Foglio Illustrativo: Bupropione Cloridrato
Compresse a rilascio modificato 150 mg e 300 mg
Legga attentamente questo foglio prima di assumere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.
1. Denominazione del Medicinale
Bupropione Cloridrato 150 mg compresse a rilascio modificato
Bupropione Cloridrato 300 mg compresse a rilascio modificato
2. Composizione Qualitativa e Quantitativa
Principio attivo: Bupropione cloridrato
- Ogni compressa da 150 mg contiene:
- Bupropione cloridrato 150 mg, corrispondenti a 124,8 mg di bupropione base
- Ogni compressa da 300 mg contiene:
- Bupropione cloridrato 300 mg, corrispondenti a 249,6 mg di bupropione base
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.
3. Forma Farmaceutica
Compressa a rilascio modificato (compresse rivestite con film di colore bianco o giallo chiaro, a forma ovale o rotonda, con incisione sul lato superiore).
4. Indicazioni Terapeutiche
4.1 Depressione Maggiore
Il trattamento dell’episodio depressivo maggiore. La bupropione è indicata negli adulti. L’efficacia nel mantenimento della risposta clinica è stata dimostrata per fino a 1 anno di trattamento continuato.
4.2 Prevenzione del Crack da Nicotina
Trattamento della dipendenza da nicotina in associazione all’assistenza comportamentale di supporto, per la riduzione dei sintomi da astinenza da nicotina e la prevenzione della ricaduta nel tabagismo. La bupropione è indicata in pazienti motivati alla cessazione dell’abitudine al fumo.
4.3 Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD)
Nei casi selezionati, come terapia aggiuntiva o alternativa quando i trattamenti di prima linea non sono tollerati o inefficaci.
5. Posologia e Modalità di Somministrazione
| Indicazione | Dosaggio Iniziale | Dosaggio di Mantenimento | Durata Massima |
|---|---|---|---|
| Depressione Maggiore | 150 mg/die per 3 giorni | 300 mg/die (due dosi da 150 mg) | Continuo |
| Cessazione Tabagica | 150 mg/die per 3 giorni | 150-300 mg/die | 7-12 settimane |
| ADHD (off-label) | 150 mg/die | 300-450 mg/die | Valutazione continua |
Istruzioni per la somministrazione:
- Swallow le compresse intere, senza masticarle o frantumarle
- Somministrare preferibilmente al mattino a stomaco pieno
- Il secondo dosaggio giornaliero deve essere assunto almeno 8 ore dopo il primo
- Non superare la dose massima giornaliera di 450 mg
- Evitare l’assunzione a ridosso dell’ora di sonno per prevenire insonnia
Importante: In caso di insufficienza epatica o renale, il dosaggio deve essere ridotto del 50% e la frequenza di somministrazione può essere modificata su consiglio del medico.
6. Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1.
Controindicazioni assolute includono:
- Disturbo convulsivo attivo o precedenti di epilessia
- Disturbo da bulimia o anoressia nervosa (aumento del rischio di crisi epilettiche)
- Sospensione brusca di benzodiazepine o alcol
- Trattamento concomitante con altri medicinali contenenti bupropione
- Trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO): intervallo minimo di 14 giorni tra la sospensione degli IMAO e l’inizio del trattamento con bupropione
- Tumore celebrale o qualsiasi condizione che predispone alla diminuzione della soglia convulsiva
- Grave compromissione epatica
- Ictus recente o storia di ictus transitorio ischemico
- Uso concomitante di tioridazina
7. Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego
Rischio di crisi epilettiche
La bupropione determina una diminuzione della soglia convulsiva. La frequenza delle crisi epilettiche nel trattamento con bupropione è di circa lo 0,4% a dosaggi fino a 300 mg/die e aumenta fino allo 0,4-2% a dosaggi superiori.
Fattori di rischio per crisi epilettiche
- Storia pregressa di lesioni craniche
- Alcolismo o dipendenza da sostanze
- Diabete trattato con ipoglicemizzanti orali o insulina
- Utilizzo di stimolanti o prodotti per dimagrire
- Traumi cranici
- Utilizzo concomitante di altri medicinali che abbassano la soglia convulsiva
Rischio suicidario
I pazienti adulti con disturbo depressivo maggiore, sia adulti che pediatrici, possono manifestare un peggioramento dei sintomi depressivi e/o l’insorgenza di ideazione suicida e comportamenti suicidi (sucidality) o inconsuete variazioni del comportamento, indipendentemente dall’assunzione di farmaci antidepressivi, e questo rischio può persistere fino a quando non si verifica una remissione significativa dei sintomi.
Sindrome serotoninergica
Sono stati riportati casi di sindrome serotoninergica, inclusi casi potenzialmente minacciosi per la vita, in pazienti che assumono bupropione, singolarmente ma più spesso in associazione con altri farmaci serotoninergici.
Ipertensione
La bupropione può indurre ipertensione. È raccomandata la misurazione della pressione arteriosa prima dell’inizio del trattamento e periodicamente durante la terapia. Prestare cautela in pazienti con ipertensione pre-esistente o malattie cardiovascolari.
Effetti psichiatrici
La bupropione può causare sintomi psicotici inclusi allucinazioni, delirio, paranoia e disturbi della realtà. Questi sintomi si risolvono generalmente con la riduzione del dosaggio o la sospensione del trattamento.
Disturbi del sonno e attivazione
La bupropione è associata a un profilo di attivazione che include insonnia, irrequietezza, agitazione, ansia e irritabilità. Questi sintomi sono dose-dipendenti e possono richiedere una riduzione del dosaggio.
8. Interazioni
| Classe di Farmaci | Esempi | Interazione | Raccomandazione |
|---|---|---|---|
| IMAO | Fenelzina, Tranilcipromina | Rischio di sindrome serotoninergica | Controindicato |
| Induttori CYP2B6 | Carbamazepina, Rifampicina, Fenobarbital | Riduzione efficacia bupropione | Monitorare efficacia clinica |
| Inibitori CYP2B6 | Clorpromazina, Paroxetina | Aumento livelli bupropione | Ridurre dosaggio |
| Farmacetti serotoninergici | SSRI, SNRI, Triptofano | Rischio sindrome serotoninergica | Cautela |
| Agenti che abbassano soglia convulsiva | Antidepressivi triciclici, Antipsicotici | Aumento rischio convulsioni | Cautela |
| Levodopa, Amantadina | – | Aumento effetti collaterali | Ridurre dosaggio del 50% |
| Beta-bloccanti metabolizzati da CYP2D6 | Metoprololo, Propranololo | Aumento concentrazione beta-bloccante | Monitorare pressione |
| Alcol | Bevande alcoliche | Riduzione soglia convulsiva | Evitare o limitare |
Interazione con alimenti
L’assunzione di bupropione con cibo riduce la velocità ma non l’estensione dell’assorbimento, riducendo potenzialmente gli effetti collaterali gastrointestinali.
9. Fertilità, Gravidanza e Allattamento
Gravidanza
Categoria di rischio fetale: C. Non sono disponibili dati clinici adequati sull’uso di bupropione in donne in gravidanza. Studi su animali hanno mostrato tossicità riproduttiva. Il rischio potenziale per l’uomo è sconosciuto.
La bupropione deve essere usata durante la gravidanza solo se strettamente necessario e dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. Se utilizzata durante il primo trimestre, può essere associata a un leggero aumento del rischio di difetti del tubo neurale.
Allattamento
La bupropione e i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Studi limitati indicano concentrazioni di circa 2-6 volte inferiori rispetto ai livelli plasmatici maternità. Tuttavia, gli effetti sul lattante esposto sono sconosciuti. Si raccomanda di valutare l’interruzione dell’allattamento o del trattamento, considerando l’importanza del trattamento per la madre.
Fertilità
Non sono stati condotti studi specifici sulla fertilità nell’uomo. Studi preclinici non hanno mostrato effetti sulla fertilità nei ratti.
10. Effetti sulla Capacità di Guidare e Usare Macchinari
La bupropione può influenzare la capacità di guidare veicoli e usare macchinari. I pazienti devono essere avvertiti di possibili effetti come vertigini, confusione mentale, allucinazioni, sonnolenza o visione offuscata, specialmente all’inizio del trattamento o in caso di aggiustamento del dosaggio.
Raccomandazioni:
- Evitare di guidare fino a quando non si conoscono gli effetti individuali del farmaco
- Non assumere alcolici prima o durante la guida mentre si assume bupropione
- Interrompere immediatamente l’attività in caso di crisi convulsiva
11. Effetti Indesiderati
La sicurezza della bupropione è stata valutata in oltre 6.000 pazienti trattati per depressione e più di 3.000 pazienti trattati per cessazione tabagica.
Effetti molto comuni (≥1/10)
- Insonnia (difficoltà ad addormentarsi)
- Cefalea
- Nausea
- Secchezza delle fauci
- Disfagia (difficoltà di deglutizione)
- Stomatite
- Tremori
- Astenia
Effetti comuni (≥1/100 a <1/10)
| Sistema Organico | Reazione Avversa |
|---|---|
| Psichiatriche | Agitazione, irritabilità, ansia, depressione, disturbi del sonno, riduzione libido |
| Nervoso | Vertigini, parestesie, disgeusia, disturbi della concentrazione |
| Cardiache | Tachicardia, palpitazioni, ipertensione |
| Vascolari | Arrossamento (flushing), iperemia cutanea |
| Gastrointestinali | Costipazione, vomito, dolore addominale, diarrea, dispepsia |
| Cutanee | Prurito, rash, sudorazione eccessiva, orticaria |
| Generali | Dolore toracico, malessere generale, dolore muscolare, artralgia |
| Metaboliche | Anoressia, diminuzione appetito, aumento appetito (paradossale) |
Effetti non comuni (≥1/1.000 a <1/100)
- Crisi epilettiche (vedere sezione 4.3)
- Sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità
- Psichiatriche: allucinazioni, delirio, comportamento compulsivo
- Nervoso: sincope, mioclono, incoordinazione, ipoestesia
Effetti rari (≥1/10.000 a <1/1.000)
- Sindrome di Stevens-Johnson
- Reazione cutanea grave caratterizzata da bolle e desquamazione
- Necrolisi epidermica tossica
- Condizione dermatologica grave potenzialmente fatale
- Angioedema
- Gonfiore sottocutaneo che interessa viso, labbra, lingua, laringe
- Disordini del ritmo cardiaco
- Fibrillazione atriale, extrasistoli, infarto del miocardio
Effetti molto rari (<1/10.000)
- Epatite
- Insufficienza epatica
- Ittero colestatico
- Pancreatite
- Glaucoma ad angolo chiuso
- Sindrome serotoninergica
- Reazioni anafilattiche
Segnalazione degli effetti indesiderati
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, poiché permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli operatori sanitari sono invitati a segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
12. Sovradosaggio
Sintomi di sovradosaggio
La bupropione presenta un indice terapeutico relativamente stretto. La dose letale minima stimata è di circa 2-3 grammi per via orale nei soggetti adulti.
Manifestazioni tossiche:
- Lieve-moderata (fino a 1,5 g): nausea, vomito, agitazione, tremori, midriasi, tachicardia
- Grave (1,5-4,5 g): crisi epilettiche (generalizzate tonico-cloniche), allucinazioni, perdita di coscienza, aritmie cardiache
- Massiva (>4,5 g): status epilettico, acidosi metabolica, ipotensione severa, insufficienza cardiaca, arresto cardiaco, coma prolungato
Trattamento
Non esiste un antidoto specifico per la bupropione. Il trattamento è di supporto e sintomatico:
- Carbone attivo entro 1-2 ore dall’ingestione
- Monitoraggio ECG continuo per almeno 24 ore
- Controllo delle vie aeree e supporto respiratorio
- Diazepam o lorazepam per le convulsioni
- Benzodiazepine per l’agitazione marcata
- Emodialisi poco efficace per l’elevato legame proteico
Nota critica: A differenza di altri antidepressivi, il sovradosaggio di bupropione è caratterizzato da un elevato rischio di crisi epilettiche anche a dosi non massicce. Richiede monitoraggio in Terapia Intensiva.
13. Proprietà Farmacodinamiche
Meccanismo d’azione
La bupropione è un inibitore relativamente debole e selettivo della ricaptazione neuronale della dopamina e della noradrenalina, con effetti minimi sulla ricaptazione della serotonina. Non inibite la monoaminoossidasi (MAO) né dei suoi sottotipi.
Ha proprietà antagoniste sui recettori nicotinici acetilcolinergici, proprietà che contribuisce alla sua efficacia nella cessazione tabagica riducendo i sintomi da astinenza da nicotina e diminuendo il piacere associato al fumo.
Effetti farmacodinamici
- Aumento della concentrazione sinaptica di dopamina nel sistema mesolimbico
- Potenziale attivante e stimolante rispetto agli antidepressivi sedativi
- Assenza di effetti anticolinergici significativi
- Assenza di effetti ortostatici
- Assenza di effetti sul peso corporeo o effetti dimagranti modesti
Parametri farmacodinamici
- Emivita di eliminazione (t½)
- 20 ore (range 8-24 ore) per la forma a rilascio modificato
- Tempo per raggiungere Cmax
- 5-6 ore per XR, 2-3 ore per IR
- Biodisponibilità
- 5-20% (effetto first-pass epatico elevato)
- Legame proteico
- 82-88% (principalmente all’albumina)
14. Proprietà Farmacocinetiche
Assorbimento
La bupropione viene assorbita rapidamente dall’apparato gastrointestinale. La biodisponibilità sistemica è limitata (circa 10-20%) a causa del metabolismo di primo passaggio epatico (first-pass effect). L’assunzione con cibo aumenta leggermente il tempo per raggiungere la concentrazione massima (Tmax) ma non influenza significativamente l’area sotto la curva (AUC).
Distribuzione
Il volume apparente di distribuzione è di circa 20-30 L/kg. La bupropione attraversa la barriera ematoencefalica e la placenta. Le concentrazioni cerebrali sono circa 1,5-2,5 volte superiori a quelle plasmatiche.
Metabolismo
Metabolizzata estensivamente nel fegato tramite il citocromo P450, principalmente l’isoenzima CYP2B6, con contributo minore di CYP1A2, 2A6, 2C9, 3A4, 2C19 e 2E1.
Principali metaboliti attivi:
- Hydroxybupropion: principale metabolita, presente con concentrazioni 16-20 volte superiori alla molecola madre; equipotente in vitro
- Threohydrobupropion: attraversamento della barriera ematoencefalica limitato, emivita lunga (30-40 ore)
- Erythrohydrobupropion: minore attività farmacologica
Eliminazione
L’eliminazione avviene principalmente per metabolismo con escrezione renale dei metaboliti (87%) e fecale (10%). L’85% della dose orale viene recuperata come metaboliti entro 8 giorni. La clearance plasmatica è di circa 2 mL/min/kg.
Sottopopolazioni specifiche
| Fattore | Modifica Farmacocinetica | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Età >65 anni | Aumento AUC del 40% | Dosaggio ridotto, monitoraggio |
| Insufficienza epatica lieve | Aumento AUC del 50% | Dosaggio ridotto |
| Insufficienza epatica grave | Aumento AUC >100% | Controindicato |
| Insufficienza renale | Riduzione clearance metaboliti | Cautela, dosaggio ridotto |
15. Dati Preclinici di Sicurezza
Tossicità acuta
DL50 orale nel ratto: 600 mg/kg. Sintomatologia: stimolazione del SNC, convulsioni, tachicardia, ipertermia.
Tossicità cronica
Studi su ratti e cani per periodi fino a 2 anni non hanno evidenziato effetti oncogenici significativi. Sono stati osservati effetti epatici (iperplasia epatocellulare) a dosi elevate nei roditori.
Genotossicità
Test di Ames negativi. Non si è dimostrata genotossica nei test di aberrazione cromosomica e micronuclei.
Tossicità riproduttiva
Studi su ratti a dosi elevate hanno mostrato riduzione del peso fetal e aumento delle malformazioni scheletriche a dosi 10-20 volte superiori alla dose clinica. Effetti su comportamento dei piccoli esposti in utero: aumento iperattività giovanile.
Tossicità per cancro
Studi carcinogenetic su ratti e topi non hanno evidenziato aumento dell’incidenza tumorale riferibile al trattamento.
16. Informazioni Farmaceutiche
Eccipienti
Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, idrossipropilcellulosa, idrossipropilmetilcellulosa, lattice di glicerolo, alcol polivinilico, biossido di titanio (E 171), talco, macrogol.
Incompatibilità
Non applicabile.
Periodo di validità
36 mesi dalla data di fabbricazione specificata sulla confezione.
Conservazione
Conservare a temperatura inferiore ai 25°C, al riparo dalla luce e dall’umidità. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
Compatibilità
Non mescolare con altri medicinali nella stessa confezione.
17. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
[Nome della Società Farmaceutica S.p.A.]
Via [Indirizzo]
[CAP] [Città] – Italia
Tel: [Numero]
Fax: [Numero]
18. Numero dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
150 mg compresse: AIC XXXXXXXX
300 mg compresse: AIC XXXXXXXX
19. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione
Prima autorizzazione: [Data]
Ultimo rinnovo: [Data]
20. Data della Revisione del Testo
[Mese] [Anno]
Appendice: Indicazioni per il Paziente
Cosa deve sapere prima di iniziare il trattamento?
Quando NON assumere bupropione
- Se ha mai avuto una crisi epilettica o epilessia
- Se ha disturbi dell’alimentazione (bulimia, anoressia)
- Se smette bruscamente di bere alcol o usare benzodiazepine
- Se assume farmaci MAO (anche se li ha smessi da meno di 14 giorni)
- Se ha tumori cerebrali o ha avuto ictus recente
- Se ha disturbi epatici gravi
Cosa deve comunicare al medico
- Allergie a farmaci o alimenti
- Storia di disturbi mentali, specialmente disturbi bipolari o psicosi
- Uso di alcol o droghe
- Diabete o ipoglicemizzanti orali
- Ipertensione o malattie cardiache
- Gravidanza o pianificazione di gravidanza
- Allattamento
Come assumere correttamente il medicinale?
- Mattina: prendere la prima compressa appena svegli, a stomaco pieno
- Se prescritto bis in die: prendere la seconda dose almeno 8 ore dopo la prima, mai dopo le 18:00
- Non masticare o dividere le compresse (rilascio modificato)
- Non interrompere bruscamente il trattamento senza consultare il medico
Cosa fare se dimentica una dose?
Se dimentica di prendere una dose, la assuma non appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi l’ora della dose successiva. In tal caso, salti la dose dimenticata e riprenda il normale orario di assunzione. Non assuma una dose doppia per compensare la dose dimenticata.
Quali effetti collaterali richiedono attenzione immediata?
Chiami immediatamente il medico o vada al pronto soccorso se manifesta:
- Rash cutaneo con vescicole o desquamazione
- Gonfiore di viso, labbra, lingua o gola (difficoltà a respirare)
- Convulsioni o scatti muscolari incontrollati
- Pensieri di autolesionismo o suicidio
- Agitazione estrema, confusione, allucinazioni
- Dolore toracico, battito cardiaco irregolare
Stile di vita durante il trattamento
- Alcol
- Limitare o eliminare l’assunzione di alcolici. L’uso concomitante aumenta il rischio di convulsioni e effetti collaterali neurologici.
- Caffeina
- Limitare tè, caffè e bevande energetiche che possono amplificare l’insonnia e l’agitazione.
- Attività fisica
- Evitare sport estenuanti o esposizione a caldo estremo che possono abbassare la soglia convulsiva.
- Sonno
- Mantenere un orario regolare di sonno. Se l’insonnia persiste, contattare il medico per aggiustamento orario o dosaggio.
Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica. Il medico prescriverà la bupropione solo dopo aver valutato che i benefici superino i rischi. Non ceda questo medicinale ad altri anche se i sintomi sono simili ai suoi; potrebbe essere pericoloso.
Foglio illustrativo approvato dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
Per informazioni aggiornate su questo medicinale, consultare il sito web dell’AIFA (www.aifa.gov.it).






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