NOOTROPIL 800 mg compresse rivestite con film
NOOTROPIL 20% soluzione orale
NOOTROPIL 15% soluzione per infusione endovenosa
1. Denominazione del medicinale
Nootropil 800 mg compresse rivestite con film
Nootropil 20% soluzione orale
Nootropil 15% soluzione per infusione endovenosa
2. Composizione qualitativa e quantitativa
Compresse rivestite con film
Ogni compressa rivestita con film contiene piracetam 800 mg.
Eccipienti con effetti noti: ogni compressa contiene 144 mg di amido di mais e 0,03 mg di giallo tramonto FCF (E110).
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
Soluzione orale
Ogni millilitro di soluzione orale contiene piracetam 200 mg (20%).
Un flacone da 125 ml contiene 25 g di piracetam.
Eccipienti con effetti noti: contiene glicerolo, saccarosio (1,25 g/5 ml), metile p-idrossibenzoato (E218), propile p-idrossibenzoato (E216) e sodio (0,46 mg/ml).
Soluzione per infusione
Ogni millilitro di soluzione per infusione contiene piracetam 150 mg (15%).
Una fiala da 5 ml contiene 750 mg di piracetam.
Una fiala da 15 ml contiene 2,25 g di piracetam.
Una fiala da 60 ml contiene 9 g di piracetam.
Eccipienti con effetti noti: contiene sodio (0,26 mg/ml).
3. Forma farmaceutica
Compresse rivestite con film: compresse rotonde, biconvesse, di colore arancione, con un diametro di circa 10 mm.
Soluzione orale: liquido limpido, viscoso, incolore o quasi incolore, con odore caratteristico di ciliegia.
Soluzione per infusione endovenosa: liquido limpido, incolore o quasi incolore.
4. Dati clinici
4.1 Indicazioni terapeutiche
Il piracetam è indicato negli adulti per il trattamento sintomatico della psicorganic syndrome (sindrome psico-organica) con le seguenti manifestazioni principali:
- compromissione della memoria
- deficit dell’attenzione e dell’orientamento
- riduzione della motivazione e dell’iniziativa
- riduzione della capacità di concentrazione
Il trattamento può essere utile anche in pazienti affetti da coriosi (disprassie) concomitanti all’età avanzata, purché le suddette sintomatologie non siano legate all’inadeguata riposo notturno o alla mancanza di formazione scolastica.
Nootropil è indicato anche nel trattamento dell’ictus cerebrale acuto e nella fase di riabilitazione successiva agli eventi ischemici o emorragici cerebrali. È utile nel trattamento delle vertigini corticali e dei disturbi comportamentali correlati.
Nei bambini, Nootropil è indicato nel trattamento della dislessia, in associazione a interventi logopedici appropriati.
4.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia
| Indicazione | Forma farmaceutica | Dosaggio giornaliero | Modalità di somministrazione |
|---|---|---|---|
| Disturbi cognitivi dell’età avanzata | Compresse o soluzione orale | 2,4 g – 4,8 g (3-6 compresse da 800 mg o 12-24 ml di soluzione orale) | Dividere in 2-3 somministrazioni giornaliere |
| Ictus cerebrale acuto | Soluzione per infusione | 12 g al giorno (4 fiale da 15 ml o equivalente) | Infusione endovenosa lenta (≥15 minuti) o gocciolamento endovenoso |
| Fase di riabilitazione post-ictus | Compresse o soluzione orale | 4,8 g – 6 g (6-7,5 compresse o 24-30 ml) | Dividere in 3 somministrazioni |
| Vertigini corticali | Compresse o soluzione orale | 2,4 g – 4,8 g | 2-3 volte al giorno |
| Dislessia (bambini) | Soluzione orale | 3,2 g (16 ml di soluzione al 20%) | 2 somministrazioni giornaliere |
Popolazioni speciali
- Insufficienza renale
- Nei pazienti con clearance della creatinina (CrCl) 50-79 ml/min, ridurre la dose giornaliera del 33%; con CrCl 30-49 ml/min, ridurre del 66%; con CrCl 10-29 ml/min, somministrare 1/4 della dose giornaliera totale ogni 12-24 ore. Controindicato nei pazienti con CrCl inferiore a 10 ml/min.
- Insufficienza epatica
- Non sono richiesti aggiustamenti posologici specifici, tuttavia si raccomanda cautela nei pazienti con grave compromissione epatica.
- Anziani
- Si raccomanda di iniziare con dosi più basse (1,2 g – 2,4 g al giorno) e aumentare gradualmente fino al raggiungimento della dose terapeutica ottimale.
Modo di somministrazione
Compresse: Le compresse devono essere deglutite intere con acqua, preferibilmente durante i pasti.
Soluzione orale: Può essere ingerita pura o diluita in un bicchiere d’acqua o succo di frutta. Agitare bene il flacone prima dell’uso.
Soluzione per infusione: La soluzione è pronta per l’uso. Può essere somministrata per infusione endovenosa lenta (almeno 15 minuti) o per gocciolamento endovenoso. Può essere diluita in soluzioni di glucosio al 5%, fruttosio al 5%, soluzione fisiologica o soluzione di Ringer-Lattato prima dell’infusione.
4.3 Controindicazioni
- Ipersensibilità al piracetam o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1
- Grave compromissione della funzione renale (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min)
- Malattia di Huntington (corée di Huntington) o anamnesi positiva per tale patologia
- Grave emorragia cerebrale acuta
- Gravidanza e allattamento
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’uso
Prima di iniziare il trattamento con piracetam, nei pazienti affetti da disturbi cognitivi dell’età avanzata è necessario escludere che tali disturbi siano dovuti a cause curabili come:
- Insufficienza cardiocircolatoria
- Insufficienza respiratoria
- Alterazioni elettrolitiche
- Ipotiroidismo non trattato
- Deficit vitaminici (specialmente B12 e acido folico)
- Tossicodipendenza
- Uso cronico di sedativi o ipnotici
- Malattie psichiatriche depressive
In pazienti con disturbi della emostasi o in trattamento con anticoagulanti orali o antiaggreganti piastrinici, il piracetam deve essere utilizzato con cautela a causa del possibile effetto sull’aggregazione piastrinica. Il controllo della funzione emostatica (tempo di sanguinamento, tempo di protrombina, INR) è raccomandato durante il trattamento prolungato.
A causa del contenuto di sodio, le forme iniettabili devono essere usate con cautela in pazienti con limitazione sodica (ad esempio pazienti con ipertensione grave, insufficienza cardiaca congestizia).
La soluzione orale contiene saccarosio: non è adatta per pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isomaltasi.
Il colorante giallo tramonto FCF (E110) presente nelle compresse può causare reazioni di tipo allergico.
4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
| Medicinale | Effetto dell’interazione | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Anticoagulanti orali (warfarin) | Possibile aumento dell’effetto anticoagulante | Monitorare INR e tempo di protrombina; aggiustare dose se necessario |
| Acido acetilsalicilico | Sinergismo nell’effetto antiaggregante | Monitorare funzione emostatica; valutare rischio/beneficio |
| Tiroxina | Interazione farmacodinamica non ben definita | Monitorare funzione tiroidea se usato in associazione prolungata |
| Alcool etilico | Non sono state evidenziate interazioni clinicamente rilevanti | Evitare o limitare l’assunzione di alcool durante il trattamento |
| Cimetidina | Possibile riduzione della clearance renale del piracetam | Cautela in pazienti con funzionalità renale ridotta |
4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento
Gravidanza
Non ci sono dati o sono disponibili dati limitati sull’uso di piracetam in donne gravide. Studi sugli animali non hanno mostrato effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrio/fetale, sul parto o sullo sviluppo post-natale. Tuttavia, per precauzione, l’uso di Nootropil è controindicato durante la gravidanza.
Allattamento
Il piracetam viene escreto nel latte materno in quantità pari al 40-60% della concentrazione plasmatica materna. A causa del rischio di reazioni avverse nel lattante, l’uso di Nootropil è controindicato durante l’allattamento.
Fertilità
Non sono stati condotti studi specifici sulla fertilità nell’uomo. Studi preclinici non hanno evidenziato effetti sulla fertilità.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Studi sulla capacità di guidare veicoli non sono stati condotti. Tuttavia, devono essere prese in considerazione le condizioni cliniche del paziente. Alcuni pazienti possono manifestare sonnolenza, vertigini o instabilità dell’equilibrio, specialmente all’inizio del trattamento o in caso di aumento posologico. In tali circostanze, la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari può essere compromessa.
4.8 Effetti indesiderati
Le reazioni avverse sono elencate per sistema organico e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Sistema organico | Frequenza | Reazione avversa |
|---|---|---|
| Disturbi del sistema nervoso | Comune | Iperchinesia, nervosismo |
| Non comune | Sonnolenza, depressione, astenia | |
| Raro | Vertigini, mal di testa, insonnia, confusione, allucinazioni | |
| Molto raro | Crisi epilettiche (soprattutto in pazienti con epilessia preesistente o malattia di Huntington) | |
| Disturbi dell’orecchio e del labirinto | Raro | Vertigini |
| Disturbi gastrointestinali | Comune | Nausea, vomito |
| Non comune | Diarrea, dolore addominale, dispepsia | |
| Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo | Raro | Eruzione cutanea, prurito, orticaria, angioedema, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson |
| Disturbi del sistema emolinfopoietico | Molto raro | Emorragie (sanguinamento prolungato in caso di interruzione del trattamento) |
| Disturbi psichiatrici | Raro | Agitazione, ansia, allucinazioni, ideazione paranoica |
| Disturbi muscoloscheletrici e del tessuto connettivo | Raro | Mialgia |
| Disturbi generali e condizioni relative alla somministrazione | Non comune | Edema periferico |
| Esami diagnostici | Raro | Aumento della funzione delle transaminasi, aumento del peso corporeo |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è chiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
4.9 Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio acuto o cronico, possono manifestarsi sintomi riconducibili all’amplificazione degli effetti farmacologici del piracetam: agitazione psicomotoria, insonnia, irritabilità, aggressività, ansia, confusione mentale, iperreflessia osteotendinea, diarrea, dolore addominale.
Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto. Può essere utile il lavaggio gastrico se la somministrazione è recente. L’eliminazione del piracetam può essere accelerata mediante emodialisi (circa il 50-60% del farmaco viene rimosso durante 4 ore di dialisi).
5. Proprietà farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: altri farmaci per il sistema nervoso; psicoanalettici; altri psicoanalettici (codice ATC: N06BX03).
Il piracetam è un derivato ciclico del GABA (acido gamma-aminobutirrico) con attività nootropa. A differenza del GABA, non possiede attività neuromodulatrice diretta.
Meccanismo d’azione:
Il piracetam facilita il metabolismo cerebrale agendo su diverse fronti:
- influenza positivamente sulla plasticità neuronale, migliorando la comunicazione sinaptica tra gli emisferi cerebrali
- modula la fluidità delle membrane neuronali, influenzando i recettori neurotrasmettitoriali e i canali ionici
- migliora la funzione mitocondriale e l’utilizzazione del glucosio cerebrale, specialmente in condizioni di ipossia o tossicità
- esercita un effetto protettivo sulle membrane cellulari contro l’azione di agenti tossici
- riduce l’aggregazione piastrinica e la viscosità del sangue, migliorando la perfusione cerebrale microcircolatoria
- aumenta la sintesi di fosfatidilcolina e fosfoinositidi a livello cerebrale
Effetti farmacodinamici:
In pazienti con deficit cognitivi, il piracetam migliora la memoria di lavoro, l’apprendimento, la vigilanza e la concentrazione senza possedere proprietà sedative o stimolanti nel senso classico del termine. Non produce effetti psicomimetici o di dipendenza.
Studi clinici hanno dimostrato efficacia nel migliorare i parametri neuropsicologici in pazienti con deterioramento cognitivo lieve-moderato, specialmente quando associato a vasculopatia cerebrale.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
- Assorbimento
- Il piracetam viene rapidamente e quasi completamente assorbito dopo somministrazione orale. La biodisponibilità assoluta è prossima al 100%. Le compresse rivestite con film sono bioequivalenti alla soluzione orale. Il picco plasmatico (Cmax) viene raggiunto entro 30-45 minuti dall’assunzione. L’assunzione con il cibo riduce leggermente la Cmax (circa 20%) ma non influenza l’area sotto la curva (AUC).
- Distribuzione
- Il volume di distribuzione è circa 0,6 L/kg. Il piracetam attraversa facilmente le barriere emato-encefalica, placentare e viene distribuito in tutti gli organi. Il legame alle proteine plasmatico è trascurabile (0-10%). I livelli cerebrali raggiungono il 5-10% della concentrazione plasmatica, con concentrazioni maggiori nella corteccia cerebrale, nel cervelletto e nei nuclei della base.
- Metabolismo
- Il piracetam non viene metabolizzato nel fegato. Circa il 90% della dose somministrata viene escreto immodificato.
- Eliminazione
- L’emivita plasmatica terminale è di 4-5 ore nei soggetti adulti con funzione renale normale, ma può prolungarsi fino a 8-9 ore negli anziani e fino a 96 ore nei pazienti con grave insufficienza renale. L’eliminazione avviene principalmente per via renale mediante filtrazione glomerulare. La clearance renale è di 80-90 ml/min nei soggetti giovani e diminuisce con l’età.
- Linearietà
- La farmacocinetica del piracetam è lineare nel range di dosaggio da 2 a 12 g/die.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
Studi di tossicità acuta hanno evidenziato una scarsa tossicità del piracetam (DL50 > 10 g/kg nel topo e nel ratto per via orale).
Studi di tossicità subacuta e cronica nel ratto e nel cane non hanno evidenziato effetti tossici significativi fino a dosi di 1-10 g/kg/die per periodi fino a 1 anno.
Il piracetam non ha mostrato attività mutagena nei test di Ames, non ha causato aberrazioni cromosomiche in vitro o in vivo, e non ha evidenziato potenziale cancerogeno in studi a lungo termine sui roditori.
Studi sulla riproduzione non hanno evidenziato effetti teratogeni o embriotossici nel ratto e nel coniglio, tuttavia a dosi elevate (>2 g/kg) è stato riportato un aumento di mortalità perinatale nel ratto.
6. Proprietà farmaceutiche
6.1 Elenco degli eccipienti
Compresse rivestite con film
- Nucleo: cellulosa microcristallina, amido di mais, povidone K30, talco, magnesio stearato
- Rivestimento: ipromellosa, talco, titanio diossido (E171), giallo tramonto FCF (E110), glicerolo
Soluzione orale
- Glicerolo
- Acqua depurata
- Saccarosio
- Glicole propilenico
- Metile p-idrossibenzoato (E218)
- Propile p-idrossibenzoato (E216)
- Aroma ciliegia
- Acido citrico
- Citrato di sodio
Soluzione per infusione
- Acqua per preparazioni iniettabili
- Citratto di sodio
6.2 Incompatibilità
La soluzione per infusione non deve essere mescolata con soluzioni contenenti aminoacidi o con soluzioni alcaline (pH > 7,5) a causa del possibile rischio di idrolisi o precipitazione.
Dal punto di vista chimico-fisico, la soluzione per infusione è compatibile con:
- Soluzione di glucosio al 5% e 10%
- Soluzione fisiologica (cloruro di sodio 0,9%)
- Soluzione di Ringer-Lattato
- Fruttosio al 5%
6.3 Durata
Compresse: 5 anni dalla data di produzione.
Soluzione orale: 3 anni dalla data di produzione. Dopo l’apertura del flacone, il medicinale deve essere utilizzato entro 6 mesi.
Soluzione per infusione: 3 anni dalla data di produzione.
6.4 Precauzioni speciali per la conservazione
Compresse: conservare a temperatura inferiore a 25°C, al riparo dalla luce e dall’umidità. Conservare nel contenitore originale per proteggere dalla luce.
Soluzione orale: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Tenere il flacone ben chiuso. Non refrigerare.
Soluzione per infusione: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non congelare. Conservare nel contenitore originale per proteggere dalla luce.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
Compresse rivestite con film
Blister in PVC/PE/PVDC/Aluminio contenenti 30, 60 o 100 compresse.
Flacone in polipropilene con chiusura a vite in polietilene contenente 100 compresse.
Soluzione orale
Flacone in vetro scuro tipo III da 125 ml, con tappo a vite in polipropilene e guarnizione in polietilene, dotato di misurino graduato in polipropilene.
Soluzione per infusione
Fiale in vetro incolore tipo I da:
- 5 ml (confezione da 10 fiale)
- 15 ml (confezione da 4 fiale)
- 60 ml (confezione da 1 fiala)
Non tutte le confezioni potrebbero essere commercializzate.
6.6 Precauzioni speciali per lo smallimento
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Queste misure servono a proteggere l’ambiente.
Qualsiasi medicinale inutilizzato o scaduto deve essere smallito in conformità ai requisiti locali.
7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Bayer S.p.A.
Viale Certosa, 130
20156 Milano – Italia
8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Compresse 800 mg: A.I.C. n. 0204750XX
Soluzione orale 20%: A.I.C. n. 0204751XX
Soluzione per infusione: A.I.C. n. 0204752XX
9. Data della prima autorizzazione all’immissione in commercio
Data di prima autorizzazione: 15 marzo 1976
Data dell’ultimo rinnovo: 10 gennaio 2018
10. Data della revisione del testo
Marzo 2023
Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica (ricetta medica semplice – RRR).
Classe di rimborsabilità: A – Farmaci per uso ambulatoriale, forniti gratuitamente al paziente (classe a base di principi attivi di rilevante interesse terapeutico).
Per informazioni aggiornate su questo medicinale, consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) www.agenziafarmaco.gov.it o del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
Informazioni importanti per il paziente – Riepilogo delle caratteristiche essenziali
- Prenda sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto per lei. Non lo dia ad altri; potrebbe arrecar loro danni anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi.
- Se si manifesta un effetto indesiderato, anche non elencato in questo foglio, lo segnali al medico o al farmacista.
- Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.








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