COUMADIN 5 mg Compresse – Foglietto Illustrativo Completo
Warfarin sodico
Denominazione del Medicinale
COUMADIN 5 mg compresse
Composizione Qualitativa e Quantitativa
Ogni compressa contiene:
- Principio attivo: Warfarin sodico 5 mg
- Eccipienti: Lattosio monoidrato, amido di mais, povidone, idrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco, idrossipropilmetilcellulosa, macrogol, titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172).
Forma Farmaceutica
Compresse rotonde, piatte, con bordo smussato, di colore giallo, incise con “COUMADIN” su un lato e “5” sull’altro.
1. Che cos’è Coumadin e a cosa serve
Descrizione del Farmaco
Coumadin appartiene alla classe dei farmaci anticoagulanti orali, noti anche come antagonisti della vitamina K. Il principio attivo, warfarin sodico, esercita la sua azione interferendo con la sintesi epatica dei fattori della coagulazione dipendenti dalla vitamina K (fattore II, VII, IX e X), nonché delle proteine anticoagulanti C e S.
Indicazioni Terapeutiche
Coumadin è indicato per la prevenzione e il trattamento delle seguenti condizioni tromboemboliche:
| Condizione Patologica | Obiettivo Terapeutico | Durata Tipica |
|---|---|---|
| Trombosi venosa profonda (TVP) | Prevenzione estensione trombo ed embolia polmonare | Almeno 3 mesi |
| Embolia polmonare (EP) | Prevenzione recidive | 6-12 mesi o più |
| Fibrillazione atriale non valvolare | Prevenzione ictus ed emboli sistemici | Cronica |
| Valvole cardiache protesiche meccaniche | Prevenzione trombosi valvolare ed emboli | Permanente |
| Infarto miocardico | Prevenzione secondaria in pazienti ad alto rischio | Variabile |
| Recidiva di tromboembolia venosa | Prevenzione a lungo termine | Indefinita |
2. Cosa deve sapere prima di assumere Coumadin
Controindicazioni
Non assumere Coumadin nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al warfarin sodico o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Stati emorragici in atto o presupposti (ulcera peptica sanguinante, emorragia intracranica, retinopatia emorragica)
- Alterazioni emorragiche congenite o acquisite (emofilia, piastrinopenia grave, deficit qualitativi piastrinici)
- Gravidanza (tranne in casi specifici di alto rischio tromboembolico sotto stretto controllo medico)
- Neoplasie cerebrali o aneurismi cerebrali (rischio di sanguinamento)
- Traumi recenti o interventi chirurgici ad alto rischio emorragico
- Percussioni lombari o puntura spinale recente
- Ipertensione arteriosa grave non controllata (>180/110 mmHg)
- Insufficienza epatica grave o cirrosi epatica
- Insufficienza renale grave (clearance della creatinina <30 ml/min) senza adeguato monitoraggio
- Batteriemia, endocardite batterica acuta (rischio di emboli settici ed emorragia)
- Pericardite ed effusione pericardica
Avvertenze Speciali e Precauzioni d’Impiego
ATTENZIONE CRITICA: Il trattamento con Coumadin richiede monitoraggio regolare dell’INR (International Normalized Ratio) mediante prelievi ematici frequenti. L’intervallo terapeutico target è stretto e il rischio emorragico aumenta significativamente al di sopra dei valori target.
Monitoraggio del INR
Alcuni pazienti necessitano di monitoraggio più frequente:
- Pazienti anziani (>65 anni) per aumentata sensibilità al farmaco
- Pazienti con insufficienza epatica o renale
- Pazienti con disturbi della nutrizione o malassorbimento
- Pazienti con febbre o ipermetabolismo
- Pazienti con cardiopatia congestizia o insufficienza cardiaca
- Pazienti con storia di sanguinamento gastrointestinale
Sindrome delle Dita Violacee (Purple Toe Syndrome)
Rara complicanza che può manifestarsi 3-8 settimane dopo l’inizio della terapia, caratterizzata da dolore violaceo alle dita dei piedi. Richiede interruzione immediata del farmaco e consulto medico.
Necrosi Cutanea
Manifestazione rara ma grave, tipicamente in aree adipose (seno, addome, cosce), dovuta a trombosi dei vasi cutanei per transitoria ipoproteinemia C. Richiede terapia con antagonisti della vitamina K e eparina.
Interazione con l’Alimentazione
La vitamina K contenuta in alcuni alimenti antagonizza l’effetto del warfarin. È fondamentale mantenere costante l’assunzione di alimenti ricchi di vitamina K:
Elenco degli alimenti ad alto contenuto di vitamina K (cliccare per espandere)
- Verdure a foglia verde scuro: spinaci, cavoli, cavolfiori, broccoli, insalata verde, cavolo nero
- Ortaggi: asparagi, avocado, piselli, cavolini di Bruxelles
- Erbe aromatiche: prezzemolo, coriandolo, basilico, menta
- Oli vegetali: olio di soia, olio di canola, olio di girasole
- Bevande: tè verde, tè nero in grandi quantità
- Alimenti fermentati: natto (soia fermentata)
- Fegato di manzo e di maiale
Interazioni con Altri Medicinali
Numerosi farmaci interagiscono con Coumadin aumentandone o diminuendone l’effetto. È obbligatorio informare il medico di tutti i farmaci assunti, inclusi quelli senza obbligo di prescrizione e integratori.
Farmaci che Aumentano l’Effetto Anticoagulante (Rischio Emorragia)
| Categoria | Esempi | Meccanismo |
|---|---|---|
| Antibiotici | Metronidazolo, ciprofloxacina, cotrimossazolo, claritromicina, fluorochinoloni | Inibizione metabolismo epatico, riduzione vitamina K batterica |
| Antimicotici | Fluconazolo, voriconazolo, ketoconazolo | Inibizione CYP2C9 |
| Analgesici/Antinfiammatori | Acido acetilsalicilico, NSAID (ibuprofene, naprossene), metamizolo | Effetto antipiastrinico, ulcera gastrica |
| Cardiovascolari | Amiodarone, simvastatina, fibrati, propafenone | Inibizione metabolismo |
| Psicofarmaci | Fluoxetina, paroxetina, sertralina, fenitoina (effetto paradosso) | Inibizione CYP450 |
| Gastroprotettori | Omeprazolo, lansoprazolo, cimetidina | Inibizione metabolismo |
| Altri | Allopurinolo, disulfiram, clofibrato, levotiroxina (alte dosi) | Vari meccanismi |
Farmaci che Diminuiscono l’Effetto Anticoagulante (Rischio Trombosi)
| Categoria | Esempi | Meccanismo |
|---|---|---|
| Antiepilettici | Carbamazepina, fenitoina, fenobarbitale, primidone | Induzione enzimatica CYP450 |
| Antibiotici | Rifampicina, griseofulvina | Induzione metabolismo |
| Antineoplastici | Glutetimide, azatioprina | Induzione enzimatica |
| Ormoni | Contraccettivi orali estrogenici, terapia sostitutiva ormonale | Sintesi fattori coagulazione |
| Vitamine | Vitamina K, multivitaminici | Antagonismo farmacologico |
| Altri | Colestiramina, carbazocromo, vitamina C (alte dosi) | Riduzione assorbimento |
Integratori Alimentari ed Erboristeria
Particolare attenzione deve essere posta agli integratori:
- Aumentano rischio emorragico: Aglio, ginkgo biloba, ginseng, peperoncino, cannella, zenzero (alte dosi), olio di pesce omega-3, vitamina E, bilberry, dong quai
- Diminuiscono efficacia: Ginseng, coenzima Q10, oro giallo (goldenseal), cardo mariano
- Variabilità imprevedibile: Echinacea, iperico (erba di San Giovanni) – fortemente sconsigliato
Fertilità, Gravidanza e Allattamento
Gravidanza
Coumadin è controindicato in gravidanza (categoria X FDA) per il rischio di:
- Primo trimestre
- Sindrome warfarinica: naso ipoplasico, scoliosi vertebrale, malformazioni degli arti, ipoplasia delle punte delle dita, microftalmia, cecità, cataratta, ritardo mentale, microcefalia
- Secondo e terzo trimestre
- Sanguinamento fetale, specialmente a livello cerebrale, aborto, morte fetale
In casi di elevatissimo rischio tromboembolico (ad esempio valvole cardiache protesiche meccaniche), si può valutare l’uso sotto strettissimo controllo multidisciplinare.
Allattamento
Il warfarin è scarsamente secreto nel latte materno in quantità farmacologicamente attive. Tuttavia, è preferibile valutare il rapporto rischio/beneficio e monitorare l’eventuale sanguinamento nel lattante.
Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e Sull’uso di Macchinari
Coumadin non altera direttamente la vigilanza o i tempi di reazione. Tuttavia, in caso di eventi emorragici (ad esempio emorragia cerebrale anche minima) o anemia secondaria a sanguinamento cronico, può ridurre le capacità cognitive e motorie. Si consiglia cautela fino a quando non si è stabilita la dose stabile e l’INR è nell’intervallo terapeutico.
3. Come prendere Coumadin
Posologia
La dose deve essere personalizzata basandosi sull’INR (International Normalized Ratio). Gli intervalli target standard sono:
| Indicazione Clinica | Range INR Target | Durata Media |
|---|---|---|
| Trombosi venosa profonda/Embolia polmonare (primo episodio) | 2,0-3,0 | 3-6 mesi |
| Fibrillazione atriale non valvolare | 2,0-3,0 | Permanente |
| Valvole protesiche biologiche | 2,0-3,0 | 3 mesi |
| Valvole protesiche meccaniche posizione aortica (bassa resistenza) | 2,0-3,0 | Permanente |
| Valvole protesiche meccaniche posizione mitrale o doppia protesi | 2,5-3,5 (o 3,0-4,0) | Permanente |
| Recidiva di tromboembolia venosa | 2,0-3,0 (o 3,0-4,0 ad alto rischio) | Indefinita |
| Sindrome antifosfolipidi | 2,5-3,5 | Permanente |
Dosaggio Iniziale
Per pazienti ambulatoriali senza fattori di rischio particolari:
- Dose iniziale: 5-10 mg/die per i primi 2 giorni
- Successivamente: aggiustamento basato sull’INR
- Dose di mantenimento: generalmente 2-7 mg/die, ma può variare da 0,5 mg a 15 mg/die
Per pazienti anziani (>65 anni), debilitati o con insufficienza epatica:
- Dose iniziale: 2-5 mg/die
- Incrementi più graduali
Modo di Somministrazione
Le compresse devono essere deglutite intere con un bicchiere d’acqua, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno (generalmente sera). Non masticare o frantumare le compresse.
Sovradosaggio
Segni e Sintomi
Il sovradosaggio si manifesta con:
- INR >4,5 o superiore al valore target stabilito
- Sanguinamento locale o sistemico
- Ematomi estesi
- Ematuria (sangue nelle urine)
- Ematemesi (vomito ematico)
- Melena (feci nere)
- Sanguinamento gengivale persistente
Gestione del Sovradosaggio
| Gravità | INR | Intervento |
|---|---|---|
| Lieve | 4,5-10 senza sanguinamento | Riduzione dose o salto dose successiva, monitoraggio frequente |
| Moderata | >10 senza sanguinamento | Sospensione terapia, vitamina K per os (1-2,5 mg), controllo INR entro 24h |
| Grave | Qualsiasi valore con sanguinamento minore | Sospensione terapia, vitamina K per os (2,5-5 mg), controllo entro 12h |
| Emergenza | Qualsiasi valore con sanguinamento maggiore o emorragia vita-minacciata | Vitamina K per via endovenosa lenta (10 mg), plasma fresco congelato o concentrato di complesso protrombinico, supporto emodinamico, ricovero immediato |
4. Possibili Effetti Indesiderati
Come tutti i medicinali, Coumadin può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino.
Effetti Molto Frequenti (>1/10)
- Sanguinamento (da lieve a moderato: epistassi, ematomi cutanei, sanguinamento gengivale)
Effetti Frequenti (da 1/100 a 1/10)
- Dysgeusia (alterazione del gusto)
- Nausea, vomito, diarrea
- Dolore addominale
- Alopecia (caduta di capelli)
- Eruzione cutanea
- Itching (prurito)
Effetti Rari (da 1/10.000 a 1/1.000)
- Necrosi cutanea e gangrena (vedi sezione avvertenze)
- Calcinosi cutanea (in pazienti con deficit di proteina C congenito)
- Vasculite
- Epatotossicità (elevazione transaminasi, epatite)
- Pancreatite
- Sindrome delle dita violacee
Effetti Molto Rari (<1/10.000)
- Allergie (edema angioneurotico, anafilassi, bronchospasmo)
- Agranulocitosi
- Anemia emolitica
- Proteinuria
- Febbre
Segnalazione degli Effetti Indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, contatti il medico o il farmacista. Può inoltre segnalare direttamente gli effetti indesiderati tramite il sistema nazionale di segnalazione.
5. Proprietà Farmacologiche
Proprietà Farmacodinamiche
Classe ATC: B01AA03 (Antagonisti della vitamina K)
Il warfarin sodico inibisce la sintesi dei fattori della coagulazione II, VII, IX e X e delle proteine regolatrici C e S, interferendo con il ciclo reduttivo della vitamina K epossido mediante inibizione dell’enzima epossido reduttasi della vitamina K (VKORC1).
L’effetto anticoagulante non si manifesta immediatamente perché i fattori circolanti devono esaurirsi (emivita del fattore VII: 6 ore, fattore II: 50 ore). L’effetto massimo si osserva dopo 36-72 ore dall’assunzione.
Proprietà Farmacocinetiche
- Assorbimento
- Rapido e completo dal tratto gastrointestinale superiore. Biodisponibilità >80%. Concentrazioni plasmatiche massime entro 4 ore.
- Distribuzione
- Volume di distribuzione 0,14 L/kg. Elevata unione (>99%) alle proteine plasmatiche (albumina).
- Metabolismo
- Metabolizzato a livello epatico dai citocromi P450 (principalmente CYP2C9, ma anche CYP1A1, CYP1A2, CYP3A4). Esistono due isomeri: S-warfarin (3-5 volte più attivo, metabolizzato da CYP2C9) e R-warfarin.
- Eliminazione
- Emivita di eliminazione 36-42 ore (intervallo 20-60 ore). Eliminazione renale (92% come metaboliti inattivi, molto poco farmaco immodificato).
- Farmacogenetica
- Varianti genetiche del gene CYP2C9 (*2 e *3) e VKORC1 influenzano significativamente la dose necessaria. I portatori di varianti riducono il metabolismo richiedenti dosi più basse.
6. Dati Preclinici di Sicurezza
Gli studi preclinici non hanno evidenziato rischi particolari per l’uomo oltre a quelli già documentati nella sezione clinica. Il warfarin ha mostrato effetti teratogeni negli animali. Studi di carcinogenicità e mutagenicità non hanno evidenziato rischi specifici.
7. Proprietà Farmaceutiche
Eccipienti
Lattosio monoidrato, amido di mais, povidone K25, idrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco purificato, idrossipropilmetilcellulosa 2910, macrogol 3350, titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172).
Incompatibilità
Non sono state stabilite incompatibilità specifiche, tuttavia non miscelare con altri solventi o soluzioni non specificati.
Periodo di Validità
3 anni dalla data di produzione. Non usare oltre la data di scadenza riportata sulla confezione.
Precauzioni Particolari per la Conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dal contenuto di umidità. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Natura e Contenuto del Contenitore
Confezioni in blister PVC/Alluminio contenenti 30, 50 o 100 compresse.
8. Informazioni Supplementari
Pazienti Portatori di Valvole Meccaniche – Istruzioni Speciali
I pazienti con protesi valvolari cardiache meccaniche devono:
- Mantenersi sempre nell’intervallo INR prescritto (generalmente 2,5-3,5)
- Portare sempre con sé la “carta del paziente anticoagulato”
- Informare ogni medico visitato della terapia in corso prima di qualsiasi intervento odontoiatrico o chirurgico
- Evitare sport ad alto rischio di trauma
- Utilizzare spazzolino da denti a setole morbide e filo interdentale con cautela
Interventi Chirurgici e Dentali
In caso di interventi programmati:
- Informare sempre il chirurgo/anestesista
- Gli interventi minori possono essere eseguiti con INR <2,5
- Per interventi maggiori: sospendere Coumadin 5 giorni prima, valutare bridging con eparina a basso peso molecolare
- Riprendere Coumadin 12-24 ore post-intervento quando l’emostasi è sicura
Viaggi
Portare con sé scorta sufficiente per l’intero viaggio più eventuali imprevisti. Mantenere l’orario di somministrazione rispetto al fuso orario di origine o adattarlo gradualmente. Evitare destabilizzazioni alimentari eccessive durante i viaggi.
9. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
Bristol-Myers Squibb S.r.l.
Via Cellini 11
20090 Segrate (MI)
Italia
Autorizzazione all’Immissione in Commercio
AIC n. 020417014 (confezione da 30 compresse)
AIC n. 020417026 (confezione da 50 compresse)
AIC n. 020417038 (confezione da 100 compresse)
Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione
Data prima autorizzazione: 15 marzo 1954
Data ultimo rinnovo: 10 gennaio 2018
Data della Revisione del Testo
Marzo 2024
IMPORTANTE: Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica limitativa. Le informazioni contenute in questo foglietto non sostituiscono il parere medico. Non modificare mai la dose prescrizione senza consultare il proprio medico curante o l’ambulatorio per le malattie ematiche. Conservare questo foglietto per poterlo leggere di nuovo se necessario.







Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.