Valtrex – Foglio Illustrativo: Informazioni Dettagliate per il Paziente
Denominazione del medicinale: Valtrex
Principio attivo: Valaciclovir cloridrato
Forma farmaceutica: Compresse rivestite con film
Confezioni disponibili: 500 mg e 1000 mg
1. Composizione Qualitativa e Quantitativa
Ogni compressa rivestita con film contiene:
- Valtrex 500 mg: Valaciclovir cloridrato equivalente a 500 mg di valaciclovir
- Valtrex 1000 mg: Valaciclovir cloridrato equivalente a 1000 mg di valaciclovir
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1 (Dati farmaceutici).
2. Indicazioni Terapeutiche
Valtrex è indicato per il trattamento delle infezioni da virus Herpes Simplex (HSV) e Varicella Zoster (VZV) negli adulti e negli adolescenti immunocompetenti e immunocompromessi.
Indicazioni specifiche
- Herpes Zoster (Fuoco di Sant’Antonio)
- Trattamento dell’herpes zoster e dell’herpes zoster oftalmico. L’efficacia è maggiore se il trattamento viene iniziato entro 72 ore dall’insorgenza dell’eruzione cutanea.
- Herpes Simplex Genitale
- Trattamento episodico delle recidive di herpes genitale. Trattamento suppressivo della recidiva di herpes genitale, particolarmente indicato quando le recidive sono frequenti o gravi.
- Herpes Labialis (Herpes Oro-Facciale)
- Trattamento dell’herpes labialis nei pazienti immunocompetenti.
- Varicella
- Trattamento della varicella nei pazienti immunocompetenti e immunocompromessi (vedere posologia specifica).
- Prevenzione Infezione Cytomegalovirus (CMV)
- Profilassi dell’infezione da CMV dopo trapianto d’organo solido negli adulti e negli adolescenti (da 12 anni di età con peso superiore a 40 kg).
3. Posologia e Modo di Somministrazione
La posologia deve essere determinata dal medico in base all’indicazione, alla gravità dell’infezione, allo stato immunitario del paziente e alla funzionalità renale.
Posologia per indicazione
| Indicazione | Dosaggio | Durata | Note |
|---|---|---|---|
| Herpes Zoster | 1000 mg 3 volte al giorno | 7 giorni | Iniziare entro 72 ore |
| Herpes Genitale (primo episodio) | 1000 mg 2 volte al giorno | 10 giorni | Trattamento episodico |
| Herpes Genitale (recidiva) | 500 mg 2 volte al giorno | 3-5 giorni | Iniziare ai primi sintomi |
| Suppressione Herpes Genitale | 500 mg o 1000 mg una volta al giorno | Fino a 12 mesi | Dosaggio dipende dalla frequenza recidive |
| Herpes Labialis | 2000 mg 2 volte al giorno | 1 giorno (2 dosi) | Seconda dose dopo 12 ore |
| Varicella (adulti) | 1000 mg 3 volte al giorno | 5 giorni | Entro 24 ore dall’eruzione |
| Profilassi CMV post-trapianto | 2000 mg 4 volte al giorno | 90 giorni | Dopo trapianto d’organo solido |
Pazienti con compromissione renale
Nei pazienti con insufficienza renale è necessario aggiustare la dose in base alla clearance della creatinina (CrCl):
- CrCl 30-49 ml/min: Dosaggio standard ma intervalli prolungati o dose ridotta
- CrCl 10-29 ml/min: Riduzione del 50-75% della dose standard
- CrCl < 10 ml/min: Riduzione del 75% della dose standard o monosomministrazione giornaliera
- Pazienti emodializzati: Somministrare dopo la seduta dialitica
Popolazioni speciali
Anziani: Possibile necessità di riduzione dosaggio per riduzione funzionalità renale correlata all’età. Monitoraggio renale raccomandato.
Bambini e adolescenti:
- Herpes zoster: > 12 anni, dosaggio adulto se peso > 40 kg
- Varicella: da 2 a 18 anni, 20 mg/kg (max 1000 mg) 3 volte al giorno per 5 giorni
- Profilassi CMV: > 12 anni e > 40 kg, dosaggio adulto
Modo di somministrazione
Valtrex si somministra per via orale. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua, con o senza cibo. Per dosaggi elevati (es. profilassi CMV con 2000 mg 4 volte al giorno) è preferibile assumere durante i pasti per ridurre i disturbi gastrointestinali.
Importante: Nei pazienti con herpes genitale, iniziare il trattamento alle prime manifestazioni prodromiche (formicolio, bruciore, prurito) o al primo segno di lesione per massimizzare l’efficacia.
4. Controindicazioni
Valtrex è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità nota al valaciclovir, all’aciclovir (metabolita attivo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1
- Pazienti con compromissione renale severa non monitorata (CrCl < 10 ml/min) per indicazioni che richiedono dosaggi elevati
5. Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego
Precauzioni renali
Valtrex è eliminato principalmente per via renale come aciclovir. L’aciclovir può precipitare nei tubuli renali se la concentrazione urinaria supera la solubilità (2,5 mg/ml), causando insufficienza renale acuta, necrosi tubulare acuta e urato renale.
Fattori di rischio per nefrotossicità:
- Deidratazione pre-esistente
- Uso concomitante di farmaci nefrotossici
- Insufficienza renale pre-esistente
- Dosaggi elevati o somministrazione rapida endovenosa (non applicabile per formulazione orale, ma rilevante per interazioni)
Effetti neurologici
Sono stati riportati effetti neurologici reversibili inclusi confusione, allucinazioni, agitazione, tremori, convulsioni e encefalopatia. Questi eventi sono generalmente associati a:
- Insufficienza renale
- Condizioni di idro-elettrolitiche alterate
- Età avanzata
- Trapianto d’organo (uso immunosoppressori concomitanti)
Trasmissione virale
Valtrex riduce ma non elimina il rischio di trasmissione dell’herpes genitale. I pazienti devono:
- Utilizzare misure barrier-protective (preservativi) durante il trattamento
- Evitare contatti sessuali durante presenza di lesioni attive
- Mantenere igiene rigorosa delle mani
Pazienti immunocompromessi
Nei pazienti con grave compromissione immunitaria (CD4 < 100 cellule/mm³ o allograft), può essere necessario prolungare il trattamento o associare terapie complementari. Monitoraggio clinico stretto richiesto.
6. Interazioni con Altri Medicinali e Altre Forme di Interazione
Valtrex presenta un basso profilo di interazioni farmacocinetiche grazie alla breve emivita e all’eliminazione renale.
| Farmaco | Meccanismo | Effetto | Raccomandazione |
|---|---|---|---|
| Probenecid | Inibizione secrezione tubulare renale | Aumento AUC aciclovir del 40-50% | Monitoraggio non richiesto, ma awareness |
| Cimetidina | Competizione secrezione renale | Aumento concentrazione aciclovir | Nessun aggiustamento necessario |
| Mycofenolate mofetil | Interazione farmacodinamica | Aumento concentrazioni aciclovir e MMF | Monitoraggio funzione renale |
| Farmaci nefrotossici | Additività tossicità renale | Rischio aumentato insufficienza renale | Monitoraggio creatinina sierica |
| Zidovudina | Somma tossicità ematologica | Profilo di sicurezza sovrapposto | Monitoraggio emocromo |
7. Gravidanza e Allattamento
Fertilità
Dati preclinici non hanno evidenziato effetti sulla fertilità nei ratti maschi e femmine a dosi fino a 400 mg/kg/die (esposizione sistemica circa 5-6 volte superiore a quella clinica).
Gravidanza
I dati relativi all’uso di valaciclovir in gravidanza (meno di 300 esiti) non indicano un aumento del rischio di malformazioni congenite. Tuttavia, il numero di casi è limitato.
Dati aciclovir (metabolita attivo): studi osservazionali su oltre 1000 esposizioni in primo trimestre non mostrano aumento del rischio di malformazioni globali. Non è disponibile uno specifico pattern di difetti.
Raccomandazione: Valtrex deve essere utilizzato in gravidanza solo se il beneficio potenziale per la madre giustifica il rischio potenziale per il feto.
Allattamento
Dopo somministrazione orale di valaciclovir 500 mg, il picco di concentrazione di aciclovir nel latte materno è 0,5-3,3 volte (mediana 1,4) le concentrazioni plasmatiche corrispondenti. L’esposizione totale al bambino è circa 0,3 mg/kg/die.
Sebbene questa esposizione sia bassa, deve essere considerata la possibilità di effetti avversi nei neonati prematuri o con patologie gastrointestinali.
8. Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari
Valtrex può causare capogiri, confusione e sonnolenza. Pazienti che presentano questi sintomi devono evitare di guidare veicoli o utilizzare macchinari fino a risoluzione dei sintomi.
Reazioni avverse neurologiche come vertigini e confusione mentale sono state riportate più frequentemente nei pazienti anziani e in quelli con insufficienza renale.
9. Effetti Indesiderati
La sicurezza di valaciclovir è stata valutata in oltre 6000 pazienti trattati per indicazioni diverse. Il profilo di tollerabilità è simile a quello dell’aciclovir orale, con eventi avversi generalmente lievi e transitori.
Tabella delle reazioni avverse
| Classificazione per sistema organo | Molto comune (>1/10) | Comune (>1/100, <1/10) | Non comune (>1/1000, <1/100) | Raro (>1/10000, <1/1000) | Molto raro (<1/10000) |
|---|---|---|---|---|---|
| Patologie ematologiche e del sistema linfatico | Trombocitopenia, leucopenia | Anemia emolitica, pancitopenia, agranulocitosi | Trombocitopenia immune, sindrome trombotica trombocitopenica purpura | ||
| Patologie del sistema nervoso | Mal di testa | Capogiri, confusione, allucinazioni, riduzione stato di coscienza, tremori | Convulsioni, encefalopatia, coma, disartria, atassia | Sindrome psicotica, disturbi del movimento | |
| Patologie vascolari | Ipertensione | ||||
| Patologie respiratorie | Dispnea | ||||
| Patologie gastrointestinali | Nausea, vomito, diarrea, dolore addominale | Dispepsia, flatulenza | Disidratazione (associata a vomito/diarrea) | Lesioni epatiche, ittero, epatite, aumento enzimi epatici | |
| Patologie della cute | Prurito, eruzioni cutanee (incluse fotosensibilità) | Angioedema, orticaria | Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, vasculite, sindrome di Lyell | ||
| Patologie renali | Dolore renale, riduzione funzione renale | Insufficienza renale acuta, necrosi tubulare renale | |||
| Condizioni generali | Fatigue, malessere generale | Edema periferico, febbre |
Descrizione di reazioni avverse selezionate
- Trombocitopenia
- Generalmente reversibile dopo sospensione del trattamento. Monitoraggio raccomandato in pazienti con bassi valori basali o in trattamento concomitante con immunosoppressori.
- Encefalopatia
- Manifestata da confusione, agitazione, convulsioni, coma. Più frequente in pazienti con insufficienza renale, anziani, o sottoposti a trapianto. Solitamente reversibile entro settimane dalla sospensione.
- Necrolisi Epidermica Tossica (NET) e Sindrome di Stevens-Johnson
- Reazioni gravi della cute raramente associate a valaciclovir, tipicamente in presenza di altri fattori di rischio o farmaci concomitanti. Richiedono sospensione immediata e trattamento d’urgenza.
10. Sovradosaggio
Sintomi di sovradosaggio acuto includono nausea, vomito, confusione mentale, allucinazioni, agitazione, riduzione stato di coscienza, convulsioni e coma. Possono verificarsi insufficienza renale acuta e uremia.
Trattamento del sovradosaggio
- Somministrazione di carbone attivo entro 1-2 ore dall’ingestione massiva
- Mantenimento idrico aggressivo per prevenire precipitazione aciclovir nei tubuli renali
- Emodialisi efficace nel rimuovere aciclovir dal plasma (clearance 60-70% superiore a quella renale)
- Trattamento sintomatico e supportivo delle convulsioni e della compromissione neurologica
- Monitoraggio elettrolitico e della funzione renale
11. Proprietà Farmacologiche
11.1 Proprietà farmacodinamiche
Classe ATC: J05AB11 (Antivirali per uso sistemico, nucleosidi e nucleotidi, esclusi inhibori di transcriptasi inversa)
Meccanismo d’azione: Il valaciclovir è un estere dell’aciclovir e della L-valina. Dopo somministrazione orale, viene rapidamente e completamente convertito in aciclovir e valina per idrolisi enzimatica mediata da esterasi presenti nell’organismo (principalmente nel fegato e nell’intestino).
L’aciclovir è un analogo nucleosidico sintetico dell’guanosina. Attivo in vitro contro Herpes Simplex tipo 1 e 2 (HSV-1, HSV-2), Varicella Zoster Virus (VZV), Cytomegalovirus (CMV), Virus Epstein-Barr (EBV) e Virus Herpes Umano 6 (HHV-6).
Meccanismo molecolare:
- Penetrazione nelle cellule infette
- Fosforilazione selettiva a opera della timidina chinasi virale (TK) in aciclovir monofosfato
- Conversione successiva in aciclovir trifosfato (ACV-TP) da parte di chinasi cellulari
- Incorporazione nel DNA virale in corso di sintesi
- Inibizione della DNA polimerasi virale e terminazione della catena di DNA (assenza gruppo 3′-OH)
L’affinità dell’aciclovir trifosfato per la DNA polimerasi virale è circa 100 volte superiore rispetto alla polimerasi cellulare, garantendo selettività d’azione elevata.
11.2 Proprietà farmacocinetiche
Biodisponibilità: Il valaciclovir aumenta significativamente la biodisponibilità dell’aciclovir rispetto alla somministrazione orale di aciclovir puro. Dopo somministrazione di 1000 mg di valaciclovir, la biodisponibilità di aciclovir è del 54% contro il 15-20% dell’aciclovir orale. La Cmax dell’aciclovir è aumentata di 3-5 volte.
Assorbimento: Rapido e completo. Tmax aciclovir: 1,5-2 ore post-somministrazione.
Distribuzione: Legame proteico dell’aciclovir: 9-33%. Volume di distribuzione dell’aciclovir: 0,6-0,8 l/kg. Il valaciclovir attraversa la barriera ematoencefalica con concentrazioni liquorali pari al 50% delle concentrazioni plasmatiche.
Metabolismo: Conversione presistemica e sistemica in aciclovir (circa 88% della dose) e valina. L’aciclovir viene metabolizzato minimamente (meno del 10%) ad aciclovir 9-carbossimetossimetilguanina (CMMG).
Eliminazione: Emivita dell’aciclovir: 2,5-3,3 ore nei soggetti con funzione renale normale; prolungata fino a 14 ore nell’insufficienza renale severa. Eliminazione renale: 60-90% della dose come aciclovir invariato, 10-20% come CMMG, 1% come 8-idrossi-aciclovir.
Cinetica in popolazioni speciali:
- Anziani: Riduzione clearance renale correlata all’età, aumento AUC del 20-40%
- Pazienti trapiantati: Riduzione clearance per interazione con immunosoppressori
- Pazienti HIV positivi: Farmacocinetica simile a soggetti sani
11.3 Dati preclinici di sicurezza
Studi di tossicità acuta e cronica non hanno evidenziato rischi specifici per l’uomo oltre quelli già noti dalla farmacologia clinica.
Valaciclovir è risultato negativo nei test di mutagenicità in vitro (Ames test, L5178Y mouse lymphoma assay) e in vivo (micronucleo del ratto). Analogamente, l’aciclovir è risultato non mutageno nei test standard.
Studi di carcinogenicità a 2 anni nel ratto e nel topo non hanno evidenziato aumento dell’incidenza di tumori correlato al trattamento con valaciclovir o aciclovir.
Studi di tossicità riproduttiva nel ratto e nel coniglio non hanno evidenziato teratogenicità o effetti tossici sullo sviluppo fetale a dosi fino a 400 mg/kg/die (esposizione 2 volte superiore a quella clinica per herpes zoster nel ratto).
12. Dati Farmaceutici
12.1 Elenco degli eccipienti
Nucleo della compressa:
- Cellulosa microcristallina
- Crospovidone
- Povidone K90
- Magnesio stearato
- Silice colloidale anidra
Rivestimento:
- Ipromellosa
- Titanio diossido (E171)
- Macrogol 400
- Polisorbato 80
- Carnauba wax (cera)
12.2 Incompatibilità
Non applicabile (formulazione orale solida).
12.3 Durata di conservazione
3 anni dalla data di produzione.
Dopo prima apertura del contenitore: utilizzare entro 6 mesi.
12.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 25°C o 30°C (secondo confezione specifica). Conservare nella confezione originale per proteggere dal calore e dall’umidità.
12.5 Natura e contenuto del contenitore
Blister in PVC/PVDC alluminio. Flaconi in polipropilene con chiusura a prova di bambino.
Confezioni da 10, 20, 42, 60 compresse.
12.6 Disposizioni particolari per lo smaltimento
Smaltire secondo le normative locali vigenti per i medicinali non utilizzati o scaduti. Non gettare i medicinali nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici.
13. Data dell’ultimo aggiornamento del testo
Ultimo aggiornamento: [Data corrente o specifica del foglio illustrativo]
Informazioni aggiuntive per pazienti con Herpes Genitale Ricorrente
La terapia suppressiva con valaciclovir riduce il rischio di trasmissione sessuale dell’herpes genitale quando usata in combinazione con pratiche sessuali sicure. Studi clinici hanno dimostrato una riduzione del 48% del rischio di trasmissione in coppie discordanti (un partner infetto, l’altro non) quando il partner infetto assume 500 mg una volta al giorno.
Tuttavia, anche durante terapia suppressiva, il virus può essere shed asintomaticamente. Si raccomanda:
- Informare sempre il partner della condizione sierologica
- Utilizzare preservativi anche in assenza di lesioni visibili
- Evitare rapporti durante outbreak attivi
- Considerare terapia suppressiva continua se più di 6 recidive annue
Guida per pazienti sottoposti a trapianto d’organo (Profilassi CMV)
Il CMV rappresenta la principale causa di morbilità post-trapianto. La profilassi con valaciclovir 2 g quattro volte al giorno deve iniziarsi immediatamente dopo il trapianto, preferibilmente entro 72 ore, e continuarsi per 90 giorni (o fino a 6 mesi in trapianto di fegato ad alto rischio).
Monitoraggio richiesto:
- Emocromo settimanale (trombocitopenia indotta da CMV o farmaco)
- Creatinina sierica 2 volte/settimana (rischio nefrotossicità elevato per interazione con ciclosporina/tacrolimus)
- Livelli farmaci immunosoppressori (possibile interazione farmacocinetica)
- Sintomi neurologici (confusione, tremori)
In caso di mancata aderenza alla posologia 4 volte al giorno, il rischio di fallimento profilattico aumenta significativamente.
Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica obbligatoria (RICETTA RR – ripetibile o RICETTA RMR – ripetibile per numero di volte o per periodo). Conservare il foglio illustrativo. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.
Titolare AIC: GlaxoSmithKline S.p.A. o società affiliate secondo legislazione locale
Fabbricante: Glaxo Wellcome Operations, UK o siti produttivi autorizzati secondo etichettatura specifica
Per segnalazioni di reazioni avverse: compilare il modulo VigiFarmaco disponibile sul sito dell’AIFA (www.aifa.gov.it) o rivolgersi al proprio medico/farmacista.






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