Foglietto Illustrativo Cymbalta (Duloxetina Cloridrato)
1. Descrizione Qualitativa e Quantitativa del Composizione
Principio attivo: Duloxetina cloridrato. Ogni capsula gastro-resistente contiene cloridrato di duloxetina equivalente a 30 mg o 60 mg di duloxetina base.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
Forma Farmaceutica
Capsula rigida gastro-resistente (Gastro-Resistant Capsule, Hard).
- Cymbalta 30 mg: capsule di colore bianco opaco con la scritta “30 mg” e il codice “9543” in blu
- Cymbalta 60 mg: capsule di colore verde opaco e blu con la scritta “60 mg” in bianco e il codice “9542” in verde
2. Indicazioni Terapeutiche
Cymbalta è indicato per il trattamento dei seguenti disturbi negli adulti:
- Disturbo Depressivo Maggiore (DDM)
- Trattamento dell’episodio depressivo maggiore.
- Disturbo d’Ansia Generalizzato (DAG)
- Trattamento del disturbo d’ansia generalizzato caratterizzato da ansia e preoccupazione eccessive e difficilmente controllabili per la maggior parte dei giorni per almeno 6 mesi.
- Dolore Neuropatico Periferico (DNP) Diabetico
- Trattamento del dolore neuropatico periferico nei pazienti diabetici.
- Fibromialgia
- Trattamento della fibromialgia.
- Dolore Cronico Muscoloscheletrico
- Trattamento del dolore cronico muscoloscheletrico, incluso il dolore lombare cronico e il dolore da osteoartrite.
3. Posologia e Modalità di Somministrazione
Posologia
La dose raccomandata di Cymbalta è di 60 mg una volta al giorno. Alcuni pazienti possono rispondere a una dose iniziale di 30 mg una volta al giorno per due settimane prima di aumentare a 60 mg una volta al giorno.
Tabella delle Posologie per Indicazione
| Indicazione | Dose Iniziale | Dose di Mantenimento | Dose Massima |
|---|---|---|---|
| Disturbo Depressivo Maggiore | 30-60 mg/die | 60 mg/die | 120 mg/die* |
| Disturbo d’Ansia Generalizzato | 30-60 mg/die | 60 mg/die | 120 mg/die* |
| Dolore Neuropatico Diabetico | 60 mg/die | 60 mg/die | 60 mg/die |
| Fibromialgia | 30 mg/die (1 settimana) | 60 mg/die | 60 mg/die |
| Dolore Cronico Muscoloscheletrico | 60 mg/die | 60 mg/die | 60 mg/die |
*La dose di 120 mg/die deve essere giustificata clinicamente e valutata caso per caso dal medico.
Popolazioni Speciali
Anziani (≥65 anni)
Non è necessario alcun aggiustamento posologico per l’anziano in base all’età sola, tuttavia si raccomanda cautela in caso di compromissione renale o epatica.
Compromissione Epatica
Cymbalta è controindicato in pazienti con malattia epatica in fase terminale o epatopatia cronica che causa compromissione epatica. Non è raccomandato in pazienti con epatite alcolica o cirrosi.
Compromissione Renale
In pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min, l’aumento dei livelli plasmatici di duloxetina, in particolare dei suoi metaboliti, può essere osservato. Se la duloxetina deve essere utilizzata in questi pazienti, non si deve superare la dose di 60 mg una volta al giorno.
Interruzione del Trattamento
Quando si interrompe il trattamento con Cymbalta, la dose deve essere ridotta gradualmente nel corso di almeno una o due settimane per ridurre il rischio di sintomi da sospensione. Se intollerabili, la sospensione può essere ripresa alla dose precedentemente prescritta e la riduzione graduale può essere effettuata a un ritmo più lento.
4. Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1
- Trattamento concomitante con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o uso di IMAO entro 14 giorni dall’interruzione del trattamento con duloxetina
- Uso di duloxetina entro 5 giorni dall’interruzione del trattamento con IMAO irreversibili o entro un giorno dall’interruzione del trattamento con IMAO reversibili (linezolid o blu di metilene)
- Malattia epatica in fase terminale o epatopatia cronica che causa compromissione epatica
- Trattamento concomitante con fluvoxamina, ciprofloxacina o enoxacina (inibitori potenti del CYP1A2)
5. Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego
Suicidio e Ideazione Suicidiaria
Gli antidepressivi aumentano il rischio di ideazione suicidiaria e comportamento suicida (suicidio) nei bambini, negli adolescenti e nei giovani adulti (età 18-24 anni) durante il trattamento di disturbi depressivi maggiori e altri disturbi psichiatrici. Questo aumento del rischio non è osservato nei pazienti di età superiore ai 24 anni; nei pazienti di età superiore ai 65 anni esiste una riduzione del rischio.
I pazienti devono essere monitorati attentamente per individuare eventuali cambiamenti clinici aggravamenti, comportamento suicida o insorgenza di sintomi suicidi, in particolare nelle prime fasi del trattamento o in corso di modifiche della posologia (aumenti o riduzioni).
Sindrome Serotoninergica
È stata riportata la comparsa di sindrome serotoninergica, una potenzialmente pericolosa per la vita condizione, con l’uso di SNRI e SSRI, inclusa la duloxetina, da soli ma specialmente quando somministrati in concomitanza con altri farmaci serotoninergici (triptani, litio, triptofano, buspirone, agomelatina, fentanil e suoi analoghi, tramadolo, dextrometorfano, pentazocina o Erba di San Giovanni).
I sintomi della sindrome serotoninergica possono includere alterazioni dello stato mentale (agitazione, allucinazioni, coma), instabilità autonomica (tachicardia, pressione arteriosa labile, ipertermia), alterazioni neuromuscolari (iperreflessia, incoordinazione, rigidità) e/o sintomi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea).
Compromissione Epatica
Casi di epatite fulminante con ittero e insufficienza epatica talvolta fatale sono stati riportati in pazienti trattati con duloxetina. Cymbalta deve essere sospeso nei pazienti che sviluppano ittero o altri segni di disfunzione epatica.
Altri Avvisi Importanti
- Attacchi di panico e ansia: Durante il trattamento iniziale con antidepressivi, i pazienti con disturbo d’ansia possono sperimentare un aumento transitorio dell’ansia. Questo paradosso di solito si risolve nel giro di due settimane di trattamento continuato.
- Iponatriemia: L’iponatriemia è stata raramente riportata e sembra essere reversibile alla sospensione di Cymbalta. I pazienti anziani, i pazienti che assumono diuretici e i pazienti con deplezione di volume sono a maggiore rischio.
- Effetti sulla glicemia: Nei pazienti diabetici, la duloxetina può influenzare il controllo glicemico. Possono essere necessari aggiustamenti del dosaggio di insulina e/o ipoglicemizzanti orali durante il trattamento con Cymbalta.
- Emorragie anormali: Gli SSRI e gli SNRI, inclusa la duloxetina, possono aumentare il rischio di eventi emorragici. Pazienti con anamnesi di disturbi emorragici o in terapia con anticoagulanti o FANS devono essere attentamente monitorati.
- Mania: Cymbalta deve essere usato con cautela nei pazienti con anamnesi di mania o disturbo bipolare.
- Convulsioni: La duloxetina deve essere sospensa in qualsiasi paziente che sviluppa convulsioni.
- Glaucoma ad angolo chiuso: I mirtici (pupille dilatate) sono stati riportati con l’uso di molti antidepressivi, inclusa la duloxetina. Tale reazione deve essere considerata in pazienti con aumento della pressione intraoculare o con rischio di glaucoma ad angolo chiuso.
- Effetti sulla minzione: Essendo un inibitore della ricaptazione della noradrenalina, la duloxetina può alterare la minzione. Cautela in pazienti con ostruzione uretrale o ipertrofia prostatica.
6. Interazioni
Interazioni Farmacocinetiche
| Farmaco Interagente | Meccanismo | Effetto | Raccomandazione |
|---|---|---|---|
| Inibitori del CYP1A2 (fluvoxamina, ciprofloxacina, enoxacina) | Inibizione del metabolismo della duloxetina | Aumento dell’esposizione alla duloxetina (fino a 6 volte) | Controindicato |
| Inibitori del CYP2D6 (paroxetina, fluoxetina, chinidina) | Inibizione del metabolismo | Aumento dei livelli di duloxetina | Cautela |
| Induttori del CYP1A2 (fumo di sigaretta, carbamazepina, fenitoina) | Induzione metabolica | Riduzione dei livelli di duloxetina (fino al 30%) | Possibile necessità di aggiustamento dose |
| Alcol | Potenziale tossicità epatica | Aumento del rischio di danno epatico | Evitare l’uso concomitante |
Interazioni Farmacodinamiche
- IMAO: Rischio di sindrome serotoninergica. Vedere sezione 4.3.
- Altri serotoninergici: Triptani, tramadolo, triptofano, Erba di San Giovanni, litio. Rischio additivo di sindrome serotoninergica.
- Anticoagulanti orali/antipiastrinici: Aumento del rischio di sanguinamento. Monitoraggio raccomandato.
- FANS, acido acetilsalicilico: Aumento del rischio emorragico gastrointestinale.
- Warfarin: Può aumentare il rischio di sanguinamento. Monitoraggio INR raccomandato.
- Ipoglicemizzanti orali/insulina: Possibili alterazioni della glicemia. Monitoraggio glicemico richiesto in pazienti diabetici.
- Inibitori della fosfodiesterasi-5 (sildenafil, tadalafil, vardenafil): Possibile aumento degli effetti ortostatici.
- Benzodiazepine: Non sono state osservate interazioni clinicamente significative.
7. Gravidanza e Allattamento
Gravidanza
Non ci sono dati adeguati sull’uso di duloxetina in donne in gravidanza. Studi su animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva. Il rischio potenziale per l’uomo è sconosciuto. Cymbalta non deve essere utilizzato durante la gravidanza a meno che il beneficio terapeutico per la madre non giustifichi il potenziale rischio per il feto.
Puerperio e neonati: I neonati devono essere monitorati se la madre ha usato Cymbalta fino al momento del parto. Il rischio di sindrome da astinenza neonatale è possibile, con sintomi come irritabilità, tremori, ipotonia, disturbi del sonno, iperventilazione, difficoltà allattamento.
Allattamento
La duloxetina è escreta nel latte materno. Il rapporto latte/materno è approssimativamente 1:5. Il rischio per il neonato/lattante non può essere escluso. Cymbalta non deve essere utilizzato durante l’allattamento.
Fertilità
Studi su animali hanno dimostrato che la duloxetina può ridurre la fertilità. L’effetto sulla fertilità umana non è noto.
8. Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari
Cymbalta influenza modestamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Pazienti devono essere avvertiti della possibilità di vertigini, sonnolenza e disturbi della visione (midriasi) e devono essere invitati ad evitare la guida o l’uso di macchinari fino a quando non saranno certi che il medicinale non influenzi le loro capacità psicomotorie.
9. Effetti Indesiderati
Le reazioni avverse più comunemente osservate in pazienti trattati con Cymbalta sono nausea, cefalea, secchezza delle fauci, sonnolenza e capogiri. Questi eventi hanno di solito inizio nelle prime 1-2 settimane di trattamento e generalmente diminuiscono in severità e incidenza nel tempo.
Tabella delle Reazioni Avverse per Classificazione per Frequenza
| Classificazione per Sistema e Organo | Molto Comune (≥1/10) | Comune (≥1/100 a <1/10) | Non Comune (≥1/1000 a <1/100) | Raro (≥1/10.000 a <1/1000) | Molto Raro (<1/10.000) |
|---|---|---|---|---|---|
| Infezioni e infestazioni | Infezione delle vie respiratorie superiori, faringite, nasofaringite | ||||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Diminuzione dell’appetito, iperglicemia (nei diabetici) | Iponatriemia, disidratazione, aumento del colesterolo | Sindrome di secrezione inappropriata di ADH | ||
| Disturbi psichiatrici | Insonnia, alterazioni del sonno, ansia, agitazione, riduzione della libido, orgasmo anomalo, incubi | Bruxismo, disforia, pensieri anormali, aggressività, apatia, allucinazioni, ideazione suicida, mania | Disinibizione, comportamento suicida | ||
| Disturbi del sistema nervoso | Capogiri, cefalea | Sonnolenza, tremore, parestesia, disturbo dell’attenzione, disturbi del gusto, disturbo del sonno | Convulsioni, sincope, mioclono, disgeusia, disturbo della coordinazione, pressione cranica, disturbi del movimento, iperreflessia | Sindrome maligna da neurolettici | |
| Disturbi dell’occhio | Visione offuscata, miodeiopsia | Midriasi, disturbo visivo, secchezza oculare | Glaucoma ad angolo chiuso | ||
| Disturbi dell’orecchio e del labirinto | Vertigini, acufene | Ipocusia, dolore all’orecchio | |||
| Disturbi cardiaci | Tachicardia, palpitazioni | Extrasistole, aritmia, aumento della frequenza cardiaca | Infarto del miocardio | ||
| Disturbi vascolari | Ipertensione, vampate di calore, sensazione di calore | Ipotensione ortostatica, fenomeno di Raynaud, reazioni vascolari cutanee | Crisi ipertensiva | ||
| Disturbi respiratori, toracici e mediastinici | Mal di gola, naso secco, russare | Epistassi, dispnea | Eosinofilia polmonare | ||
| Disturbi gastrointestinali | Nausea | Secchezza delle fauci, stipsi, vomito, flatulenza, diarrea, dolore addominale superiore | Dispepsia, rigurgito, eruttazione, gastrite, emorroidi, stomatite, dolore orofaringeo, sanguinamento gastrointestinale, disfagia | Pancreatite, epatite | Epatite fulminante, ittero |
| Disturbi epatobiliari | Aumento delle transaminasi, aumento della fosfatasi alcalina | Epatite | Insufficienza epatica, epatite fulminante con ittero | ||
| Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo | Sudorazione aumentata (iperidrosi notturna), rash, prurito | Celilite, dermatite, reazione di fotosensibilità, contusione, ecchimosi, dermatite seborroica, onicolisi | Sindrome di Stevens-Johnson, eruzione cutanea generalizzata | ||
| Disturbi del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Dolore muscoloscheletrico, spasmi muscolari, contratture muscolari, mialgia, dolore alle estremità | Trisma, rigidità muscolare, movimenti muscolari involontari | Rabdomiolisi | ||
| Disturbi renali e urinari | Disfunzione erettile, eiaculazione ritardata, disturbi dell’orgasmo, pollachiuria | Retenzione urinaria, disuria, ematuria, cistite, incontinenza urinaria, nocturia, frequenza urinaria ridotta | Insufficienza renale | ||
| Disturbi dell’apparato riproduttivo e della mammella | Eiaculazione anomala, disturbo dell’orgasmo, disfunzione erettile, disturbi del ciclo mestruale | Metrorragia, ginecomastia, secchezza vaginale, secrezione mammaria, priapismo | |||
| Disturbi sistemici e condizioni relative alla sede di somministrazione | Fatica | Astenia, sedazione, sensazione di testa leggera, dolore toracico, piressia | Edema periferico, alterazione della deambulazione, sensazione di freddo, intolleranza al caldo, sete | Sindrome di astinenza | |
| Esami diagnostici | Diminuzione del peso corporeo, aumento della glicemia | Diminuzione del peso corporeo significativa, aumento delle transaminasi | Aumento della bilirubinemia |
Sintomi da Sospensione
All’interruzione del trattamento con Cymbalta, soprattutto se brusca, sono stati segnalati sintomi da sospensione. I sintomi più comunemente riportati includono capogiri, sensazioni di scosse elettriche (shock-like sensations), cefalea, nausea, diarrea, insonnia, irritabilità, agitazione e ansia.
10. Sovradosaggio
La duloxetina ha un’ampia finestra terapeutica. In caso di sovradosaggio, devono essere prese le misure generali di supporto sintomatico e monitoraggio.
- Sintomi: Sonnolenza, coma, convulsioni, tachicardia, ipotensione ortostatica, vomito, mioclono, iperreflessia, sindrome serotoninergica.
- Trattamento: Non esiste un antidoto specifico. Si raccomanda il lavaggio gastrico se effettuato precocemente. Carbone attivo può ridurre l’assorbimento. La duloxetina ha un elevato volume di distribuzione, pertanto la dialisi, l’emoperfusione e la diuresi forzata non sono utili.
11. Proprietà Farmacologiche
Proprietà Farmacodinamiche
Classe farmacoterapeutica: Altri antidepressivi – Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina (SNRI).
Meccanismo d’azione: La duloxetina è un potente inibitore della ricaptazione neuronale della serotonina (5-HT) e della noradrenalina (NA) e un inibitore debole della ricaptazione della dopamina. La duloxetina non presenta affinità significativa per i recettori neurotrasmettitori, inclusi recettori adrenergici α1, α2, β; recettori colinergici; recettori della dopamina; recettori della serotonina 5-HT1A, 5-HT1B, 5-HT1D, 5-HT2A, 5-HT2C, 5-HT6; recettori istaminergici H1; recettori oppioidi; recettori glutammatergici; recettori benzodiazepinici e recettori dell’acido γ-amminobutirrico (GABA).
L’inibizione della ricaptazione della noradrenalina (NE), presumibilmente media l’attività analgesica della duloxetina nel trattamento del dolore neuropatico e del dolore cronico muscoloscheletrico.
Proprietà Farmacocinetiche
| Parametro | Valore | Note |
|---|---|---|
| Biodisponibilità orale | Approssimativamente 50% | Soggetta a primo passaggio epatico |
| Picco plasmatico (Tmax) | 6 ore (3-8 ore) | Ritardato da cibo |
| Legame proteico plasmatico | >90% | Principalmente all’albumina e α1-glicoproteina acida |
| Volume di distribuzione | Approssimativamente 1640 L | |
| Emivita terminale | 12 ore (8-17 ore) | |
| Clearance | Approssimativamente 101 L/h | |
| Metabolismo | Estensivo via CYP1A2 e CYP2D6 | Formazione di metaboliti (4-idrossi-duloxetina, 5-idrossi-6-metossi-duloxetina, 6-idrossi-5-metossi-duloxetina) |
| Eliminazione | 70% urina, 20% feci | Principalmente metaboliti |
| Linearità | Lineare (60-120 mg) |
Soggetti anziani: L’emivita è più lunga (circa 2 ore in più) e il Cmax è aumentato del 25%.
Compromissione epatica: In pazienti con malattia epatica cronica, l’emivita è più lunga (dal 151% al 225%) e la clearance ridotta.
Compromissione renale: In pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min, l’emivita terminale è aumentata (dal 122% al 174%) e l’AUC aumentata fino al 100%.
Dati Preclinici di Sicurezza
Gli studi non clinici non hanno rivelato rischi speciali per l’uomo basati su studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità acuta, tossicità a dose ripetuta, genotossicità, potenziale carcinogeno o tossicità sulla riproduzione.
Tuttavia, nei roditori sono stati osservati effetti epatici e renali a dosi elevate, probabilmente correlati all’induzione enzimatica. Studi sulla fertilità hanno evidenziato una riduzione della fertilità maschile e femminile nei ratti a dosi elevate.
12. Caratteristiche Farmaceutiche
Eccipienti
Capsula 30 mg: ipromellosa, saccarosio, talco, carbonato di calcio, ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172), titanio diossido (E171), gelatina, inchiostro commestibile.
Capsula 60 mg: ipromellosa, saccarosio, talco, carbonato di calcio, ossido di ferro giallo (E172), indigotindisolfonato di sodio (E132), titanio diossido (E171), gelatina, inchiostro commestibile.
Incompatibilità
Non pertinente.
Durata
3 anni dalla data di produzione.
Speciali Precauzioni per la Conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dal calore e dall’umidità.
Natura e Contenuto della Confezione
Confezioni in blister PVC/PVDC/Al.
- 7 capsule
- 14 capsule
- 28 capsule
- 30 capsule
- 56 capsule
- 90 capsule
Possono non essere disponibili tutti i formati commerciali.
Smaltimento
Non smaltire il medicinale nelle acque reflue o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire il medicinale non più utilizzato. Queste misure aiuteranno a proteggere l’ambiente.
13. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
Eli Lilly Italia S.p.A.
Via Gramsci 731/733
50019 Sesto Fiorentino (FI)
Italia
Numero dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
AIC 036842026 (30 mg capsule 28 compresse)
AIC 036842038 (30 mg capsule 56 compresse)
AIC 036842041 (60 mg capsule 28 compresse)
AIC 036842053 (60 mg capsule 56 compresse)
AIC 036842065 (60 mg capsule 90 capsule)
Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 19 agosto 2004
Data dell’ultimo rinnovo: 19 agosto 2009
Data di Revisione del Testo
Novembre 2023
Per ulteriori informazioni: consultare il medico o il farmacista. Tenere questo foglio illustrativo. Potrebbe essere necessario rileggerlo.
Attenzione: Se manifesta un effetto indesiderato, anche non elencato in questo foglio, lo comunichi al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
ISTRUZIONI PER L’USO: Ingerire la capsula intera senza aprirla, masticarla o frantumarla. Non aggiungere il contenuto della capsula a cibi o liquidi, in quanto questo può danneggiare il rivestimento gastro-resistente. Cymbalta può essere assunto a stomaco pieno o vuoto, tuttavia assumere il medicinale con cibo può aiutare a ridurre gli effetti indesiderati a livello gastrointestinale, in particolare la nausea.
Informazioni Supplementari per i Pazienti con Fibromialgia
La fibromialgia è una condizione cronica caratterizzata da dolore diffuso, affaticamento e disturbi del sonno. Cymbalta aiuta a controllare il dolore migliorando l’attività dei neurotrasmettitori coinvolti nella modulazione del dolore nel sistema nervoso centrale. Il beneficio clinico può non manifestarsi prima di alcune settimane di trattamento. È importante continuare il trattamento come prescritto dal medico anche se i miglioramenti non sono immediati.
Informazioni per i Pazienti Diabetici
Cymbalta può influenzare i livelli di zucchero nel sangue. I pazienti diabetici devono monitorare attentamente la glicemia, specialmente nelle prime settimane di trattamento, e comunicare al medico qualsiasi variazione significativa. Potrebbe essere necessario aggiustare il dosaggio di insulina o di altri farmaci antidiabetici.








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