Bupropion

Il bupropione è il principio attivo di questo farmaco. È conosciuto anche con nomi alternativi come Wellbutrin, Zyban o Voxra. Si usa per trattare la depressione, migliorando l’umore, e per aiutare a smettere di fumare, riducendo il desiderio di nicotina. È un medicinale che agisce sul cervello in modo semplice e efficace.

Prezzo Bupropion

Il prezzo generale della Bupropion è compreso tra 0.8€ e 1.32€ per ogni pillole. La quantità e il tipo di principi attivi (30 o 360 pillole; 150mg) ne determinano il costo esatto.

COD: bupropion-it Categoria:

Foglio Illustrativo: Bupropione Cloridrato

Compresse a rilascio modificato 150 mg e 300 mg

Legga attentamente questo foglio prima di assumere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.


1. Denominazione del Medicinale

Bupropione Cloridrato 150 mg compresse a rilascio modificato
Bupropione Cloridrato 300 mg compresse a rilascio modificato

2. Composizione Qualitativa e Quantitativa

Principio attivo: Bupropione cloridrato

Ogni compressa da 150 mg contiene:
Bupropione cloridrato 150 mg, corrispondenti a 124,8 mg di bupropione base
Ogni compressa da 300 mg contiene:
Bupropione cloridrato 300 mg, corrispondenti a 249,6 mg di bupropione base

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.

3. Forma Farmaceutica

Compressa a rilascio modificato (compresse rivestite con film di colore bianco o giallo chiaro, a forma ovale o rotonda, con incisione sul lato superiore).

4. Indicazioni Terapeutiche

4.1 Depressione Maggiore

Il trattamento dell’episodio depressivo maggiore. La bupropione è indicata negli adulti. L’efficacia nel mantenimento della risposta clinica è stata dimostrata per fino a 1 anno di trattamento continuato.

4.2 Prevenzione del Crack da Nicotina

Trattamento della dipendenza da nicotina in associazione all’assistenza comportamentale di supporto, per la riduzione dei sintomi da astinenza da nicotina e la prevenzione della ricaduta nel tabagismo. La bupropione è indicata in pazienti motivati alla cessazione dell’abitudine al fumo.

4.3 Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD)

Nei casi selezionati, come terapia aggiuntiva o alternativa quando i trattamenti di prima linea non sono tollerati o inefficaci.

5. Posologia e Modalità di Somministrazione

Indicazione Dosaggio Iniziale Dosaggio di Mantenimento Durata Massima
Depressione Maggiore 150 mg/die per 3 giorni 300 mg/die (due dosi da 150 mg) Continuo
Cessazione Tabagica 150 mg/die per 3 giorni 150-300 mg/die 7-12 settimane
ADHD (off-label) 150 mg/die 300-450 mg/die Valutazione continua

Istruzioni per la somministrazione:

  • Swallow le compresse intere, senza masticarle o frantumarle
  • Somministrare preferibilmente al mattino a stomaco pieno
  • Il secondo dosaggio giornaliero deve essere assunto almeno 8 ore dopo il primo
  • Non superare la dose massima giornaliera di 450 mg
  • Evitare l’assunzione a ridosso dell’ora di sonno per prevenire insonnia

Importante: In caso di insufficienza epatica o renale, il dosaggio deve essere ridotto del 50% e la frequenza di somministrazione può essere modificata su consiglio del medico.

6. Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1.

Controindicazioni assolute includono:

  1. Disturbo convulsivo attivo o precedenti di epilessia
  2. Disturbo da bulimia o anoressia nervosa (aumento del rischio di crisi epilettiche)
  3. Sospensione brusca di benzodiazepine o alcol
  4. Trattamento concomitante con altri medicinali contenenti bupropione
  5. Trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO): intervallo minimo di 14 giorni tra la sospensione degli IMAO e l’inizio del trattamento con bupropione
  6. Tumore celebrale o qualsiasi condizione che predispone alla diminuzione della soglia convulsiva
  7. Grave compromissione epatica
  8. Ictus recente o storia di ictus transitorio ischemico
  9. Uso concomitante di tioridazina

7. Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego

Rischio di crisi epilettiche

La bupropione determina una diminuzione della soglia convulsiva. La frequenza delle crisi epilettiche nel trattamento con bupropione è di circa lo 0,4% a dosaggi fino a 300 mg/die e aumenta fino allo 0,4-2% a dosaggi superiori.

Fattori di rischio per crisi epilettiche
  • Storia pregressa di lesioni craniche
  • Alcolismo o dipendenza da sostanze
  • Diabete trattato con ipoglicemizzanti orali o insulina
  • Utilizzo di stimolanti o prodotti per dimagrire
  • Traumi cranici
  • Utilizzo concomitante di altri medicinali che abbassano la soglia convulsiva

Rischio suicidario

I pazienti adulti con disturbo depressivo maggiore, sia adulti che pediatrici, possono manifestare un peggioramento dei sintomi depressivi e/o l’insorgenza di ideazione suicida e comportamenti suicidi (sucidality) o inconsuete variazioni del comportamento, indipendentemente dall’assunzione di farmaci antidepressivi, e questo rischio può persistere fino a quando non si verifica una remissione significativa dei sintomi.

Sindrome serotoninergica

Sono stati riportati casi di sindrome serotoninergica, inclusi casi potenzialmente minacciosi per la vita, in pazienti che assumono bupropione, singolarmente ma più spesso in associazione con altri farmaci serotoninergici.

Ipertensione

La bupropione può indurre ipertensione. È raccomandata la misurazione della pressione arteriosa prima dell’inizio del trattamento e periodicamente durante la terapia. Prestare cautela in pazienti con ipertensione pre-esistente o malattie cardiovascolari.

Effetti psichiatrici

La bupropione può causare sintomi psicotici inclusi allucinazioni, delirio, paranoia e disturbi della realtà. Questi sintomi si risolvono generalmente con la riduzione del dosaggio o la sospensione del trattamento.

Disturbi del sonno e attivazione

La bupropione è associata a un profilo di attivazione che include insonnia, irrequietezza, agitazione, ansia e irritabilità. Questi sintomi sono dose-dipendenti e possono richiedere una riduzione del dosaggio.

8. Interazioni

Classe di Farmaci Esempi Interazione Raccomandazione
IMAO Fenelzina, Tranilcipromina Rischio di sindrome serotoninergica Controindicato
Induttori CYP2B6 Carbamazepina, Rifampicina, Fenobarbital Riduzione efficacia bupropione Monitorare efficacia clinica
Inibitori CYP2B6 Clorpromazina, Paroxetina Aumento livelli bupropione Ridurre dosaggio
Farmacetti serotoninergici SSRI, SNRI, Triptofano Rischio sindrome serotoninergica Cautela
Agenti che abbassano soglia convulsiva Antidepressivi triciclici, Antipsicotici Aumento rischio convulsioni Cautela
Levodopa, Amantadina Aumento effetti collaterali Ridurre dosaggio del 50%
Beta-bloccanti metabolizzati da CYP2D6 Metoprololo, Propranololo Aumento concentrazione beta-bloccante Monitorare pressione
Alcol Bevande alcoliche Riduzione soglia convulsiva Evitare o limitare

Interazione con alimenti

L’assunzione di bupropione con cibo riduce la velocità ma non l’estensione dell’assorbimento, riducendo potenzialmente gli effetti collaterali gastrointestinali.

9. Fertilità, Gravidanza e Allattamento

Gravidanza

Categoria di rischio fetale: C. Non sono disponibili dati clinici adequati sull’uso di bupropione in donne in gravidanza. Studi su animali hanno mostrato tossicità riproduttiva. Il rischio potenziale per l’uomo è sconosciuto.

La bupropione deve essere usata durante la gravidanza solo se strettamente necessario e dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. Se utilizzata durante il primo trimestre, può essere associata a un leggero aumento del rischio di difetti del tubo neurale.

Allattamento

La bupropione e i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Studi limitati indicano concentrazioni di circa 2-6 volte inferiori rispetto ai livelli plasmatici maternità. Tuttavia, gli effetti sul lattante esposto sono sconosciuti. Si raccomanda di valutare l’interruzione dell’allattamento o del trattamento, considerando l’importanza del trattamento per la madre.

Fertilità

Non sono stati condotti studi specifici sulla fertilità nell’uomo. Studi preclinici non hanno mostrato effetti sulla fertilità nei ratti.

10. Effetti sulla Capacità di Guidare e Usare Macchinari

La bupropione può influenzare la capacità di guidare veicoli e usare macchinari. I pazienti devono essere avvertiti di possibili effetti come vertigini, confusione mentale, allucinazioni, sonnolenza o visione offuscata, specialmente all’inizio del trattamento o in caso di aggiustamento del dosaggio.

Raccomandazioni:

  • Evitare di guidare fino a quando non si conoscono gli effetti individuali del farmaco
  • Non assumere alcolici prima o durante la guida mentre si assume bupropione
  • Interrompere immediatamente l’attività in caso di crisi convulsiva

11. Effetti Indesiderati

La sicurezza della bupropione è stata valutata in oltre 6.000 pazienti trattati per depressione e più di 3.000 pazienti trattati per cessazione tabagica.

Effetti molto comuni (≥1/10)

  • Insonnia (difficoltà ad addormentarsi)
  • Cefalea
  • Nausea
  • Secchezza delle fauci
  • Disfagia (difficoltà di deglutizione)
  • Stomatite
  • Tremori
  • Astenia

Effetti comuni (≥1/100 a <1/10)

Sistema Organico Reazione Avversa
Psichiatriche Agitazione, irritabilità, ansia, depressione, disturbi del sonno, riduzione libido
Nervoso Vertigini, parestesie, disgeusia, disturbi della concentrazione
Cardiache Tachicardia, palpitazioni, ipertensione
Vascolari Arrossamento (flushing), iperemia cutanea
Gastrointestinali Costipazione, vomito, dolore addominale, diarrea, dispepsia
Cutanee Prurito, rash, sudorazione eccessiva, orticaria
Generali Dolore toracico, malessere generale, dolore muscolare, artralgia
Metaboliche Anoressia, diminuzione appetito, aumento appetito (paradossale)

Effetti non comuni (≥1/1.000 a <1/100)

  • Crisi epilettiche (vedere sezione 4.3)
  • Sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità
  • Psichiatriche: allucinazioni, delirio, comportamento compulsivo
  • Nervoso: sincope, mioclono, incoordinazione, ipoestesia

Effetti rari (≥1/10.000 a <1/1.000)

Sindrome di Stevens-Johnson
Reazione cutanea grave caratterizzata da bolle e desquamazione
Necrolisi epidermica tossica
Condizione dermatologica grave potenzialmente fatale
Angioedema
Gonfiore sottocutaneo che interessa viso, labbra, lingua, laringe
Disordini del ritmo cardiaco
Fibrillazione atriale, extrasistoli, infarto del miocardio

Effetti molto rari (<1/10.000)

  • Epatite
  • Insufficienza epatica
  • Ittero colestatico
  • Pancreatite
  • Glaucoma ad angolo chiuso
  • Sindrome serotoninergica
  • Reazioni anafilattiche

Segnalazione degli effetti indesiderati

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, poiché permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli operatori sanitari sono invitati a segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

12. Sovradosaggio

Sintomi di sovradosaggio

La bupropione presenta un indice terapeutico relativamente stretto. La dose letale minima stimata è di circa 2-3 grammi per via orale nei soggetti adulti.

Manifestazioni tossiche:

  1. Lieve-moderata (fino a 1,5 g): nausea, vomito, agitazione, tremori, midriasi, tachicardia
  2. Grave (1,5-4,5 g): crisi epilettiche (generalizzate tonico-cloniche), allucinazioni, perdita di coscienza, aritmie cardiache
  3. Massiva (>4,5 g): status epilettico, acidosi metabolica, ipotensione severa, insufficienza cardiaca, arresto cardiaco, coma prolungato

Trattamento

Non esiste un antidoto specifico per la bupropione. Il trattamento è di supporto e sintomatico:

  • Carbone attivo entro 1-2 ore dall’ingestione
  • Monitoraggio ECG continuo per almeno 24 ore
  • Controllo delle vie aeree e supporto respiratorio
  • Diazepam o lorazepam per le convulsioni
  • Benzodiazepine per l’agitazione marcata
  • Emodialisi poco efficace per l’elevato legame proteico

Nota critica: A differenza di altri antidepressivi, il sovradosaggio di bupropione è caratterizzato da un elevato rischio di crisi epilettiche anche a dosi non massicce. Richiede monitoraggio in Terapia Intensiva.

13. Proprietà Farmacodinamiche

Meccanismo d’azione

La bupropione è un inibitore relativamente debole e selettivo della ricaptazione neuronale della dopamina e della noradrenalina, con effetti minimi sulla ricaptazione della serotonina. Non inibite la monoaminoossidasi (MAO) né dei suoi sottotipi.

Ha proprietà antagoniste sui recettori nicotinici acetilcolinergici, proprietà che contribuisce alla sua efficacia nella cessazione tabagica riducendo i sintomi da astinenza da nicotina e diminuendo il piacere associato al fumo.

Effetti farmacodinamici

  • Aumento della concentrazione sinaptica di dopamina nel sistema mesolimbico
  • Potenziale attivante e stimolante rispetto agli antidepressivi sedativi
  • Assenza di effetti anticolinergici significativi
  • Assenza di effetti ortostatici
  • Assenza di effetti sul peso corporeo o effetti dimagranti modesti

Parametri farmacodinamici

Emivita di eliminazione (t½)
20 ore (range 8-24 ore) per la forma a rilascio modificato
Tempo per raggiungere Cmax
5-6 ore per XR, 2-3 ore per IR
Biodisponibilità
5-20% (effetto first-pass epatico elevato)
Legame proteico
82-88% (principalmente all’albumina)

14. Proprietà Farmacocinetiche

Assorbimento

La bupropione viene assorbita rapidamente dall’apparato gastrointestinale. La biodisponibilità sistemica è limitata (circa 10-20%) a causa del metabolismo di primo passaggio epatico (first-pass effect). L’assunzione con cibo aumenta leggermente il tempo per raggiungere la concentrazione massima (Tmax) ma non influenza significativamente l’area sotto la curva (AUC).

Distribuzione

Il volume apparente di distribuzione è di circa 20-30 L/kg. La bupropione attraversa la barriera ematoencefalica e la placenta. Le concentrazioni cerebrali sono circa 1,5-2,5 volte superiori a quelle plasmatiche.

Metabolismo

Metabolizzata estensivamente nel fegato tramite il citocromo P450, principalmente l’isoenzima CYP2B6, con contributo minore di CYP1A2, 2A6, 2C9, 3A4, 2C19 e 2E1.

Principali metaboliti attivi:

  • Hydroxybupropion: principale metabolita, presente con concentrazioni 16-20 volte superiori alla molecola madre; equipotente in vitro
  • Threohydrobupropion: attraversamento della barriera ematoencefalica limitato, emivita lunga (30-40 ore)
  • Erythrohydrobupropion: minore attività farmacologica

Eliminazione

L’eliminazione avviene principalmente per metabolismo con escrezione renale dei metaboliti (87%) e fecale (10%). L’85% della dose orale viene recuperata come metaboliti entro 8 giorni. La clearance plasmatica è di circa 2 mL/min/kg.

Sottopopolazioni specifiche

Fattore Modifica Farmacocinetica Raccomandazione
Età >65 anni Aumento AUC del 40% Dosaggio ridotto, monitoraggio
Insufficienza epatica lieve Aumento AUC del 50% Dosaggio ridotto
Insufficienza epatica grave Aumento AUC >100% Controindicato
Insufficienza renale Riduzione clearance metaboliti Cautela, dosaggio ridotto

15. Dati Preclinici di Sicurezza

Tossicità acuta

DL50 orale nel ratto: 600 mg/kg. Sintomatologia: stimolazione del SNC, convulsioni, tachicardia, ipertermia.

Tossicità cronica

Studi su ratti e cani per periodi fino a 2 anni non hanno evidenziato effetti oncogenici significativi. Sono stati osservati effetti epatici (iperplasia epatocellulare) a dosi elevate nei roditori.

Genotossicità

Test di Ames negativi. Non si è dimostrata genotossica nei test di aberrazione cromosomica e micronuclei.

Tossicità riproduttiva

Studi su ratti a dosi elevate hanno mostrato riduzione del peso fetal e aumento delle malformazioni scheletriche a dosi 10-20 volte superiori alla dose clinica. Effetti su comportamento dei piccoli esposti in utero: aumento iperattività giovanile.

Tossicità per cancro

Studi carcinogenetic su ratti e topi non hanno evidenziato aumento dell’incidenza tumorale riferibile al trattamento.

16. Informazioni Farmaceutiche

Eccipienti

Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, idrossipropilcellulosa, idrossipropilmetilcellulosa, lattice di glicerolo, alcol polivinilico, biossido di titanio (E 171), talco, macrogol.

Incompatibilità

Non applicabile.

Periodo di validità

36 mesi dalla data di fabbricazione specificata sulla confezione.

Conservazione

Conservare a temperatura inferiore ai 25°C, al riparo dalla luce e dall’umidità. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

Compatibilità

Non mescolare con altri medicinali nella stessa confezione.

17. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

[Nome della Società Farmaceutica S.p.A.]
Via [Indirizzo]
[CAP] [Città] – Italia
Tel: [Numero]
Fax: [Numero]

18. Numero dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

150 mg compresse: AIC XXXXXXXX
300 mg compresse: AIC XXXXXXXX

19. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione

Prima autorizzazione: [Data]
Ultimo rinnovo: [Data]

20. Data della Revisione del Testo

[Mese] [Anno]


Appendice: Indicazioni per il Paziente

Cosa deve sapere prima di iniziare il trattamento?

Quando NON assumere bupropione
  • Se ha mai avuto una crisi epilettica o epilessia
  • Se ha disturbi dell’alimentazione (bulimia, anoressia)
  • Se smette bruscamente di bere alcol o usare benzodiazepine
  • Se assume farmaci MAO (anche se li ha smessi da meno di 14 giorni)
  • Se ha tumori cerebrali o ha avuto ictus recente
  • Se ha disturbi epatici gravi
Cosa deve comunicare al medico
  • Allergie a farmaci o alimenti
  • Storia di disturbi mentali, specialmente disturbi bipolari o psicosi
  • Uso di alcol o droghe
  • Diabete o ipoglicemizzanti orali
  • Ipertensione o malattie cardiache
  • Gravidanza o pianificazione di gravidanza
  • Allattamento

Come assumere correttamente il medicinale?

  1. Mattina: prendere la prima compressa appena svegli, a stomaco pieno
  2. Se prescritto bis in die: prendere la seconda dose almeno 8 ore dopo la prima, mai dopo le 18:00
  3. Non masticare o dividere le compresse (rilascio modificato)
  4. Non interrompere bruscamente il trattamento senza consultare il medico

Cosa fare se dimentica una dose?

Se dimentica di prendere una dose, la assuma non appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi l’ora della dose successiva. In tal caso, salti la dose dimenticata e riprenda il normale orario di assunzione. Non assuma una dose doppia per compensare la dose dimenticata.

Quali effetti collaterali richiedono attenzione immediata?

Chiami immediatamente il medico o vada al pronto soccorso se manifesta:

  • Rash cutaneo con vescicole o desquamazione
  • Gonfiore di viso, labbra, lingua o gola (difficoltà a respirare)
  • Convulsioni o scatti muscolari incontrollati
  • Pensieri di autolesionismo o suicidio
  • Agitazione estrema, confusione, allucinazioni
  • Dolore toracico, battito cardiaco irregolare

Stile di vita durante il trattamento

Alcol
Limitare o eliminare l’assunzione di alcolici. L’uso concomitante aumenta il rischio di convulsioni e effetti collaterali neurologici.
Caffeina
Limitare tè, caffè e bevande energetiche che possono amplificare l’insonnia e l’agitazione.
Attività fisica
Evitare sport estenuanti o esposizione a caldo estremo che possono abbassare la soglia convulsiva.
Sonno
Mantenere un orario regolare di sonno. Se l’insonnia persiste, contattare il medico per aggiustamento orario o dosaggio.

Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica. Il medico prescriverà la bupropione solo dopo aver valutato che i benefici superino i rischi. Non ceda questo medicinale ad altri anche se i sintomi sono simili ai suoi; potrebbe essere pericoloso.

Foglio illustrativo approvato dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

Per informazioni aggiornate su questo medicinale, consultare il sito web dell’AIFA (www.aifa.gov.it).

Dosaggio

150mg

Principio Attivo

Pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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