Foglio Illustrativo: Sinequan (Doxepina Cloridrato)
1. Denominazione del Medicinale
Sinequan 10 mg capsule molli
Sinequan 25 mg capsule molli
Sinequan 50 mg capsule molli
Sinequan concentrato per soluzione orale
Principio attivo: Doxepina cloridrato
Categoria farmacoterapeutica: Antidepressivi triciclici
2. Composizione Qualitativa e Quantitativa
Ogni capsula molla contiene:
- 10 mg, 25 mg o 50 mg di doxepina cloridrato
- Excipients: alcool etilico anidro, glicerolo, gelatina, acqua purificata, coloranti (E171, E172 ove applicabile)
Ogni ml di concentrato orale contiene 50 mg di doxepina cloridrato.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
3. Forma Farmaceutica
Capsule molle gelatinose di colore giallo (10 mg), arancione (25 mg) o rosso (50 mg).
Concentrato per soluzione orale: liquido limpido, incolore o leggermente giallastro.
4. Informazioni Cliniche
4.1 Indicazioni Terapeutiche
Sinequan è indicato per il trattamento dei seguenti disturbi:
- Depressione maggiore di varia eziologia, particolarmente quando associata ad ansia, agitazione e insonnia
- Disturbi d’ansia generalizzata
- Disturbo da attacchi di panico
- Insonnia cronica associata a depressione
- Prurito cronico di origine diversa (forma topica e sistemica)
- Enuresi notturna del bambino (come terapia di seconda linea)
- Disturbi psicosomatici con componente depressiva
- Neuralgie croniche e sindromi dolore-nevralgiche
4.2 Posologia e Modo di Somministrazione
Posologia
La posologia deve essere personalizzata in base alla gravità della condizione e alla risposta individuale del paziente. Si raccomanda di iniziare con dosaggi bassi e aumentare gradualmente.
| Condizione | Dosaggio Iniziale | Dosaggio di Mantenimento | Dosaggio Massimo |
|---|---|---|---|
| Depressione moderata | 25-50 mg/die | 75-150 mg/die | 300 mg/die |
| Depressione grave | 50 mg/die | 150-300 mg/die | 300 mg/die |
| Disturbi d’ansia | 10-25 mg/die | 25-100 mg/die | 150 mg/die |
| Insonnia | 10-25 mg alla sera | 25-50 mg alla sera | 100 mg/die |
| Prurito cronico | 10 mg x 3 volte/die | 25 mg x 3 volte/die | 150 mg/die |
| Enuresi notturna (bambini) | 10-25 mg alla sera | 25-50 mg alla sera | 75 mg/die |
Popolazioni Speciali
- Anziani (>65 anni)
- Iniziare con 10-25 mg/die, aumentando lentamente. Dose massima consigliata: 75 mg/die. Maggiore rischio di ipotensione ortostatica e sedazione.
- Insufficienza epatica
- Ridurre del 50% la dose iniziale. Monitoraggio frequente delle funzioni epatiche.
- Insufficienza renale
- Nessun aggiustamento necessario per clearance >30 ml/min. Prudenza nei casi gravi.
- Bambini e adolescenti
- Solo per enuresi notturna sotto i 12 anni. Non raccomandato per depressione pediatrica senza supervisione specializzata.
Modo di Somministrazione
Per via orale. Le capsule devono essere inghiottite intere senza masticare, preferibilmente alla sera per ridurre gli effetti sedativi diurni. Il concentrato orale deve essere diluito in acqua, succo di frutta o latte subito prima dell’assunzione.
4.3 Controindicazioni
L’uso di Sinequan è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità nota alla doxepina o ad altri antidepressivi triciclici
- Ipersensibilità agli eccipienti
- Recupero recente da infarto miocardico (meno di 6 mesi)
- Blocchi atrioventricolari di grado avanzato
- Aritmie cardiache gravi non controllate
- Glaucoma ad angolo chiuso o predisposto
- Ritenzione urinaria associata a ostruzione uretrale o prostatica
- Ileo paralitico o stenosi pylorica
- Gravidanza (solo se assolutamente necessario, vedere sezione 4.6)
- Periodo di allattamento
- Trattamento concomitante con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO): intervallo minimo di 14 giorni
- Bambini <6 anni per trattamento sistemico
- Epilessia non controllata
4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni di Uso
Rischio suicidario
Nei pazienti con depressione maggiore, esiste il rischio di peggioramento dei sintomi suicidari durante le prime settimane di terapia. È necessaria una stretta supervisione, specialmente nei giovani adulti e negli adolescenti. I familiari devono essere istruiti a monitorare cambiamenti comportamentali improvvisi.
Cardiovascolari
La doxepina può causare tachicardia, aritmie e prolungamento dell’intervallo QT. Eseguire un ECG basale nei pazienti con fattori di rischio cardiaci. Evitare l’uso in pazienti con sindrome del QT lungo congenito o acquisito.
Convulsioni
Abbassamento della soglia convulsiva. Usare con cautela in pazienti con storia epilettica o predisposizione alle convulsioni. Interrompere immediatamente in caso di crisi epilettiche.
Ipertermia maligna
Rari casi di ipertermia maligna e neurolettico maligno-sindrome, specialmente in associazione con farmaci antipsicotici. Richiede interruzione immediata del trattamento e terapia di supporto.
Mania/Ipsicomania
Nei pazienti con disturbo bipolare non diagnosticato, l’antidepressivo può indurre episodi maniacali. Valutare lo screening per disturbi dello spettro bipolare prima dell’inizio della terapia.
Effetti anticolinergici
Ritenzione urinaria, costipazione grave, visione offuscata, ipertermia. Particolare attenzione nei pazienti anziani e in quelli con ipertrofia prostatica.
Interruzione del trattamento
Non interrompere bruscamente per evitare sindrome da astinenza (nausea, cefalea, malessere, disturbi del sonno). Ridurre gradualmente la dose nell’arco di 2-4 settimane.
4.5 Interazioni con Altri Medicinali e Altre Forme di Interazione
Interazioni controindicate
- IMAO: Rischio di sindrome serotoninergica e crisi ipertensive. Intervallo di 14 giorni tra sospensione IMAO e inizio doxepina, e viceversa.
- Alcool: Potenziamento degli effetti sedativi e depressivi del SNC.
Interazioni che richiedono cautela
| Farmaco/Classe | Meccanismo | Effetto |
|---|---|---|
| Antiaritmici di classe IA e III | Prolungamento additivo del QT | Aritmie ventricolari potenzialmente fatali (torsione di punta) |
| Anticoagulanti orali (warfarin) | Inibizione metabolismo epatico | Aumento INR e rischio emorragico |
| Anticolinergici | Somma effetti anticolinergici | Ritenzione urinaria, glaucoma, ileo paralitico |
| Cimetidina | Inibizione CYP2D6 e CYP1A2 | Aumento livelli plasmatici doxepina |
| Fluoxetina, paroxetina | Inibizione CYP2D6 | Toxicità da doxepina (confusione, aritmie) |
| Carbamazepina, fenitoina | Induzione enzimatica | Riduzione efficacia doxepina |
| Alcaloidi dell’ergot | Aumento vasocostrizione | Rischio ischemia periferica grave |
| Simpaticomimetici | Potenziamento pressorio | Ipertensione severa, aritmie |
| Benzodiazepine, oppioidi | Depressione SNC additiva | Sedazione eccessiva, depressione respiratoria |
| Litio | Sinergia/neurotossicità | Confusione, tremori, atassia |
Interazioni farmacodinamiche
La doxepina può antagonizzare l’effetto di:
- Clonidina (per trattamento ipertensione)
- Guanetidina e composti correlati
- Betaiperidolo (farmaco antipsicotico)
4.6 Gravidanza e Allattamento
Gravidanza
I dati relativi all’uso di doxepina in gravidanza sono limitati. Gli studi animali non hanno evidenziato effetti teratogeni diretti, ma tossicità materna e fetotossicità sono state osservate a dosi elevate. Il rischio potenziale per l’essere umano è sconosciuto.
Neonati esposti ad antidepressivi triciclici nel terzo trimestre possono presentare:
- Sindrome da astinenza neonatale (irritabilità, ipertonia, tremori, difficoltà di suzione)
- Persistenti ipertensione polmonare
- Allungamento intervallo QT
Sinequan deve essere utilizzato in gravidanza solo se il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale per il feto. Se usato durante il terzo trimestre, monitorare il neonato per segni di astinenza.
Allattamento
La doxepina e il suo metabolita desmetildoxepina sono escreti nel latte materno in quantità variabili (rapporto latte/plasma 0.4-2.0). Sono stati segnalati casi di sedazione eccessiva, ipotonia e ritardo nella crescita nei lattanti esposti. Si raccomanda di interrompere l’allattamento o il medicinale, considerando l’importanza del trattamento per la madre.
4.7 Effetti sulla Capacità di Guidare di Veicoli e sull’Uso di Macchinari
Sinequan causa sedazione significativa, alterazione della vigilanza, riduzione dei tempi di reazione e visione offuscata. I pazienti devono essere avvertiti di non guidare veicoli, non utilizzare macchinari pericolosi né impegnarsi in attività che richiedono prontezza di riflessi finché non si conosce la propria risposta individuale al farmaco. Questi effetti possono persistire per 24-48 ore dopo l’assunzione e sono potenziati dall’alcool.
4.8 Effetti Indesiderati
Gli effetti indesiderati sono classificati per sistemi e organi e per frequenza:
- Molto comune (≥1/10)
- Comune (≥1/100, <1/10)
- Non comune (≥1/1.000, <1/100)
- Raro (≥1/10.000, <1/1.000)
- Molto raro (<1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
| Classe di Sistema-Organo | Frequenza | Effetto Indesiderato |
|---|---|---|
| Disturbi del sistema nervoso | Molto comune | Sedazione, sonnolenza, vertigini |
| Comune | Cefalea, tremore, astenia, confusione, disorientamento | |
| Non comune | Convulsioni, atassia, parestesie | |
| Raro | Sindrome neurolettica maligna, ipertermia maligna | |
| Disturbi psichiatrici | Comune | Insonnia, agitazione, ansia, allucinazioni |
| Non comune | Mania, ipomania, comportamento suicidario | |
| Raro | Delirio, amnesia | |
| Disturbi cardiaci | Comune | Tachicardia, palpitazioni |
| Non comune | Aritmie, blocchi di branca, ipotensione ortostatica | |
| Raro | Infarto miocardico, fibrillazione ventricolare, torsione di punta | |
| Disturbi vascolari | Comune | Ipertensione, ipotensione, vampate di calore |
| Raro | Shock cardiogeno, vasculite | |
| Disturbi gastrointestinali | Molto comune | Secchezza delle fauci, stipsi |
| Comune | Nausea, vomito, dispepsia, anoressia | |
| Non comune | Paralisi ileale, glossite, stomatite | |
| Disturbi epatobiliari | Comune | Aumento transaminasi, epatite colestatica |
| Raro | Epatite fulminante, necrosi epatica | |
| Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo | Comune | Esantema, prurito, fotosensibilità |
| Raro | Eruzione multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica | |
| Disturbi oculari | Comune | Visione offuscata, midriasi |
| Non comune | Ipertensione oculare, glaucoma acuto ad angolo chiuso | |
| Disturbi dell’orecchio e del labirinto | Comune | Tinnito, vertigine |
| Disturbi renali e urinari | Comune | Ritenzione urinaria, minzione frequente |
| Raro | Glomerulonefrite | |
| Disturbi del sistema emolinfopoietico | Raro | Agranulocitosi, eosinofilia, piastrinopenia, anemia emolitica |
| Disturbi endocrini | Comune | Aumento peso, ginecomastia, galattorrea |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Comune | Iperglicemia, ipoglicemia, aumento appetito |
Segnalazione degli effetti indesiderati
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, poiché permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Le persone sanitarie sono invitate a segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
4.9 Sovradosaggio
Sintomi
Il sovradosaggio di antidepressivi triciclici può essere letale. I segni e sintomi includono:
- SNC: Sedazione profonda, coma, convulsioni, delirio, iperpiressia, atassia
- Cardiovascolari: Tachicardia, aritmie ventricolari (es. torsione di punta), blocchi cardiaci, collasso cardiogeno, ipotensione severa
- Respiratori: Depressione respiratoria, edema polmonare
- Anticolinergici: Midriasi, secchezza delle fauci, ipertermia, ritenzione urinaria, ileo paralitico
- Metabolici: Acidosi metabolica
Trattamento
Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto:
- Valutazione immediata dell’equilibrio acido-base, elettroliti, ECG continuo, funzione respiratoria
- Lavanda gastrica entro 12 ore (ritardo dello svuotamento gastrico nei TCAs)
- Carbone attivo per ridurre l’assorbimento
- Correzione dell’ipossia e acidosi (cruciale per prevenire aritmie)
- Trattamento delle aritmie: bicarbonato di sodio endovenoso (1-2 mEq/kg) per allargamento QRS >100 ms; lidocaina per aritmie ventricolari; evitare procainamide e chinidina
- Trattamento dell’ipotensione: liquidi endovena, vasopressori (noradrenalina preferita alla dopamina)
- Controllo delle convulsioni: benzodiazepine (diazepam, lorazepam)
- Monitoraggio prolungato (5-6 giorni) per possibile recrudescenza
- Emodialisi e emoperfusione generalmente inefficaci per via dell’elevato volume di distribuzione
Contatto emergenza: Centro Antiveleni locale o Pronto Soccorso.
5. Proprietà Farmacologiche
5.1 Proprietà Farmacodinamiche
Gruppo farmacoterapeutico: Antidepressivi triciclici con attività ansiolitica e sedativa.
Codice ATC: N06AA12
La doxepina è un antidepressivo triciclico dotato di proprietà ansiolitiche, sedative e antistaminiche. Il meccanismo d’azione principale comporta:
- Inibizione del reuptake
- Blocco potente dei trasportatori della serotonina (SERT) e della noradrenalina (NET), con aumento delle concentrazioni sinaptiche di questi neurotrasmettitori. L’inibizione della ricaptazione della serotonina è più rapida rispetto alla noradrenalina.
- Antagonismo recettoriale
- Alto affinità per recettori H1 istaminergici (responsabile della sedazione e aumento ponderale), recettori muscarinici acetilcolinergici M1-M5 (effetti anticolinergici), recettori α1-adrenergici (ipotensione ortostatica) e recettori 5-HT2A/2C serotonergici.
- Modulazione del dolore
- Effetto analgesico indipendente dall’effetto antidepressivo, mediato attraverso inibizione della ricaptazione di monoamine e blocco dei canali del sodio voltaggio-dipendenti.
- Effetti elettrofisiologici cardiaci
- Prolungamento del potenziale d’azione cardiaco, inibizione dei canali del sodio veloci, blocco dei canali del potassio (HERG/Kv11.1), con conseguente allungamento dell’intervallo QT.
5.2 Proprietà Farmacocinetiche
Assorbimento
Biodisponibilità assoluta: 13-45% (effetto first-pass epatico significativo). Assorbimento gastrointestinale rapido ma incompleto. Cmax raggiunta entro 2-3 ore dopo somministrazione orale.
Distribuzione
Volume di distribuzione: 9-33 L/kg. Legame proteico plasmatico: 80-85% (principalmente all’albumina). Elevata liposolubilità con distribuzione preferenziale nei tessuti cerebrali, fegato, cuore e polmoni.
Metabolismo
Metabolismo epatico estensivo tramite:
- N-demetilazione (CYP2C19, CYP1A2) a formare desmetildoxepina (metabolita attivo)
- Ossidazione aromatica (CYP2D6)
- N-ossidazione
- Coniugazione con acido glucuronico
Emivita di eliminazione: 8-24 ore (doxepina), 28-81 ore (desmetildoxepina). L’accumulo avviene dopo 3-7 giorni di trattamento continuo.
Eliminazione
Eliminazione renale: 60% come metaboliti coniugati, <1% immodificata. Eliminazione fecale: 30-40%. Clearance ridotta nell’anziano e nell’insufficienza epatica.
5.3 Dati Preclinici di Sicurezza
Gli studi preclinici non hanno rivelato rischi particolari per l’uomo oltre a quelli già descritti nelle sezioni precedenti. Studi di carcinogenicità a lungo termine non sono stati condotti. Test di mutagenicità (Ames, micronucleo) sono risultati negativi. Studi sulla fertilità non hanno evidenziato effetti significativi a dosi terapeutiche.
6. Informazioni Farmaceutiche
6.1 Elenco degli Eccipienti
Capsule 10 mg: Alcool etilico anidro, glicerolo 85%, gelatina, sorbitolo liquido non cristallizzabile, acqua depurata, ossido di ferro giallo (E172), diossido di titanio (E171).
Capsule 25 mg: Alcool etilico anidro, glicerolo 85%, gelatina, sorbitolo liquido, acqua depurata, ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172), diossido di titanio (E171).
Capsule 50 mg: Alcool etilico anidro, glicerolo 85%, gelatina, sorbitolo liquido, acqua depurata, ossido di ferro rosso (E172), diossido di titanio (E171).
Concentrato orale: Glicerolo, sorbitolo 70%, alcool etilico 5% v/v, acqua depurata, aroma ciliegia, acido citrico monoidrato, sodio citrato.
6.2 Incompatibilità
Non applicabile (forme farmaceutiche monodose).
6.3 Periodo di Validità
Capsule: 3 anni dalla data di fabbricazione.
Concentrato orale: 2 anni dalla data di fabbricazione.
Dopo prima apertura del flacone: 28 giorni.
6.4 Precauzioni Particolari per la Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Conservare nell’imballaggio originale per proteggere dal calore e dalla luce. Non congelare. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
6.5 Natura e Contenuto del Contenitore
Capsule: blister PVC/PVDC/Alluminio da 20, 30, 50 capsule.
Concentrato: flacone di vetro scuro da 30 ml con contagocce graduato.
6.6 Istruzioni per l’uso e Manipolazione
Il concentrato orale deve essere misurato con il contagocce fornito e diluito in almeno 120 ml di liquido (acqua, succo di frutta, latte) immediatamente prima dell’ingestione. Non ingerire il concentrato puro. Agitare bene il flacone prima dell’uso. Non utilizzare utensili domestici per la misurazione.
6.7 Smaltimento
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Queste misure aiuteranno a proteggere l’ambiente.
7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
[Nome Laboratorio] S.p.A.
Via [Indirizzo], [CAP] [Città], Italia
Tel: [Numero]
Fax: [Numero]
e-mail: [indirizzo]
8. Numero di Autorizzazione all’Immissione in Commercio
AIC: 0XXXXXX (10 mg)
AIC: 0XXXXXX (25 mg)
AIC: 0XXXXXX (50 mg)
AIC: 0XXXXXX (concentrato)
9. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione
Prima autorizzazione: [Data]
Ultimo rinnovo: [Data]
10. Data di Revisione del Testo
[Mese] [Anno]
Informazioni per il paziente: Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica obbligatoria (RR – medicinali soggetti a ricetta medica ripetibile o R – ricetta medica non ripetibile secondo la normativa vigente). La specialità medicinali non è rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale (o lo è in classe C).
Conservare il foglio illustrativo: potrebbe essere necessario leggerlo di nuovo. Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista. Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone anche se i sintomi sono uguali ai suoi: potrebbe essergli dannoso.
Per informazioni aggiornate su questo medicinale: consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) www.agenziafarmaco.gov.it








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