ZYLOPRIM 100 mg e 300 mg compresse – Foglio Illustrativo Completo
1. Cos’è Zyloprim e a cosa serve
Zyloprim è un medicinale contenente il principio attivo allopurinolo, appartenente alla classe degli inibitori della xantina ossidasi. Questo enzima è responsabile della conversione dell’ipoxantina in xantina e successivamente dell’xantina in acido urico. Inibendo tale processo, l’allopurinolo riduce la concentrazione sierica e urinaria dell’acido urico, prevenendo la cristallizzazione e la deposizione di urati nei tessuti e nelle articolazioni.
Indicazioni terapeutiche
Zyloprim è indicato per il trattamento:
- Della gotta cronica e dell’iperuricemia secondaria associata, quando i livelli di acido urico sierico superano i 9 mg/dL (536 µmol/L) o in presenza di tofi, nefropatia da urati o calcolosi renale ricorrente
- Della iperuricemia primaria (gotta idiopatica) e secondaria a patologie mieloproliferative, emolisi cronica, psoriasis o trattamenti citotossici
- Della nefropatia da acido urico e della litiasi renale da urati (calcoli renali ricorrenti), da sola o in associazione a idratazione e alcalinizzazione delle urine
- Della iperuricemia secondaria a terapie citotossiche per neoplasie maligne (profilassi della sindrome da lisi tumorale), specialmente in pazienti con leucemia, linfoma e tumori solidi chemioterapico-sensibili
- Di stati iperuricemici associati a deficit enzimatici come la sindrome di Lesch-Nyhan
Nota importante: Zyloprim non è indicato per il trattamento dell’attacco acuto di gotta. Durante le prime settimane di terapia possono verificarsi episodi acuti di gotta che richiedono trattamento specifico con farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) o colchicina.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Zyloprim
Non prenda Zyloprim
- Se è allergico all’allopurinolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6
- In caso di grave insufficienza epatica o epatopatia grave
- Se presenta una storia pregressa di reazioni cutanee gravi (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) associate a precedenti trattamenti con allopurinolo
- Durante l’allattamento (vedere paragrafo Gravidanza e allattamento)
Avvertenze e precauzioni speciali
Informazioni dettagliate sulle reazioni cutanee gravi (DRESS, SJS, TEN)
L’allopurinolo può causare reazioni cutanee gravi potenzialmente fatali come la sindrome da ipersensibilità farmaco-indotta (DRESS), la sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e la necrolisi epidermica tossica (TEN). Queste reazioni sono caratterizzate da rash esteso, febbre, linfadenopatia, eosinofilia, e coinvolgimento di organi interni (epatite, nefrite, miocardite). Il rischio è aumentato nei pazienti con insufficienza renale cronica, nei pazienti di origine asiatica portatori dell’allele HLA-B*5801 (particolarmente cinesi Han, thailandesi, coreani), e nei soggetti che assumono diuretici tiazidici concomitantemente. In caso di comparsa di rash cutaneo, prurito o febbre, interrompere immediatamente il trattamento e consultare il medico.
Sindrome da ipersensibilità all’allopurinolo (AHS)
L’AHS è una reazione avversa rara ma potenzialmente letale, caratterizzata da febbre, rash, eosinofilia, leucocitosi, alterazioni epatiche e renali, e talvolta vasculite sistemica. Si manifesta tipicamente entro 8 settimane dall’inizio della terapia. I pazienti con insufficienza renale, specialmente se trattati con diuretici tiazidici, presentano un rischio significativamente maggiore. È fondamentale iniziare il trattamento con dosi basse (100 mg/die) e titolare gradualmente.
Prima di iniziare il trattamento con Zyloprim, informi il medico se:
- Ha problemi ai reni o sta subendo dialisi; potrebbe essere necessario ridurre la dose
- Ha problemi al fegato (epatopatia, cirrosi epatica)
- Ha una storia di malattie cardiache o ipertensione arteriosa
- Ha il diabete mellito o alterazioni del metabolismo lipidico
- È di origine asiatica (cinese, coreano, thailandese) poiché potrebbe essere necessario il test genetico per HLA-B*5801
- Sta assumendo farmaci immunosoppressori o anticoagulanti
Idratazione: Durante il trattamento con Zyloprim è essenziale mantenere un’adeguata idratazione (almeno 2-3 litri di liquidi al giorno) per prevenire la precipitazione di xantina nei reni (nefropatia da xantina), specialmente all’inizio della terapia o quando si utilizzano dosi elevate.
Attacchi acuti di gotta: All’inizio del trattamento con Zyloprim possono verificarsi attacchi acuti di gotta a causa della mobilitazione degli urati depositati nei tessuti. Per prevenire tali episodi, il medico potrebbe prescrivere colchicina (0,5-1 mg/die) o un FANS per le prime 3-6 settimane di terapia, o fino a quando i livelli di acido urico non si sono stabilizzati.
Interazioni con altri medicinali
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Le interazioni farmacologiche più rilevanti con l’allopurinolo sono riportate nella seguente tabella:
| Farmaco/Classe | Effetto dell’interazione | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Azatioprina, Mercaptopurina, Tioguanina | Inibizione del metabolismo (xantina ossidasi); aumento marcato della tossicità (mielosoppressione) | Ridurre la dose dell’immunosoppressore del 75-80% o evitare l’uso concomitante |
| Ciclofosfamide | Aumento del rischio di mielosoppressione | Monitoraggio ematologico frequente |
| Teofillina | Aumento dei livelli sierici di teofillina (inibizione del metabolismo) | Monitorare i livelli di teofillina; riduzione del dosaggio possibilmente necessaria |
| Anticoagulanti cumarinici (Warfarin) | Potenziamento dell’effetto anticoagulante | Monitorare INR; aggiustare dose di anticoagulante |
| Diuretici tiazidici (Idroclorotiazide) | Aumento del rischio di tossicità da allopurinolo (AHS, reazioni cutanee); riduzione dell’effetto ipouricemico | Usare con cautela; preferire diuretici dell’ansa se possibile |
| ACE-inibitori (Captopril, Enalapril) | Aumento del rischio di reazioni cutanee gravi; possibile iperkaliemia | Monitoraggio clinico stretto |
| Ampicillina, Amoxicillina | Aumento dell’incidenza di rash cutanei | Non somministrare salvo stretta necessità |
| Clorpropamide (antidiabetico orale) | Potentamento dell’effetto ipoglicemico (rischio di ipoglicemia prolungata) | Monitorare glicemia; ridurre dose se necessario |
| Fenitoina | Aumento dei livelli di fenitoina (inibizione epatica) | Monitorare livelli plasmatici di fenitoina |
| Didanosina (ddl) | Aumento dei livelli di didanosina (rischio di tossicità pancreatica e neuropatia) | Evitare combinazione o ridurre dose di didanosina |
| Sali di ferro | Assorbimento ridotto di ferro nel tratto gastrointestinale | Assumere in tempi diversi (distanziare di almeno 3 ore) |
| Urato ossidasi (Pegloticasi, Rasburicase) | Non testato clinicamente; possibile interferenza | Non raccomandata associazione |
Zyloprim con cibi, bevande e alcol
Le compresse di Zyloprim devono essere assunte dopo i pasti per ridurre l’irritazione gastrica. È fondamentale assumere abbondante acqua (almeno 2 litri al giorno) per mantenere un’elevata diuresi e prevenire la formazione di calcoli renali. L’assunzione di alcool deve essere limitata o evitata poiché l’etanolo aumenta i livelli di acido urico e riduce l’efficacia del trattamento, oltre a favorire la disidratazione.
Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Non ci sono dati clinici adeguati sull’uso di allopurinolo in donne in gravidanza. Studi su animali non hanno evidenziato effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale. Tuttavia, data la potenziale gravità delle patologie trattabili, il medico valuterà il rapporto rischio/beneficio. Zyloprim non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in casi di assoluta necessità e sotto stretto controllo medico.
Allattamento: L’allopurinolo e il suo metabolita attivo (ossipurinolo) passano nel latte materno. Sebbene non siano stati riportati effetti avversi nei lattanti, il trattamento con Zyloprim è controindicato durante l’allattamento. In caso di necessità terapeutica imprescindibile, si deve valutare l’interruzione dell’allattamento al seno.
Guida di veicoli e uso di macchinari
Zyloprim può causare sonnolenza, vertigini e alterazioni della vista (visione offuscata) in alcuni pazienti. Questi effetti sono più comuni nelle prime fasi del trattamento o quando il dosaggio viene aumentato. I pazienti devono essere consapevoli della loro reazione individuale al medicinale prima di guidare veicoli o utilizzare macchinari. In caso di comparsa di tali sintomi, evitare attività che richiedano attenzione e prontezza di riflessi.
3. Come prendere Zyloprim
Assuma questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La terapia deve essere individualizzata in base ai livelli sierici di acido urico e alla funzionalità renale.
Dosaggio raccomandato
| Condizione patologica | Dosaggio iniziale | Titolazione e dosaggio di mantenimento | Dosaggio massimo |
|---|---|---|---|
| Gotta cronica e iperuricemia | 100 mg/die (o 50 mg/die se insufficienza renale grave o anziani) | Aumentare di 100 mg ogni 2-4 settimane fino a raggiungere acido urico sierico < 6 mg/dL (360 µmol/L) | 800-900 mg/die (raramente fino a 1200 mg/die in casi refrattari) |
| Insufficienza renale (Clcr 30-60 mL/min) | 100 mg/die | Massimo 200 mg/die | 400 mg/die |
| Insufficienza renale grave (Clcr < 30 mL/min) | 50 mg/die o 100 mg a giorni alterni | Titolazione estremamente lenta | 200 mg/die |
| Profilassi sindrome da lisi tumorale | 600-800 mg/die (diviso in 2-3 dosi) 2 giorni prima della chemioterapia | Continuare per 3-7 giorni post-chemioterapia | 800 mg/die |
| Calcolosi renale da urati | 200-300 mg/die | Aggiustare per mantenere acido urico urinario < 1 g/24h | 600 mg/die |
| Sindrome di Lesch-Nyhan | 200-300 mg/die | Aumentare gradualmente fino a 400-600 mg/die divisi in 2-3 dosi | 800 mg/die |
Modalità di somministrazione
Le compresse devono essere deglutite intere con abbondante acqua, preferibilmente dopo i pasti per minimizzare i disturbi gastrointestinali. Nei pazienti che assumono dosi superiori a 300 mg/die, la dose giornaliera totale deve essere suddivisa in 2-3 somministrazioni per ridurre gli effetti collaterali e mantenere livelli plasmatici stabili.
Se non riesce a deglutire la compressa da 300 mg, può dividerla a metà; tuttavia, eviti di spezzettarla eccessivamente. Non masticare la compressa.
Durata del trattamento
Il trattamento con Zyloprim è generalmente a lungo termine (cronicamente) per la gotta. Non interrompa il trattamento bruscamente senza consultare il medico, anche se si sente meglio, poiché l’interruzione può causare un repentino aumento dell’acido urico con ricomparsa degli attacchi di gotta o formazione di calcoli renali.
Se ha dimenticato di prendere Zyloprim
Se dimentica di assumere una dose, la prenda non appena se ne ricorda. Se è quasi ora per la dose successiva, salti la dose dimenticata e continui con la posologia normale. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza. In caso di dimenticanze frequenti, contatti il medico per una valutazione della compliance terapeutica.
Se ha preso più Zyloprim del dovuto (sovradosaggio)
In caso di ingestione accidentale o intenzionale di dosi eccessive, contatti immediatamente il medico, il farmacista o il pronto soccorso dell’ospedale più vicino. Porti con sé la confezione del medicinale.
Sintomi di sovradosaggio: nausea, vomito, diarrea, vertigini, cefalea, letargia, oliguria, ematuria, dolore lombare (segno di nefropatia da xantina), ipotensione, e in casi gravi depressione del sistema nervoso centrale, convulsioni, coma.
Trattamento: Non esiste antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto: lavanda gastrica se entro poche ore dall’ingestione, idratazione massiva per prevenire la nefropatia da xantina, monitoraggio della funzionalità renale ed epatica, supporto emodinamico.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Zyloprim può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La frequenza delle reazioni avverse è definita secondo la seguente convenzione:
- Molto comune (≥1/10)
- Si verifica in più di 1 paziente su 10
- Comune (≥1/100 a <1/10)
- Si verifica tra 1 e 10 pazienti su 100
- Non comune (≥1/1.000 a <1/100)
- Si verifica tra 1 e 10 pazienti su 1.000
- Raro (≥1/10.000 a <1/1.000)
- Si verifica tra 1 e 10 pazienti su 10.000
- Molto raro (<1/10.000)
- Si verifica in meno di 1 paziente su 10.000
- Non nota
- Non può essere definita sulla base dei dati disponibili
Elenco degli effetti indesiderati per sistema/organo
| Sistema organo | Effetto indesiderato | Frequenza |
|---|---|---|
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Leucopenia, eosinofilia | Rara |
| Trombocitopenia, pancitopenia, aplasia midollare | Molto rara | |
| Anemia, agranulocitosi | Rara | |
| Granulomatosi con poliangioite (sindrome di Wegener) | Molto rara | |
| Patologie del sistema immunitario | Ipersensibilità (rash pruriginoso) | Comune |
| Angioedema, anafilassi | Rara | |
| Sindrome da ipersensibilità all’allopurinolo (AHS) | Rara | |
| Vasculite sistemica, periartrite nodosa | Molto rara | |
| Ipogammaglobulinemia | Rara | |
| Recrudescenza della malattia da siero | Molto rara | |
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea | Comune |
| Sonnolenza, vertigini | Non comune | |
| Neuropatia periferica, neurite | Rara | |
| Atassia, convulsioni (in pazienti con insufficienza renale) | Molto rara | |
| Encefalopatia, coma (sovradosaggio) | Molto rara | |
| Patologie dell’occhio | Cataratta (caso singolo riportato) | Molto rara |
| Alterazione visiva, visione offuscata | Non comune | |
| Patologie cardiache | Bradicardia | Rara |
| Pericardite, vasculite | Molto rara | |
| Ipertensione (relazione non chiara) | Non nota | |
| Patologie vascolari | Ipertensione arteriosa | Non comune |
| Ipotensione ortostatica | Rara | |
| Vasculite necrotizzante | Molto rara | |
| Embolia, tromboflebite | Molto rara | |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Rinite, congestione nasale | Rara |
| Eosinofilia polmonare | Rara | |
| Fibrosi polmonare, insufficienza respiratoria | Molto rara | |
| Broncospasmo, dispnea | Rara | |
| Emorragia alveolare (associata a vasculite) | Molto rara | |
| Patologie gastrointestinali | Nausea, vomito | Comune |
| Dispepsia, dolore addominale, diarrea | Comune | |
| Stomatite, glossite, alterazione del gusto (disgeusia) | Rara | |
| Epatomegalia, ittero, colite ulcerosa | Rara | |
| Necrosi epatica, epatite fulminante, insufficienza epatica | Molto rara | |
| Pancreatite | Rara | |
| Patologie epatobiliari | Transaminasi aumentate (AST, ALT) | Comune |
| Colestasi, epatite granulomatosa | Rara | |
| Colestasi, ittero colestatico | Rara | |
| Epatite citolitica | Non comune | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Rash, prurito, orticaria | Comune |
| Alopecia, onicolisi, dermatite esfoliativa | Rara | |
| Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica | Rara (ma potenzialmente fatale) | |
| Sindrome DRESS, fotosensibilità | Rara | |
| Patologie renali e urinarie | Insufficienza renale acuta (precipitazione di xantina) | Rara |
| Nefrite interstiziale, ematuria, proteinuria | Rara | |
| Calcolosi renale da xantina (rara con idratazione adeguata) | Molto rara | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Artralgia, mialgia | Comune |
| Debolezza muscolare, crampi | Non comune | |
| Rabdomiolisi, miosite (associata a vasculite) | Molto rara | |
| Patologie del metabolismo e della nutrizione | Iperlipidemia, aumento trigliceridi | Non comune |
| Glicosuria, diabete mellito (esacerbazione) | Rara | |
| Disturbi psichiatrici | Depressione, confusione mentale | Rara |
| Allucinazioni, cambiamenti di umore | Molto rara | |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Astenia, malessere generale | Comune |
| Edema periferico, febbre, piressia | Non comune | |
| Esami diagnostici | Aumento creatinina sierica, acido urico inizialmente aumentato | Comune |
| Alterazioni elettrolitiche (iponatriemia, iperkaliemia) | Rara |
Avvertenza critica: Se manifesta uno dei seguenti sintomi, interrompa immediatamente l’assunzione di Zyloprim e contatti urgentemente il medico o si rechi al pronto soccorso: rash cutaneo con vescicole o desquamazione, febbre elevata, gonfiore del viso o delle labbra, difficoltà respiratorie, dolore addominale intenso con ittero (colorazione gialla della cute), urine scure, sangue nelle urine, emorragie anomale, ulcere alla bocca.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio illustrativo, contatti il medico, il farmacista o l’infermiere. Segnali gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione (AIFA – Farmacovigilanza, www.agenziafarmaco.gov.it). Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Zyloprim
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione dopo “Scad.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità. Non usi Zyloprim se nota alterazioni visive delle compresse (scolorimento, macchie, segni di umidità).
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Zyloprim
- Principio attivo: Allopurinolo. Ogni compressa contiene 100 mg o 300 mg di allopurinolo.
- Eccipienti: Lattosio monoidrato, amido di mais, gel di silice colloidale anidro, magnesio stearato, povidone. La compressa rivestita contiene inoltre: ipromellosa, titanio diossido (E171), talco, macrogol 400.
Descrizione dell’aspetto di Zyloprim e contenuto della confezione
Le compresse da 100 mg sono compresse rotonde, biconvesse, rivestite, di colore bianco o quasi bianco, con impresso “Z” da un lato e l’altra faccia liscia. Le compresse da 300 mg sono compresse rotonde, biconvesse, rivestite, di colore bianco o quasi bianco, con impresso “Z|3|0|0” da un lato e l’altra faccia liscia.
Confezioni disponibili: blister in PVC/PVDC alluminio da 30, 50, 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e responsabile della fabbricazione
Titolare AIC: [Nome della Casa Farmaceutica] – [Indirizzo completo – Italia]
Responsabile della fabbricazione: [Nome del sito produttivo] – [Indirizzo]
Per informazioni aggiornate su questo medicinale, contattare il rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio o consultare il sito web dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
Data dell’ultima revisione del testo
Mese/Anno (es. Novembre 2023)
Informazioni complementari per il paziente
Monitoraggio durante la terapia
Durante il trattamento con Zyloprim, il medico prescriverà regolarmente esami del sangue per monitorare:
- Funzionalità renale (creatinina sierica, clearance della creatinina, azotemia)
- Funzionalità epatica (transaminasi, bilirubina, fosfatasi alcalina)
- Formula emocromocitometrica completa (emocromo con formula leucocitaria)
- Livelli di acido urico sierico (target terapeutico: < 6 mg/dL o 360 µmol/L per gotta; < 5 mg/dL o 300 µmol/L in caso di tofi gravi)
- Esame delle urine (eventuale proteinuria, ematuria, sedimento urinario)
La frequenza dei controlli è generalmente mensile per i primi 3-6 mesi, poi ogni 6 mesi se stabili.
Stile di vita e raccomandazioni dietetiche
Per massimizzare l’efficacia di Zyloprim e ridurre il rischio di attacchi di gotta:
- Idratazione: Beva almeno 2-3 litri di acqua al giorno, distribuiti regolarmente durante il giorno
- Alimentazione: Limiti il consumo di alcolici (specialmente birra e superalcolici) e di alimenti ricchi di purine (frattaglie, frutti di mare, ancore, sardine, estratti di carne, legumi in grandi quantità)
- Peso corporeo: Mantenga un peso forma; in caso di sovrappeso, perda peso gradualmente (evitare diete drastiche che possono aumentare l’acido urico)
- Attività fisica: Esercizio fisico regolare ma eviti sforzi eccessivi che possono precipitare attacchi di gotta
- Farmaci da evitare: Non assuma salicilati (aspirina) in basse dosi senza indicazione medica, poiché riducono l’effetto ipouricemico
Informazioni specifiche per popolazioni speciali
Pazienti anziani
Nei pazienti over 65 anni, specialmente con compromissione della funzione renale, si raccomanda di iniziare con dosi basse (50-100 mg/die) e aumentare gradualmente. Il rischio di reazioni cutanee gravi e tossicità renale è aumentato in questa popolazione.
Pazienti pediatrici
L’uso in bambini è limitato alla sindrome di Lesch-Nyhan e iperuricemie secondarie a neoplasie o trapianti. Il dosaggio pediatrico è di 10 mg/kg/die fino a un massimo di 600 mg/die, suddivisi in 2-3 dosi.
Pazienti con insufficienza epatica
Nei pazienti con alterazioni lievi-moderate della funzione epatica, il farmaco deve essere usato con cautela e con monitoraggio frequente delle transaminasi. Nei casi di epatopatia grave, il trattamento è controindicato.
Interferenze con esami di laboratorio
L’allopurinolo può interferire con le seguenti determinazioni laboratoristiche:
- Misurazione dell’acido urico nei sieri (metodi colorimetrici con riduzione)
- Dosaggio delle 17-chetonici nelle urine (metodo di Porter-Silber)
- Test di Coombs diretto (possibile falso positivo)
- Alcuni test per la glicemia (metodi riduttivi)
Informi il personale sanitario che sta assumendo Zyloprim prima di effettuare esami di laboratorio.
Questo foglio illustrativo è stato approvato secondo le Linee Guida dell’Unione Europea e dell’AIFA. Per qualsiasi dubbio o necessità di chiarimenti, non esiti a contattare il proprio medico curante o il farmacista di fiducia.







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