Foglio Illustrativo: Litio (Lithium Carbonato/Citrato)
Versione aggiornata: 2024 | Denominazione del medicinale: Litio 250 mg compresse, Litio 450 mg compresse a rilascio prolungato, Litio 300 mg capsule, Litio citrato sciroppo 300 mg/5 ml
1. Che cos’è il Litio e a cosa serve
Il Litio è un sale di metallo alcalino utilizzato come stabilizzatore dell’umore (timo stabilizzante). Appartiene alla classe farmacologica dei sali di litio e agisce modulando la trasmissione neurotrasmettitoriale nel sistema nervoso centrale, influenzando il metabolismo del serotonina, noradrenalina e dopamina.
Indicazioni terapeutiche
- Trattamento e profilassi dell’episodio maniacale e dell’episodio depressivo nei pazienti affetti da disturbo bipolare (psicosi maniaco-depressiva)
- Prevenzione delle ricadute di mania e depressione in pazienti con disturbo bipolare di tipo I e II
- Trattamento d’emergenza delle crisi maniacali acute (in associazione ad antipsicotici se necessario)
- Trattamento dell’aggressività impulsiva e comportamenti di automutilazione (uso off-label, valutato caso per caso)
- Profilassi delle cefalee a grappolo (cluster headache) croniche
Importante: Il litio ha un indice terapeutico stretto. La differenza tra la dose terapeutica e quella tossica è ridotta. È indispensabile il monitoraggio regolare dei livelli ematici di litio.
2. Cosa deve sapere prima di prendere il Litio
Controindicazioni
Non prenda Litio se:
- È allergico al litio o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale
- Presenta insufficienza renale grave (clearance della creatinina < 30 ml/min)
- Soffre di insufficienza cardiaca scompensata
- È in stato di disidratazione grave o deplezione di sodio (dieta iposodica rigorosa)
- Presenta malattia di Addison non trattata
- È in terapia con diuretici tiazidici senza possibilità di stretto monitoraggio medico
- Ha un quadro clinico di demenza o sindromi confusionali acute
- È in gravidanza, specialmente nel primo trimestre, a meno che non sia strettamente necessario e sotto stretto controllo specialistico
Avvertenze e precauzioni
Monitoraggio ematologico e biochimico richiesto
Prima di iniziare la terapia e periodicamente durante il trattamento, devono essere eseguiti:
- Emocromo completo con formula leucocitaria
- Funzionalità renale: creatininemia, clearance della creatinina, esame urine completo, proteinuria
- Funzionalità tiroidea: TSH, T3, T4, anticorpi anti-tireoperossidasi
- Equilibrio idroelettrolitico: natriemia, kaliemia, glicemia
- Funzionalità epatica: transaminasi, bilirubina
- ECG nei pazienti con fattori di rischio cardiovascolare o età > 60 anni
- Peso corporeo e BMI
I livelli ematici di litio devono essere misurati:
- Steady-state (a regime): ogni 3-6 mesi in pazienti stabili
- Dopo ogni modifica di dosaggio: dopo 5-7 giorni
- In caso di intercorrenze cliniche: febbre, vomito, diarrea, sudorazione eccessiva
- Prima dell’intervento chirurgico programmato
Interazioni con altri medicinali
| Classe farmacologica | Esempi | Effetto | Raccomandazione |
|---|---|---|---|
| Diuretici | Tiazidi (idroclorotiazide), loop (furosemide) | Riduzione escrezione renale del litio → aumento tossicità | Evitare tiazidici; se necessari, ridurre dose del 50% e monitorare strettamente |
| ANS (Anti-Infiammatori Non Steroidei) | Ibuprofene, naprossene, indometacina, diclofenac | Riduzione filtrazione glomerulare → aumento litiemia | Preferire paracetamolo; se necessari ANS, monitorare litiemia |
| ACE-inibitori/ARA-II | Enalapril, losartan, valsartan | Riduzione sodio → aumento riassorbimento tubulare litio | Associazione sconsigliata; se indispensabile, ridurre dose litio del 25-50% |
| Calcio-antagonisti | Verapamil, diltiazem | Aumento neurotossicità litio | Monitorare segni di tossicità neurologica |
| Antipsicotici | Flufenazina, haloperidolo, clozapina | Incremeno rischio EPS (sintomi extrapiramidali), neurotossicità | Monitoraggio neurologico stretto |
| Antidepressivi triciclici/SSRI | Fluoxetina, sertralina, paroxetina | Rischio sindrome serotoninergica | Introduzione graduale e monitoraggio clinico |
| Metildopa | – | Aumento tossicità litio | Evitare associazione |
| Carbamazepina | – | Neurotossicità aumentata | Monitoraggio clinico frequente |
| Ioduri | Soluzioni iodurate | Alterazioni tiroidee (ipotiroidismo) | Monitoraggio funzione tiroidea |
Gravidanza e allattamento
- Rischio teratogeno
- Il litio attraversa la barriera placentaria. Nel primo trimestre è associato a un aumentato rischio di malformazioni cardiovascolari, in particolare sindrome di Ebstein (anomalia della valvola tricuspide) con incidenza 0,1-0,7% rispetto allo 0,005% nella popolazione generale.
- Secondo e terzo trimestre
- Può causare poliuria nel feto, diabete insipido nefrogeno transitorio, ipotiroidismo neonatale, floppiness (sindrome da “floppy baby”), e incompatibilità coombs negativa.
- Allattamento
- Il litio è escreto nel latte materno (concentrazione 30-50% dei livelli plasmatici materni). Può causare letargia, ipotonia, ipotiroidismo e cardiotossicità nel lattante. La decisione di interrompere l’allattamento o il medicinale deve considerare il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la madre.
3. Come prendere il Litio
Posologia
La dose deve essere individualizzata in base ai livelli ematici di litio (concentrazione plasmatica). Il campione di sangue deve essere prelevato immediatamente prima della dose successiva (livello trough).
| Fase terapeutica | Range terapeutico (mmol/L) | Dose iniziale consigliata | Frequenza |
|---|---|---|---|
| Trattamento acuto mania | 0,8 – 1,2 | 900-1800 mg/die (divise in 2-3 dosi) | 2-3 volte al dì |
| Profilassi (mantenimento) | 0,6 – 0,8 (anziani 0,4-0,6) | 600-1200 mg/die | 1-2 volte al dì |
| Pazienti anziani | 0,4 – 0,6 | 300-600 mg/die | 1 volta al dì (preferibilmente formulazioni a rilascio prolungato) |
| Pazienti con insufficienza renale lieve | 0,5 – 0,8 | Riduzione del 25-50% | Come indicato dal medico |
Modalità di somministrazione
- Compresse standard: Da assumere durante o dopo i pasti per ridurre l’irritazione gastrica
- Compresse a rilascio prolungato: Da deglutire intere senza masticare, preferibilmente alla sera (litio una volta al dì)
- Sciroppo: Misurare accuratamente con il cucchiaio dosatore fornito; diluire in acqua o succo di frutta se necessario
Avvertenza critica: Mantenere un’assunzione costante di liquidi (2-3 litri al dì) e sodio (dieta normosodica). Variazioni drastiche nell’apporto di sale o liquidi possono alterare drammaticamente i livelli di litio.
Cosa fare se dimentica una dose
Se dimentica di assumere una dose, la prenda non appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi ora per la dose successiva. In tal caso, salti la dose dimenticata e riprenda il regime posologico usuale. Non raddoppi la dose per compensare quella dimenticata. Se dimentica più dosi consecutive, contatti immediatamente il medico per verificare i livelli ematici prima di riprendere la terapia.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La frequenza è definita come:
- Molto comune: ≥ 1/10
- Comune: ≥ 1/100 a < 1/10
- Non comune: ≥ 1/1.000 a < 1/100
- Raro: ≥ 1/10.000 a < 1/1.000
- Molto raro: < 1/10.000
- Frequenza non nota: non può essere definita sulla base dei dati disponibili
Effetti a livello gastrointestinale
- Molto comuni: Nausea, diarrea (spesso dose-dipendente e transitoria), dolore gastrico, dispepsia
- Comuni: Vomito, anoressia, secchezza delle fauci, sapore metallico
- Rari: Ileo paralitico (in caso di intossicazione grave)
Effetti neurologici e psichiatrici
- Molto comuni: Tremore fine delle mani (tremore intenzionale), cefalea
- Comuni: Affaticamento, letargia, confusione mentale, vertigini, disturbi della memoria, diplopia
- Non comuni: Atassia, disartria, nistagmo, mioclonie
- Rari: Convulsioni, sindrome neurolettica maligna, sindrome cerebellare (lesione cerebellare permanente in caso di intossicazione cronica)
Effetti endocrini e metabolici
- Comuni: Ipotiroidismo (gozzo, aumento TSH), aumento di peso, edema periferico
- Non comuni: Iperparatiroidismo, ipercalcemia, ipermagnesemia
- Rari: Diabete insipido nefrogeno (poliuria, polidipsia), sindrome di inappropriatezza secrezione ADH (SIADH)
Effetti renali e urinari
- Comuni: Poliuria, pollachiuria
- Non comuni: Neuropatia tubulointerstiziale, riduzione della capacità di concentrazione urinaria
- Rari: Sindrome nefrosica, insufficienza renale acuta o cronica (nefropatia da litio)
Effetti cardiaci
- Comuni: Alterazioni ECG (onde T appiattite o invertite)
- Non comuni: Aritmie, bradicardia, disturbi di conduzione
- Rari: Miocardite, pericardite
Effetti dermatologici
- Comuni: Acne, follicolite, eruzione cutanea, peggioramento della psoriasi, alopecia
- Non comuni: Ulcerazioni cutanee, distrofia ungueale
Effetti ematologici
- Non comuni: Leucocitosi benigna reversibile (aumento globuli bianchi)
- Rari: Anemia aplastica, trombocitopenia
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, contatti il medico o il farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo [inserire indirizzo AIFA].
5. Sovradosaggio
Il sovradosaggio di litio è una emergenza medica che può essere fatale. I sintomi variano in base alla gravità:
| Livelli ematici (mmol/L) | Sintomi | Intervento |
|---|---|---|
| 1,5 – 2,0 | Nausea, vomito, diarrea grave, sedazione, tremore marcato, atassia | Sospensione farmaco, idratazione aggressiva, monitoraggio stretto |
| 2,0 – 2,5 | Stupor, confusione grave, iperreflessia, convulsioni, collasso circolatorio | Ricovero urgente, emodialisi se compromissione renale, supporto avanzato delle vie aeree |
| > 2,5 | Coma, aritmie, ipotensione severa, arresto cardiaco, insufficienza multiorgano | Ranimazione immediata, emodialisi d’urgenza, terapia intensiva |
In caso di sovradosaggio sospetto o accidentale:
- Interrompa immediatamente l’assunzione del litio
- Contatti immediatamente il pronto soccorso o il centro antiveleni
- Se cosciente e collaborante, assuma liquidi in abbondanza (acqua o soluzione salina) se non presenta vomito
- Non induca il vomito se ha assunto la formulazione a rilascio prolungato (rischio di ostruzione)
6. Conservazione
- Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini
- Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione dopo “Scad.”
- Non conservare a temperatura superiore ai 25°C
- Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità
- Lo sciroppo: una volta aperto, utilizzare entro 6 mesi. Non refrigerare
- Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più
7. Composizione e informazioni farmaceutiche
Principio attivo
Ogni compressa/capsula contiene:
- Carbonato di litio equivalente a: 250 mg, 300 mg o 450 mg di litio elemento (rispettivamente circa 6,8; 8,1; 12,2 mmol)
- Citrato di litio equivalente a: 300 mg di litio elemento per 5 ml di sciroppo
Eccipienti
Compresse: cellulosa microcristallina, amido di mais, povidone, magnesio stearato, biossido di silicio colloidale, ipromellosa (solo compresse RP), macrogol (solo compresse RP).
Sciroppo: sorbitolo, glicerolo, aroma arancio, acido citrico monoidrato, sodio benzoato, acqua depurata.
Questo medicinale contiene sorbitolo. I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non devono assumere questo medicinale.
Forma farmaceutica
- Compresse rivestite
- 250 mg (bianco, rotonde, biconvesse); 300 mg (bianco, rotonde)
- Compresse a rilascio prolungato
- 450 mg (giallo chiaro, ovali, incise)
- Capsule
- 300 mg (corpo giallo/cappuccio arancione)
- Sciroppo
- 300 mg/5 ml – flacone da 150 ml con cucchiaio dosatore graduato
8. Informazioni particolari per specifiche popolazioni
Pazienti anziani
Nei soggetti over 60, la clearance renale è ridotta. È necessario iniziare con dosi basse (150-300 mg/die) e incrementare gradualmente. I livelli target sono più bassi (0,4-0,6 mmol/L). Maggiore rischio di neurotossicità anche a livelli “terapeutici”.
Pazienti pediatrici
L’uso del litio nei bambini sotto i 12 anni è limitato a casi selezionati di disturbo bipolare grave non responsivo ad altre terapie, sotto supervisione di centro specializzato. La dose iniziale è 15-20 mg/kg/die in 2-3 dosi.
Pazienti con patologie renali
La clearance del litio è direttamente proporzionale alla funzione renale. Nei pazienti con clearance 30-60 ml/min, ridurre la dose del 25-50%. Nei pazienti con clearance 10-30 ml/min, ridurre del 50-75%. Controindicato se clearance < 10 ml/min.
Interventi chirurgici
Sospendere il litio 24-48 ore prima di interventi chirurgici programmati, specialmente se prevedono anestesia generale o prolungata restrizione idrica. Riprendere non appena possibile ingerire e funzione renale stabile.
9. Misure di sicurezza durante la terapia
Carta di identificazione del paziente: È consigliabile che il paziente in terapia cronica con litio porti con sé una carta o braccialetto di identificazione che indichi:
- Nome del medicinale (Litio)
- Dosaggio attuale
- Nome del medico curante
- Numero di telefono di emergenza
- Avvertenza: “In caso di emergenza, verificare livelli ematici di litio e funzione renale”
Fattori di rischio per intossicazione
Contatti immediatamente il medico se:
- Presenta vomito o diarrea per più di 24 ore
- Ha febbre superiore a 38°C con sudorazione profusa
- Inizia una dieta ipocalorica o iposodica
- Assume nuovi farmaci (anche da banco)
- Ha ridotto significativamente l’assunzione di liquidi
- Pratica attività fisica intensa con sudorazione eccessiva senza reintegrazione idrica e salina adeguata
10. Studi clinici e efficacia
Dati sull’efficacia nella profilassi del disturbo bipolare
Meta-analisi di studi controllati randomizzati mostrano che il litio riduce il rischio relativo di ricadute di:
- Episodi maniacali: RR 0,62 (IC 95%: 0,45-0,85)
- Episodi depressivi: RR 0,72 (IC 95%: 0,58-0,89)
- Ricadute qualsiasi: RR 0,65 (IC 95%: 0,55-0,77)
La protezione contro il suicidio è particolarmente marcata, con riduzione del rischio di comportamento suicidario del 80% rispetto al placebo.
11. Riferimenti normativi e farmacovigilanza
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: [Nome Azienda Farmaceutica]
Fabbricante: [Nome stabilimento]
Questo foglio illustrativo è stato approvato il [data] e aggiornato il [data].
Per informazioni aggiornate su questo medicinale, controllare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) www.aifa.gov.it
Legenda simboli: RP = Rilascio Prolungato; ANS = Anti-Infiammatori Non Steroidei; ACE = Enzima di Conversione dell’Angiotensina; ARA-II = Antagonisti dei Recettori dell’Angiotensina II; TSH = Ormone Stimolante la Tiroide; ECG = Elettrocardiogramma; BMI = Indice di Massa Corporea.







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