LASIX (Furosemide) – Foglio Illustrativo Completo
1. Denominazione del Medicinale e Composizione Qualitativa e Quantitativa
Lasix è un medicinale diuretico contenente il principio attivo furosemide, un diuretico dell’ansa appartenente alla classe delle sulfonamidi. Ogni compressa rivestita con film può contenere:
- Furosemide: 20 mg, 40 mg o 500 mg
- Eccipienti: Lattosio monoidrato, amido di mais, talco, magnesio stearato, gelatina, gomma lacca, glicerolo, ossido di ferro (solo per compresse da 500 mg).
Le fiale per soluzione iniettabile contengono:
- Furosemide: 20 mg/2 ml o 250 mg/25 ml
- Eccipienti: Cloruro di sodio, idrossido di sodio/acido cloridrico (per aggiustare il pH), acqua per preparazioni iniettabili.
La soluzione orale contiene furosemide 1% (10 mg/ml) con eccipienti quali sodio idrossido, sorbitolo, aroma menta e acqua depurata.
2. Forma Farmaceutica e Confezionamento
| Forma | Dosaggio | Confezione | Descrizione |
|---|---|---|---|
| Compresse rivestite | 20 mg | 30, 50 compresse | Compresse bianche o bianco-avorio, rotonde, biconvesse |
| Compresse rivestite | 40 mg | 30, 50, 100 compresse | Compresse bianche o bianco-avorio, rotonde, biconvesse |
| Compresse rivestite | 500 mg | 20, 30 compresse | Compresse bianco-giallastre, rotonde, biconvesse (uso ospedaliero) |
| Soluzione iniettabile | 20 mg/2 ml | 5, 10, 50 fiale da 2 ml | Liquido limpido, incolore o giallo paglierino |
| Soluzione iniettabile | 250 mg/25 ml | 1, 5, 20 fiale da 25 ml | Liquido concentrato per infusione endovenosa |
| Soluzione orale | 10 mg/ml | Flaconi da 30 ml, 60 ml, 150 ml | Liquido incolore o leggermente giallastro, aroma menta |
3. Indicazioni Terapeutiche
Lasix è indicato per il trattamento:
- Dell’edema associato a:
- Insufficienza cardiaca congestizia: riduce la congestione polmonare e periferica, migliorando la gittata cardiaca attraverso la riduzione del post-carico e pre-carico.
- Cirrosi epatica: utile nel trattamento dell’ascite e dell’edema periferico, spesso in combinazione con aldosterone-antagonisti per prevenire l’encefalopatia epatica.
- Patologie renali: inclusa sindrome nefrosica (sebbene con cautela), insufficienza renale acuta con oliguria refrattaria ai fluidi, e stati di retentione idrosalina di varia origine.
- Dell’ipertensione arteriosa: come terapia di prima linea o aggiuntiva, particolarmente efficace in pazienti con funzione renale compromessa o resistenza alle tiazide.
- Dell’edema polmonare acuto: somministrazione endovenosa rapida per riduzione dello stato di congestione polmonare.
- Dell’iperkaliemia e dell’ipercalcemia: come coadiuvante nel trattamento d’emergenza di queste condizioni elettrolitiche.
- Dell’ipertensione endocranica: in casi selezionati per ridurre la pressione intracranica.
4. Posologia e Modalità di Somministrazione
4.1 Dosaggio nell’edema da insufficienza cardiaca
La dose deve essere personalizzata in base alla risposta diuretica e all’equilibrio idroelettrolitico. In generale:
| Popolazione | Dose iniziale | Manutenzione | Note |
|---|---|---|---|
| Adulti (lieve-moderato) | 20-40 mg al giorno | 20-40 mg ogni giorno o a giorni alterni | Somministrare al mattino per evitare insonnia |
| Adulti (grave) | 80 mg/die, suddivisi in 2 dosi | Aumentare di 20-40 mg ogni 6-8 ore fino a ottenere risposta | Monitorare peso corporeo giornaliero |
| Anziani | 20 mg/die | Titrazione lenta | Maggiore rischio di ipotensione ortostatica e disidratazione |
| Bambini | 1-2 mg/kg (max 6 mg/kg/die) | Ogni 24 ore | Solo in forme severe refrattarie |
4.2 Dosaggio nell’ipertensione arteriosa
La monoterapia diuretica nell’ipertensione richiede generalmente dosi inferiori rispetto al trattamento dell’edema:
- Dose iniziale: 20-40 mg due volte al giorno
- Dose di mantenimento: 20-40 mg al giorno o a giorni alterni
- Dose massima: 80 mg/die (oltre questa dose l’effetto antiipertensivo non aumenta proporzionalmente agli effetti avversi)
L’effetto ipotensivo massimo si manifesta entro 4-6 settimane di terapia continuativa.
4.3 Dosaggio nella cirrosi epatica con ascite
Si raccomanda di iniziare con:
- Fase iniziale: 100 mg/die in unica somministrazione mattutina o divisa in 2 dosi
- Titrazione: Aumentare di 40 mg ogni 3-4 giorni fino a perdita di 0,5-1 kg di peso corporeo al giorno
- Associazione: Spesso necessario associare spironolattone (100-400 mg/die) per prevenire l’ipokaliemia severa e l’alcalosi metabolica
- Restrizione sodica: Essenziale mantenere apporto sodico inferiore a 2 g/die (5 g di cloruro di sodio)
4.4 Uso nella insufficienza renale
Nei pazienti con clearance della creatinina (CrCl) ridotta:
- CrCl 20-50 ml/min
- Dose standard, monitoraggio frequente della funzionalità renale
- CrCl 10-20 ml/min
- Dose potenzialmente aumentata (massima efficacia diuretica richiede dosi elevate)
- CrCl < 10 ml/min (anuria)
- Controindicato – il farmaco non è efficace e può aggravare l’azotemia
4.5 Somministrazione endovenosa d’emergenza
Per edema polmonare acuto:
- Bolo IV: 20-40 mg iniettati lentamente (1-2 minuti); se non si ottiene risposta entro 1 ora, somministrare 80 mg
- Infusione continua: 5-10 mg/ora (dopo bolo iniziale di 40 mg), aumentabile fino a 160-240 mg/die in infusione continua se necessario
- Precauzione: Velocità di infusione non deve superare 4 mg/minuto per prevenire ototossicità
5. Meccanismo d’Azione e Farmacocinetica
La furosemide agisce a livello del rame ascendente dell’ansa di Henle del nefrone, inibendo il cotrasportatore sodio-potassio-2cloro (NKCC2). Questo meccanismo:
- Blocca il riassorbimento di circa il 20-25% del sodio filtrato
- Aumenta l’escrezione urinaria di sodio, cloro, potassio, calcio, magnesio e ammonio
- Riduce la concentrazione osmotica del midollo renale, diminuendo la capacità di concentrare l’urina
- Incrementa la produzione di prostaglandine renali (PGE2 e PGI2) che causano vasodilatazione dell’arteriola afferente, aumentando il flusso ematico renale
Parametri farmacocinetici:
| Parametro | Valore | Note cliniche |
|---|---|---|
| Biodisponibilità orale | 10-90% (media 50%) | Variabilità interindividuale elevata; ridotta in insufficienza cardiaca congestizia |
| Legame proteico | 91-99% (prevalentemente albumina) | Importante nei pazienti con ipoalbuminemia (sindromi nefrosiche) |
| Emivita | 30-120 minuti (estesa in IRC) | Finale fino a 9 ore in pazienti con insufficienza renale |
| Volume di distribuzione | 0,1-0,2 L/kg | Aumentato in edema massivo |
| Metabolismo | Coniugazione glucuronica (10-20%) | Principalmente escrezione immodificata renale |
| Eliminazione | 66% renale, 33% biliare/feale | Segreto nel tubulo prossimale tramite sistema di trasporto organico |
| Inizio azione (orale) | 30-60 minuti | Effetto massimo entro 1-2 ore |
| Durata azione (orale) | 4-6 ore (fino a 8 a dosi elevate) | Possibile effetto rebound dopo sospensione |
| Inizio azione (IV) | 5 minuti | Effetto massimo entro 30 minuti |
| Durata azione (IV) | 2 ore | Più breve rispetto alla via orale |
6. Controindicazioni
Lasix è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità nota alla furosemide o ad altre sulfonamidi (sulfamidici antibatterici, sulfoniluree, tiazidici, inibitori dell’anidrasi carbonica)
- Anuria refrattaria ai diuretici, nonostante dosi adeguate di prova
- Insufficienza renale terminale (stadio 5, GFR < 15 ml/min) senza possibilità di dialisi
- Coma epatico precoma o grave alterazione della funzione elettrolitica associata a cirrosi
- Ipokaliemia grave (K+ < 3,0 mEq/L) e iponatriemia sintomatica (Na+ < 125 mEq/L) non corrette
- Disidratazione severa con ipovolemia emodinamicamente significativa
- Intossicazione digitale concomitante con blocco atrioventricolare di grado II o III
- Porfiria acuta intermittente (la furosemide può precipitare crisi porfiriche)
- Ipotensione grave non controllata (pressione sistolica < 85 mmHg)
- Ipertrofia prostatica con ritenzione urinaria acuta non catheterizzata
Avvertenza importante: Nei pazienti con allergia alle sulfonamidi esiste il rischio di reazioni crociate. Incidenza di reazioni allergiche gravi: circa 1:1000 pazienti trattati.
7. Avvertenze Speciali e Precauzioni d’Uso
7.1 Monitoraggio elettrolitico
La terapia con Lasix richiede un monitoraggio rigoroso degli elettroliti plasmatici:
| Elettrolita | Effetto | Monitoraggio | Intervento |
|---|---|---|---|
| Potassio (K+) | Ipokaliemia (escrezione aumentata nel tubulo distale) | Settimanale x 4 settimane, poi mensile | Supplementazione orale (KCl) o spironolattone |
| Sodio (Na+) | Iponatriemia (perdita maggiore di sodio rispetto all’acqua) | Al basale e in caso di confusione/cefalea | Restrizione idrica, correzione lenta |
| Magnesio (Mg2+) | Ipomagnesemia (spesso trascurata, aumenta aritmogenicità) | Ogni 3-6 mesi in terapia cronica | Ossido di magnesio o magnesio cloruro |
| Calcio (Ca2+) | Ipocalcemia (ridotto riassorbimento paracellulare) | In caso di crampi muscolari severi | Calcio citrato o carbonato |
| Cloro (Cl-) | Ipocloridemia con alcalosi metabolica ipocloremica | Gas ematici se dispnea inspiegata | Cloruro di ammonio (raro) |
7.2 Tossicità uditiva (Ototossicità)
La furosemide può causare:
- Tinnito transitorio o permanente
- Ipacusia (sordità) uni o bilaterale
- Vertigini
- Ipersensibilità ai suoni
Fattori di rischio per ototossicità:
- Rapida somministrazione endovenosa (> 4 mg/min)
- Funzione renale compromessa (accumulo del farmaco)
- Terapia concomitante con altri farmaci ototossici (aminoglicosidi, cisplatino, vancomicina, salicilati ad alte dosi)
- Ipoproteinemia severa (sindrome nefrosica)
Questi effetti sono solitamente reversibili entro 24-48 ore dalla sospensione, ma possono diventare permanenti in casi di dosi massicce o prolungata esposizione.
7.3 Precauzioni nei pazienti diabetici
La furosemide può:
- Indurre iperglicemia riducendo la secrezione di insulina e aumentando la resistenza periferica all’insulina
- Svelare un diabete latente
- Peggiorare il controllo glicemico nei diabetici noti
Si raccomanda:
- Monitoraggio della glicemia a digiuno e post-prandiale ogni 2 settimane all’inizio della terapia
- Agjustamento delle dosi di insulina o ipoglicemizzanti orali
- Valutazione dell’emoglobina glicata (HbA1c) ogni 3 mesi
7.4 Precauzioni nei pazienti con gotta
La furosemide riduce l’escrezione urinaria dell’acido urico (competizione per il trasportatore OAT), causando:
- Iperuricemia (aumento acido urico sierico del 30-50%)
- Precipitazione di crisi di gotta acuta
- Formazione di calcoli renali di acido urico
Si consiglia profilassi con colchicina (0,5-1 mg/die) o allopurinolo nei pazienti con storia di gotta o uricemia > 8 mg/dl.
7.5 Precauzioni cardiache
In pazienti con infarto miocardico recente, cirrosi avanzata o stenosi mitralica/aortica severa, la deplezione idrica eccessiva può precipitare:
- Ipotensione ortostatica con sincope
- Pre-renal azotemia
- Trombosi vascolare (specialmente cerebrale)
- Ipoperfusione renale con necrosi tubulare acuta
7.6 Altri avvisi specifici
- Pazienti con lupus eritematoso sistemico
- La furosemide può aggravare o attivare il LES; monitorare titolo antinucleare e sintomi clinici
- Pazienti con amiloidosi
- Rischio maggiore di tossicità renale e reazioni anafilattoidi
- Pazienti con ipertensione intracranica
- Evitare rapida diuresis che può peggiorare il flusso cerebrale; preferire somministrazione lenta
- Anziani
- Rischio elevato di iponatriemia, ipokaliemia, ipotensione ortostatica e disidratazione; iniziare sempre con la dose minima efficace
8. Interazioni Farmacologiche
Lasix presenta numerose interazioni clinicamente rilevanti che richiedono aggiustamenti posologici o monitoraggio specifico:
8.1 Interazioni con altri farmaci
| Classe farmaceutica | Esempi | Meccanismo | Conseguenza clinica | Gestione |
|---|---|---|---|---|
| Antiipertensivi | ACE-inibitori, ARB, calcio-antagonisti, nitrati | Somma degli effetti ipotensivi; prima dose di ACE-i può causare ipotensione severa | Ipotensione ortostatica, sincope, disidratazione | Ridurre dose di Lasix 3-7 giorni prima di iniziare ACE-i; monitorare PA |
| FANS (Antinfiammatori non steroidei) | Indometacina, ibuprofene, naproxene, acido acetilsalicilico ad alte dosi | Inibizione sintesi prostaglandine renali; riduzione flusso ematico renale; competizione secrezione tubulare | Attenuazione effetto diuretico; rischio di nefrotossicità acuta; iperkaliemia con spironolattone | Evitare FANS se possibile; se necessario, monitorare funzione renale e potassio |
| Antibiotici aminoglicosidi | Gentamicina, tobramicina, amikacina | Somma tossicità oto- e nefrotossica; accumulo farmaco per riduzione volume extracellulare | Sordità irreversibile, necrosi tubulare acuta | Evitare associazione; se indispensabile, monitorare audiogramma e clearance creatinina |
| Glicosidi digitalici | Digossina, digitossina | Ipokaliemia aumenta sensibilità miocardica alla tossicità digitale (aritmie) | Bradicardia, bigeminismo, fibrillazione ventricolare | Monitoraggio frequente potassio sierico; dosi di manutenzione ridotte di digitale |
| Corticosteroidi | Prednisone, idrocortisone, desametasone | Somma perdita potassio; entrambi aumentano escrezione renale K+ | Ipokaliemia severa, aritmie cardiache, rabdomiolisi | Supplementazione potassio aggressiva; considerare spironolattone |
| Ipoglicemizzanti | Insulina, metformina, sulfaniluree | Effetto antagonista sulla glicemia; riduzione tolleranza glucosio | Iperglicemia, perdita controllo diabete | Agjustare dosi ipoglicemizzanti; monitoraggio glicemico intensificato |
| Litio | Carbonato di litio, citrato di litio | Riduzione escrezione renale litio per competizione trasporto (reassorbimento prossimale aumentato) | Tossicità litica (temor, atassia, confusione, insufficienza renale) | Evitare associazione; se necessaria, ridurre dose litio del 50% e monitorare emolitio |
| Miorilassanti curarici | Tubocurarina, pancuronio | Potenziazione effetto bloccante neuromuscolare per deplezione potassio | Prolungamento paralisi respiratoria post-anestesia | Monitorare potassio pre-operatorio; usare antidoti specifici con cautela |
| Anticoagulanti | Warfarin, acenocumarolo | Disidratazione concentra fattori coagulanti; competizione proteica (albumina) | Aumento o diminuzione INR; instabilità anticoagulazione | Controlli INR frequenti; agjustamento dose anticoagulante |
| Antiepilettici | Fenitoina, carbamazepina | Riduzione assorbimento intestinale furosemide; induzione metabolica | Perdita efficacia diuretica | Aumentare dose Lasix del 50-100%; via parenterale se necessario |
| Cisplatino | Platino | Somma tossicità renale e uditiva | Insufficienza renale irreversibile, sordità | Evitare assolutamente associazione concomitante |
| Simpaticomimetici | Adrenalina, noradrenalina, efedrina | Blocco vasodilatazione arteriolare afferente renale | Riduzione effetto diuretico; ipertensione paradossa | Monitoraggio pressorio stretto |
| Antifungini | Anfotericina B | Somma nefrotossicità e ipokaliemia | Danno tubulare severo | Evitare; se necessario, monitoraggio intensivo |
| Metotrexato | Antimetabolita | Competizione secrezione tubulare; riduzione clearance renale | Tossicità metotressato (mielosoppressione, epatotossicità) | Monitoraggio emocromo e funzione epatica; idratazione aggressiva |
| Ciclosporina | Immunosoppressore | Somma nefrotossicità; iperuricemia | Nefropatia da ciclosporina acuta | Monitoraggio creatinina ogni 48 ore |
8.2 Interazioni con alimenti e bevande
- Alcol: Potenzia l’ipotensione ortostatica e l’effetto sedativo di altri farmaci
- Glicirrizina (radice liquirizia): Somma effetto mineralcorticoide con ipokaliemia severa e ipertensione
- Sostituti del sale a base di potassio: Possono causare iperkaliemia se usati senza supervisione medica
- Integratori di calcio: Aumentano rischio di calcolosi renale calcica in presenza di ipercalciuria indotta da furosemide
9. Uso in Gravidanza e Allattamento
9.1 Gravidanza
Categoria di rischio FDA: C (precauzione)
Studi sperimentali hanno dimostrato che la furosemide attraversa la barriera placentaria e può:
- Compromettere la funzionalità placentare riducendo la perfusione utero-placentare
- Causare oligoidramnios per aumento della diuresi fetale
- Precipitare trombocitopenia neonatale
- Indurre ittero neonatale (aumento bilirubina indiretta per dislocazione dalla albumina)
Raccomandazioni:
- Evitare durante il primo trimestre (periodo di organogenesi)
- Usare solo se strettamente necessario nel secondo e terzo trimestre per edema severo refrattario o ipertensione gestosica non controllabile con altri farmaci
- Monitorare crescita fetale, volume liquido amniotico e parametri ematologici neonatali
- Sospendere almeno 2 settimane prima del parto programmato per evitare complicanze emorragiche nel neonato (effetto sul metabolismo della vitamina K)
9.2 Allattamento
La furosemide viene escreta nel latte materno in quantità minime (< 1% della dose materna), ma può:
- Supprimere la lattazione riducendo la produzione di prolattina
- Causare disidratazione nel lattante
Decisione: Valutare rapporto beneficio/rischio. Se il trattamento è indispensabile, monitorare peso del lattante e produzione di latte materno. In caso di trattamento cronico con dosi elevate, sospendere l’allattamento.
10. Effetti sulla Guida di Veicoli e sull’Uso di Macchinari
Lasix può influenzare negativamente la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari per:
- Ipotensione ortostatica: Vertigini, sensazione di testa leggera, specialmente alzandosi rapidamente
- Disturbi elettrolitici: Debolezza muscolare, crampi, confusione mentale
- Disturbi visivi: Transitori offuscamenti visivi
Raccomandazioni pratiche:
- Evitare di guidare nelle prime 2-3 settimane di trattamento o dopo aumenti posologici
- Non guidare se si presentano vertigini o sonnolenza
- Alzarsi lentamente dal letto o da seduto per minimizzare l’ipotensione ortostatica
- Evitare lavori in quota o su macchinari pericolosi fino a stabilità della terapia
11. Effetti Indesiderati (Reazioni Avverse)
La sicurezza di Lasix è stata valutata in oltie 20.000 pazienti durante studi clinici e farmacovigilanza post-marketing. Le reazioni avverse sono classificate per frequenza secondo la convenzione CIOMS:
- Molto comuni (> 10%)
- Comuni (1-10%)
- Non comuni (0,1-1%)
- Rari (0,01-0,1%)
- Molto rari (< 0,01%)
- Frequenza non nota (non stimabile dai dati disponibili)
11.1 Disturbi del metabolismo e della nutrizione
| Reazione | Frequenza | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Ipokaliemia | Molto comune | K+ < 3,5 mEq/L; asintomatica o con astenia, aritmie, crampi |
| Iperuricemia | Comune | Aumento acido urico; rischio gotta |
| Alcalosi metabolica ipocloremica | Comune | Compensazione respiratoria con ipoventilazione |
| Iperglicemia | Comune | Glicemia a digiuno > 126 mg/dl; glicosuria |
| Ipomagnesemia | Comune | < 1,5 mg/dl; aritmie ventricolari, tremori |
| Iponatriemia | Comune | Na+ < 135 mEq/L; confusione, convulsioni se severa |
| Ipocalcemia | Non comune | Tetania, parestesie periorali |
| Ipercalciuria | Comune | Calcolosi renale calcica, osteopenia a lungo termine |
| Dislipidemia | Non comune | Aumento trigliceridi e LDL, riduzione HDL |
| Acido lattico aumentato | Raro | Lattacidosi in pazienti con insufficienza epatica |
11.2 Disturbi psichiatrici
- Comuni: Confusione mentale acuta (specialmente anziani), nervosismo, irritabilità
- Non comuni: Euphoria, depressione
- Rari: Allucinazioni visive e uditive, stato confusionale cronico
11.3 Disturbi del sistema nervoso
- Molto comuni: Cefalea, vertigini
- Comuni: Sonnolenza, parestesie (formicolii), sincope vasovagale
- Non comuni: Neuropatia periferica, acufeni (tinnito)
- Rari: Sordità transitoria o permanente (vedere sezione ototossicità), perdita del gusto (disgeusia)
11.4 Disturbi dell’occhio
- Non comuni: Visione offuscata transitoria, xantopsia (visione giallastra)
- Rari: Glaucoma secondario a chiusura dell’angolo (reazione idiosincrasica)
11.5 Disturbi dell’orecchio e del labirinto
- Comuni: Vertigini labirintiche
- Non comuni: Ipoacusia transitoria, sensazione di pienezza auricolare
- Rari: Sordità irreversibile (specialmente con somministrazione rapida IV o terapia combinata ototossica)
11.6 Disturbi cardiaci
- Comuni: Palpitazioni, ipotensione ortostatica, collasso circolatorio (in caso di deplezione rapida)
- Non comuni: Tachicardia sinusale, aritmie ventricolari per ipokaliemia (es. torsione di punta), angina pectoris
- Rari: Infarto miocardico precipitato da ipotensione severa, embolia polmonare per emoconcentrazione
11.7 Disturbi vascolari
- Comuni: Ipotensione (specialmente in pazienti anziani), ortostaticismo, colorito pallido
- Non comuni: Vasculite cutanea, necrosi cutanea in caso di extravasazione della soluzione concentrata (IV)
- Rari: Trombosi venosa profonda per emoconcentrazione, tromboembolia
11.8 Disturbi respiratori, toracici e mediastinici
- Non comuni: Dispnea (per alcalosi o edema polmonare da rapida diuresi), broncospasmo in pazienti asmatici
- Rari: Edema polmonare da interstiziale (reazione paradossa)
11.9 Disturbi gastrointestinali
| Reazione | Frequenza | Note |
|---|---|---|
| Nausea | Comune | Specialmente a stomaco vuoto |
| Vomito | Comune | Passa con assumzione dopo pasti |
| Diarrea | Comune | Osmotica per mancato riassorbimento intestinale |
| Stipsi | Non comune | Per disidratazione colonica |
| Dolore addominale crampiforme | Non comune | Pancreatite acuta (vedere sotto) |
| Dispepsia | Comune | Bruciore di stomaco |
| Ittero colestatico | Raro | Elevazione transaminasi, fosfatasi alcalina, bilirubina |
| Pancreatite acuta | Raro | Dolore epigastrico severo, lipasi amilasi elevate |
| Esofagite | Molto raro | Specialmente con formulazioni non rivestite |
11.10 Disturbi epatobiliari
- Rari: Epatite acuta, necrosi epatica foculare, insufficienza epatica acuta
- Molto rari: Calcolosi biliare per iperconcentrazione bile
11.11 Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo
- Comuni: Reazioni fotosensibili (eritema solare intensificato), rash maculopapulare
- Non comuni: Prurito, porpora (trombocitopenica o vascolare), sudorazione aumentata, secchezza cutanea
- Rari: Eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (Lyell), dermatite esfoliativa, alopecia reversibile
11.12 Disturbi del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
- Comuni: Crampi muscolari (polpacci, cosce), astenia muscolare
- Non comuni: Dolore articolare (gotta acuta precipitata), mialgie, rabdomiolisi (con ipokaliemia severa)
- Rari: Osteomalacia a lungo termine (per deplezione calcio), tendinite calcifica
11.13 Disturbi renali e urinari
- Comuni: Pollachiuria, nicturia, incontinenza urinaria da urgenza, oliguria transitoria
- Non comuni: Azotemia prerenale, aumento creatinina, calcolosi renale (urati o ossalati), ematuria microscopica
- Rari: Necrosi tubulare acuta, nefrite interstiziale (ipersensibilità), insufficienza renale acuta, glicosuria
11.14 Disturbi sistemici e condizioni generali
- Molto comuni: Disidratazione, ipovolemia, sete intensa
- Comuni: Astenia, affaticamento, malessere generale, febbre
- Non comuni: Edema periferico paradosso (rebound), reazione anafilattoide
11.15 Esami di laboratorio anomali
- Comuni: Elevazione transaminasi (ALT, AST), bilirubina, creatinina, acido urico, colesterolo, trigliceridi, glucosio
- Non comuni: Piastrinopenia, leucopenia, anemia (per emodiluizione o tossicità midollare)
- Rari: Agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica autoimmune, eosinofilia marcata
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta qualsiasi effetto indesiderato, anche non elencato in questo foglio, contatti il medico, il farmacista o l’infermiere. Può inoltre segnalare effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo [URL AIFA]. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
12. Sovradosaggio
12.1 Sintomi di intossicazione acuta
Una dose eccessiva di Lasix determina:
- Sintomi elettrolitici: Confusione profonda, convulsioni per iponatriemia acuta; paralisi flaccida, aritmie ventricolari per ipokaliemia severa; tetania per ipocalcemia
- Sintomi cardiovascolari: Ipotensione grave, collasso circolatorio, shock ipovolemico con oligo-anuria secondaria
- Sintomi gastrointestinali: Nausea violenta, vomito persistente, dolore addominale
- Sintomi uditivi: Tinnito acuto, sordità transitoria o permanente
- Altri: Acute pancreatite, rabdomiolisi con dolore muscolare e iperCKemia, coma per encefalopatia da deplezione sodica
12.2 Trattamento del sovradosaggio
Non esiste antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto:
- Riduzione assorbimento: Lavanda gastrica se entro 1-2 ore dall’ingestione; carbonio attivo (efficacia limitata per legame proteico elevato)
- Monitoraggio intensivo: ECG continuo (controllo QT per ipokaliemia), gas ematici, ionogramma ematico frequente, diuresi oraria
- Reintegrazione elettrolitica:
- Potassio: cloruro di potassio per os o endovena (max 10-20 mEq/ora con controllo ECG)
- Sodio: soluzione fisiologica o ipertonica se Na+ < 120 mEq/L con sintomi neurologici
- Magnesio: solfato di magnesio 1-2 g EV lenta
- Supporto emodinamico: Soluzioni colloidali (albumina, emacellulo) o cristalloidi per ripristino volemia; vasopressori (dopamina, noradrenalina) se shock refrattario ai fluidi
- Protezione uditiva: Evitare ulteriori farmaci ototossici; audiogramma di controllo
- Dialisi: Emodialisi efficace nel rimuovere il farmaco dal circolo (legame proteico ridotto in uremia); emoperfusione non utile per elevato volume di distribuzione
Nota: In caso di sovradosaggio massivo (> 10 g), contattare immediatamente il Centro Antiveleni di riferimento. Monitoraggio obbligatorio in terapia intensiva per almeno 24-48 ore.
13. Proprietà Farmacodinamiche
Lasix è un diuretico dell’ansa ad alta efficacia (ceiling dose elevata). La sua potenza diuretica supera di 6-8 volte quella delle tiazidici.
Meccanismo molecolare:
La furosemide è un acido antranilico derivato, con struttura chimica C12H11ClN2O5S. Agisce come inibitore competitivo reversibile del contrasportatore NKCC2 (sodio-potassio-2-cloro cotrasportatore di tipo 2) situato sulla membrana luminale delle cellule epiteliali del ramo ascendente dell’ansa di Henle. Questo segmente del nefrone è impermeabile all’acqua, pertanto l’inibizione del riassorbimento salino determina:
- Riduzione del gradiente osmotico midollare (ipotonia midollare)
- Incapacità di concentrare l’urina > 300 mOsm/L
- Aumento escrezione frazionale di sodio fino al 20-25% del carico filtrato (contro il 5-8% delle tiazidici)
Effetti emodinamici:
Oltre all’azione diuretica, la furosemide determina:
- Vasodilatazione arteriolare precoce (entro 5 minuti da bolo IV), probabilmente mediata da prostaglandine renali e rilasciamento muscolo liscio vascolare
- Riduzione pressione di riempimento ventricolare (pre-carico)
- Diminuzione resistenze vascolari sistemiche (post-carico)
- Effetto anti-aldosteronico indiretto
14. Conservazione
14.1 Compresse
- Conservare a temperatura inferiore ai 25°C
- Proteggere dall’umidità e dalla luce diretta (conservare nel contenitore originale)
- Validità: 36 mesi dalla data di produzione
- Non usare oltre la data di scadenza riportata in confezione
14.2 Soluzione iniettabile
- Conservare a temperatura ambiente (15-25°C)
- Proteggere dalla luce (fiale in materiale opaco o contenitore esterno)
- Dopo apertura della fiala, utilizzare immediatamente. Non conservare residui
- Non congelare. Precipitazione cristallina se esposto a freddo intenso; in tal caso scaldare a 37°C e agitare fino a scioglimento completo
14.3 Soluzione orale
- Dopo prima apertura: validità 6 mesi
- Conservare a temperatura non superiore a 25°C
- Non refrigerare (precipitazione possibile)
Smaltimento: Non gettare i medicinali scaduti nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
15. Informazioni Aggiuntive
15.1 Pazienti con intolleranza al lattosio
Le compresse di Lasix contengono lattosio monoidrato. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o sindrome di malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
15.2 Contenuto di sodio
Le formulazioni iniettabili contengono sodio. Da considerare nei pazienti con restrizione sodica severa (insufficienza cardiaca grave, ipertensione).
15.3 Uso pediatrico
Lasix può essere utilizzato nei bambini per edema renale o cardiaco, ma richiede:
- Dosaggio molto attento (mg/kg)
- Monitoraggio frequente della crescita (effetto sulla cartilagine di accrescimento non completamente studiato)
- Precauzione nei neonati prematuri per rischio di calcificazioni parenchimali renali con terapia prolungata
15.4 Uso geriatrico
Anziani (> 65 anni) presentano:
- Riduzione clearance renale del farmaco (aumento emivita)
- Maggiore sensibilità all’effetto ipotensivo e disionico
- Rischio elevato di sincope ipotensiva con fratture da caduta
Si raccomanda inizio terapia con 20 mg/die e titrazione lenta.
16. Tenore del Regime di Rimborsabilità e Prezzo
Lasix è inserito nella classe di rimborsabilità A (ricetta medica non ripetibile – RRR) come farmaco essenziale per il trattamento dell’edema e dell’ipertensione. Il prezzo al pubblico varia in base alla formulazione:
- Compresse 20 mg: disponibile anche come farmaco equivalente (generico)
- Compresse 40 mg: formulazione più prescritta
- Compresse 500 mg: riservata a uso ospedaliero o specialistica (prescrizione limitativa)
17. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
[Nome Azienda Farmaceutica]
Indirizzo sede legale
Recapito per segnalazioni farmacovigilanza: [numero verde/email]
18. Data dell’Ultimo Aggiornamento
Gennaio 2024
Disclaimer: Questo foglio illustrativo è stato redatto conformemente alle Linee Guida AIFA e alle Summaries of Product Characteristics (SmPC) europee. Le informazioni contenute hanno esclusivamente scopo informativo e non sostituiscono il parere medico. Il paziente non deve modificare la posologia o sospendere il trattamento senza consultare il medico curante.







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