Avodart

Avodart è un farmaco il cui principio attivo è la dutasteride. È noto anche con il nome generico dutasteride. Si usa per curare l’ingrossamento della prostata negli uomini, chiamato iperplasia prostatica benigna. Questo medicinale riduce le dimensioni della prostata, migliora il flusso di urina e allevia i fastidi come la difficoltà a urinare o il bisogno frequente di andare in bagno.

Prezzo Avodart

Il costo di Avodart è compreso tra 0.65€ e 1.15€ per pillole. A seconda delle dimensioni della confezione e del numero di compresse contenute (30 o 360 pillole; 0.5mg).

COD: avodart-it Categoria:

Foglio Illustrativo: Avodart 0,5 mg capsule molli

1. Denominazione del Medicinale

Avodart 0,5 mg capsule molli

Principio attivo: Dutasteride

2. Composizione Qualitativa e Quantitativa

Ogni capsula molle contiene 0,5 mg di dutasteride.

Eccipienti: Olio di mono-digliceridi caprilico/caprico, butilidrossianisolo (E320), gelatina, glicerolo 85%, ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172), diossido di titanio (E171), trigliceridi a catena media, lecitina di soia.

3. Forma Farmaceutica

Capsule molli, ovali, di colore arancione opaco con stampigliatura “GX CE2” su un lato.


4. Dati Clinici

4.1 Indicazioni Terapeutiche

Avodart è indicato nel trattamento degli uomini adulti con:

  • Iperplasia prostatica benigna (IPB) per ridurre il rischio di ritenzione urinaria acuta e il bisogno di intervento chirurgico, inclusa la resezione transuretrale della prostata (TURP) e la prostatectomia
  • Sintomi moderati o gravi di ostruzione urinaria associati all’IPB

Il dutasteride può essere utilizzato come terapia monocomponente o in associazione con il tamsulosin (antagonista alfa-adrenergico).

4.2 Posologia e Modo di Somministrazione

Posologia

La dose raccomandata è di una capsula da 0,5 mg una volta al giorno, da deglutire intera.

La capsola deve essere assunta per via orale e non deve essere masticata o aperta, poiché il contenuto può irritare le mucose orofaringee.

Durata del trattamento

L’effetto terapeutico completo si manifesta generalmente dopo 3-6 mesi di terapia continuativa. È importante continuare il trattamento secondo le prescrizioni del medico anche se i sintomi migliorano. L’interruzione improvvisa può comportare la ricomparsa dei sintomi entro 6-8 mesi.

Pazienti anziani

Non è necessario alcun aggiustamento della posologia nei pazienti anziani. Tuttavia, nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata, il dutasteride deve essere usato con cautela.

Pazienti con compromissione renale

Non sono necessari aggiustamenti della dose nei pazienti con insufficienza renale.

4.3 Controindicazioni

Avodart è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità al dutasteride, a qualsiasi componente eccipiente della formulazione o ad altri derivati 5-alfa reduttasi inibitori
  • Donne (vedere paragrafo 4.6)
  • Bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni
  • Pazienti con grave compromissione epatica (Child-Pugh classe C)

ATTENZIONE: Le donne in gravidanza o in età fertile non devono manipolare capsule danneggiate o aperte di Avodart a causa del rischio di assorbimento cutaneo e della potenziale teratogenicità per il feto maschio.

4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego

Cancro della prostata

Gli inibitori della 5-alfa reduttasi possono ridurre il volume della prostata e causare una diminuzione del PSA (Antigene Prostatico Specifico) sierico circolante del circa 50% dopo 3-6 mesi di terapia. Questa riduzione è prevedibile e deve essere considerata nella valutazione dei valori di PSA durante il trattamento.

Qualsiasi aumento confermato del PSA durante la terapia con dutasteride può indicare la presenza di cancro della prostata o di iperplasia prostatica non conforme al trattamento. Si raccomanda di valutare il PSA a valori basali e periodicamente durante la terapia.

Sindrome di ipersensibilità/anafilassi

Sono stati segnalati casi di reazioni di ipersensibilitità, incluso angioedema, gonfiore delle labbra, gonfiore del viso e orticaria generalizzata. In caso di comparsa di reazioni allergiche, interrompere immediatamente il trattamento e consultare il medico.

Eiaculazione retrograda e alterazioni della fertilità

Può verificarsi eiaculazione retrograda. Alcuni pazienti potrebbero manifestare una riduzione del volume dello sperma e alterazioni della qualità del liquido seminale che potrebbero influenzare temporaneamente la fertilità maschile.

Donne e gravidanza

Le donne in gravidanza o che potrebbero diventare gravide non devono essere esposte al dutasteride. Se una donna incinta entra in contatto con il dutasteride per via orale, transdermica o attraverso la manipolazione di capsule danneggiate, deve immediatamente lavare la zona interessata con acqua e sapone e consultare un medico. Il dutasteride è assorbito attraverso la pelle e può causare anomalie dello sviluppo genitale nel feto maschio.

Donazione di sangue

I pazienti trattati con dutasteride non devono donare sangue durante la terapia e per almeno 6 mesi dopo l’interruzione del trattamento per evitare che donne gravide ricevano il farmaco attraverso trasfusioni di sangue.

Funzionalità epatica

Non sono disponibili dati clinici nei pazienti con insufficienza epatica. Dutasteride viene metabolizzato estensivamente a livello epatico e l’esposizione sistemica al farmaco aumenta in condizioni di compromissione epatica. Non è raccomandato nei pazienti con grave compromissione epatica.

4.5 Interazioni con Altri Medicinali

Citocromo P450

Il dutasteride è metabolizzato principalmente dal CYP3A4 e CYP3A5. L’uso concomitante di inibitori potenti del CYP3A4 (come ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir, diltiazem, verapamil, cimetidina) può aumentare significativamente le concentrazioni plasmatiche di dutasteride.

Medicinale Effetto Raccomandazione
Ketoconazolo (400 mg/die) Aumento AUC del dutasteride del ~60% Usare con cautela
Verapamil, diltiazem Aumento esposizione al dutasteride Monitoraggio clinico
Ritonavir, indinavir Potenziale aumento concentrazioni Evitare se possibile
Warfarin Nessuna interazione significativa Nessuna precauzione speciale
Antiacidi Nessuna interazione Compatibile

Associazione con tamsulosin

L’associazione di dutasteride e tamsulosin non richiede aggiustamenti di dose. Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche clinicamente significative tra i due farmaci.

4.6 Fertilità, Gravidanza e Allattamento

Donne

Avodart è controindicato nelle donne. Il dutasteride è un potenziale teratogeno per il feto maschio in quanto inibisce la conversione del testosterone in diidrotestosterone (DHT), essenziale per lo sviluppo degli organi genitali esterni maschili.

Uomini e fertilità

Sono stati osservati nei trials clinici riduzione del volume eiaculatorio, oligospermia, riduzione della motilità spermatica e alterazioni della morfologia degli spermatozoi. Questi effetti sono generalmente reversibili entro 3-6 mesi dalla sospensione del trattamento. Si raccomanda di discutere con il medico la possibilità di conservare il seme prima di iniziare la terapia se si desidera avere figli in futuro.

4.7 Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari

Avodart non influisce o influenza trascurabilmente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere consapevoli che possono verificarsi capogiri o astenia durante il trattamento, specialmente se associato ad alfa-bloccanti.

4.8 Effetti Indesiderati

Classificazione per frequenza

Le reazioni avverse sono elencate di seguito secondo la classificazione MedDRA per sistemi e organi. Le frequenze sono definite come:

  • Molto comune (≥1/10)
  • Comune (≥1/100, <1/10)
  • Non comune (≥1/1.000, <1/100)
  • Raro (≥1/10.000, <1/1.000)
  • Molto raro (<1/10.000)
  • Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Apparato/Sistema Frequenza Reazione Avversa
Infezioni e infestazioni Comune Infezioni del tratto urinario
Non comune Prostatite
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Prurito, orticaria, eruzione cutanea, alopecia (reversibile), ipertricosi
Disturbi psichiatrici Non comune Depressione, depressione grave con pensieri suicidi (raramente)
Non nota Ansia, disturbi del sonno
Non nota Disturbo dell’orgasmo
Patologie del sistema nervoso Comune Capogiri
Non comune Cefalea, vertigini
Patologie cardiache Non comune Palpitazioni, battito cardiaco accelerato
Patologie vascolari Comune Ipertensione arteriosa
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Congestione nasale, rinofaringite
Patologie gastrointestinali Comune Costipazione, diarrea, dolore addominale, distensione addominale
Non comune Dispepsia, flatulenza, vomito, secchezza delle fauci
Raro Esofagite, gengivite
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Molto comune Disturbi dell’eiaculazione (compresa eiaculazione retrograda), impotenza, riduzione della libido
Comune Dolore testicolare, ginecomastia (compresa sensibilità e ingrossamento mammario), disturbi dell’erezione
Non comune Edema dei genitali, iperplasia mammaria, secrezione mammaria, dolore al pene
Non nota Infertilità maschile (reversibile), priapismo
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Astenia
Esami di laboratorio Non comune Aumento dei valori di transaminasi (ALT, AST)

Descrizione di reazioni avverse selezionate

Disturbi sessuali
I disturbi dell’eiaculazione comprendono eiaculazione ridotta, assenza di eiaculazione, eiaculazione retrograda e dolore durante l’eiaculazione. Questi effetti sono dose-dipendenti e generalmente reversibili dopo la sospensione. L’impotenza comprende disfunzione erettile e alterazione della qualità dell’erezione.
Ginecomastia
Si manifesta con sensibilità, dolore e ingrossamento del tessuto mammario. Richiede valutazione medica per escludere patologie maligne. Spesso regredisce durante il trattamento o dopo la sospensione.
Disturbi psichiatrici
Depressione, inclusi casi rari di depressione grave con pensieri suicidi. I pazienti devono essere monitorati per sintomi depressivi durante il trattamento.

Segnalazione degli effetti indesiderati

La segnalazione delle reazioni avverse avverse che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Le segnalazioni possono essere effettuate al sistema nazionale di farmacovigilanza (AIFA).

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio accidentale o volontario, non è disponibile un antidoto specifico. Il paziente deve essere seguito sintomaticamente.

In uno studio clinico di fase I con volontari sani, il dutasteride somministrato a dosi giornaliere fino a 40 mg/die (80 volte la dose terapeutica) per 7 giorni non ha causato effetti indesiderati significativi.


5. Proprietà Farmacologiche

5.1 Proprietà Farmacodinamiche

Gruppo terapeutico: Urologici; inibitori della testosterone 5-alfa reduttasi.

Codice ATC: G04CB02

Meccanismo d’azione

Il dutasteride è un inibitore selettivo della 5-alfa reduttasi, enzima responsabile della conversione del testosterone in 5-alfa-diidrotestosterone (DHT). A differenza di finasteride, il dutasteride inibisce entrambi gli isoenzimi (tipo 1 e tipo 2) della 5-alfa reduttasi, riducendo la concentrazione sierica di DHT di circa il 94% dopo 1 anno di terapia.

Il DHT è l’androgeno primario responsabile dell’iperplasia prostatica e dello sviluppo del cancro prostatico. L’inibizione del DHT determina:

  • Riduzione del volume prostatico (circa 25% dopo 2 anni)
  • Aumento del flusso urinario massimo (Qmax)
  • Riduzione dei sintomi ostruttivi (punteggio IPSS)
  • Riduzione del rischio di ritenzione urinaria acuta e intervento chirurgico

Effetti farmacodinamici

Dopo somministrazione orale di 0,5 mg/die, le concentrazioni sieriche di DHT si riducono entro 1-2 settimane. L’effetto massimo si ottiene dopo 6 mesi. I livelli di testosterone aumentano compensatoriamente (circa 19%), ma rimangono entro i limiti fisiologici.

5.2 Proprietà Farmacocinetiche

Assorbimento

Biodisponibilità assoluta: circa 60% (range 40-94%). Cmax raggiunta entro 2-3 ore. Assorbimento aumentato se assunto con cibo (Cmax aumentata del 10-15%, non clinicamente rilevante).

Distribuzione

Volume di distribuzione: 300-500 litri. Legame proteico plasmatico >99.5% (principalmente all’albumina). Distribuzione seminale: il dutasteride si ritrova nel liquido seminale in concentrazioni che rappresentano circa il 10% dei livelli plasmatici.

Biotrasformazione

Metabolismo epatico tramite CYP3A4 e CYP3A5 con formazione di 4 principali metaboliti inattivi (6β-hydroxydutasteride e 4 azasteroidi coniugati).

Eliminazione

Emivita terminale: circa 5 settimane a steady-state (range 3-10 settimane). Eliminazione fecale (40%) e renale (<5%). A causa dell'emivita prolungata, il raggiungimento dello steady-state richiede fino a 6 mesi, ma l'effetto clinico inizia entro poche settimane.

Pazienti con compromissione epatica

In pazienti con compromissione epatica lieve (Child-Pugh A), l’esposizione sistemica (AUC) aumenta del 60%. Non sono disponibili dati per pazienti con compromissione moderata o grave.

5.3 Dati Preclinici di Sicurezza

Studi di tossicità acuta e cronica hanno evidenziato un profilo di sicurezza favorevole. Studi di carcinogenicità nel ratto (a dosi 5-10 volte superiori all’esposizione umana) non hanno mostratoincremento di tumori. Studi di genotossicità sono risultati negativi.

Studi di tossicità sulla riproduzione hanno confermato il rischio teratogeno per il feto maschio, con anomalie dei genitali esterni (femininizzazione) a dosi significativamente inferiori a quelle terapeutiche.


6. Proprietà Farmaceutiche

6.1 Elenco degli Eccipienti

  • Capsula: gelatina, glicerolo 85%, ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172), diossido di titanio (E171)
  • Contenuto: olio di mono-digliceridi caprilico/caprico, butilidrossianisolo (E320), trigliceridi a catena media, lecitina di soia
  • Inchiostro per stampigliatura: shellac, ossido di ferro nero (E172), propilenglicole

6.2 Incompatibilità

Non applicabile.

6.3 Periodo di Validità

3 anni.

6.4 Precauzioni Particolari per la Conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall’umidità. Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

6.5 Natura e Contenuto del Contenitore

Confezioni da 10, 30, 90 capsule in blister PVC/Aluminio. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni Particolari per lo Smaltimento

Nessuna precauzione speciale. Qualsiasi medicinale non utilizzato o residuo deve essere smaltito secondo le normative locali in vigore. Non gettare i medicinali nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici.


7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

GlaxoSmithKline S.p.A.
Via A. Fleming, 2
37135 Verona (VR)
Italia

8. Numero dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

AIC: 034479018 (confezione da 30 capsule)
AIC: 034479021 (confezione da 90 capsule)

9. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione

Prima autorizzazione: 15 ottobre 2002
Ultimo rinnovo: 15 ottobre 2012

10. Data di Revisione del Testo

Agosto 2023


Informazioni Aggiuntive per il Paziente – FAQ

Cosa fare se dimentico una dose?

Prenda la dose appena se ne ricorda, purché siano passate almeno 6-8 ore dalla dose programmata. Se è quasi ora della dose successiva, salti la dose dimenticata e continui con la posologia normale. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza.

Posso interrompere il trattamento se mi sento meglio?

No. I sintomi potrebbero migliorare dopo pochi mesi, ma la patologia prosegue. L’interruzione del trattamento causa generalmente la ricomparsa dei sintomi entro 6-8 mesi. Continui a prendere Avodart fino a quando il medico non le consiglia di interrompere.

Avodart influisce sul cancro alla prostata?

Avodart riduce il rischio di sviluppo del cancro prostatico in alcuni pazienti, ma tutti i pazienti devono essere regolarmente monitorati per il carcinoma prostatico. Avodart riduce i valori di PSA (test del sangue per la prostata) del 50% dopo 6 mesi: informi sempre il medico che sta prendendo Avodart prima di fare questo esame.

Posso bere alcolici durante il trattamento?

L’assunzione di alcol non interferisce con l’efficacia di Avodart, ma l’alcol può peggiorare i sintomi dell’IPB (aumentando la produzione di urina). Limiti il consumo di bevande alcoliche durante il trattamento.

Per informazioni aggiornate su questo medicinale, consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) www.agenziafarmaco.gov.it

Dosaggio

0.5mg

Principio Attivo

Pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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