Foglio Illustrativo: Provera (Medrossiprogesterone Acetato)
1. Descrizione del Medicinale
Denominazione del principio attivo
Il principio attivo di Provera è il medrossiprogesterone acetato (MPA), un progestinico sintetico derivato dal 17α-idrossiprogesterone. Questo composto esercita attività progestinica pura, priva di effetti estrogenici o androgenici significativi a dosi terapeutiche standard.
Forma farmaceutica e confezioni
Provera è disponibile in compresse rivestite contenenti 5 mg, 10 mg, 100 mg, 200 mg o 400 mg di medrossiprogesterone acetato. Le compresse sono confezionate in blister di alluminio/PVC o simili materiali barriera.
| Confezione | Contenuto | Principio attivo per compressa |
|---|---|---|
| Provera 5 mg | 24 o 30 compresse | 5 mg |
| Provera 10 mg | 10, 30 o 60 compresse | 10 mg |
| Provera 100 mg | 20 o 30 compresse | 100 mg |
| Provera 200 mg | 30 compresse | 200 mg |
| Provera 400 mg | 30 compresse | 400 mg |
Eccipienti
La composizione delle compresse include: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais, povidone K-30, magnesio stearato, talco, ipromellosa, macrogol, biossido di titanio (E171) e altri coloranti per le diverse dosi.
Nota importante: Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo farmaco.
2. Indicazioni Terapeutiche
Provera trova impiego in diverse condizioni patologiche relative all’apparato genitale femminile e oncologico:
- Disturbi del ciclo mestruale: Amenorrea secondaria, oligomenorrea, ciclopatia disfunzionale con ipermenorrea o metrorragie disfunzionali
- Endometriosi: Trattamento sintomatico e soppressione delle lesioni endometriosiche
- Protezione endometriale: Prevenzione dell’iperplasia endometriale in donne in terapia estrogenica sostitutiva (opposizione progestinica)
- Tumori ormonodipendenti: Trattamento palliativo del carcinoma dell’endometrio in stadio avanzato o recidivante
- Carcinoma mammario: Terapia palliativa del carcinoma mammario metastatico in pazienti premenopausali e postmenopausali con recettori ormonali positivi
- Contracezione orale d’emergenza o di lungo termine: A dosi elevate, come terapia contraccettiva in casi particolari (uso off-label o secondo indicazioni nazionali specifiche)
- Sindrome premestruale severa: In casi selezionati resistenti ad altre terapie
Meccanismo d’azione
Il medrossiprogesterone acetato esercita il suo effetto legandosi ai recettori della progesterone, trasformando un endometrio estrogenizzato in endometrio secretivo, mantenendo la gravidanza, inibendo l’ovulazione a dosi sufficienti, e contrastando la proliferazione cellulare indotta dagli estrogeni in tessuti bersaglio come l’endometrio e il seno.
3. Posologia e Modo di Somministrazione
La posologia di Provera varia significativamente a seconda dell’indicazione terapeutica. È fondamentale seguire le prescrizioni del medico curante senza modificare autonomamente dosi o durata del trattamento.
Posologia per indicazione
| Indicazione | Dosaggio giornaliero | Durata del trattamento | Note |
|---|---|---|---|
| Amenorrea secondaria | 10 mg | 5-10 giorni consecutivi | Da assumere ogni giorno, preferibilmente alla stessa ora |
| Metrorragie disfunzionale | 10 mg | 5-10 giorni | Iniziare dal giorno 16-21 del ciclo |
| Endometriosi | 10 mg (fino a 30 mg) | 90 giorni consecutivi o ciclico | Dosaggio progressiveo secondo risposta clinica |
| Protezione endometriale in TOS | 10 mg | Giorni 15-25 del ciclo o 14 giorni/mese | Da associare all’estrogeno |
| Carcinoma endometrio (palliativo) | 200-400 mg | Continuo fino a progressione | Diviso in 2-4 somministrazioni |
| Carcinoma mammario metastatico | 400-800 mg | Continuo | Dosi elevate richiedono monitoraggio costante |
Modalità di assunzione
Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti per ridurre eventuali disturbi gastrointestinali. Per le terapie cicliche (come la protezione endometriale), è essenziale rispettare scrupolosamente i giorni di assunzione stabiliti.
Istruzioni specifiche per diverse condizioni
Terapia ciclica per disturbi mestruali
Assumere 10 mg al giorno per 5-10 giorni, preferibilmente a partire dal giorno 16 del ciclo naturale (o dal giorno 11 se il ciclo è di 21 giorni). Il sanguinamento da privazione (mestruazione) dovrebbe verificarsi entro 3-7 giorni dalla sospensione del farmaco.
Terapia continua per endometriosi
Iniziare con 10 mg giornalieri. Se necessario, aumentare progressivamente fino a 20-30 mg al giorno. La terapia può proseguire per 6-9 mesi con monitoraggio della densità minerale ossea.
Terapia oncologica
Per il carcinoma endometriale, iniziare con 200 mg/die. Se dopo due mesi non si osserva risposta clinica o biochimica, aumentare a 400 mg/die. Per il carcinoma mammario, dosi fino a 1 g/die possono essere necessarie in casi refrattari.
Pazienti anziane
Nella terapia oncologica delle pazienti anziane, non sono richiesti aggiustamenti posologici specifici, ma è necessario un monitoraggio rigoroso degli effetti cardiovascolari e metabolici.
Pazienti con insufficienza renale o epatica
Nei pazienti con compromissione epatica lieve-moderata, ridurre la dose del 50% e monitorare attentamente. Controindicato in insufficienza epatica grave. Per l’insufficienza renale, non sono necessari aggiustamenti per dosi standard, ma monitorare per accumulo a dosi elevate.
4. Controindicazioni
L’uso di Provera è controindicato nelle seguenti condizioni:
- Gravidanza accertata o presunta: Il medrossiprogesterone acetato può attraversare la barriera placentare ed esporre il feto a rischi
- Sanguinamento vaginale di origine non diagnosticata: Prima di iniziare la terapia, escludere patologie maligne o gravi alterazioni endometriali
- Trombosi venosa profonda (TVP) o embolia polmonare: Storia pregressa o trombosi in atto
- Patologia cerebrovascolare recente: Ictus, attacco ischemico transitorio (TIA) nei 12 mesi precedenti
- Insufficienza epatica grave: Compromissione grave della funzionalità epatica o epatopatia attiva
- Carcinoma mammario noto o sospetto: Eccezione fatta per il trattamento palliativo del carcinoma mammario metastatico
- Carcinoma endometriale noto (non in trattamento): Tranne che nell’indicazione specifica terapeutica
- Porfria: Qualsiasi forma di porfria ereditaria
- Ipersensibilità: Nota ipersensibilità al medrossiprogesterone acetato o a qualsiasi eccipiente
- Malattie cardiovascolari severe non controllate: Ipertensione maligna, cardiopatia ischemica instabile
Avvertenza tromboembolica: Il rischio di eventi tromboembolici aumenta significativamente in presenza di fattori di rischio pregressi. Valutare attentamente il rapporto rischio/beneficio prima di prescrivere Provera a pazienti con storia familiare positiva per trombosi.
5. Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego
Rischi cardiovascolari
Studi osservazionali suggeriscono un aumento del rischio di tromboembolia venosa (trombosi venosa profonda ed embolia polmonare) e eventi arteriosi (ictus, infarto miocardico) durante l’uso di progestinici, specialmente a dosi elevate o in combinazione con estrogeni. Questo rischio è maggiore nelle prime settimane di trattamento.
Fattori di rischio che richiedono valutazione approfondita:
- Età superiore ai 35 anni e tabagismo
- Obesità (IMC >30 kg/m²)
- Dislipidemia severa
- Diabete mellito con complicanze vascolari
- Ipertensione arteriosa non controllata
- Storia familiare di trombosi in età precoce
- Prolungata immobilizzazione o interventi chirurgici programmati
Monitoraggio ginecologico
Prima di iniziare la terapia con Provera per disturbi mestruali, eseguire:
- Anamnesi ginecologica dettagliata
- Esame obiettivo ginecologico con speculoscopia
- Pap-test aggiornato (negli ultimi 12 mesi)
- Ecografia transvaginale per valutare lo spessore endometriale
- Eventuale isteroscopia o biopsia endometriale in caso di sospetta patologia
Effetti metabolici
- Glucosio e diabete
- Il medrossiprogesterone acetato può ridurre la tolleranza al glucosio. Nei pazienti diabetici o prediabetici, monitorare la glicemia capillare più frequentemente, specialmente nelle prime settimane di terapia. Potrebbe essere necessario aggiustare la terapia ipoglicemizzante.
- Lipidi
- A dosi elevate (>100 mg/die), può verificarsi alterazione del profilo lipidico con riduzione del colesterolo HDL e aumento del trigliceridi. Eseguire dosaggio lipidico basale e monitoraggio periodico.
- Peso corporeo
- Il guadagno ponderale è frequente, specialmente a dosi elevate. Monitorare il peso corporeo ogni 3 mesi.
Effetti sul sistema nervoso
Depressione: Sebbene rara, segnalare immediatamente al medico sintomi depressivi, alterazioni dell’umore o pensieri suicidi. Sospendere il trattamento se necessario.
Visione: Segnalare immediatamente perdita visiva improvvisa, diplopia, papilledema o emorragia retinica. Potrebbero essere segni di trombosi dei vasi retinici.
Effetti muscoloscheletrici
A dosi elevate e per trattamenti prolungati (>6 mesi), il medrossiprogesterone acetato può ridurre la densità minerale ossea (DMO) causando osteopenia o osteoporosi. Valutare la DMO basale in pazienti con fattori di rischio per osteoporosi (fumo, familiarità, amenorrea prolungata, uso cronico di corticosteroidi).
Altre precauzioni
- Malattie epatiche: Monitoraggio periodico delle transaminasi (ALT, AST) e della funzionalità epatica durante terapie prolungate
- Malattie renali: Monitoraggio della funzionalità renale a dosi elevate
- Asma: Usare con cautela nei pazienti asmatici, poiché i progestinici possono peggiorare la sintomatologia
- Epilessia: Possibile riduzione della soglia convulsivante; monitorare i livelli di anticonvulsivanti
- Lupus eritematoso sistemico: Usare con estrema cautela
6. Interazioni
Il medrossiprogesterone acetato è metabolizzato principalmente dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4). Farmaci che inducono o inibiscono questo enzima possono alterare le concentrazioni plasmatiche di Provera.
Interazioni farmacocinetiche
| Classe di farmaci | Esempi | Effetto | Raccomandazione |
|---|---|---|---|
| Induttori enzimatici | Rifampicina, fenitoina, carbamazepina, fenobarbital, erba di San Giovanni | Riduzione efficacia di Provera | Usare metodo contraccettivo aggiuntivo; aumentare dose se necessario |
| Inibitori enzimatici | Chetonazolo, itraconazolo, claritromicina, ritonavir, grapefruit | Aumento livelli di MPA | Monitorare effetti collaterali; possibile riduzione dose |
| Anticoagulanti orali | Warfarin, acenocumarolo | Variabilità INR | Monitoraggio frequente INR; aggiustamento dose anticoagulante |
| Immunosoppressori | Ciclosporina, tacrolimus | Aumento livelli immunosoppressori | Monitoraggio concentrazioni ematiche e funzionalità renale |
| Agenti ipoglicemizzanti | Metformina, insulina, sulfaniluree | possibile alterazione controllo glicemico | Monitoraggio glicemico ravvicinato |
Interazioni farmacodinamiche
- Bromocriptina
- Il medrossiprogesterone acetato può ridurre l’efficacia della bromocriptina nell’inibizione della lattazione e nel trattamento dei prolattinomi.
- Ciclosporina
- Aumento del rischio di tossicità renale epatica a causa dell’interazione metabolica.
- Tetracicline
- Riduzione dell’efficacia contraccettiva a dosi contraccettive di progestinici (meccanismo legato all’alterazione della flora intestinale e riassorbimento enteroepatico).
Interazioni con esami di laboratorio
Il medrossiprogesterone acetato può interferire con:
- Dosaggio delle gonadotropine (FSH, LH) nel sangue
- Test di tolleranza al glucosio (riduzione della tolleranza)
- Test della funzione tiroidea (aumento della globulina legante la tiroxina, con possibile alterazione dei livelli totali di T3/T4)
- Esami citologici cervicali (alterazioni cellulari indotte dagli ormoni)
7. Gravidanza e Allattamento
Gravidanza
Provera è controindicato durante la gravidanza. Studi su animali hanno dimostrato effetti teratogeni e fetotossici a dosi elevate. Sebbene studi epidemiologici nell’uomo non abbiano evidenziato aumento significativo di malformazioni congenite con esposizione accidentale a progestinici durante la gravidanza, esiste il rischio teorico di mascolinizzazione del feto femmina se esposto a progestinici androgenizzanti durante il primo trimestre (il MPA ha minima attività androgenica, ma la cautela è necessaria).
Se si sospetta una gravidanza durante il trattamento, interrompere immediatamente la terapia e consultare il medico.
Allattamento
Il medrossiprogesterone acetato è escreto nel latte materno in piccole quantità (circa lo 0,1% della dose materna). A dosi terapeutiche standard (5-10 mg), non sono stati riportati effetti avversi significativi sui lattanti. Tuttavia, a dosi elevate (>100 mg), potrebbe verificarsi:
- Calo della produzione lattea
- Alterazione della composizione del latte
- Eventuali effetti metabolici sul neonato (teorici)
Decisione di prosecuzione dell’allattamento da prendere in considerazione dei benefici dell’allattamento e della necessità terapeutica materna.
8. Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari
Non sono stati condotti studi specifici sugli effetti di Provera sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari. Tuttavia, alcuni pazienti possono manifestare sonnolenza, vertigini o affaticamento, specialmente durante le prime settimane di trattamento o a seguito di aumenti posologici.
I pazienti devono essere avvisati di prestare attenzione finché non è stabilito il loro grado di tolleranza individuale al farmaco. In caso di vertigini, cefalea intensa o alterazioni visive, evitare di guidare veicoli o operare macchinari potenzialmente pericolosi.
9. Effetti Indesiderati
La sicurezza di Provera è stata valutata in numerosi studi clinici. La frequenza degli effetti avversi è dose-dipendente e aumenta significativamente per dosi superiori a 200 mg/die.
Classificazione per frequenza
La terminologia utilizzata per descrivere la frequenza degli effetti indesiderati è la seguente:
- Molto comune: ≥1/10
- Comune: ≥1/100 e <1/10
- Non comune: ≥1/1.000 e <1/100
- Raro: ≥1/10.000 e <1/1.000
- Molto raro: <1/10.000
- Non nota: non può essere definita sulla base dei dati disponibili
Elenco dettagliato degli effetti indesiderati
| Sistema organo | Effetto indesiderato | Frequenza | Note |
|---|---|---|---|
| Sangue e sistema linfatico | Trombocitopenia | Raro | Peteccie, ecchimosi |
| Eosinofilia | Raro | ||
| Tromboembolia | Comune (dose-dipendente) | TVP, EP, trombosi arteriose | |
| Alterazioni della coagulazione | Non comune | ||
| Sistema immunitario | Reazioni di ipersensibilità | Raro | Prurito, rash, orticaria |
| Angioedema | Molto raro | Gonfiore facciale, laringeo | |
| Anafilassi | Molto raro | Emergenza medica | |
| Metabolismo e nutrizione | Aumento di peso | Molto comune | Fluidi e tessuto adiposo |
| Edema periferico | Comune | Gonfiore caviglie | |
| Iperglicemia | Non comune | Specialmente in diabetici | |
| Alterazione lipidi | Non comune | Dosi elevate | |
| Patologie psichiatriche | Alterazioni dell’umore | Comune | Depressione, irritabilità |
| Insonnia | Non comune | ||
| Sistema nervoso | Cefalea | Molto comune | |
| Vertigini | Comune | ||
| Sonnolenza | Comune | ||
| Accidente cerebrovascolare | Raro | Specialmente a dosi elevate | |
| Neuropatia ottica ischemica | Molto raro | Perdita visiva improvvisa | |
| Occhio | Visione offuscata | Non comune | |
| Intolleranza a lenti a contatto | Non comune | ||
| Cuore | Tachicardia | Non comune | |
| Palpitazioni | Non comune | ||
| Infarto miocardico | Raro | Fattori di rischio | |
| Vasi | Varici | Non comune | |
| Ipertensione | Comune | Monitoraggio PA | |
| Respiratorio | Dispnea | Non comune | |
| Riniti | Comune | ||
| Epatizzazione polmonare (EM) | Raro | Complicanza tromboembolica | |
| Asma aggravata | Raro | ||
| Gastrointestinale | Nausea | Molto comune | |
| Dispepsia | Comune | ||
| Stipsi | Comune | ||
| Dolore addominale | Comune | ||
| Flatulenza | Non comune | ||
| Epatico | Disfunzione epatica | Raro | AST/ALT aumentate |
| Ittero colestatico | Molto raro | ||
| Epatite | Molto raro | ||
| Pelle e tessuto sottocutaneo | Acne | Comune | Effetto androgeno-lieve |
| Alopecia | Non comune | ||
| Irsutismo | Non comune | Dosi elevate | |
| Purpura | Raro | ||
| Sistema muscoloscheletrico | Dolore alle ossa | Comune | Osteopenia |
| Crampi muscolari | Comune | ||
| Dolore lombare | Comune | ||
| Osteoporosi | Non comune | Terapie prolungate | |
| Reni e vie urinarie | Infezioni urinarie | Non comune | |
| Nicturia | Non comune | ||
| Dismenorrea | Comune | Durante terapia | |
| Metrorragia | Comune | Sanguinamento irregolare | |
| Amenorrea | Molto comune | Effetto farmacologico atteso | |
| Secrezione mammaria | Non comune | Galattorrea | |
| Generali | Astenia | Comune | Affaticamento |
| Edema | Comune | ||
| Dolore toracico | Non comune |
Segnalazione degli effetti indesiderati
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante per monitorare il rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
10. Sovradosaggio
Sintomi di sovradosaggio
Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio letale con medrossiprogesterone acetato. I sintomi attesi in caso di ingestione accidentale o intenzionale di dosi elevate includono:
- Nausea e vomito
- Sonnolenza marcata
- Vertigini
- Dolore addominale
- Sanguinamento vaginale anomalo (spotting o emorragie)
- Edema periferico
- Alterazioni ematiche (rare)
Trattamento
Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto:
- Lavanda gastrica entro 1 ora dall’ingestione se il paziente è cosciente e cooperante
- Carbone attivo per ridurre l’assorbimento intestinale
- Monitoraggio dei parametri vitali (pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione ossigeno)
- Monitoraggio elettrolitico ed equilibrio acido-base
- Trattamento sintomatico della nausea e del dolore
- Monitoraggio ginecologico per eventuali sanguinamenti
In caso di ingestione massiva (>5 g), considerare il ricovero ospedaliero per osservazione medica.
11. Conservazione
Condizioni di conservazione
Conservare il medicinale in un luogo asciutto, al riparo dalla luce diretta del sole, a temperatura non superiore ai 25°C. Tenere il blister nell’imballaggio originale per proteggere dall’umidità.
Scadenza
Non usare Provera dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Smalling
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Queste misure aiuteranno a proteggere l’ambiente.
Stabilità dopo apertura
Una volta aperto il blister, utilizzare le compresse entro 6 mesi. Non conservare in contenitori alternativi (es. pilloliere) esposti a luce e umidità.
12. Informazioni Farmacologiche Dettagliate
Proprietà farmacodinamiche
Il medrossiprogesterone acetato è un derivato sintetico della 17α-idrossiprogesterone con potente attività progestinica. Affinità recettoriale:
- Recettore della progesterone: elevata (agonista puro)
- Recettore degli androgeni: bassa (attività debole, circa il 5% del testosterone)
- Recettore estrogenico: trascurabile (nessun effetto agonista/antagonista significativo)
- Recettore dei glucocorticoidi: moderata (attività corticoide debole)
Cinetica
- Assorbimento
- Biodisponibilità orale circa 5-10% a causa dell’effetto di primo passaggio epatico. Cmax raggiunta entro 2-4 ore. Assorbimento aumentato quando assunto con cibo (pasto grasso).
- Distribuzione
- Legame proteico >90% (principalmente all’albumina). Volume di distribuzione approssimativamente 20-30 L/kg. Buona penetrazione tessutale, incluso il sistema nervoso centrale.
- Metabolismo
- Estensivo metabolismo epatico tramite CYP3A4. Formazione di metaboliti coniugati (solfati e glucuronidi) privi di attività progestinica significativa.
- Eliminazione
- Emivita plasmatica di 12-24 ore (dose-dipendente). Eliminazione renale (>50%) e fecale. Clearance ridotta nell’anziano e in insufficienza epatica.
13. Dati Preclinici di Sicurezza
Studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità acuta e cronica, genotossicità, potenziale cancerogeno e tossicità sulla riproduzione non hanno evidenziato rischi particolari per l’uomo oltre a quelli già descritti nelle sezioni precedenti.
Studi su animali hanno mostrato che il medrossiprogesterone acetato, come altri progestinici, produce iperplasia endometriale e cambiamenti mammari benigni. A dosi molto elevate (molto superiori a quelle terapeutiche), sono stati osservati effetti androgeni minimi nei primati.
14. Informazioni per gli Operatori Sanitari
Monitoraggio terapeutico
Per terapie oncologiche prolungate con dosi elevate (>400 mg/die), si raccomanda:
- Controlli clinici ogni 4-6 settimane
- Esami emocromo completo trimestrale
- Funzionalità epatica (transaminasi, bilirubina, GGT) ogni 3 mesi
- Profilo lipidico semestrale
- Densitometria ossea annuale per terapie >12 mesi
- Valutazione dello stato psichiatrico
Compatibilità farmaceutica
Non sono disponibili informazioni sulla compatibilità con altri medicinali. Non mescolare con altri farmaci nello stesso contenitore.
Sovrapposizione con altre formulazioni
Esistono formulazioni iniettabili di medrossiprogesterone acetato (Depo-Provera) con durata d’azione prolungata. Prestare attenzione a non sovrapporre le terapie somministrando contemporaneamente formulazioni orali e parentali, salvo specifica indicazione medica.
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio:
Nome della Società Farmaceutica
Indirizzo della Sede Legale
Codice Fiscale e Partita IVA
Numero di Autorizzazione AIC: [inserire numero]
Fabricante:
Nome del sito produttivo
Indirizzo dello stabilimento
Paese
15. Riferimenti Normativi e Aggiornamenti
Questo foglio illustrativo è stato approvato nell’ultima revisione: [data]
La versione aggiornata di questo foglio illustrativo è disponibile sul sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) o può essere richiesta al titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
Storico delle revisioni del foglio illustrativo
- Revisione 1.0: Approvazione iniziale
- Revisione 2.0: Aggiornamento sezione effetti indesiderati con nuovi dati post-marketing
- Revisione 3.0: Inserimento avvertenze su rischio cardiovascolare a dosi elevate
- Revisione 4.0: Aggiornamento interazioni con nuovi antiretrovirali
Per qualsiasi informazione su questo medicinale, contattare il medico, il farmacista o il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.






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