Foglio Illustrativo: Informazioni dettagliate destinate al paziente – Dapoxetina (Priligy)
1. Denominazione del medicinale
Dapoxetina, nota anche con il nome commerciale Priligy e altri nomi generici autorizzati. Ciascuna compressa contiene dapoxetina cloridrato, principio attivo appartenente alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) a breve durata d’azione, specificamente indicato per il trattamento on-demand dell’eiaculazione precoce.
2. Composizione qualitativa e quantitativa
- Principio attivo
- Dapoxetina cloridrato equivalente a 30 mg o 60 mg di dapoxetina base.
- Forma farmaceutica disponibile
- Compresse rivestite con film da 30 mg e 60 mg.
- Eccipienti caratterizzanti
- Cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, stearato di magnesio, talco, biossido di titanio (E171), ferro ossido giallo (E172) – solo per le compresse da 60 mg nel rivestimento.
3. Forma farmaceutica
Compresse rivestite con film, ovali, di colore grigio-blu (30 mg) o giallo (60 mg), biconvesse, incise su una faccia con la forza della dose (“30” o “60”). Le compresse sono confezionate in blister PVC/Aluminio.
4. Dati clinici
4.1 Indicazioni terapeutiche
La dapoxetina è indicata per il trattamento dell’eiaculazione precoce (PE) nell’adulto maschio di età compresa tra 18 e 64 anni. L’indicazione si riferisce specificatamente a pazienti che presentano tutte le seguenti caratteristiche:
- Eiaculazione intravaginale con latenza intravaginale eiaculatoria (IELT) inferiore a 2 minuti;
- Eiaculazione persistente o ricorrente con minima stimolazione sessuale prima, durante o poco dopo la penetrazione, e prima che il soggetto desideri;
- Distacco personale significativo e difficoltà relazionali conseguenti all’eiaculazione precoce (distress);
- Scarsa o nulla padronanza del controllo eiaculatorio;
- Storia di eiaculazione precoce nella maggior parte dei tentativi di rapporto sessuale negli ultimi 6 mesi.
4.2 Posologia e modo di somministrazione
La somministrazione deve avvenire esclusivamente on-demand, cioè quando necessario, da 1 a 3 ore prima dell’attività sessuale prevista.
| Parametro terapeutico | Specifiche tecniche |
|---|---|
| Dose iniziale raccomandata | 30 mg |
| Dose massima | 60 mg |
| Frequenza massima | Una compressa ogni 24 ore |
| Modalità di assunzione | Per via orale, intera, con almeno un bicchiere pieno d’acqua |
| Relazione con i pasti | Indipendente dai pasti, ma evitare alcol durante l’assunzione |
Se l’effetto della dose da 30 mg risulta insufficiente e il paziente non ha sperimentato effetti indesiderati gravi o moderati di tipo vasovagale (come sincope), la dose può essere aumentata a 60 mg. Il medico deve rivalutare periodicamente il rapporto rischio/beneficio del trattamento dopo le prime 4 settimane o almeno dopo 6 dosi somministrate.
4.3 Controindicazioni
L’uso di dapoxetina è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità nota al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati;
- Insufficienza cardiaca significativa (classe II-IV secondo la New York Heart Association – NYHA);
- Disturbi della conduzione cardiaca non controllati (blocco AV di 2° o 3° grado, sindrome del nodo seno-atriale malato);
- Ischemia miocardica documentata o valvulopatia significativa;
- Uso concomitante di inibitori delle monoaminoossidasi (MAO-I), tioridazina, litio, triptofano, tramadolo, eritromicina, ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir e altri potenti inibitori del CYP3A4;
- Uso concomitante di altri SSRI, SNRI, antidepressivi triciclici o altri prodotti con azione sul sistema serotoninergico;
- Deficit di citocromo P450 2D6 (metabolizzatori lenti estremi) o uso concomitante di potenti inibitori del CYP2D6 come fluoxetina;
- Storia di episodi di sincope neurocardiogenica o ipotensione ortostatica documentata;
- Moderata o grave compromissione della funzione epatica (classe Child-Pugh B o C);
- Insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min).
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’uso
4.4.1 Rischio di sincope e ipotensione ortostatica
La dapoxetina può causare una riduzione della pressione arteriosa con sintomi vasovagali pre-sincopalici (nausea, vertigini, sensazione di testa leggera, sudorazione, vampate di calore, palpitazioni). In studi clinici, l’incidenza di sincope è risultata dose-dipendente: circa lo 0,06% (30 mg) e lo 0,23% (60 mg). Gli eventi si verificano generalmente entro le prime 3 ore dalla somministrazione e durante le procedure mediche (prelievo ematico, manovre ortostatiche). È fondamentale che il paziente assuma il medicinale con almeno un bicchiere pieno d’acqua e che eviti di alzarsi rapidamente da posizione seduta o distesa.
4.4.2 Effetti sul Sistema Nervoso Centrale
Deve essere prestata attenzione a pazienti con disturbi convulsivi in anamnesi o con condizioni predisposte all’abbassamento della soglia convulsiva. L’uso di SSRI è stato associato a crisi convulsive. In caso di crisi epilettica durante il trattamento, la dapoxetina deve essere sospesa immediatamente.
4.4.3 Effetti psichiatrici
Monitorare pazienti con disturbi dell’umore sottostanti. Sebbene la dapoxetina sia un SSRI a breve durata d’azione, esiste il rischio teorico di ideazione suicida o comportamento suicidario, tipico degli antidepressivi, sebbene non sia stato osservato negli studi specifici sull’eiaculazione precoce. Sospendere immediatamente in caso di comparsa di pensieri suicidi.
4.4.4 Uso di alcol
L’associazione con alcol etilico aumenta significativamente il rischio di sincope neurocardiogena e di effetti avversi neurodepressivi. È severamente raccomandato evitare il consumo di alcool prima e durante l’uso di dapoxetina.
Attenzione: Questo medicinale deve essere utilizzato esclusivamente sotto supervisione medica specialistica (andrologo, urologo o psichiatra). Non è indicato per uso ricreazionale o come afrodisiaco.
4.5 Interazioni
Interazioni farmacocinetiche
La dapoxetina viene metabolizzata principalmente dal citocromo P450 2D6 (CYP2D6) e, in misura minore, dal CYP3A4. Pertanto:
- Potenti inibitori del CYP3A4 (ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir, saquinavir, telitromicina, nefazodone, nelfinavir, atazanavir): aumentano l’AUC della dapoxetina fino a 2-3 volte. L’uso concomitante è controindicato;
- Moderati inibitori del CYP3A4 (eritromicina, claritromicina, fluconazolo, amprenavir, aprepitant, diltiazem, verapamil): aumentano l’esposizione sistemica. Se l’associazione è inevitabile, aumentare l’intervallo tra le somministrazioni e monitorare gli effetti avversi;
- Potenti inibitori del CYP2D6 (fluoxetina, paroxetina): aumentano significativamente i livelli plasmatici di dapoxetina con aumento del rischio di sincope. Uso concomitante controindicato;
- Induttori enzimatici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, rifampicina): potrebbero ridurre l’efficacia della dapoxetina.
Interazioni farmacodinamiche
La dapoxetina non deve essere associata ad altri farmaci con effetto serotoninergico per il rischio di sindrome serotoninergica:
- Inibitori delle MAO (rischio di crisi ipertensive o sindrome serotoninergica);
- Altri SSRI o SNRI;
- Litio;
- Triptani (per emicrania);
- Tramadolo;
- Triptofano;
- Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum);
- Farmaci antiemetici dopaminergici (metoclopramide) che possono aumentare il rischio di effetti extrapiramidali.
4.6 Gravidanza e allattamento
La dapoxetina è indicata esclusivamente per uso maschile. Non esistono dati relativi all’esposizione femminile in gravidanza o durante l’allattamento. Studi preclinici non hanno evidenziato effetti teratogeni, ma la sicurezza nella popolazione femminile non è stata stabilita.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
La dapoxetina causa sonnolenza, vertigini e riduzione della pressione arteriosa in una percentuale significativa di pazienti. I pazienti devono essere avvisati di non guidare veicoli o utilizzare macchinari pericolosi durante il trattamento, specialmente nelle prime ore successive all’assunzione e fino a quando non saranno conosciute le loro reazioni individuali al farmaco.
4.8 Effetti indesiderati
Le reazioni avverse sono state catalogate secondo la classificazione MedDRA per sistemi e organi e per frequenza: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100 a <1/10), non comune (≥1/1.000 a <1/100), raro (≥1/10.000 a <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota.
| Classificazione per sistemi e organi | Molto comune | Comune | Non comune |
|---|---|---|---|
| Disturbi del sistema immunitario | – | – | Reazioni di ipersensibilità |
| Disturbi psichiatrici | – | Insonnia, irrequietezza, anormalità dei sogni, libido diminuita | Depressione, disforia, eccitazione, interesse sessuale ridotto, orgasmo anomalo, insonnia agitata, incubi, sonnolenza |
| Disturbi del sistema nervoso | Vertigini, cefalea | Tremore, parestesia, disgeusia, ipoestesia, sonnolenza | Sincope, crisi convulsive (convulsioni), ipoestesia gustativa, attenzione ridotta |
| Disturbi dell’occhio | – | Visione offuscata, dolore oculare | Miosi, midriasi, visione offuscata transitoria |
| Disturbi dell’orecchio e del labirinto | – | Ronzio nelle orecchie (tinnito) | Vertigini posturali |
| Disturbi cardiaci | – | Tachicardia, palpitazioni | Bradicardia, aritmia cardiaca, dolore toracico |
| Disturbi vascolari | – | Ipertensione, ipotensione ortostatica, vampate di calore | Ipertensione ortostatica, sensazione di freddo agli arti |
| Disturbi respiratori, toracici e mediastinici | – | Congestione nasale, dispnea | Sinusite, starnuto, naso secco |
| Disturbi gastrointestinali | Nausea | Diarrea, vomito, stipsi, dolore addominale superiore, secchezza delle fauci | Flatulenza, dispepsia, dolore addominale inferiore, eruttazioni, gusto metallico |
| Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo | – | Sudorazione, prurito | Iperidrosi notturna, rash, eruzione cutanea |
| Disturbi muscoloscheletrici e del tessuto connettivo | – | Dolore lombare, mialgia, rigidità muscolare | Artralgia, dolore alle estremità |
| Disturbi renali e urinari | – | Ematuria, disuria, pollachiuria | Ritenzione urinaria, dolorabilità prostatica |
| Disturbi dei organi riproduttivi e della mammella | – | Eiaculazione ritardata, disfunzione erettile | Dolore testicolare, priapismo (erezione prolungata e dolorosa), alterazione del volume dell’eiaculato |
| Disturbi generali e condizioni relative alla somministrazione | – | Fatica, irritabilità, sensazione di testa leggera (vertigini ortostatiche), astenia | Edema periferico, brividi, sensazione di calore, malessere, dolore toracico |
Segnalazione delle reazioni avverse sospette: è importante segnalare eventuali reazioni avverse non elencate nel presente foglio illustrativo tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
4.9 Sovradosaggio
Non sono disponibili dati specifici sul sovradosaggio da dapoxetina. In caso di assunzione accidentale di dosi eccessive, i sintomi attesi includono nausea, vomito, tachicardia, tremore, agitazione e vertigini. Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto, con particolare attenzione al mantenimento delle vie aeree, monitoraggio cardiaco e supporto emodinamico. Il lavaggio gastrico può essere utile se eseguito tempestivamente. Data l’elevata distribuzione tissutale e l’elevato legame proteico, la dialisi non è indicata.
5. Proprietà farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Classe farmacoterapeutica: Urologici – Altri farmaci urologici. Codice ATC: G04BX14.
Meccanismo d’azione: La dapoxetina è un potente inibitore della ricaptazione della serotonina (5-HT) transporter, con un’affinità (Ki) di 1,12 nM. La sua breve emivita (circa 1,5 ore) la distingue dagli altri SSRI antidepressivi, permettendo l’uso on-demand anziché cronico. L’eiaculazione è un riflesso spinale mediato dal sistema nervoso simpatico attraverso vie serotoninergiche che coinvolgono i recettori 5-HT1B e 5-HT2C. L’aumento della disponibilità di serotonina nella fessura sinaptica nel nucleo paragigantocellulare laterale (nPGi) ritarda il riflesso eiaculatorio attraverso l’azione sui recettori 5-HT2C e 5-HT1A, aumentando la latenza intravaginale eiaculatoria (IELT) e migliorando il controllo percepito sull’eiaculazione.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
La dapoxetina è rapidamente assorbita dopo somministrazione orale, con concentrazioni plasmatiche massime (Cmax) raggiunte entro 1-2 ore (Tmax). La biodisponibilità assoluta è del 42% (range 15-76%). L’assunzione di cibo ad alto contenuto grasso riduce il Cmax del 10% e ritarda il Tmax di 1,25 ore, senza influenzare l’AUC.
| Parametro farmacocinetico | Valore medio (range) | Note |
|---|---|---|
| Biodisponibilità | 42% | Effetto di primo passaggio epatico significativo |
| Legame proteico plasmatico | ~99% | Principalmente all’albumina e α1-glicoproteina acida |
| Volume di distribuzione | 162 L | Elevata distribuzione tissutale |
| Emivita di eliminazione (t1/2) | 1,5 ore (1,4-1,6) | Breve, consente eliminazione rapida |
| Clearance plasmatica | ~60 L/h | Alta, correlata al flusso epatico |
| AUC0-inf (dose 60 mg) | ~300 ng·h/mL | Area sotto la curva concentrazione-tempo |
| Cmax (dose 60 mg) | ~120 ng/mL | Picco plasmatico |
Metabolismo: Estensivo metabolismo di primo passaggio epatico coinvolgente principalmente i citocromi CYP2D6, CYP3A4 e, in misura minore, flavina monoossigenasi 1 (FMO1). Vengono formati diversi metaboliti (desmetildapoxetina, didesmetildapoxetina) con attività farmacologica trascurabile.
Eliminazione: Eliminazione rapida entro 24 ore, principalmente via urinaria (circa il 28% della dose in forma di metaboliti coniugati) e fecale (circa il 26%). Meno dell’1% è eliminato immodificato.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
Gli studi preclinici non hanno evidenziato rischi particolari per l’uomo basati su studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità acuta e cronica, genotossicità, potenziale cancerogeno e tossicità sulla riproduzione. Studi sui roditori hanno mostrato una riduzione della fertilità reversibile a dosi elevate, probabilmente mediata da effetti farmacologici SSRI sul comportamento sessuale. Non sono stati osservati effetti teratogeni o fetotossici a dosi non maternotossiche.
6. Proprietà farmaceutiche
6.1 Elenco degli eccipienti
Nucleo della compressa:
- Cellulosa microcristallina (E460)
- Croscarmellosa sodica (E468)
- Stearato di magnesio (E470b)
- Colloidal anhydrous silica (E551)
Rivestimento (film coating):
- Lattosio monoidrato
- Ipromellosa (E464)
- Titanio diossido (E171)
- Triacetina
- Ferro ossido giallo (E172) – solo per 60 mg
- Ferro ossido nero (E172) – solo per dettagli grafici
6.2 Incompatibilità
Non applicabile per formulazioni orali solide.
6.3 Periodo di validità
2 anni dalla data di produzione. Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dall’umidità e dalla luce. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
Confezioni in blister PVC/PVDC/Alluminio. Confezioni da 3, 6, 9, 12, 24 compresse rivestite con film da 30 mg o 60 mg. Non tutte le confezioni potrebbero essere commercializzate.
6.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Eventuali compresse non utilizzate devono essere smaltite secondo le normative locali vigenti per i rifiuti speciali non pericolosi o restituite in farmacia. Non gettare le compresse nelle acque reflue o nei rifiuti domestici.
7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l.
Via Decembrio, 28
20137 Milano (MI)
Italia
Tel: +39 02 55281
8. Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
- Compresse da 30 mg: AIC 0414750* (confezione 3 compresse), AIC 0414750** (confezione 6 compresse), AIC 0414750*** (confezione 12 compresse)
- Compresse da 60 mg: AIC 0414760* (confezione 3 compresse), AIC 0414760** (confezione 6 compresse), AIC 0414760*** (confezione 12 compresse)
9. Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
Data di prima autorizzazione: Ottobre 2008
Data dell’ultimo rinnovo: Agosto 2013
10. Data della revisione del testo
Ultimo aggiornamento: Gennaio 2024
Revisione tecnica del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) effettuata secondo le linee guida AIFA/EMA vigenti.
11. Prescrivibilità ed evidenza
La dapoxetina rientra nella classe CNN (medicinali non soggetti a prescrizione medica per uso veterinario, ma per uso umano è soggetta a prescrizione medica specialistica). In Italia, la prescrizione è limitata ai medici specialisti (andrologi, urologi, psichiatri, sessuologi) o medici di medicina generale previa valutazione specialistica iniziale.
Per informazioni aggiornate su questo medicinale: consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) all’indirizzo www.aifa.gov.it o il sito dell’European Medicines Agency (EMA) www.ema.europa.eu.
Conservare questo foglio illustrativo. Potrebbe essere necessario leggerlo di nuovo. Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista. Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei o per il suo partner. Non lo dia ad altre persone perché potrebbe essere pericoloso, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi. Se manifesta un effetto indesiderato, anche non grave, contatti il suo medico o il farmacista.







Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.