EVISTA 60 mg compresse rivestite con film
Raloxifene cloridrato
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altri persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, potrebbe essere pericoloso.
- Se manifesta un effetto indesiderato, anche non grave, o se nota un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, lo comunichi al medico o al farmacista.
Indice
- Che cos’è Evista e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di prendere Evista
- Come prendere Evista
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Evista
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Evista e a cosa serve
Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni compressa rivestita con film contiene raloxifene cloridrato 60 mg, equivalente a 56 mg di raloxifene base.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
Forma farmaceutica
Compressa rivestita con film: compresse ovali di colore bianco, con impresso il numero 4165 su una faccia e marchio LL sull’altra.
Gruppo terapeutico
Modulatori selettivi dei recettori estrogeni. Codice ATC: G03XC01.
Proprietà farmacodinamiche
Il raloxifene è un modulatore selettivo dei recettori estrogeni (SERM) che appartiene alla classe delle benzotiofeni. Agisce come agonista o antagonista a livello di diversi tessuti bersaglio. Nel tessuto osseo e lipidico il raloxifene svolge un’azione estrogenica, mentre nelle mammelle e nell’endometrio svolge un’azione antiestrogenica.
Indicazioni terapeutiche
- Trattamento e prevenzione dell’osteoporosi post-menopausale nelle donne, riducendo l’incidenza delle fratture vertebrali.
- Riduzione del rischio di carcinoma mammario invasivo nelle donne in post-menopausa con osteoporosi o ad alto rischio di carcinoma mammario invasivo.
Informazioni dettagliate sul meccanismo d’azione
Il raloxifene riduce il riassorbimento osseo e il turnover osseo, conducendo ad un aumento della densità minerale ossea (BMD). Questi effetti sul metabolismo osseo si traducono in una riduzione dell’incidenza delle fratture vertebrali. Studi preclinici hanno dimostrato che il raloxifene non stimola la proliferazione delle cellule mammarie o uterine. Nei trials clinici, il raloxifene non ha mostratoeffetti proliferativi sull’endometrio ed è risultato associato a una riduzione dell’incidenza di carcinoma mammario invasivo.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Evista
Controindicazioni
Non prenda Evista se:
- è allergica al raloxifene o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati nella sezione 6)
- è in gravidanza o sta allattando
- ha una storia di eventi tromboembolici venosi (trombosi venosa profonda, embolia polmonare, trombosi venosa retinica)
- presenta emorragie uterine anomale di origine non determinata
- soffre di ittero o disfunzione epatica grave (compresi valori alterati delle prove di funzionalità epatica)
- soffre di insufficienza renale grave
- ha una storia di endometriosi o carcinoma endometriale
Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
Rischio tromboembolico
Come gli estrogeni, il raloxifene aumenta il rischio di eventi tromboembolici venosi (trombosi venosa profonda, embolia polmonare, trombosi venosa retinica). Il rischio è massimo durante i primi 4 mesi di trattamento. La terapia deve essere interrotta in caso di condizioni che comportino un prolungato immobilizzazione (ricovero in ospedale, immobilizzazione prolungata, intervento chirurgico). In questi casi, il trattamento deve essere sospeso almeno 3 giorni prima dell’immobilizzazione prevista e può essere ripreso solo quando la paziente è completamente mobile.
Mortalità cardiovascolare e rischio di ictus
Nei trials clinici, le donne trattate con raloxifene hanno presentato un aumento del rischio di mortalità per cause cardiovascolari e un aumento del rischio di ictus, in particolare ictus ischemico fatali. Questo rischio deve essere valutato attentamente nelle pazienti con fattori di rischio cardiovascolare preesistenti.
Cancro al seno
Evista riduce l’incidenza del carcinoma mammario invasivo, ma non ha dimostrato efficacia nel ridurre il rischio di carcinoma mammario non invasivo (carcinoma duttale in situ o carcinoma lobulare in situ). Non è indicato per il trattamento del carcinoma mammario invasivo né per la prevenzione della recidiva.
Altre condizioni
- Evista non allevia i sintomi vasomotori (vampate di calore) associati all’iperestrogenismo menopausale
- Non deve essere usato in donne in età fertile
- Deve essere usato con cautela in paziente con anamnesi di ittero o colestasi gravidica, di colestasi da estrogeni, di porfiria
- La somministrazione concomitante di estrogeni sistemici non è raccomandata
Interazioni con altri medicinali
Di seguito è riportata la tabella delle interazioni farmacocinetiche e farmacodinamiche documentate:
| Medicinale | Effetto | Meccanismo | Raccomandazione |
|---|---|---|---|
| Colesteramina | Riduzione dell’assorbimento del raloxifene del 60% | Formazione di complessi insolubili | Evitare la somministrazione concomitante; se necessario, assumere il raloxifene almeno 1 ora prima o 4-6 ore dopo la colesteramina |
| Warfarin | Effetti sulla coagulazione variabili | Interazione farmacodinamica | Monitorare il tempo di protrombina (INR) all’inizio e alla fine del trattamento concomitante |
| Estrogeni sistemici | Effetti additivi sconosciuti | Somiglianza del meccanismo d’azione | Non raccomandata la terapia concomitante |
| Levotiroxina | Riduzione dell’assorbimento della levotiroxina | Legame alle proteine | Monitorare la funzione tiroidea |
| Antiinfiammatori non steroidei (FANS) | Aumento del rischio di eventi tromboembolici | Somma dei rischi | Usare con cautela |
| Alimenti e calcio | Nessuna interazione clinicamente rilevante | – | Può essere assunto con o senza cibo |
Fertilità, gravidanza e allattamento
Gravidanza
Controindicato. Il raloxifene è controindicato durante la gravidanza. Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva. Non esistono dati clinici sull’uso del raloxifene in donne in gravidanza. Se una donna in età fertile assume accidentalmente Evista durante la gravidanza, deve interrompere immediatamente il trattamento e consultare il medico.
Allattamento
Controindicato. Non è noto se il raloxifene sia escreto nel latte materno. Studi sugli animali hanno dimostrato che il farmaco è escreto nel latte. Il rischio per il lattante non può essere escluso.
Fertilità
Non applicabile. Evista è indicato esclusivamente in donne in post-menopausa.
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Evista non ha alcun effetto o ha effetto trascurabile sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia, in caso di vertigini o disturbi della vista (rari effetti indesiderati), la paziente deve evitare di guidare o usare macchinari fino alla risoluzione dei sintomi.
Evista contiene lattosio
Evista contiene lattosio monoidrato. Le pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
3. Come prendere Evista
Posologia
La dose raccomandata è di una compressa da 60 mg al giorno, per via orale.
Modalità di somministrazione
Evista può essere assunto in qualsiasi momento della giornata, indipendentemente dai pasti. Le compresse devono essere ingerite intere, senza masticare o spezzare, con un bicchiere d’acqua.
Per ottenere il massimo beneficio dal trattamento, Evista deve essere assunto:
- Regolarmente ogni giorno alla stessa ora
- Per un periodo prolungato (anni), come prescritto dal medico
- In associazione ad un adeguato apporto di calcio (1000-1500 mg al giorno) e vitamina D (400-800 UI al giorno) se l’assunzione dietetica è insufficiente
- In concomitanza con esercizio fisico regolare e correzione dei fattori di rischio modificabili (fumo, abuso di alcool)
Pazienti anziane
Non è necessario alcun aggiustamento posologico per le pazienti anziane. Tuttavia, data l’età avanzata, è necessario un monitoraggio attento degli effetti indesiderati, in particolare quelli tromboembolici.
Insufficienza renale
Nei pazienti con compromissione renale lieve (clearance della creatinina ≥30 mL/min), non è necessario alcun aggiustamento posologico. Evista è controindicato in caso di insufficienza renale grave.
Insufficienza epatica
Evista è controindicato in pazienti con compromissione epatica grave. Nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata deve essere usato con cautela.
Se prende più Evista di quanto deve (sovradosaggio)
In studi clinici, sono state somministrate dosi fino a 600 mg/die per 8 settimane senza sintomi di intossicazione acuta o effetti indesiderati specifici. Non esiste un antidoto specifico. In caso di sovradosaggio accidentale, il trattamento deve essere sintomatico e di supporto.
Se dimentica di prendere Evista
Se dimentica di assumere una compressa, la prenda appena se ne ricorda. Se sta per prendere la dose successiva, salti la dose dimenticata e riprenda il regime posologico abituale. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.
Se interrompe il trattamento con Evista
Evista è destinato ad un trattamento a lungo termine. Non interrompa il trattamento senza aver consultato il medico, anche se si sente meglio. L’interruzione precoce può ridurre i benefici del trattamento sull’osso e aumentare il rischio di fratture. In caso di interruzione, i benefici sul rischio di carcinoma mammario scompaiono gradualmente.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le pazienti li manifestino.
Effetti indesiderati gravi (frequenza non nota)
- Eventi tromboembolici venosi: trombosi venosa profonda (dolore, gonfiore, calore alla gamba), embolia polmonare (dolore toracico, dispnea, tosse con sangue), trombosi venosa retinica (disturbo della vista)
- Ictus: improvvisa debolezza o intorpidimento di viso, braccia o gambe, specialmente da un lato del corpo; improvvisa confusione; difficoltà a parlare o comprendere; difficoltà a camminare; improvvisa perdita dell’equilibrio o coordinazione; improvvisa cefalea severa
- Reazioni di ipersensibilità: angioedema (gonfiore di viso, labbra, lingua, gola), orticaria generalizzata, shock anafilattico
Interrompa immediatamente il trattamento e contatti il medico o si rechi al pronto soccorso se manifesta uno di questi sintomi.
Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
| Sistema/organo | Effetto indesiderato | Descrizione |
|---|---|---|
| Vasi | Vampate di calore | Senso improvviso di calore, sudorazione, arrossamento del viso e del collo |
| Muscolo-scheletrico | Sindrome delle gambe senza riposo, crampi alle gambe | Sensazione di disagio alle gambe che migliora con il movimento |
| Vasi | Edema periferico | Gonfiore delle caviglie, piedi o mani |
| Gastrointestinale | Dispepsia, nausea | Bruciore di stomaco, indigestione, senso di malessere |
| Generali | Aumento di peso | Incremento ponderale modesto |
| Infezioni | Infezioni delle vie respiratorie superiori | Raffreddore, sinusite, faringite |
Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- Vene varicose
- Fluttuazioni della pressione arteriosa
- Emicrania
- Artralgia
- Rash cutaneo
- Fatica
Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)
- Trombocitopenia (riduzione delle piastrine)
- Ittero colestatico
- Alterazione dei test di funzionalità epatica (aumento delle transaminasi)
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo [inserire indirizzo nazionale]. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Evista
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione dopo “SCAD.” o “EXP”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Composizione di Evista
Principio attivo: raloxifene cloridrato.
Eccipienti: nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, povidone, polisorbato 80, magnesio stearato; rivestimento: ipromellosa, macrogol 400, biossido di titanio (E171), polisorbato 80.
Descrizione dell’aspetto di Evista e contenuto della confezione
Evista 60 mg compresse rivestite con film sono compresse ovali, bianche, con impresso “4165” su una faccia e “LL” sull’altra. Sono disponibili in confezioni da 14, 28, 84 o 98 compresse in blister PVC/PVDC/Al o in contenitori HDPE con chiusura a prova di bambino.
È possibile che non siano commercializzate tutte le confezioni.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Eli Lilly Italia S.p.A.
Via Gramsci 731-733
50019 Sesto Fiorentino (FI)
Italia
Fabbricante
Lilly S.A.
Avda. de la Industria, 30
28108 Alcobendas
Madrid
Spagna
Oppure
Eli Lilly Italia S.p.A.
Via Gramsci 731-733
50019 Sesto Fiorentino (FI)
Italia
Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
EU/1/98/076/001-004
Data della prima autorizzazione e del rinnovo
Data della prima autorizzazione: 05 agosto 1998
Data dell’ultimo rinnovo: 05 agosto 2008
Data della revisione del testo
[Inserire data dell’ultima revisione]
Informazioni per i professionisti sanitari
Proprietà farmacocinetiche: Il raloxifene presenta una biodisponibilità assoluta del 2% circa a causa di un ampio effetto di primo passaggio. La concentrazione allo steady-state viene raggiunta entro 3 settimane. L’emivita di eliminazione è di circa 27-32 ore. Il raloxifene è altamente legato alle proteine plasmatiche (>95%). Viene metabolizzato principalmente nel fegato attraverso glucuronoconiugazione, senza coinvolgimento del citocromo P450. L’escrezione avviene principalmente attraverso le feci.
Dati preclinici: Studi di tossicità acuta e cronica non hanno rivelato effetti tossici specifici. Studi di carcinogenicità su roditori non hanno evidenziato potenziale cancerogeno. Studi di riproduzione hanno mostrato effetti teratogeni e tossicità fetale a dosi elevate.
Questo medicinale è soggetto ad monitoraggio aggiuntivo. In questo modo è possibile identificare rapidamente nuove informazioni sulla sicurezza. Le professioniste sanitarie sono invitate a segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
- Foglio illustrativo approvato da
- Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
- Data dell’ultima revisione
- Agosto 2023







Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.