DIFLUCAN 150 mg capsule rigide – Foglio Illustrativo
Denominazione del medicinale: Diflucan
Principio attivo: Fluconazolo
Gruppo terapeutico: Antimicotici sistemici – Derivati del triazolo
1. Che cos’è Diflucan e a cosa serve
Diflucan contiene il principio attivo fluconazolo, appartenente alla classe degli antimicotici triazolici. Il fluconazolo è un potente inibitore selettivo della sintesi dello sterolo fungino, agendo specificatamente sull’enzima citocromo P450 lanosterolo 14α-demetilasi. Questa inibizione blocca la conversione del lanosterolo in ergosterolo, componente fondamentale della membrana cellulare fungina, causando l’accumulo di precursori sterolici e deficienza di ergosterolo. La conseguente alterazione della permeabilità e fluidità della membrana cellulare fungina porta alla cessazione della crescita e alla morte del microrganismo.
Il fluconazolo presenta un’elevata biodisponibilità orale (>90%), indipendente dall’assunzione di cibo, ed una lunga emivita terminale (circa 30 ore), che permette somministrazioni giornaliere o settimanali. Presenta eccellente penetrazione nei liquidi corporei, inclusi liquor, saliva, secrezioni vaginali, secrezioni bronchiali, pelle e unghie.
Indicazioni terapeutiche
Diflucan è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni fungine:
- Micosi vaginali: Vulvovaginiti da Candida (Candida albicans e altre specie non C. albicans come C. glabrata)
- Balaniti candidosiche: Infiammazione del glande e prepuzio da Candida
- Candidosi orofaringea: Mughetto orale, esofagite candidosica, specialmente in pazienti immunocompromessi (HIV/AIDS, chemioterapia, trapianti)
- Candidemia e disseminazione criptococcica: Infezioni sistemiche da Candida e prevenzione della disseminazione in pazienti neutropenici
- Criptococcosi: Meningite criptococcica, polmonite e disseminazione criptococcica, inclusa la fase di mantenimento dopo terapia induttiva con anfotericina B
- Profilassi delle infezioni fungine: Nei pazienti con immunosoppressione prolungata (neutropenia post-chemioterapia, trapianto di midollo osseo, AIDS con conta CD4 bassa)
- Dermatofitosi: Tinea pedis (piede d’atleta), tinea corporis (tigna), tinea cruris (tigna inguinale), tinea capitis (tigna del capo)
- Onicomicosi: Infezioni fungine delle unghie (onicomicosi da dermatofiti e lieviti)
- Sporotricosi: Linfocutanea e disseminata
- Coccidioidomicosi: Forme non meningeali
- Blastomicosi: Forme non meningeali
- Histoplasmosi: Forme non meningeali
2. Cosa deve sapere prima di prendere Diflucan
Controindicazioni
Non prenda Diflucan se:
- È allergico (ipersensibile) al fluconazolo, ad altri antimicotici azolici (chetonazolo, itraconazolo, voriconazolo, posaconazolo, isavuconazolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale
- Sta assumendo terfenadina o astemizolo (antistaminici sedativi) – rischio di aritmie cardiache gravi
- Sta assumendo cisapride (pro-cinetico gastrointestinale) – rischio di torsione di punta
- Sta assumendo pimozide (neurolettico) – rischio di prolungamento QT e aritmie ventricolari
- Sta assumendo chinidina (antiaritmico) – rischio di torsione di punta
- Sta assumendo eritromicina endovenosa – aumento rischio cardiotossicità
- Presenta familiarità per prolungamento congenito dell’intervallo QT o sindrome del QT lungo congenito
- Presenta alterazioni elettrolitiche non corrette (ipopotassiemia, ipomagnesiemia)
- È in gravidanza per candidosi vaginali o infezioni superficiali (vedere sezione gravidanza)
Avvertenze e precauzioni d’uso
Consulti il medico o il farmacista prima di prendere Diflucan se:
- Ha alterazioni della funzionalità epatica o anamnesi di epatopatia. Il fluconazolo può causare danno epatico, inclusa epatite, insufficienza epatica acuta e necrosi epatica, talvolta fatale. Il rischio è maggiore in pazienti con patologie preesistenti o trattamenti concomitanti epatotossici. Richiede monitoraggio degli enzimi epatici (transaminasi)
- Ha disturbi del ritmo cardiaco, bradicardia marcata, o utilizza farmaci che possono alterare il ritmo cardiaco
- Presenta rash cutaneo durante il trattamento. Reazioni cutanee gravi come sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell) e reazione medicamentosa con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) sono state riportate. Sospendere immediatamente se compaiono lesioni cutanee associate a sintomi sistemici (febbre, linfadenopatia, aumento transaminasi, eosinofilia)
- Ha AIDS o HIV avanzato con conta CD4 inferiore a 200 cellule/mm³ – rischio maggiore di reazioni cutanee gravi
- Ha gravi patologie renali (vedere aggiustamento posologico)
- Ha porfiria cutanea tarda o altre porfirie
- Ha storia di convulsioni epilettiche
Importante: Il fluconazolo può prolungare l’intervallo QT. Evitare l’uso in pazienti con sindrome del QT lunto congenito, ipopotassiemia, ipomagnesiemia o in trattamento concomitante con altri farmaci che prolungano l’intervallo QT (amiodarone, sotalolo, antipsicotici, antidepressivi triciclici, fluorochinoloni, macrolidi).
Interazioni con altri medicinali
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Il fluconazolo è un potente inibitore dell’isoenzima CYP2C9 e CYP3A4 e un inibitore moderato dell’isoenzima CYP2C19, con conseguente aumento delle concentrazioni plasmatiche di numerosi farmaci metabolizzati da questi enzimi.
| Farmaco | Meccanismo interazione | Effetto/Rischio | Raccomandazione |
|---|---|---|---|
| Alfentanil, Fentanil | Inibizione metabolismo CYP3A4 | Aumento concentrazione e effetti oppioidi, prolungamento depressione respiratoria | Monitoraggio effetti oppioidi, possibile riduzione dose |
| Amiodarone | Inibizione CYP3A4 + effetto QT | Aumento concentrazione amiodarone e rischio torsione di punta | Controindicato |
| Anticoagulanti orali (Warfarin) | Inibizione CYP2C9 | Potenziazione effetto anticoagulante, aumento INR, rischio emorragico | Monitoraggio INR frequente, possibile riduzione dose anticoagulante |
| Antidiabetici orali (Glibenclamide, Glipizide, Tolbutamide) | Inibizione CYP2C9 | Rischio ipoglicemia prolungata e grave | Monitoraggio frequente glicemia, possibile riduzione dose ipoglicemizzante |
| Atorvastatina, Simvastatina | Inibizione CYP3A4 | Aumento rischio miopatia e rabdomiolisi | Evitare o ridurre dose massima a 20 mg/die |
| Buspirone | Inibizione CYP3A4 | Aumento effetti ansiolitici e sedativi | Riduzione dose buspirone |
| Carbamazepina | Inibizione CYP3A4 | Aumento neurotossicità carbamazepina | Monitoraggio livelli ematici |
| Ciclosporina | Inibizione CYP3A4 | Aumento livelli ciclosporina, nefrotossicità | Monitoraggio creatinina e livelli ciclosporina |
| Cisapride | Inibizione CYP3A4 + effetto QT | Aumento rischio aritmie ventricolari, torsione di punta | Controindicato |
| Ciclofosfamide | Inibizione metabolismo | Aumento tossicità ematologica | Monitoraggio emocromo |
| Fenitoina | Inibizione reciproca metabolismo | Aumento fenitoina e fluconazolo | Monitoraggio livelli fenitoina, possibili convulsioni |
| Halofantrina | Inibizione CYP3A4 + effetto QT | Aumento rischio aritmie | Controindicato |
| Levometadone, Metadone | Inibizione CYP3A4 | Aumento livelli metadone, rischio depressione respiratoria | Riduzione dose metadone |
| Midazolam, Triazolam, Alprazolam | Inibizione CYP3A4 | Intensificazione e prolungamento sedazione, amnesia anterograda | Riduzione dose benzodiazepine, evitare triazolam |
| Nevirapina | Induzione metabolica | Riduzione efficacia fluconazolo | Monitoraggio clinico |
| Losartan | Inibizione metabolismo attivo | Riduzione effetto antipertensivo | Monitoraggio pressione |
| Nortriptilina, Amitriptilina | Inibizione CYP2D6 e CYP3A4 | Aumento livelli antidepressivi, effetti anticolinergici | Monitoraggio effetti collaterali |
| Prednisone | Inibizione CYP3A4 | Aumento effetti corticosteroidi | Monitoramento glicemia e effetti iperglucocortisolici |
| Rifampicina | Induzione enzimatica | Riduzione AUC fluconazolo del 25%, riduzione efficacia | Aumento dose fluconazolo, monitoraggio clinico |
| Saquinavir, Ritonavir | Inibizione CYP3A4 | Aumento tossicità antiretrovirali | Monitoraggio effetti avversi |
| Sildenafil, Tadalafil, Vardenafil | Inibizione CYP3A4 | Aumento effetti collaterali (cefalea, vampate, ipotensione) | Riduzione dose farmaci disfunzione erettile |
| Tacrolimus | Inibizione CYP3A4 | Aumento nefrotossicità | Monitoraggio creatinina e livelli tacrolimus |
| Teofillina | Inibizione CYP1A2 | Aumento livelli teorillina, rischio tossicità | Monitoraggio livelli teorillina sierica |
| Vinca alcaloidi (Vincristina, Vinblastina) | Inibizione CYP3A4 | Aumento neurotossicità | Monitoraggio segni neurotossicità |
| Zidovudina | Inibizione metabolismo glucuronidazione | Aumento effetti avversi ematologici zidovudina | Monitoraggio emocromo |
Uso di Diflucan con alimenti e bevande
Il fluconazolo può essere assunto indipendentemente dai pasti. L’assunzione con cibo non altera significativamente la biodisponibilità, sebbene l’assunzione a stomaco pieno possa ritardare leggermente l’assorbimento. Evitare il consumo eccessivo di bevande alcoliche durante il trattamento per non sovraccaricare il fegato.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Diflucan è controindicato durante la gravidanza tranne che in casi di infezioni gravi o minacciose per la vita dove i benefici superano i rischi potenziali per il feto. Studi epidemiologici hanno associato l’esposizione a fluconazolo durante il primo trimestre a malformazioni congenite, inclusa brachicefalia (cranio più corto), anomalie dell’arcata aortica, difetti del setto ventricolare, difetti del setto atriale, e difetti ossei del cranio. Questo rischio è stato osservato principalmente con dosi multiple (400-800 mg/giorno) ma esiste un potenziale rischio anche con la dose singola da 150 mg per candidosi vaginale. Per le infezioni vaginali da Candida durante la gravidanza, si preferiscano trattamenti topici (clotrimazolo, miconazolo, nistatina) che presentano profilo di sicurezza favorevole.
Allattamento: Il fluconazolo si concentra nel latte materno a concentrazioni simili a quelle plasmatiche. Un neonato allattato al seno riceverebbe approssimativamente il 5% della dose materna regolata al peso. Se necessario l’uso di Diflucan durante l’allattamento, valutare l’opportunità di sospendere temporaneamente l’allattamento al seno e ricorrere all’allattamento artificiale, specialmente per trattamenti prolungati o ripetuti.
Guida di veicoli e uso di macchinari
Diflucan può causare capogiri, vertigini, confusione mentale, sonnolenza e convulsioni in casi rari. In presenza di questi sintomi, il paziente non deve guidare veicoli, utilizzare macchinari o intraprendere attività che richiedano allerta mentale e coordinazione motoria fino a quando non è certo che il medicinale non influenzi negativamente queste capacità.
3. Come prendere Diflucan
Segua sempre scrupolosamente le istruzioni del medico. Non modifichi la dose o la durata del trattamento senza consultare il medico, anche se i sintomi migliorano. L’interruzione prematura può favorire la recidiva dell’infezione o lo sviluppo di resistenza antifungina.
Posologia e durata del trattamento
| Indicazione | Dosaggio adulti e adolescenti (≥16 anni) | Durata |
|---|---|---|
| Vulvovaginite candidosica | 150 mg per via orale in dose singola | Una sola somministrazione |
| Balanite candidosica | 150 mg per via orale in dose singola | Una sola somministrazione |
| Candidosi orofaringea | 50-100 mg una volta al giorno | 7-14 giorni (fino a risoluzione clinica, minimo 7) |
| Candidosi esofagea | 100-200 mg una volta al giorno | 14-21 giorni (fino a risoluzione clinica, minimo 14) |
| Sindrome da immunodeficienza acquisita con candidosi mucocutanea cronica | 100-200 mg una volta al giorno | Prolungato (mesi), sotto controllo medico |
| Candidemia, candidosi disseminata e altre forme invasive | 800 mg (12 mg/kg) primo giorno, poi 400 mg (6 mg/kg) una volta al giorno | Minimo 4 settimane, fino a 8 settimane se metastasi oculari |
| Profilassi candidosi in pazienti con immunosoppressione | 200-400 mg una volta al giordo | Per tutta la durata del periodo di neutropenia o immunosoppressione |
| Meningite criptococcica | 400 mg (12 mg/kg) primo giorno, poi 200-400 mg (6-12 mg/kg) una volta al giorno | Almeno 10-12 settimane dopo negativizzazione coltura liquor |
| Profilassi recidiva meningite criptococcica in AIDS | 200 mg una volta al giorno | Indefinita (fino a ripristino immunità) |
| Tinea corporis, tinea cruris | 150 mg/settimana oppure 50 mg/die | 2-4 settimane |
| Tinea pedis, tinea versicolor | 150 mg/settimana | 2-6 settimane |
| Onicomicosi delle mani | 150 mg/settimana | 3-6 mesi (fino a ricrescita unghia sana) |
| Onicomicosi dei piedi | 150 mg/settimana | 6-12 mesi (fino a ricrescita unghia sana) |
| Sporotricosi linfocutanea | 200-400 mg/die | Minimo 2 mesi |
| Coccidioidomicosi, blastomicosi, histoplasmosi | 200-400 mg/die | 11 mesi-24 mesi o cronica |
Popolazioni speciali
- Pazienti con insufficienza renale
-
La dose deve essere aggiustata in base alla clearance della creatinina (Clcr):
- Clcr >50 ml/min: dosaggio standard
- Clcr 20-50 ml/min: 50% della dose standard o intervallo posologico raddoppiato
- Clcr 11-20 ml/min: 25% della dose standard o intervallo quadruplicato
- Clcr <10 ml/min o emodialisi: 50% della dose standard o intervallo raddoppiato, monitoraggio livelli sierici consigliato
I pazienti in emodialisi devono ricevere la dose dopo ogni seduta dialitica, poiché il fluconazolo è dializzabile (clearance emodialitica circa 50% della clearance urinaria).
- Pazienti con insufficienza epatica
-
Limitare la dose massima a 200 mg/die. Eseguire monitoraggio frequente della funzionalità epatica (transaminasi, bilirubina, fosfatasi alcalina). In caso di aumento marcato degli enzimi epatici, sospendere il trattamento.
- Pazienti pediatrici
-
La dose pediatrica è calcolata in mg/kg di peso corporeo:
- Candidosi mucocutanee: 3 mg/kg/die
- Candidemia e infezioni invasive: 6-12 mg/kg/die
- Meningite criptococcica: 12 mg/kg (dose di carico), poi 6-12 mg/kg/die
Non raccomandato nei neonati prematuri con età gestazionale <38 settimane e postnatale <7 giorni per immaturità metabolica epatica (CYP450). Per neonati >7 giorni e bambini, le posologie sono come sopra.
- Anziani (≥65 anni)
-
Non richiede aggiustamento posologico se la funzionalità renale è conservata. In presenza di riduzione della clearance renale correlata all’età, applicare le regole per insufficienza renale. Maggiore attenzione alle interazioni farmacologiche per politerapia frequente in questa fascia d’età.
Modalità di somministrazione
Le capsule rigide devono essere ingerite intere con un bicchiere d’acqua, senza masticare o aprire. Non sono indicate per uso pediatrico in età dove non sia possibile deglutire capsule (in tali casi si utilizzano formulazioni liquide o polveri per sospensione orale). Mantenere una regolarità oraria nelle somministrazioni quotidiane per ottimizzare l’efficacia.
Se prende più Diflucan di quanto deve (sovradosaggio)
I segni e sintomi di sovradosaggio includono: nausea, vomito, diarrea, dolore addominale, rash cutaneo esteso, allucinazioni, comportamento paranoico, confusione mentale, capogiri, prolongamento dell’intervallo QT all’ECG, aritmie ventricolari (torsione di punta), convulsioni.
In caso di sovradosaggio:
- Interrompere immediatamente la somministrazione
- Se entro 1-2 ore dall’ingestione, eseguire lavanda gastrica o indurre vomito se paziente cosciente
- Somministrazione di carbone attivo per ridurre l’assorbimento intestinale
- Supporto sintomatico intensivo: mantenimento pressione arteriosa, correzione elettroliti (potassio e magnesio), monitoraggio ECG continuo per almeno 48 ore
- Emodialisi: elimina circa il 50% del fluconazolo circolante in 3 ore
Non esiste antidoto specifico. Il trattamento deve essere supportivo e sintomatico. Contatti immediatamente il medico o il pronto soccorso.
Se dimentica di prendere Diflucan
Se dimentica una dose, la prenda appena possibile. Se è quasi ora della dose successiva (meno di 12 ore per dosaggi giornalieri), salti la dose dimenticata e riprenda lo schema posologico usuale. Non raddoppi la dose per compensare la dimenticanza. Se dimentica ripetutamente le dosi, contatti il medico per valutare strategie terapeutiche alternative.
4. Effetti indesiderati possibili
Come tutti i medicinali, Diflucan può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Le reazioni avverse sono generalmente dose-dipendenti e reversibili alla sospensione del farmaco.
Classificazione per frequenza
Le frequenze sono definite secondo la classificazione CIOMS III:
- Molto comune (≥1/10)
- Comune (≥1/100, <1/10)
- Non comune (≥1/1000, <1/100)
- Raro (≥1/10.000, <1/1000)
- Molto raro (<1/10.000)
- Non nota (frequenza non definibile dai dati disponibili)
| Apparato/Sistema | Effetto indesiderato | Frequenza | Note |
|---|---|---|---|
| Sistema ematopoietico e linfatico | Anemia | Non comune | Monitorare emocromo |
| Leucopenia, trombocitopenia | Raro | Sospensione se grave | |
| Agranulocitosi, neutropenia | Molto raro | Interruzione immediata | |
| Anemia emolitica, aplasia midollare | Molto raro | Emergenza medica | |
| Sistema immunitario | Angioedema | Non comune | Antistaminici |
| Anafilassi, shock anafilattico | Raro | Emergenza, adrenalina | |
| Sindrome di Stevens-Johnson | Molto raro | Ospedalizzazione | |
| Necrolisi epidermica tossica | Molto raro | Unità burn | |
| DRESS (Drug Reaction with Eosinophilia and Systemic Symptoms) | Molto raro | Sospensione immediata | |
| Metabolismo e nutrizione | Ipertrigliceridemia, ipercolesterolemia | Comune | Controlli ematici |
| Ipoglicemia | Non comune | Solo con ipoglicemizzanti | |
| Iponatremia | Raro | Correzione elettrolitica | |
| Disturbi psichiatrici | Insonnia | Non comune | Transitoria |
| Allucinazioni, comportamento anormale | Raro | Sospensione | |
| Confusione mentale | Raro | Anziani a rischio | |
| Ideazione suicidaria | Molto raro | Monitoraggio psichiatrico | |
| Sistema nervoso | Mal di testa | Comune | Analgesici |
| Capogiri, vertigini | Comune | Attenzione guida | |
| Parestesia, tremore | Non comune | Reversibile | |
| Convulsioni, cefalea intensa | Raro | Sospensione | |
| Sindrome serotoninergica (con SSRI/SNRI) | Non nota | Emergenza medica | |
| Oculistici | Alterazione visiva | Non comune | Reversibile |
| Cataratta | Molto raro | Prolungato uso | |
| Cardiaci | Palpitazioni | Non comune | ECG |
| Prolungamento QT | Non comune | Monitoraggio ECG | |
| Torsione di punta | Raro | Terapia intensiva | |
| Fibrillazione ventricolare, arresto cardiaco | Molto raro | Rianimazione | |
| Vascolari | Ipertensione | Non comune | Monitoraggio |
| Ipotensione ortostatica, sincope | Raro | Idratazione | |
| Vasculite | Raro | Immunosoppressori | |
| Respiratori | Dispnea | Non comune | Valutare cause |
| Ipersecrezione bronchiale | Raro | Mucolitici | |
| Asma bronchiale acuto | Molto raro | Broncodilatatori | |
| Gastrointestinali | Nausea | Comune | Assumere con cibo |
| Vomito, dolore addominale, diarrea | Comune | Sintomatici | |
| Dispepsia, flatulenza, costipazione | Non comune | Dieta | |
| Disgeusia (alterazione gusto), secchezza delle fauci | Comune | Reversibile | |
| Epatite colestatica, epatite citolitica | Raro | Sospensione | |
| Necrosi epatica fulminante, insufficienza epatica | Molto raro | Trapianto epatico | |
| Dermatologici | Rash, prurito | Comune | Antistaminici |
| Dermatite, orticaria, eritema | Non comune | Corticosteroidi topici | |
| Alopecia, iperidrosi | Raro | Reversibile | |
| Fotosensibilità | Raro | Protezione solare | |
| Desquamazione, pustolosi esantematica acuta generalizzata | Raro | Dermatologo | |
| Muscoloscheletrici e tessuto connettivo | Dolore lombare, mialgia | Comune | Analgesici |
| Rabdomiolisi | Raro | Fluidi, diuresi | |
| Crampi muscolari | Non comune | Magnesio | |
| Renali e urinarie | Insufficienza renale acuta | Raro | Emodialisi se necessario |
| Ipercreatininemia | Raro | Monitoraggio | |
| Nefrite interstiziale | Molto raro | Corticosteroidi | |
| Sistemici e condizioni generali | Astenia, affaticamento | Comune | Riposo |
| Piressia, malessere generale | Non comune | Antipiretici | |
| Edema periferico | Raro | Diuretici | |
| Esami di laboratorio | Aumento transaminasi (AST/ALT) | Comune | Monitoraggio |
| Aumento fosfatasi alcalina, bilirubina | Non comune | Sospensione se >3x norma |
Segnalazione degli effetti indesiderati: Se manifesta qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, contatti il medico o il farmacista. Può segnalare gli effetti indesiderati direttamente all’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) tramite il sistema di farmacovigilanza nazionale: sito www.agenziafarmaco.gov.it/segnalazione-reazioni-avverse oppure tramite il numero verde 800 20 20 20. La segnalazione contribuisce a generare maggiore conoscenza sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Conservazione
Conservare questo medicinale a temperatura inferiore ai 25°C, al riparo dalla luce diretta del sole e dall’umidità. Tenere il contenitore originale ben chiuso per proteggere dal calore e umidità.
Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione dopo le abbreviazioni “SCAD” o “EXP”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici non differenziati. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Composizione e informazioni farmaceutiche
Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni capsula rigida contiene:
- Principio attivo: Fluconazolo 150 mg
- Eccipienti: Lattosio monoidrato, amido di mais pregelatinizzato, magnesio stearato, biossido di titanio (E171), sodio laurilsolfato, gelatina, coloranti (indigotina E132, eritrosina E127 per capsule blu; ossidi di ferro giallo e rosso per capsule bicolore)
Forma farmaceutica
Capsule rigide gelatinose, opache, di colore azzurro/bianco o uniformemente blu, di dimensioni standard, contenenti polvere bianca o quasi bianca, fine e granulare. Ogni blister contiene 1 o 2 capsule.
Validità e stabilità
Il prodotto è stabile 36 mesi dalla data di produzione se conservato correttamente nelle condizioni indicate.
7. Ulteriori informazioni
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC)
Pfizer Italia S.r.l.
Via Valbondione, 113
00188 Roma (RM)
Italia
Tel: +39 06 331 821
Produttore responsabile del rilascio di lotto
Pfizer Manufacturing Deutschland GmbH
Betriebsstatte Freiburg
Mooswaldallee 1
79108 Freiburg im Breisgau
Germania
Oppure:
Fareva Amboise
Zone Industrielle de la Pompignane
37530 Pocé-sur-Cisse
Francia
Numeri di autorizzazione all’immissione in commercio
- AIC 025644013 – Diflucan 150 mg 1 capsula rigida
- AIC 025644025 – Diflucan 150 mg 2 capsule rigide
- AIC 025644037 – Diflucan 150 mg 4 capsule rigide
Data dell’autorizzazione e di revisione del testo
Data di prima autorizzazione all’immissione in commercio: 1988
Ultima revisione del foglio illustrativo: Ottobre 2023
Revisione successiva prevista: in corso di valutazione AIFA
Fonte documentale: Questo foglio illustrativo è stato redatto conformemente alle Linee Guida per la redazione dei Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e alle raccomandazioni dell’European Medicines Agency (EMA) per Diflucan (fluconazolo).
L’ultima revisione di questo testo è stata effettuata nel mese di Ottobre 2023. Le informazioni contenute potrebbero essere aggiornate in seguito a nuovi dati di farmacovigilanza. Consultare sempre il medico curante o il farmacista per eventuali nuove informazioni sulla sicurezza d’uso di questo medicinale o per dubbi sulle interazioni farmacologiche.
Per informazioni su questo medicinale contattare il medico o il farmacista oppure:
Pfizer Italia S.r.l.
Ufficio Informazioni Medicinali
Tel: 800 931 930 (numero verde gratuito)
Email: [email protected]
Sito web: www.pfizer.it
Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica (RR – ricetta ripetibile limitativa, non ripetibile per le formulazioni ad uso singolo, ripetibile per terapie croniche con appropriata indicazione). Conservare fuori dalla portata dei bambini. Leggere attentamente il contenuto prima dell’uso.




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