FLUOXETINA 20 MG CAPSULE RIGIDE – Foglio Illustrativo Completo
Legga attentamente questo foglio prima di assumere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei. Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di rileggerlo. Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista. Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altri; potrebbe danneggiarli anche se i loro sintomi di malattia sono uguali ai suoi.
1. Cosa è Fluoxetina e a cosa serve
Fluoxetina è un farmaco antidepressivo appartenente alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Il principio attivo è il cloridrato di fluoxetina. Ogni capsula rigida contiene 20 mg di fluoxetina (come cloridrato).
Fluoxetina aumenta la disponibilità della serotonina, un neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione dell’umore, del sonno, dell’appetito e del comportamento. Bloccando il trasportatore della serotonina (SERT) a livello delle sinapsi neuronali, il farmaco potenzia la trasmissione serotoninergica, alleviando i sintomi depressivi e ansiogeni con un profilo di sicurezza superiore rispetto agli antidepressivi triciclici.
Indicazioni terapeutiche
- Disturbo Depressivo Maggiore (DDM): trattamento degli episodi depressivi di gravità variabile, inclusa la depressione endogena e la depressione reattiva.
- Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC): riduzione delle ossessioni e dei comportamenti compulsivi ripetitivi.
- Bulimia Nervosa: trattamento della bulimia come supporto alla psicoterapia, riducendo le crisi di abbuffata e i comportamenti di eliminazione.
- Disturbo di Panico: con o senza agorafobia, per ridurre la frequenza e l’intensità degli attacchi di panico.
- Disturbo Disforico Premestruale (DDPM): trattamento dei sintomi psicologici e fisici severi nel periodo premestruale.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Fluoxetina
Non prenda Fluoxetina se:
- È allergico (ipersensibile) al cloridrato di fluoxetina o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6).
- Sta assumendo o ha assunto negli ultimi 14 giorni un inibitore delle monoaminossidasi (IMAO) come fenelzina, tranilcipromina, moclobemide o linezolid (antibiotico con proprietà IMAO). Deve trascorrere almeno 2 settimane dalla sospensione di Fluoxetina prima di iniziare un IMAO.
- Assume pimozide o tioridazina (neurolettici), poiché Fluoxetina inibisce il metabolismo di questi farmaci aumentando il rischio di aritmie cardiache potenzialmente fatali (sindrome del QT lungo).
- Assume metilene blu per via parenterale (rischio di sindrome serotoninica).
- Soffre di instabilità epilettica non controllata o epilessia refrattaria.
Avvertenza critica – Ideazione suicidaria: Studi clinici hanno dimostrato che l’uso di antidepressivi in pazienti con disturbi psichiatrici può aumentare il rischio di ideazione suicidaria e comportamenti suicidali, specialmente nei primi mesi di terapia e nei pazienti sotto i 25 anni. È necessaria una stretta supervisione medica durante le prime settimane di trattamento e dopo qualsiasi modifica posologica.
Avvertenze e precauzioni d’impiego
Prima di iniziare il trattamento con Fluoxetina, informi il medico se:
- Ha disturbi del sistema nervoso centrale:
- La Fluoxetina può abbassare la soglia convulsiva. Usare con cautela in caso di epilessia o anamnesi convulsiva. Interrompere immediatamente in caso di crisi epilettiche.
- Presenta disturbi bipolari o mania:
- Gli SSRI possono indurre fasi maniacali o ipomaniacali nei pazienti con disturbo bipolare non diagnosticato. È fondamentale lo screening per identificare pazienti a rischio di mania prima di iniziare il trattamento.
- Ha disturbi emorragici o assume anticoagulanti:
- La serotonina svolge un ruolo nell’aggregazione piastrinica. Gli SSRI aumentano il rischio di sanguinamento, specialmente a livello gastrointestinale (ulcere, emorragie) e, in rari casi, emorragie cerebrali. Usare cautela concomitante con anticoagulanti (warfarin, acenocumarolo), FANS (ibuprofene, ketoprofene, acido acetilsalicilico), e antipiastrinici.
- Rischi di sindrome serotoninica:
- La combinazione con altri agenti serotoninergici (triptani, litio, triptofano, erba di San Giovanni, tramadolo, fentanil) può causare sindrome serotoninica, condizione potenzialmente letale caratterizzata da agitazione, tremore, iperreflessia, ipertermia, rigidità muscolare, delirio e collasso cardiovascolare. Richiede terapia immediata e sospensione dei farmaci.
- Ha disturbi idroelettrolitici:
- Gli SSRI possono causare iponatriemia (bassi livelli di sodio nel sangue), specialmente negli anziani, nei pazienti con cirrosi epatica o in trattamento con diuretici. Sintomi: confusione, convulsioni, cefalea severa, instabilità posturale. Monitorare il sodio sierico nei primi mesi.
- Soffre di diabete mellito:
- La Fluoxetina può alterare il controllo glicemico (iperglicemia o ipoglicemia), richiedendo aggiustamenti del dosaggio dell’insulina o degli ipoglicemizzanti orali.
- Sottopone a terapia elettroconvulsivante (TEC):dt>
- Prolungare l’intervallo tra le sedute di TEC durante il trattamento con Fluoxetina.
- Ha disturbi epatici:
- La Fluoxetina è metabolizzata a livello epatico. Nei pazienti con insufficienza epatica, cirrosi o epatopatia cronica, è necessaria una riduzione della dose o un intervallo di somministrazione più lungo.
Uso in bambini e adolescenti
Fluoxetina è indicata nel trattamento del disturbo depressivo maggiore nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 8 e 18 anni, e nel DOC per età comprese tra 7 e 17 anni. Tuttavia, l’efficacia nel decorso depressivo non è stata dimostrata in studi pediatrici a lungo termine.
Rischio suicidario nei giovani: Nei bambini e adolescenti trattati con antidepressivi, il rapporto rischio/beneficio deve essere valutato attentamente. Il rischio di ideazione suicidaria è maggiore in questa fascia d’età. È necessario un monitoraggio settimanale per le prime 4 settimane, quindi ogni 2 settimane fino al terzo mese, e mensilmente successivamente.
Interazioni con altri medicinali
Informi sempre il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere altri medicinali. Le interazioni farmacologiche sono particolarmente rilevanti con:
| Classe di farmaci | Esempi | Effetto dell’interazione | Raccomandazione |
|---|---|---|---|
| IMAO irreversibili | Fenelzina, Trasilcipromina, Iproniazide | Sindrome serotoninica severa, ipertensione, ipertermia maligna, possibile decesso | Controindicato. Attendere 14 giorni di washout |
| IMAO reversibili (RIMA) | Moclobemide, Toloxatone | Sindrome serotoninica | Controindicato |
| Antibiotici IMAO | Linezolid, Metilene blu EV | Sindrome serotoninica | Controindicato |
| Neurolettici | Pimozide, Tioridazina, Mesoridazina | Inibizione CYP2D6 → aumento QTc → Torsioni di punta | Assolutamente controindicato |
| Altri antidepressivi | Litio, Triptofano, Buspirone, Trazodone | Potenziazione effetto serotoninergico | Cautela, monitoraggio clinico |
| Antidolorifici oppioidi | Tramadolo, Pethidina, Fentanil, Pentazocina | Sindrome serotoninica, depressione respiratoria | Evitare o usare con estrema cautela |
| Triptani (antimicranici) | Sumatriptan, Rizatriptan, Zolmitriptan | Sindrome serotoninica, coronarospasmo | Valutare caso per caso |
| Anticoagulanti orali | Warfarin, Acenocumarolo | Aumento INR, rischio emorragie maggiori | Monitoraggio INR frequente |
| Antipiastrinici/FANS | Acido acetilsalicilico, Ibuprofene, Diclofenac, Naproxene | Aumento rischio sanguinamento GI e intracranico | Associare solo se necessario, con gastroprotezione |
| Antiaggreganti | Clopidogrel, Ticlopidina, Prasugrel | Possibile interferenza con metabolismo attivo | Valutare alternativa |
| Ipoglicemizzanti | Insulina, Gliclazide, Metformina | Alterazione controllo glicemico | Monitoraggio glicemia |
| Diuretici | Furosemide, Idroclorotiazide | Rischio iponatriemia severa | Monitoraggio elettroliti |
| Alcol e sedativi | Etanolo, Benzodiazepine, Barbiturici | Potenziazione sedazione e depressione SNC | Evitare l’alcool |
| Elettroliti | Integratori di potassio/magnesio | Interferenze assorbimento | Separare somministrazioni |
| Fitoterapici | Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) | Sindrome serotoninica, fotosensibilizzazione | Sospendere almeno 2 settimane prima |
| Farmaci metabolizzati da CYP2D6 | Metoprololo, Propranololo, Amitriptilina, Imipramina, Desipramina, Clomipramina, Haloperidolo, Risperidone, Aripiprazolo, Codeina, Tamoxifene | Inibizione metabolismo → aumento livelli farmaco substrato | Ridurre dosi del 50-75% o scegliere alternativa |
| Farmaci metabolizzati da CYP3A4 | Carbamazepina, Astemizolo, Terfenadina (ritirate dal commercio in molti paesi) | Interazione farmacocinetica variabile | Monitoraggio concentrazioni |
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: I dati epidemiologici suggeriscono un possibile aumento del rischio di malformazioni cardiovascolari (defetti del setto ventricolare/atriale) quando gli SSRI sono assunti durante il primo trimestre. Tuttavia, la depressione materna non trattata comporta rischi significativi per la gravidanza. Il medico valuterà caso per caso se continuare o sospendere la terapia.
Durante il terzo trimestre, l’esposizione agli SSRI può causare:
- Persistenza della ipertensione polmonare neonatale (PPHN) con odds ratio aumentato di 6 volte
- Sindrome da astinenza neonatale (agitazione, tremori, ipertonia, difficoltà di suzione, apnea)
- Iperbilirubinemia e necessità di fototerapia
Se il trattamento è indispensabile, si raccomanda la terapia a dose minima efficace e il monitoraggio neonatale post-parto in ambiente di terapia intensiva neonatale.
Allattamento: La fluoxetina e il suo metabolita attivo norfluoxetina si escretano nel latte materno. La dose neonatale calcolata è circa il 10% della dose materna. Sono stati segnalati casi di coliche, sonnolenza, riduzione incremento ponderale e ridotta alimentazione nei lattanti esposti. Si raccomanda di sospendere l’allattamento durante il trattamento o scegliere un SSRI con emivita più breve (sertralina, paroxetina).
Guida di veicoli e uso di macchinari
Fluoxetina può influire sulle capacità di guidare e usare macchinari a causa degli effetti collaterali sul sistema nervoso centrale. I pazienti devono essere avvertiti della possibilità di vertigini, sonnolenza, disturbi della vista (miosi o midriasi), e ridotta velocità di reazione psicomotoria. È consigliabile astenersi dalla guida finché non si conoscono gli effetti individuali del farmaco.
3. Come prendere Fluoxetina
Assuma questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Posologia
| Indicazione | Dose iniziale | Dose di mantenimento | Dose massima | Considerazioni speciali |
|---|---|---|---|---|
| Disturbo Depressivo Maggiore (Adulti) | 20 mg/die | 20-40 mg/die dopo 3-4 settimane | 60 mg/die (in casi refrattari) | Risposta clinica dopo 4 settimane. Aumentare se necessario |
| Disturbo Depressivo (Anziani) | 10 mg/die | 10-20 mg/die | 40 mg/die | Maggiore sensibilità agli effetti; monitoraggio iponatriemia |
| Disturbo Ossessivo-Compulsivo | 20 mg/die | 20-40 mg/die (può aumentare a 60 mg) | 60 mg/die | Risposta più lenta rispetto alla depressione; trattamento a lungo termine |
| Bulimia Nervosa | 20 mg/die | 60 mg/die (preferibilmente) | 60 mg/die | Efficacia dimostrata a dosi più elevate; durata minima 6 mesi |
| Disturbo di Panico | 10 mg/die (bassa iniziale) | 20-40 mg/die | 60 mg/die | Inizio a dose bassa per ridurre ansia iniziale |
| Disturbo Disforico Premestruale | 20 mg/die continuativo o luteale | 20 mg/die | 60 mg/die | Schema intermittente: giorni 14-28 del ciclo |
| Bambini 8-12 anni (Depressione) | 10 mg/die | 10-20 mg/die | 20 mg/die | Valutazione psichiatrica settimanale obbligatoria |
| Adolescenti 13-18 anni | 10 mg/die | 20 mg/die dopo 1 settimana | 60 mg/die | Monitoraggio crescita staturale e ponderale |
Modo di somministrazione
Le capsule devono essere ingerite per via orale, preferibilmente al mattino durante o fuori dai pasti (l’assunzione con cibo riduce la nausea iniziale). Ingerire la capsula intera con acqua, senza masticare o aprirla.
Se assume una dose una volta al giorno e dimentica di prendere la medicina, la assuma non appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi ora per la dose successiva. In tal caso, salti la dose dimenticata e continui con la dose successiva regolarmente. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.
Durata del trattamento
Il trattamento antidepressivo richiede generalmente:
- Fase acuta: 6-12 settimane per la risoluzione sintomatologica completa
- Fase di continuazione: 4-9 mesi alla dose efficace per prevenire ricadute
- Fase di mantenimento: Nei pazienti con disturbo depressivo ricorrente (3+ episodi), terapia prolungata anche per anni
Per il DOC e la bulimia, il trattamento è generalmente a lungo termine. Non interrompa mai bruscamente la terapia senza consultare il medico.
Sospensione della terapia
La sospensione deve essere graduale (tapering) riducendo il dosaggio di 10-20 mg ogni 1-2 settimane per ridurre il rischio di sindrome da sospensione degli SSRI. Sintomi da sospensione includono:
- Vertigini, sensazione di scosse elettriche (brain zaps), cefalea
- Nausea, vomito, diarrea, crampi addominali
- Agitazione, irritabilità, instabilità emotiva, pianto improvviso
- Insonnia, sogni vividi, incubi
- Parestesie (formicolii), sudorazione eccessiva
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo farmaco può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. La frequenza è definita come:
- Molto comune (≥1/10)
- Comune (≥1/100 a <1/10)
- Non comune (≥1/1.000 a <1/100)
- Raro (≥1/10.000 a <1/1.000)
- Molto raro (<1/10.000)
- Non nota (la frequenza non può essere definita dagli dati disponibili)
| Sistema organico | Molto comuni | Comuni | Non comuni | Rari/Molto rari | Non nota |
|---|---|---|---|---|---|
| Sistema nervoso | Mal di testa, insonnia, sonnolenza | Vertigini, tremore, agitazione, ansia, disturbi della concentrazione, amnesia, pensiero anormale | Convulsioni, ipoestesia, disturbo del gusto, disturbi del movimento (acatisia, bruxismo), sincope | Sindrome maligna da neurolettici (SNM), distonia, disartria | Sindrome serotoninica, iperreflessia, incoordinazione, balbuzie |
| Psichiatrici | – | Depersonalizzazione, euforia, libido ridotta, nervosismo | Delirio, aggressività, disfagia, apatia | Ideazione suicidaria, comportamento suicidario, allucinazioni, mania/ipomania | Stato confusionale acuto, disinibizione con impulso suicidario |
| Apparato cardiovascolare | – | Vasodilatazione, ipotensione ortostatica, palpitazioni | Extrasistoli, dolore toracico, edema periferico | Cardioversione, aritmie ventricolari, torsioni di punta (con farmaci QT-prolunganti), fibrillazione atriale | Cardiomiopatia, infarto miocardico, tromboembolia |
| Apparato gastrointestinale | Nausea, diarrea | Xerostomia (secchezza delle fauci), dispepsia, vomito, stipsi, flatulenza, anoressia | Glossite, ulcere buccali, esofagite, sanguinamento gastrointestinale, pancreatite | Epatite (con ittero), necrosi epatica, aumento transaminasi severo | Perdita di peso significativa, aumento appetito, disfagia |
| Apparato genitourinario e sessualità | Eiaculazione anormale | Disfunzione erettile, anorgasmia, disturbi dell’eiaculazione, priapismo, miczione frequente, cistite | Dismenorrea, emorragia uterina anomala, leucorrea, priapismo prolungato | Ematuria, ritenzione urinaria | Sindrome genitale post-SSRI (PGAD), persistente disfunzione sessuale dopo sospensione |
| Metabolismo e nutrizione | – | Anoressia, aumento di peso (minore rispetto ad altri antidepressivi), iponatriemia | Disidratazione, glicemia alterata, ipoglicemia | Diabete mellito decompensato, sindrome da inappropriata secrezione di ADH (SIADH) | Iponatriemia severa con convulsioni |
| Pelle e annessi | Eruzioni cutanee | Sudorazione, prurito, orticaria, acne, alopecia | Dermatite, eczema, fotosensibilità, ecchimosi, petecchie | Angioedema, reazioni anafilattoidi, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell) | Eritema multiforme, purpura, iperpigmentazione |
| Apparato muscoloscheletrico | – | Mialgia, artralgia, rigidità muscolare, contratture | Distrofia muscolare, rhabdomyolisi | – | Fratture ossee (aumentato rischio in anziani) |
| Apparato respiratorio | – | Rinite, tosse, dispnea, sinusite | Ipersecrezione bronchiale, epistassi | Edema polmonare, fibrosi polmonare | Pneumonite da ipersensibilità |
| Speciali sensi | – | Visione offuscata, midriasi, acufeni (tinnito) | Perdita del gusto, alterazione olfatto, scotoma | Glaucoma ad angolo chiuso (crisi), edema maculare cistoide | Neuropatia ottica ischemica anteriore (NAION) |
| Generali | Affaticamento | Astenia, febbre, malessere, dolore toracico, edema facciale | Reazioni di astinenza dopo sospensione | Edema angioneurotico | Sindrome da astinenza neonatale (esposizione in utero) |
| Esami di laboratorio | – | Aumento ALT, AST, fosfatasi alcalina; anemia | Linfocitosi, leucopenia, trombocitopenia, ipokaliemia | Agranulocitosi, pancitopenia, allungamento tempo di sanguinamento | Discrasie ematiche severe |
Approfondimento: Disfunzioni sessuali
La disfunzione sessuale è l’effetto collaterale più sottostimato degli SSRI. Fluoxetina causa:
- Ritardo eiaculatorio nel 25-60% dei maschi
- Anorgasmia nel 30-40% delle femmine
- Disfunzione erettile nel 5-15% dei pazienti
- Libido ridotta nel 5-10% dei casi
In rari casi, questi effetti possono persistere per mesi o anni dopo la sospensione (Post-SSRI Sexual Dysfunction – PSSD). Parli immediatamente con il medico se manifesta questi sintomi.
Approfondimento: Reazioni cutanee gravi
Se nota bolle, desquamazione cutanea, ulcerazioni mucose o congiuntivali, interrompa immediatamente il farmaco e si rechi al pronto soccorso. Questi possono essere segni di Sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica, reazioni avverse idiosincratiche potenzialmente fatali.
5. Sovradosaggio
I pazienti e i caregiver devono essere informati sui segni di sovradosaggio e sui sintomi di comportamento suicidario.
Sintomi di sovradosaggio
La fluoxetina presenta un indice terapeutico ampio (alta dose letale 50). I sintomi di sovradosaggio includono:
- Nausea grave, vomito, crampi gastrointestinali
- Agitazione motoria, tremore, iperreflessia, clonus
- Stupor, coma, convulsioni
- Estasi serotoninica severa (agitazione, ipertermia, rigidità, delirio)
- Insufficienza respiratoria, arresto cardiaco (raro, associato ad altri farmaci)
Casi di sopravvivenza dopo ingestione di 6 grammi (300 capsule) sono stati documentati, ma il rischio aumenta significativamente con l’associazione ad alcol o altri depressori del SNC.
Trattamento del sovradosaggio
Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto:
- Lavaggio gastrico entro 1-2 ore se paziente cosciente, seguito da carbone attivo
- Monitoraggio ECG, pressione arteriosa, temperatura corporea
- Controllo delle convulsioni con diazepam
- Ciproeptadina (antagonista della serotonina) per sindrome serotoninica
- Supporto ventilatorio se necessario
- Dialisi emoperfusione generalmente inefficace per l’elevato volume di distribuzione
6. Conservazione
Conservare questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione (scad.). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nell’imballaggio originale per proteggere dall’umidità e dalla luce. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
7. Contenuto della confezione e altre informazioni
Composizione
Principio attivo: Cloridrato di fluoxetina equivalente a 20 mg di fluoxetina base.
Eccipienti: Amido di mais pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, magnesio stearato. Involucro della capsula: gelatina, titanio biossido (E171), ossido di ferro giallo (E172) o rosso (E172) secondo il dosaggio.
Descrizione dell’aspetto
Capsule rigide di colore verde/bianco o verde/giallo contenente polvere granulare di colore bianco o giallo chiaro.
Confezioni
Scatole da 14, 20, 28, 30, 50, 56, 98, 100 capsule. Non tutte le confezioni potrebbero essere commercializzate.
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
[Nome della Società Farmaceutica S.p.A.]
[Indirizzo completo, CAP, Città, Paese]
Produttore
[Nome del produttore]
[Indirizzo stabilimento produttivo]
Numero di autorizzazione all’immissione in commercio
AIC: [Numero di registrazione italiano]
Data dell’ultima revisione del foglio illustrativo
[Mese/Anno]
Informazioni farmacologiche dettagliate per pazienti informati
Meccanismo d’azione farmacodinamico
Fluoxetina è un potente inibitore della ricaptazione neuronale della serotonina (5-HT) nel sistema nervoso centrale. Non ha effetti significativi sulla ricaptazione di noradrenalina o dopamina. L’inibizione della ricaptazione aumenta la concentrazione di 5-HT nello spazio sinaptico, potenziando la trasmissione serotoninergica. Gli effetti antidepressivi non sono immediati ma richiedono 2-4 settimane, probabilmente a causa dell’adattamento dei recettori 5-HT1A autoinibitori presinaptici e della desensitizzazione dei recettori post-sinaptici.
Fluoxetina è anche un agonista indiretto dei recettori σ1 (sigma-1), che potrebbe contribuire agli effetti neuroplastici e neuroprotettivi.
Proprietà farmacocinetiche
- Biodisponibilità:
- ~70% per via orale, non influenzata significativamente dal cibo.
- Legame proteico:
- ~95% all’albumina e all’alfa-1-glicoproteina acida. Interazioni competitive possibili con altri farmaci ad alto legame proteico.
- Metabolismo:
- Estensivo first-pass epatico via citocromo P450 2D6 (CYP2D6), formando il metabolita attivo norfluoxetina, che ha un’emivita più lunga del farmaco parente. Fluoxetina è un potente inibitore di CYP2D6 e un inibitore moderato di CYP3A4 e CYP2C19.
- Emivite:
- Fluoxetina: 1-3 giorni (4-6 giorni dopo somministrazione cronica). Norfluoxetina: 4-16 giorni (9 giorni mediamente). L’emivita prolungata richiede 4-6 settimane per l’eliminazione completa dopo sospensione.
- Escrezione:
- Renale (circa 60% come metaboliti), fecale (circa 15%). Meno dell’10% escreto immodificato.
- Volume di distribuzione:
- 20-42 L/kg, indice di elevata liposolubilità e distribuzione tissutale inclusa attraversamento della barriera ematoencefalica.
Dati clinici di efficacia
In studi controllati verso placebo su disturbo depressivo maggiore, Fluoxetina ha dimostrato superiorità nel ridurre il punteggio sulla Hamilton Depression Rating Scale (HDRS-17) e sulla Montgomery-Åsberg Depression Rating Scale (MADRS). L’effetto terapeutico significativo emerge tipicamente alla settimana 3-4.
Per il DOC, studi a lungo termine (52 settimane) hanno dimostrato riduzione del 25-40% del punteggio Y-BOCS (Yale-Brown Obsessive Compulsive Scale).
Nella bulimia, la riduzione delle crisi di abbuffata è del 50-70% nei pazienti responder (risposta definita come riduzione >75% delle crisi).
Per informazioni aggiornate su questo medicinale, consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it
Per segnalazioni sugli effetti indesiderati, contattare il sistema nazionale di farmacovigilanza:
Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)Sezione di Farmacovigilanza
Via del Tritone, 108
00187 Roma
Email: [email protected]
Questo foglio illustrativo è stato approvato per l’ultima volta nel [MM/AAAA]. Le informazioni contenute sono aggiornate alla data di revisione. Per qualsiasi dubbio sulla terapia, il medico curante resta il principale referente per decisioni cliniche personalizzate.







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