si manifestano le infestazioni elmintiche?<\/h3>\n<p>I sintomi variano in base al tipo di parassita:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Ossiuri:<\/strong> Prurito intenso ai margini dell&#8217;ano, specialmente nelle ore notturne, irritabilit\u00e0, disturbi del sonno. Nelle bambine pu\u00f2 manifestarsi vulvovaginite.<\/li>\n<li><strong>Ascaridi:<\/strong> Talvolta asintomatici, possono causare dolore addominale, nausea, diarrea o stipsi. Passaggio di vermi nelle feci o vomito.<\/li>\n<li><strong>Tricocefali:<\/strong> Diarrea muco-emorragica rettale (dissenteria tricocefalica), dolore addominale, tenesmo, anemia da carenza di ferro.<\/li>\n<li><strong>Ancilostomi:<\/strong> Prurito cutaneo al punto di penetrazione (piede), anemia ipocromica microcitica severa, glossite angolare, astenia.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Come prevenire le reinfezioni<\/h3>\n<p>La trasmissione delle elmintiasi avviene per via oro-fecale. Per prevenire le reinfezioni:<\/p>\n<ol>\n<li>Lavare sempre le mani con acqua e sapone prima dei pasti e dopo aver usato il bagno<\/li>\n<li>Tenere le unghie corte e pulite<\/li>\n<li>Cambiare quotidianamente la biancheria intima e lavarla ad alte temperature (60\u00b0C)<\/li>\n<li>Cambiare frequentemente le lenzuola e asciugamani<\/li>\n<li>Non grattarsi l&#8217;area perianale (pu\u00f2 essere utile indossare guanti di cotone durante il sonno)<\/li>\n<li>Pulire quotidianamente il bagno e la tavoletta del water con disinfettanti<\/li>\n<li>Non camminare scalzi su terreni eventualmente contaminati da feci umane (per ankilostoma)<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Quando consultare il medico<\/h3>\n<p>Contattare immediatamente il medico se:<\/p>\n<ul>\n<li>I sintomi persistono dopo il trattamento<\/li>\n<li>Si manifestano reazioni allergiche (difficolt\u00e0 respiratoria, gonfiore del viso, rash diffuso)<\/li>\n<li>Compaiono febbre, brividi o segni di infezione<\/li>\n<li>Si verifica dolore addominale intenso<\/li>\n<li>Si osservano vermi nelle feci dopo due trattamenti successivi<\/li>\n<\/ul>\n<\/details>\n<blockquote>\n<p><strong>Nota importante:<\/strong> Questo medicinale \u00e8 disponibile senza obbligo di prescrizione medica per il trattamento delle infezioni da ossiuri. Tuttavia, per garantire un trattamento corretto, \u00e8 necessario rispettare scrupolosamente le istruzioni contenute in questo foglio illustrativo. Nel caso di infezioni da altri parassiti (ascaridi, tricocefali, ankilostomi) o in presenza di dubbi sulla diagnosi, consultare obbligatoriamente il medico prima di iniziare il trattamento.<\/p>\n<\/blockquote>\n<div>\n<p>Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contattare il rappresentante locale del titolare dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio o visitare il sito web www.janssen.it<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vermox \u00e8 un medicinale il cui principio attivo \u00e8 il mebendazolo. \u00c8 conosciuto anche con il nome generico di mebendazolo. Si utilizza per trattare le infezioni da vermi parassiti nell&#8217;intestino, come gli ossiuri, le ascaridi e gli anchilostomi. Questo farmaco agisce uccidendo i vermi e aiutando il corpo a eliminarli.<\/p>\n<h2>Prezzo Vermox<\/h2>\n<p>L&#8217;intervallo di prezzo per la Vermox \u00e8 approssimativamente 0.37\u20ac &#8211; 0.56\u20ac per pillole. Il costo esatto \u00e8 influenzato dalle dimensioni e dal tipo di confezione, nonch\u00e9 dalla quantit\u00e0 di principi attivi (60 o 360 pillole; 100mg).<\/p>\n","protected":false},"featured_media":227,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"product_brand":[],"product_cat":[247],"product_tag":[],"class_list":{"0":"post-197","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-antivirali","7":"pa_principio-attivo-mebendazole","8":"desktop-align-left","9":"tablet-align-left","10":"mobile-align-left","12":"first","13":"instock","14":"shipping-taxable","15":"product-type-external"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product\/197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=197"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/media\/227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=197"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=197"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}