Slimex – Foglio Illustrativo: Informazioni per il paziente
1. Denominazione del medicinale
Slimex 10 mg capsule rigide
Slimex 15 mg capsule rigide
Principio attivo: Sibutramina cloridrato monoidrato
2. Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni capsula contiene:
- Slimex 10 mg: 10 mg di sibutramina (come cloridrato monoidrato)
- Slimex 15 mg: 15 mg di sibutramina (come cloridrato monoidrato)
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
3. Forma farmaceutica
Capsula rigida gelatinosa.
Slimex 10 mg: capsule di colore blu/bianco con impressa la scritta “S10”.
Slimex 15 mg: capsule di colore blu/giallo con impressa la scritta “S15”.
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
Slimex è indicato per la gestione del peso corporeo, compresa la perdita di peso e il mantenimento del peso raggiunto, e deve essere utilizzato in associazione a una dieta ipocalorica e all’attività fisica. È indicato per pazienti obesi con:
- Indice di Massa Corporea (IMC) ≥ 30 kg/m²
- IMC ≥ 27 kg/m² in presenza di fattori di rischio associati (diabete mellito tipo 2, dislipidemia, ipertensione controllata)
Il trattamento deve essere continuato solo se il paziente ha perso almeno il 5% del peso corporeo iniziale dopo 3 mesi di terapia con dosaggio di 10 mg/die.
4.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia:
| Fase terapeutica | Dosaggio | Durata |
|---|---|---|
| Fase iniziale | 10 mg una volta al giorno | 4 settimane minimo |
| Optimizzazione | 15 mg una volta al giorno (se tollerata e necessaria) | 3-6 mesi |
| Mantenimento | 10 mg o interruzione progressiva | Come indicato dal medico |
Modo di somministrazione:
Assumere una capsula al giorno, preferibilmente al mattino. Può essere assunta a stomaco pieno o vuoto. Ingorare la capsula intera con acqua. Non aprire, masticare o frantumare la capsula.
Popolazioni particolari:
- Pazienti anziani
- Si raccomanda cautela nei pazienti di età superiore ai 65 anni. Non sono disponibili dati sufficienti per pazienti ultraottantenni.
- Insufficienza renale
- Controindicato in caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina <30 ml/min).
- Insufficienza epatica
- Controindicato in caso di insufficienza epatica di grado moderato-severo.
4.3 Controindicazioni
Il medicinale è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Ottusità congenita dei canali atrioventricolari
- Storia di malattia coronarica, scompenso cardiaco congestizizio, aritmie cardiache documentate
- Ictus o attacco ischemico transitorio (TIA) in anamnesi
- Ipertensione arteriosa non controllata (>145/90 mmHg)
- Feocromocitoma
- Ipertiroidismo non controllato
- Glaucoma ad angolo chiuso
- Istone di calcoli biliari o calcolosi biliare in atto
- Storia di disturbi alimentari (anoressia nervosa, bulimia nervosa)
- Gravidanza e allattamento
- Età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65 anni
- Assunzione concomitante di: inibitori della MAO, triptofano, altri farmaci per la perdita di peso (anfetaminici, fenfluramina, etc.), agonisti della serotonina, sostanze psicotrope come litio, triptani
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego
Avvertenze cardiovascolari (cliccare per espandere)
Prima di iniziare il trattamento è necessario eseguire una valutazione cardiovascolare completa comprensiva di:
- Misurazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca a riposo
- ECG basale
- Valutazione dei fattori di rischio cardiovascolari
Durante il trattamento monitorare regolarmente pressione e frequenza cardiaca. Interrompere il trattamento se la pressione arteriosa aumenta costantemente o se si verificano palpitazioni significative.
Precauzioni d’impiego:
- Monitoraggio psichiatrico: possibile insorgenza di depressione, ansia o alterazioni dell’umore
- Funzione epatica: sospendere immediatamente in caso di ittero o alterazione degli enzimi epatici
- Funzione renale: riduzione del dosaggio in caso di insufficienza renale lieve-moderata
- Convulsioni: usare con cautela in pazienti con epilessia o storia di crisi convulsive
- Sanguinamenti: aumentato rischio di sanguinamento in caso di assunzione concomitante di anticoagulanti o FANS
4.5 Interazioni
Tabella delle interazioni principali:
| Classe farmaceutica | Esempi | Effetto interazione | Raccomandazione |
|---|---|---|---|
| Inibitori MAO | Tranilcipromina, fenelzina, moclobemide | Sindrome serotoninergica letale | Controindicazione assoluta. Intervallo di 2 settimane tra sospensione MAO e inizio sibutramina |
| Antidepressivi SSRI/SNRI | Fluoxetina, sertralina, venlafaxina | Incremento effetti collaterali serotoninergici | Evitare associazione |
| Triptani | Sumatriptan, zolmitriptan | Aumento rischio crisi ipertensive | Evitare associazione |
| Decongestionanti | Pseudoefedrina, fenilpropanolamina | Potenziazione effetti pressori | Usare con cautela |
| Microlitici | Ciclosporina, eritromicina, ketoconazolo | Alterazione metabolismo sibutramina | Monitoraggio clinico stretto |
| Alcool | Bevande alcoliche | Potenziazione effetti CNS | Limitare consumo |
4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento
Gravidanza: Studi sperimentali hanno evidenziato tossicità riproduttiva. Non ci sono dati adeguati sull’uso di sibutramina in donne in gravidanza. Il rischio potenziale per l’uomo è sconosciuto. Slimex è controindicato durante la gravidanza. Le donne in età fertile devono utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento.
Allattamento: Studi su animali hanno dimostrato escrezione di sibutramina e metaboliti nel latte materno. Non è noto se sibutramina sia escreta nel latte umano. Il rischio per il lattante non può essere escluso. Slimex è controindicato durante l’allattamento.
Fertilità: Non sono disponibili dati clinici significativi riguardanti gli effetti di sibutramina sulla fertilità umana. Negli studi su animale non sono stati osservati effetti negativi.
4.7 Effetti sulla capacità di guida e sull’uso di macchine
Slimex può causare vertigini, sonnolenza o disturbi della vista in alcuni pazienti. I pazienti devono essere avvisati di non guidare veicoli o usare macchine finché non è nota la loro sensibilità individuale al medicinale.
4.8 Effetti indesiderati
La sicurezza di Slimex è stata valutata in oltre 10.000 pazienti in studi clinici controllati. Gli effetti indesiderati sono generalmente di entità lieve-moderata e tendono a verificarsi nelle prime settimane di trattamento.
Tabella di frequenza degli effetti indesiderati:
| Classificazione MedDRA | Molto comune (≥1/10) | Comune (≥1/100, <1/10) | Non comune (≥1/1000, <1/100) | Raro (≥1/10.000, <1/1000) |
|---|---|---|---|---|
| Disturbi del sistema nervoso | Cefalea, sonnolenza | Vertigini, parestesia, disgeusia, insonnia | Convulsioni, sincope, tremore | Sindrome serotoninergica |
| Disturbi psichiatrici | — | Ansia, depressione, nervosismo | Ideazione suicidaria, agitazione | Psicosi, mania |
| Disturbi cardiaci | Tachicardia | Palpitazioni, extrasistoli | Fibrillazione atriale, angina pectoris | Infarto miocardico, morte cardiaca improvvisa |
| Disturbi vascolari | Ipertensione, vampate di calore | Eventi vasospastici periferici | Ischemia cerebrale transitoria | Ictus, emorragia subaracnoidea |
| Disturbi respiratori | — | Sinusite, rinite, faringite | Dispnea, tosse | Pneumonite interstiziale |
| Disturbi gastrointestinali | Nausea, stipsi | Secchezza delle fauci, anoressia, dispepsia, dolore addominale | Flatulenza, gastrite, vomito | Esofagite, pancreatite |
| Disturbi cutanei | — | Rash, sudorazione eccessiva, prurito | Alopesia, orticaria | Angioedema, Stevens-Johnson |
| Disturbi muscoloscheletrici | — | Dolore articolare, crampi muscolari, debolezza | Artralgia, mialgia | Rabdomiolisi |
| Disturbi sistemici | — | Astenia, malattia simil-influenzale | Edema periferico, alterazioni termoregolazione | Sindrome maligna neurolettica |
Segnalazione degli effetti indesiderati:
La segnalazione degli effetti indesiderati sospetti che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante per monitorare il rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi effetto indesiderato non riportato nel presente foglio illustrativo al sistema nazionale di farmacovigilanza.
4.9 Sovradosaggio
Sintomi: Aumento significativo della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, aritmie cardiache, agitazione grave, convulsioni, ipertermia, sintomi serotoninergici (iperreflessia, disartria, incoordinazione).
Trattamento: Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto. Raccomandazioni immediate:
- Valutazione delle funzioni vitali e monitoraggio ECG continuo
- Carbonio vegetale attivo (se entro 1 ora dall’ingestione)
- Controllo della pressione arteriosa (farmaci antiipertensivi se necessario)
- Benzodiazepine per il controllo delle convulsioni e dell’agitazione
- Monitoraggio in terapia intensiva per almeno 24 ore
5. Proprietà farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Gruppo terapeutico: Farmaci per la perdita di peso, esclusi prodotti dietetici / farmaci ad azione centrale.
Codice ATC: A08AA10
Meccanismo d’azione: Sibutramina è un inibitore della ricaptazione della serotonina, noradrenalina e dopamina (inibitore SNRI). Aumenta la sacietà e la termogenesi attraverso:
- Inibizione della ricaptazione della serotonina nelle sinapsi ipotalamiche, aumentando il segnale di sazietà
- Attivazione del sistema simpatico periferico con incremento della spesa energetica
- Effetti metabolici favorevoli: riduzione trigliceridi, aumento HDL, miglioramento sensibilità insulinica
5.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento: Rapido e completo (biodisponibilità assoluta del 77%). Cmax raggiunta entro 1,2 ore. Effetto del cibo: aumento del Tmax di 3 ore, ma AUC invariata.
Distribuzione: Volume di distribuzione di 174-295 L/kg. Alta liposolubilità. Si lega alle proteine plasmatiche per il 97%.
Metabolismo: Estensivo metabolismo di primo passaggio epatico tramite CYP3A4. Metabolismo attivo a metaboliti di fase I (desmetilsibutramina M1 e didesmetilsibutramina M2) che sono farmacologicamente attivi.
Eliminazione: Emivita terminale di 1,1 ore per il farmaco originale, 14-16 ore per i metaboliti attivi. Eliminazione renale (77%) e fecale (86%).
5.3 Dati preclinici di sicurezza
Studi di tossicità acuta: DL50 orale nel ratto >2000 mg/kg. Studi di tossicità cronica hanno evidenziato effetti dose-correlati su aumento pressorio, tachicardia e tossicità epatica. Non sono stati osservati effetti teratogeni nei roditori, ma tossicità materna significativa. Studi di carcinogenicità a dosi elevate hanno mostr aumento di follicollomi tiroidei nel ratto (non significativo per l’uomo). Mutagenicità: test negativi.
6. Informazioni farmaceutiche
6.1 Elenco degli eccipienti
Capsula: gelatina, diossido di titanio (E171), ossido di ferro giallo (E172) [solo 15 mg], indigotina (E132)
Corpo capsula: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais, sodio croscamellose, talco, magnesio stearato
6.2 Incompatibilità
Non applicabile.
6.3 Periodo di validità
3 anni dalla data di fabbricazione.
Dopo la prima apertura del contenitore: utilizzare entro 3 mesi.
6.4 Precauzioni per la conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall’umidità. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
Confezioni da 28, 56 o 98 capsule in blister PVC/PVDC/Alluminio.
6.6 Precauzioni per l’eliminazione
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Queste misure serviranno a proteggere l’ambiente.
Informazioni per il medico prescrittore
Monitoraggio obbligatorio:
- Visita iniziale: documentazione IMC, circonferenza vita, pressione arteriosa (3 misurazioni), frequenza cardiaca, ECG, esami ematici (glicemia, lipidogramma, funzionalità epatica e renale)
- Controlli mensili per i primi 3 mesi, poi trimestrali
- Sospensione immediata se perdita di peso <5% dopo 3 mesi o comparsa di eventi cardiovascolari
- Durata massima raccomandata: 12 mesi (valutare rapporto beneficio/rischio oltre tale periodo)
Attenzione: La sibutramina è stata sospesa dal commercio in diversi paesi europei, inclusa l’Italia, a seguito di studi che hanno evidenziato un aumento del rischio cardiovascolare non compensato dai benefici sul peso corporeo. Questo foglio illustrativo ha valore puramente informativo e documentale.
Data revisione del testo
Ultimo aggiornamento: Settembre 2024
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) e produttore
Titolare AIC: PharmaNet S.r.l.
Via delle Industrie, 123
20090 Segrate (MI)
Italia
Produttore: EuroDrug Manufacturing S.p.A.
Via Europa, 45
21047 Saronno (VA)
Italia






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