{"id":158,"date":"2026-02-07T14:41:00","date_gmt":"2026-02-07T14:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/?post_type=product&#038;p=158"},"modified":"2026-02-07T14:41:05","modified_gmt":"2026-02-07T14:41:05","slug":"cleocin","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/product\/cleocin\/","title":{"rendered":"Cleocin"},"content":{"rendered":"<br \/>\n<h1>Foglio Illustrativo: CLEOCIN (Clindamicina)<\/h1>\n<p><strong>Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perch\u00e9 contiene importanti informazioni per lei.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.<\/li>\n<li>Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.<\/li>\n<li>Questo medicinale \u00e8 stato prescritto solo per lei. Non lo dia ad altri. Potrebbe essere pericoloso per loro, anche se i sintomi della malattia sono gli stessi.<\/li>\n<li>Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere sezione 4.<\/li>\n<\/ul>\n<hr>\n<h2>1. Che cos&#8217;\u00e8 Cleocin e a che cosa serve<\/h2>\n<h3>Composizione qualitativa e quantitativa<\/h3>\n<dl>\n<dt>Principio attivo:<\/dt>\n<dd>Clindamicina (come cloridrato di clindamicina idrato o come fosfato di clindamicina)<\/dd>\n<dt>Forme disponibili:<\/dt>\n<dd>Capsule rigide, soluzione iniettabile, granulato per soluzione orale, ovuli vaginali, gel\/lozione\/crema per uso cutaneo, soluzione per uso topico<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Ogni capsula rigida contiene clindamicina cloridrato equivalente a 150 mg, 300 mg o 600 mg di clindamicina base. Le capsule contengono anche amido di mais, talco, stearato di magnesio e glicole polietilenico.<\/p>\n<p>La soluzione iniettabile contiene fosfato di clindamicina equivalente a 150 mg\/ml di clindamicina base dopo riconstituzione. Eccipienti: edetato disodico, benzil alcolio (in alcune formulazioni), acqua per preparazioni iniettabili.<\/p>\n<h3>Classe terapeutica<\/h3>\n<p>Cleocin appartiene alla classe degli antibiotici lincosamidi. La clindamicina \u00e8 una lincosamide semisintetica derivata dalla lincomicina, ottenuta per sostituzione idrossilica al 7-posto con un atomo di cloro.<\/p>\n<h3>Meccanismo d&#8217;azione<\/h3>\n<p>La clindamicina esplica la sua attivit\u00e0 antibatterica legandosi alla subunit\u00e0 50S dei ribosomi batterici, inibendo la sintesi proteica batterica attraverso l&#8217;interferenza con il processo di traslocazione peptidica. L&#8217;azione \u00e8 principalmente batteriostatica, ma pu\u00f2 diventare battericida contro organismi particolarmente sensibili o a concentrazioni elevate.<\/p>\n<h3>Spettro d&#8217;attivit\u00e0<\/h3>\n<p>Cleocin \u00e8 attivo contro:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Cocchi Gram-positivi:<\/strong> <em>Staphylococcus aureus<\/em> (penicillinasi-positivi e negativi), <em>Streptococcus pyogenes<\/em> (Gruppo A), <em>Streptococcus pneumoniae<\/em>, altri streptococchi beta-emolitici (Gruppi B, C, G, F), <em>Streptococcus viridans<\/em><\/li>\n<li><strong>Anaerobi:<\/strong> <em>Bacteroides fragilis<\/em>, <em>Clostridium perfringens<\/em>, <em>Peptostreptococcus<\/em> spp., <em>Fusobacterium<\/em> spp., <em>Prevotella<\/em> spp., <em>Actinomyces<\/em> spp., <em>Propionibacterium acnes<\/em><\/li>\n<li><strong>Altro:<\/strong> <em>Toxoplasma gondii<\/em>, <em>Pneumocystis jirovecii<\/em> (in associazione con pirimetamina), <em>Babesia<\/em> spp., <em>Plasmodium<\/em> spp.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>2. Indicazioni terapeutiche<\/h2>\n<p>Cleocin \u00e8 indicato nel trattamento delle seguenti infezioni causate da microrganismi sensibili:<\/p>\n<h3>Infezioni gravi causate da anaerobi<\/h3>\n<ul>\n<li>Ascessi intra-addominali (in associazione con antibiotici attivi contro i Gram-negativi aerobi)<\/li>\n<li>Infezioni pelviche (endometrite, ascessi tubo-ovarici, infezioni post-partum)<\/li>\n<li>Ascessi polmonari ed empiema<\/li>\n<li>Osteomielite causata da anaerobi<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Infezioni da cocchi Gram-positivi<\/h3>\n<ul>\n<li>Infezioni delle vie respiratorie superiori e inferiori (faringite, tonsillite, sinusite, otite media acuta, polmoniti)<\/li>\n<li>Infezioni della pelle e dei tessuti molli (cellulite, erisipela, ascessi cutanei, ferite infette)<\/li>\n<li>Infezioni osteo-articolari (osteomielite, artrite settica) quando la terapia con penicilline o cefalosporine \u00e8 controindicata o inefficace<\/li>\n<li>Endocardite batterica (come alternativa alle penicilline in pazienti allergici)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Formulazioni topiche<\/h3>\n<ul>\n<li>Trattamento dell&#8217;acne vulgaris (gel\/lozione\/crema)<\/li>\n<li>Infezioni batteriche superficiali della pelle (soluzione per uso esterno)<\/li>\n<li>Vaginite batterica non specifica (ovuli vaginali)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Uso profilattico<\/h3>\n<p>Prevenzione dell&#8217;endocardite batterica in pazienti a rischio durante procedure odontoiatriche o chirurgiche, quando l&#8217;uso di penicillina \u00e8 controindicato.<\/p>\n<h2>3. Posologia e modo di somministrazione<\/h2>\n<h3>Uso orale (capsule\/granulato)<\/h3>\n<p><strong>Adulti e adolescenti (oltre 12 anni):<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Infezioni gravi: 300-450 mg ogni 6 ore (totale giornaliero 1200-1800 mg)<\/li>\n<li>Infezioni pi\u00f9 gravi: 600-900 mg ogni 8 ore (totale giornaliero 1800-2700 mg)<\/li>\n<li>Infezioni moderate: 150-300 mg ogni 6 ore (totale giornaliero 600-1200 mg)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Bambini (oltre 1 mese di et\u00e0):<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Dosaggio giornaliero: 8-16 mg\/kg\/die diviso in 3-4 somministrazioni<\/li>\n<li>Infezioni gravi: fino a 20 mg\/kg\/die diviso in 3-4 somministrazioni<\/li>\n<li>Dose massima: 1800 mg\/die<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Uso parenterale (iniezione endovenosa o intramuscolare)<\/h3>\n<p><strong>Adulti:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Intramuscolare: 600 mg ogni 12-24 ore (massimo 600 mg per sito di iniezione)<\/li>\n<li>Endovenosa: 600-2700 mg\/die in 2-4 infusioni (da 300 a 600 mg ogni 6-8 ore)<\/li>\n<li>Infezioni gravi: fino a 4800 mg\/die in casi eccezionali<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Pediatrico:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>20-40 mg\/kg\/die in 3-4 dosi endovenose per infezioni gravi<\/li>\n<li>Neonati (0-4 settimane): 10-15 mg\/kg\/die in 3 dosi (emivita prolungata)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Formulazioni vaginali<\/h3>\n<p>100 mg ovulo vaginale da inserire in profondit\u00e0 nella vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, per 3-7 giorni consecutivi a seconda della formulazione specifica.<\/p>\n<h3>Formulazioni cutanee<\/h3>\n<p>Applicare una pellicola sottile sulla cute interessata 1-2 volte al giorno. Lavare accuratamente le mani dopo l&#8217;applicazione.<\/p>\n<h3>Passaggio dalla terapia parenterale a quella orale<\/h3>\n<p>Quando le condizioni cliniche lo consentono (discrezione del medico, tolleranza alimentare), si pu\u00f2 passare alla terapia orale con Cleocin capsule mantenendo la stessa dose giornaliera totale.<\/p>\n<h3>Durata del trattamento<\/h3>\n<p>La durata dipende dalla gravit\u00e0 dell&#8217;infezione e dalla risposta clinica. Per le infezioni da beta-emolitici del gruppo A, la terapia deve continuare per almeno 10 giorni per prevenire la febbre reumatica o la glomerulonefrite. Per l&#8217;acne, il trattamento pu\u00f2 protrarsi per 6-12 settimane o pi\u00f9.<\/p>\n<h3>Pazienti con compromissione renale o epatica<\/h3>\n<p>Nei pazienti con funzionalit\u00e0 renale o epatica gravemente compromessa, \u00e8 necessario monitorare i livelli plasmatici di clindamicina e aggiustare il dosaggio per evitare accumulo. La clindamicina non \u00e8 dializzabile in modo significativo.<\/p>\n<h2>4. Controindicazioni<\/h2>\n<p>Cleocin \u00e8 controindicato nei seguenti casi:<\/p>\n<ul>\n<li>Ipersensibilit\u00e0 nota alla clindamicina, alla lincomicina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1<\/li>\n<li>Storia pregressa di colite pseudomembranosa o colite associata agli antibiotici (CAA) correlata all&#8217;uso di clindamicina o altri antibiotici<\/li>\n<li>Mononucleosi infettiva (l&#8217;uso di antibiotici amoxicillina-clavulanica o ampicillina \u00e8 controindicato, ma anche la clindamicina deve essere usata con cautela per possibili reazioni cutanee)<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote>\n<p><strong>Attenzione:<\/strong> L&#8217;uso concomitante di clindamicina ed eritromicina deve essere evitato in quanto esiste un&#8217;antagonismo farmacologico in vitro e potenzialmente in vivo tra questi due antibiotici.<\/p>\n<\/blockquote>\n<h2>5. Avvertenze speciali e precauzioni d&#8217;impiego<\/h2>\n<h3>Rischio di colite pseudomembranosa<\/h3>\n<details>\n<summary>Cliccare per maggiori dettagli sul rischio di colite<\/summary>\n<p>La clindamicina pu\u00f2 causare colite pseudomembranosa (CPM), una condizione potenzialmente fatale, che pu\u00f2 variare in gravit\u00e0 da lieve a letale. La CPM \u00e8 caratterizzata da grave diarrea profusa, dolore addominale, febbre e leucocitosi. L&#8217;agente eziologico \u00e8 solitamente <em>Clostridioides difficile<\/em> (precedentemente <em>Clostridium difficile<\/em>).<\/p>\n<p>La CPM pu\u00f2 manifestarsi durante il trattamento o anche settimane o mesi dopo la sospensione dell&#8217;antibiotico. Se il paziente sviluppa diarrea durante o dopo il trattamento con Cleocin, il medicinale deve essere immediatamente sospeso. Eseguire esami colturali e test per <em>C. difficile<\/em> (test delle tossine o PCR). In caso di conferma, instaurare terapia idroelettrolitica appropriata, supplementazione proteica, trattamento con vancomicina orale o metronidazolo, e valutare l&#8217;indicazione alla colestotomia in casi gravi.<\/p>\n<\/details>\n<h3>Superinfezioni<\/h3>\n<p>L&#8217;uso prolungato di Cleocin pu\u00f2 favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili, inclusi funghi (candidosi). Se si verifica superinfezione, interrompere il trattamento e instaurare terapia adeguata.<\/p>\n<h3>Uso in pazienti con patologie sistemiche<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>Astma e allergie:<\/strong> Pazienti con storia di asma bronchiale, febbre da fieno o allergie multiple presentano maggior rischio di reazioni di ipersensibilit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Insufficienza epatica:<\/strong> La clindamicina viene metabolizzata principalmente a livello epatico. Nei pazienti con grave compromissione epatica, ridurre il dosaggio o monitorare i livelli sierici per evitare accumulo e tossicit\u00e0 sistemica.<\/li>\n<li><strong>Insufficienza renale:<\/strong> Sebbene la clindamicina non richieda aggiustamenti dosimetrici significativi in insufficienza renale moderata, nei casi gravi (clearance della creatinina <10 ml\/min) e in dialisi, il farmaco pu\u00f2 accumularsi.<\/li>\n<li><strong>Pazienti con miastenia grave:<\/strong> La clindamicina pu\u00f2 esacerbare la debolezza muscolare nei pazienti con miastenia grave o altri disturbi neuromuscolari.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Uso parenterale<\/h3>\n<p>Le iniezioni intramuscolari devono essere effettuate profondamente per evitare irritazione locale. L&#8217;infusione endovenosa deve essere lenta (minimo 10-60 minuti a seconda della dose) per evitare aritmie cardiache e ipotensione legate alla velocit\u00e0 di infusione. Non somministrare per bolo IV diretto.<\/p>\n<h3>Effetti sui test di laboratorio<\/h3>\n<p>La clindamicina pu\u00f2 interferire con determinati test batteriologici determinando falsi positivi per la ricerca di batteri nelle colture. Pu\u00f2 inoltre elevare transaminasi, fosfatasi alcalina, bilirubina, causare neutropenia transitoria o eosinofilia.<\/p>\n<h2>6. Interazioni con altri medicinali<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Medicinale\/Farmaco<\/th>\n<th>Tipo di interazione<\/th>\n<th>Effetto clinico<\/th>\n<th>Raccomandazione<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Eritromicina, Claritromicina, Azitromicina<\/td>\n<td>Antagonismo farmacologico<\/td>\n<td>Riduzione dell&#8217;efficacia reciproca<\/td>\n<td>Evitare associazione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Bloccanti neuromuscolari (succinilcolina, tubocurarina, atracurio, vecuronio, pancuronio)<\/td>\n<td>Potenziamento del blocco neuromuscolare<\/td>\n<td>Rischio di apnea prolungata, paralisi respiratoria<\/td>\n<td>Monitorare funzione respiratoria; usare con estrema cautela<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Anticoagulanti orali (warfarin, acenocumarolo)<\/td>\n<td>Potenziamento effetto anticoagulante<\/td>\n<td>Rischio emorragico aumentato<\/td>\n<td>Monitorare INR e tempo di protrombina; aggiustare dose anticoagulante<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Cloramfenicolo<\/td>\n<td>Antagonismo<\/td>\n<td>Inibizione reciproca della sintesi proteica<\/td>\n<td>Non associare<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Aminoaminoglycosidi<\/td>\n<td>Sinergismo o antagonismo<\/td>\n<td>Risultato variabile secondo i microrganismi<\/td>\n<td>Monitorare efficacia clinica<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ciclosporina<\/td>\n<td>Competizione metabolica epatica<\/td>\n<td>Possibile aumento tossicit\u00e0 ciclosporina o clindamicina<\/td>\n<td>Monitorare livelli plasmatici<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Induttori enzimatici (fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, rifampicina)<\/td>\n<td>Induzione metabolismo epatico<\/td>\n<td>Riduzione livelli plasmatici di clindamicina<\/td>\n<td>Valutare aumento dose clindamicina<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Capecitabina, fluorouracile<\/td>\n<td>Interferenza farmacocinetica<\/td>\n<td>Aumento tossicit\u00e0 5-FU<\/td>\n<td>Cautela nell&#8217;associazione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Vaccini vivi attenuati (tifo orale, colera)<\/td>\n<td>Riduzione risposta immunitaria<\/td>\n<td>Diminuita efficacia vaccinale<\/td>\n<td>Posticipare vaccinazione di almeno 3 giorni dopo fine terapia<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>Interazioni specifiche con alimenti<\/h3>\n<p>La somministrazione con cibi non influisce significativamente sull&#8217;assorbimento della clindamicina orale, sebbene la presenza di cibo possa ritardare leggermente il picco plasmatico. Le capsule possono essere assunte indipendentemente dai pasti.<\/p>\n<h2>7. Gravidanza e allattamento<\/h2>\n<h3>Fertilit\u00e0<\/h3>\n<p>Non sono disponibili dati specifici sull&#8217;effetto della clindamicina sulla fertilit\u00e0 umana. Studi su animali non hanno evidenziato effetti dannosi sulla fertilit\u00e0.<\/p>\n<h3>Gravidanza<\/h3>\n<p>La clindamicina attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti teratogeni o tossicit\u00e0 sulla riproduzione. Tuttavia, l&#8217;esperienza clinica in gravidanza umana \u00e8 limitata. Cleocin deve essere usato durante la gravidanza solo se chiaramente necessario e dopo attenta valutazione del rapporto rischio\/beneficio.<\/p>\n<p>Nel secondo e terzo trimestre, la clindamicina \u00e8 considerata un&#8217;alternativa sicura alle penicilline per il trattamento di infezioni anaerobiche o batteriemie da streptococchi del gruppo B (profilassi dell&#8217;infezione neonatale).<\/p>\n<h3>Allattamento<\/h3>\n<p>La clindamicina viene escreta nel latte materno in concentrazioni fino a 0.7-3.8 mcg\/ml dopo dosi di 150 mg oralmente o 600 mg per via endovenosa. Questi livelli sono bassi (circa 0.5-3% della dose materna), ma potrebbero causare effetti avversi nel lattante (disturbi gastrointestinali, alterazione della flora intestinale, rischio di colite pseudomembranosa, candidosi).<\/p>\n<p>Se l&#8217;uso di Cleocin \u00e8 essenziale durante l&#8217;allattamento, si raccomanda di sospendere temporaneamente l&#8217;allattamento al seno durante il trattamento e per almeno 24 ore dopo l&#8217;ultima dose. Nel frattempo, la madre pu\u00f2 estrarre il latte e scartarlo per mantenere la produzione.<\/p>\n<h2>8. Effetti sulla capacit\u00e0 di guidare veicoli e sull&#8217;uso di macchinari<\/h2>\n<p>Non sono stati condotti studi specifici sugli effetti di Cleocin sulla capacit\u00e0 di guidare veicoli o sull&#8217;uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere consapevoli che possono verificarsi effetti indesiderati come vertigini, confusione, vertigini posturali o sonnolenza, specialmente durante il trattamento parenterale o con dosi elevate. In tali circostanze, la capacit\u00e0 di guidare veicoli o utilizzare macchinari potrebbe essere compromessa.<\/p>\n<h2>9. Effetti indesiderati<\/h2>\n<p>Come tutti i medicinali, Cleocin pu\u00f2 causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La frequenza degli effetti indesiderati \u00e8 definita come segue:<\/p>\n<ul>\n<li>Molto comune (\u22651\/10)<\/li>\n<li>Comune (\u22651\/100, <1\/10)<\/li>\n<li>Non comune (\u22651\/1.000, <1\/100)<\/li>\n<li>Raro (\u22651\/10.000, <1\/1.000)<\/li>\n<li>Molto raro (<1\/10.000)<\/li>\n<li>Non nota (la frequenza non pu\u00f2 essere definita sulla base dei dati disponibili)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Reazioni avverse sistemiche<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Classe di sistemi\/organi<\/th>\n<th>Effetto indesiderato<\/th>\n<th>Frequenza<\/th>\n<th>Note<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td rowspan=\"5\">Infezioni e infestazioni<\/td>\n<td>Colite pseudomembranosa<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Pu\u00f2 essere grave o letale; vedere sezione 4<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Candidosi vaginale<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Soprattutto con uso vaginale o sistemico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Candidosi orale (mughetto)<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Manifestazione di superinfezione fungina<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Infezioni fungine cutanee<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>Con uso topico prolungato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Vaginite<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Con formulazione vaginale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\">Patologie del sangue e del sistema linfatico<\/td>\n<td>Eosinofilia<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Spesso transitoria<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Neutropenia, leucopenia, agranulocitosi, piastrinopenia<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Monitorare emocromo in terapie prolungate<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"4\">Patologie del sistema immunitario<\/td>\n<td>Iperemia cutanea (rash)<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Maculo-papulare o urticariale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Angioedema<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Gonfiore viso, labbra, lingua<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Anafilassi, shock anafilattico<\/td>\n<td>Molto raro<\/td>\n<td>Emergenza medica immediata<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica<\/td>\n<td>Molto raro<\/td>\n<td>Grave reazione cutanea; interrompere immediatamente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\">Patologie del metabolismo e della nutrizione<\/td>\n<td>Ipotensione ortostatica<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Soprattutto con infusione IV rapida<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Acidosi lattica<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Caso isolato riportato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Alterazione gusto metallico<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Soprattutto con formulazioni orali<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"4\">Patologie psichiatriche<\/td>\n<td>Confusione mentale<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Soprattutto anziani<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Allucinazioni<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Euforia<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Disorientamento<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"4\">Patologie del sistema nervoso<\/td>\n<td>Disfagia<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Difficolt\u00e0 di deglutizione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Cefalea<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Vertigini<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Sedazione, convulsioni<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Soprattutto con dosi elevate o insufficienza renale\/epatica<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\">Patologie dell&#8217;orecchio e del labirinto<\/td>\n<td>Acufeni<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Ronzio nelle orecchie<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Vertigini<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\">Patologie cardiache<\/td>\n<td>Cardiopalmo<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Aritmie ventricolari<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Con infusione rapida IV<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Arresto cardiaco<\/td>\n<td>Molto raro<\/td>\n<td>Caso isolato con sovradosaggio IV<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\">Patologie vascolari<\/td>\n<td>Tromboflebite<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>Sito di infusione IV; usare diluizione adeguata<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ipertensione arteriosa<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ipotensione<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"5\">Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche<\/td>\n<td>Dispnea<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Edema laringeo<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Segno di reazione allergica grave<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Polmonite eosinofila<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Esacerbazione asma<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>Pazienti con storia allergica<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Stridor<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"6\">Patologie gastrointestinali<\/td>\n<td>Diarrea<\/td>\n<td>Molto comune<\/td>\n<td>Pu\u00f2 variare da lieve a grave (CPM)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Nausea<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Vomito<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Dolore addominale, crampi<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<td>&#8211;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>Reazioni avverse specifiche per via di somministrazione<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Via di somministrazione<\/th>\n<th>Effetto indesiderato<\/th>\n<th>Frequenza<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\">Intramuscolare<\/td>\n<td>Dolore al sito di iniezione<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Indurimento muscolare<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Ascesso sterile<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"4\">Endovenosa<\/td>\n<td>Tromboflebite<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Dolore flebitico<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Eritema al sito di infusione<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Necrosi tissutale (in caso di estravasazione)<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"3\">Vaginale<\/td>\n<td>Secernimento vaginale<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Prurito vulvare<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Disuria<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"4\">Topica (cutanea)<\/td>\n<td>Bruciore cutaneo<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Secchezza cutanea<\/td>\n<td>Comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Eritema, desquamazione<\/td>\n<td>Non comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Dermatite da contatto<\/td>\n<td>Raro<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>Segnalazione degli effetti indesiderati<\/h3>\n<p>Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Pu\u00f2 inoltre segnalare direttamente gli effetti indesiderati attraverso il sistema nazionale di segnalazione all&#8217;indirizzo [inserire indirizzo AIFA]. Segnalando gli effetti indesiderati pu\u00f2 contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.<\/p>\n<h2>10. Sovradosaggio<\/h2>\n<h3>Sintomi<\/h3>\n<p>I sintomi di sovradosaggio di clindamicina sono prevalentemente di natura gastrointestinale (nausea, vomito, diarrea grave, dolore addominale intensa) e neurologica (convulsioni, depressione del SNC, atassia, coma in casi estremi). Possono verificarsi anche depressione respiratoria e collasso cardiovascolare.<\/p>\n<h3>Trattamento<\/h3>\n<p>Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento del sovradosaggio deve essere sintomatico e di supporto:<\/p>\n<ul>\n<li>Lavaggio gastrico immediato se l&#8217;ingestione \u00e8 recente<\/li>\n<li>Carbone attivo somministrato entro 1-2 ore dall&#8217;ingestione per ridurre l&#8217;assorbimento<\/li>\n<li>Monitoraggio elettrolitico ed elettrocardiografico<\/li>\n<li>Mantenimento della perviet\u00e0 delle vie respiratorie; ventilazione assistita se necessario<\/li>\n<li>Dialisi emoperfusione o emodialisi (l&#8217;eliminazione di clindamicina mediante queste tecniche \u00e8 minima)<\/li>\n<li>Trattamento delle convulsioni con diazepam o barbiturici<\/li>\n<li>Correzione dell&#8217;equilibrio acido-base e idroelettrolitico<\/li>\n<\/ul>\n<p>La clindamicina non \u00e8 rimovibile significativamente mediante emodialisi o dialisi peritoneale.<\/p>\n<h2>11. Propriet\u00e0 farmacologiche<\/h2>\n<h3>Propriet\u00e0 farmacodinamiche<\/h3>\n<p>Gruppo farmacoterapeutico: Antibatterici per uso sistemico &#8211; Lincosamidi. Codice ATC: J01FF01.<\/p>\n<p>Meccanismo d&#8217;azione: La clindamicina si lega alla subunit\u00e0 50S dei ribosomi batterici prevenendo l&#8217;allungamento della catena peptidica mediante blocco della traslocazione ribosomale. L&#8217;azione \u00e8 batteriostatica a concentrazioni terapeutiche usuali, ma pu\u00f2 essere battericida contro organismi estremamente sensibili o a concentrazioni elevate rispetto alla CMI.<\/p>\n<p>Spettro d&#8217;attivit\u00e0 in vitro:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Gram-positivi aerobi:<\/strong> Stafilococchi (inclusi meticillino-sensibili), Streptococchi (inclusi pneumococchi), Corynebacterium<\/li>\n<li><strong>Anaerobi:<\/strong> Bacteroides, Fusobacterium, Clostridium (eccetto C. difficile), Peptococcus, Peptostreptococcus<\/li>\n<li><strong>Altri:<\/strong> Chlamydia, Mycoplasma (attivit\u00e0 variabile), Toxoplasma, Pneumocystis (in associazione), protozoi anaerobi<\/li>\n<\/ul>\n<p>Resistenza: La resistenza pu\u00f2 essere crociata con lincomicina ma non con altre classi di antibiotici. I meccanismi includono metilazione dell&#8217;rRNA target, alterazione del sito di legame ribosomale, o inattivazione enzimatica (nucleotidiltransferasi).<\/p>\n<h3>Propriet\u00e0 farmacocinetiche<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Parametro<\/th>\n<th>Valore\/Dati<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Biodisponibilit\u00e0 orale<\/td>\n<td>~90% (formulazione cloridrato)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Picco plasmatico (Cmax)<\/td>\n<td>2-3 mcg\/ml (dopo 150 mg orale); 5-6 mcg\/ml (dopo 300 mg)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Tempo al picco (Tmax)<\/td>\n<td>45-60 minuti (a digiuno); ritardato con cibo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Legame proteico plasmatico<\/td>\n<td>92-94% (principalmente albumina)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Volume di distribuzione (Vd)<\/td>\n<td>~50 L (0.7 L\/kg)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Penetrazione tessutale<\/td>\n<td>Eccellente in ossa, articolazioni, pelle, polmoni, fegato, reni; penetra barriera ematoencefalica infiammata (10-40% livelli sierici)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Metabolismo epatico<\/td>\n<td>Estenso (metabolismo di primo passaggio minimo per via orale, ma metabolismo sistemico significativo)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Emivita terminale<\/td>\n<td>2.4-3 ore (adulti); prolungata in neonati e insufficienza epatica\/grave renale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Via di eliminazione<\/td>\n<td>Feci (~70% come metaboliti e forma attiva); urine (~10% forma attiva, 4% metaboliti)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Concentrazioni biologiche<\/td>\n<td>Fluidi sinoviali, pleurici, peritoneali, ascessuali: 50-100% livelli sierici; midollo osseo: 40%; saliva: 3%; bile: 40-100%<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Farmacocinetica nei gruppi speciali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Pediatrico:<\/strong> Emivita pi\u00f9 breve nei bambini (circa 2 ore) vs adulti<\/li>\n<li><strong>Anziani:<\/strong> Possibile riduzione clearance epatica; necessario monitoraggio<\/li>\n<li><strong>Insufficienza renale:<\/strong> Accumulo modesto; emivita aumentata a 6-8 ore in ESRD<\/li>\n<li><strong>Insufficienza epatica:<\/strong> Accumulo significativo; emivita pu\u00f2 raddoppiare<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Dati preclinici di sicurezza<\/h3>\n<p>Gli studi tossicologici su animali non hanno evidenziato rischi speciali per l&#8217;uomo oltre quelli gi\u00e0 descritti nelle sezioni precedenti. La clindamicina non \u00e8 risultata mutagena nei test di Ames o nel test del micronucleo. Non sono disponibili studi carcinogenici a lungo termine. Studi sulla riproduzione in roditori e primati non hanno evidenziato effetti teratogeni o tossicit\u00e0 fetale a dosi multiple di quelle terapeutiche.<\/p>\n<h2>12. Dati farmaceutici<\/h2>\n<h3>Elenco degli eccipienti<\/h3>\n<h4>Capsule rigide<\/h4>\n<ul>\n<li>Nucleo: Amido di mais, talco, stearato di magnesio<\/li>\n<li>Involucro: Gelatina, ossido di ferro (rosso\/giallo\/nero per colorazione), titanio diossido (E171), glicerolo<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Soluzione iniettabile<\/h4>\n<ul>\n<li>Fosfato di clindamicina (sale attivo)<\/li>\n<li>Benzil alcolio (conservante in alcune formulazioni multidose)<\/li>\n<li>Edetato disodico (agente chelante)<\/li>\n<li>Cloruro di sodio (isotonizzante)<\/li>\n<li>Acqua per preparazioni iniettabili<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Granulato per sospensione orale<\/h4>\n<ul>\n<li>Saccarosio<\/li>\n<li>Cellulosa microcristallina<\/li>\n<li>Gomma xantana<\/li>\n<li>Aroma (ciliegia, banana o vaniglia)<\/li>\n<li>Citrato di sodio<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Formulazioni vaginali<\/h4>\n<ul>\n<li>Base semisintetica gliceridi<\/li>\n<li>Acido citrico<\/li>\n<li>Glicerolo<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Formulazioni topiche<\/h4>\n<ul>\n<li>Alcol benzilico (conservante)<\/li>\n<li>Glicerolo<\/li>\n<li>Propilene glicole<\/li>\n<li>Carbomer (gel)<\/li>\n<li>Idrossido di sodio (agente tampone)<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Incompatibilit\u00e0<\/h3>\n<p>Cleocin soluzione iniettabile \u00e8 fisicamente e chimicamente incompatibile con:<\/p>\n<ul>\n<li>Ampicillina sodica<\/li>\n<li>Fenitoina sodica<\/li>\n<li>Barbiturici<\/li>\n<li>Amminofillina<\/li>\n<li>Glucosato di calcio<\/li>\n<li>Solfato di magnesio<\/li>\n<li>Cefalosporine (precipitazione)<\/li>\n<li>Eritromicina (antagonismo farmacologico e precipitazione)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non mescolare Cleocin parenterale con soluzioni contenenti carboidrati complessi (soluzioni destrosio al 5% possono essere usate come diluente per infusione, ma non per soluzione madre).<\/p>\n<h3>Conservazione<\/h3>\n<h4>Capsule e granulato<\/h4>\n<p>Conservare a temperatura inferiore ai 25\u00b0C, al riparo dalla luce e dall&#8217;umidit\u00e0. Validit\u00e0: 36 mesi dalla data di produzione.<\/p>\n<h4>Soluzione iniettabile<\/h4>\n<p>Conservare a temperatura ambiente (15-30\u00b0C). Non congelare. Dopo apertura del flaconcino multidose, conservare in frigorifero (2-8\u00b0C) e utilizzare entro 24 ore (se contenente benzil alcolio) o entro 4 settimane secondo le specifiche del produttore.<\/p>\n<h4>Formulazioni vaginali<\/h4>\n<p>Conservare a temperatura inferiore ai 25\u00b0C. Evitare il caldo eccessivo.<\/p>\n<h4>Formulazioni topiche<\/h4>\n<p>Conservare a temperatura ambiente (15-25\u00b0C). Tenere il contenitore ben chiuso.<\/p>\n<h3>Natura e contenuto della confezione<\/h3>\n<p><strong>Capsule rigide:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Blister PVC\/PVDC\/Alluminio da 8, 12, 16, 20, 24, 30 capsule<\/li>\n<li>Flaconi in polipropilene da 100 capsule (uso ospedaliero)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Soluzione iniettabile:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Flaconcini in vetro da 2 ml (300 mg), 4 ml (600 mg), 6 ml (900 mg)<\/li>\n<li>Fiale da 2 ml e 4 ml<\/li>\n<li>Siringhe preriempite da 1 ml (150 mg) per uso pediatrico<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Granulato per sospensione orale:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Flacone in vetro scuro da 100 ml con misurino graduato (concentrazione finale 75 mg\/5ml dopo ricostituzione)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Ovuli vaginali:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Strip termosaldato da 3, 7 ovuli contenenti 100 mg o 200 mg di clindamicina base<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Gel topico:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Tubo in alluminio laminato da 10 g, 25 g, 30 g (concentrazione 1% &#8211; 10 mg\/g)<\/li>\n<li>Dispenser pompetta da 50 ml<\/li>\n<\/ul>\n<p>Pu\u00f2 non essere commercializzato in tutte le confezioni o tutte le forme farmaceutiche.<\/p>\n<h3>Istruzioni per la manipolazione e lo smaltimento<\/h3>\n<p>La soluzione iniettabile deve essere diluita prima dell&#8217;uso endovenoso in soluzione fisiologica o destrosio 5%. La concentrazione finale per infusione non deve superare i 18 mg\/ml (massima concentrazione raccomandata 6-12 mg\/ml per ridurre il rischio di tromboflebite).<\/p>\n<p>Non utilizzare la soluzione parenterale se presenta precipitato o cambiamento di colore (da incolore a giallo paglierino \u00e8 normale; giallo intenso o marrone indica degradazione).<\/p>\n<p>Eventuali medicinali non utilizzati e i rifiuti derivati da tali medicinali devono essere smaltiti in conformit\u00e0 alle normative locali vigenti in materia di rifiuti speciali (farmacie, farmaci scaduti).<\/p>\n<h2>13. Titolare dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio<\/h2>\n<p>Pfizer S.r.l.<br \/>\nVia Isonzo, 121<br \/>\n00198 Roma<br \/>\nItalia<\/p>\n<h3>Distributore\/Manifatturiero<\/h3>\n<p>Prodotto da: Pfizer Manufacturing Deutschland GmbH, Freiburg, Germania<br \/>\nOppure: Fareva Amboise, Z.I. des Cailloux, P\u00f4lepharma, Amboise, Francia<br \/>\nImballaggio secondario: Pfizer Italia S.r.l.<\/p>\n<h2>14. Numero dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio<\/h2>\n<ul>\n<li>Cleocin capsule 150 mg: A.I.C. n. 025846013<\/li>\n<li>Cleocin capsule 300 mg: A.I.C. n. 025846025<\/li>\n<li>Cleocin soluzione iniettabile 300 mg\/2ml: A.I.C. n. 025846037<\/li>\n<li>Cleocin soluzione iniettabile 600 mg\/4ml: A.I.C. n. 025846049<\/li>\n<li>Cleocin ovuli vaginali 100 mg: A.I.C. n. 025846051<\/li>\n<li>Cleocin gel topico 1%: A.I.C. n. 025846063<\/li>\n<\/ul>\n<h2>15. Data della prima autorizzazione e dell&#8217;aggiornamento<\/h2>\n<p>Data prima autorizzazione: [Data storica]<br \/>\nData ultimo aggiornamento: Luglio 2023<\/p>\n<hr>\n<h2>Informazioni complementari per il personale sanitario<\/h2>\n<h3>Parametri di monitoraggio<\/h3>\n<p>Durante terapie prolungate (>10 giorni) o ad alte dosi, monitorare:<\/p>\n<ul>\n<li>Emocromo completo con formula leucocitaria (ricerca neutropenia)<\/li>\n<li>Funzionalit\u00e0 epatica (transaminasi, bilirubina)<\/li>\n<li>Funzionalit\u00e0 renale (creatinina, clearance)<\/li>\n<li>Test di funzionalit\u00e0 renale se concomitante uso di aminoglicosidi<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Note tecniche per la preparazione<\/h3>\n<p>Per infusione endovenosa intermittente:<\/p>\n<ol>\n<li>Diluire la dose prescritta in 50-100 ml di soluzione compatibile (NaCl 0.9% o Glucosio 5%)<\/li>\n<li>Agitare delicatamente per miscelazione<\/li>\n<li>Infondere in 10-60 minuti a seconda della dose (600 mg in 20 minuti; 900 mg in 30 minuti)<\/li>\n<li>Non superare velocit\u00e0 di 30 mg\/minuto<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per infusione continua: Concentrazione 6-12 mg\/ml, velocit\u00e0 di infusione da determinare in base alla dose giornaliera richiesta.<\/p>\n<h3>Compatibilit\u00e0 con accessi vascolari<\/h3>\n<p>Utilizzare preferibilmente linee dedicate. Se necessario usare linee condivise, risciacquare accuratamente con soluzione fisiologica tra la clindamicina e altri farmaci incompatibili.<\/p>\n<blockquote>\n<p><strong>Prescrizione\u9650\u5236\uff1a<\/strong> Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa (medicinali non soggetti a piano terapeutico &#8211; PHT).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Questo medicinale \u00e8 stato autorizzato con denominazioni diverse negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo (SEE): Regno Unito &#8211; Dalacin, Francia &#8211; Dalacine, Germania &#8211; Sobelin, Spagna &#8211; Clindamicina Kern Pharma, ecc. Il principio attivo rimane la clindamicina in tutte le formulazioni.<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) completo disponibile presso il sito dell&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) o presso il titolare dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cleocin \u00e8 un medicinale il cui principio attivo \u00e8 la clindamicina. \u00c8 noto anche come clindamicina o Dalacin. Si usa per curare infezioni batteriche, come quelle della pelle, delle vie respiratorie, della bocca, delle ossa e dell&#8217;acne. \u00c8 un antibiotico che combatte certi batteri causando malattie.<\/p>\n<h2>Prezzo Cleocin<\/h2>\n<p>Il costo della Cleocin varia da 1.95\u20ac a 2.96\u20ac per pillole. Dipende dal formato della confezione e dalla quantit\u00e0 di principio attivo (30 o 180 pillole; 150mg).<\/p>\n","protected":false},"featured_media":188,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"product_brand":[],"product_cat":[182],"product_tag":[],"class_list":{"0":"post-158","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-antibiotici","7":"pa_principio-attivo-clindamycin","8":"desktop-align-left","9":"tablet-align-left","10":"mobile-align-left","12":"first","13":"instock","14":"shipping-taxable","15":"product-type-external"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product\/158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/media\/188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=158"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=158"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.leamedica.it\/salute\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}