Foglio Illustrativo: Informazioni dettagliate su Zitromax (Azitromicina)
Identificazione del medicinale
Denominazione commerciale: Zitromax
Denominazione internazionale: Azithromycinum
Classe terapeutica: Antibatterici per uso sistemico – Macrolidi (J01FA10)
Titolare AIC: Pfizer Italia S.r.l.
Forme disponibili: Compresse rivestite, capsule rigide, polvere per sospensione orale, granulato per sospensione orale, polvere per soluzione iniettabile
1. Che cos’è Zitromax e a cosa serve
Zitromax è un antibiotico antibatterico appartenente alla classe degli azalidi, sottoclasse dei macrolidi. Il principio attivo, azitromicina, esercita la sua azione batteriostatica legandosi alla subunità 50S dei ribosomi batterici, impedendo la sintesi proteica e bloccare così la moltiplicazione dei microrganismi sensibili.
1.1 Indicazioni terapeutiche
Zitromax è indicato nel trattamento delle infezioni causate da microrganismi sensibili all’azitromicina, comprendenti:
- Infezioni dell’apparato respiratorio superiore e inferiore: faringite, tonsillite, sinusite acuta, otite media acuta, bronchite acuta, riacutizzazioni della bronchite cronica, polmonite acquisita in comunità (batterica e atipica)
- Infezioni della pelle e dei tessuti molli: erisipela, impetigine, follicoliti, foruncolosi secondariamente infette, infezioni da Streptococcus pyogenes
- Infezioni odontostomatologiche: ascessi dentoalveolari, paradontopatie acute
- Infezioni urogenitali: uretrite non gonococcica e cervicite (causate da Chlamydia trachomatis), uretrite gonococcica (Neisseria gonorrhoeae), balanite, infezioni pelvic inflammatory disease
- Profilassi: prevenzione della malattia dei legionari, profilassi post-esposizione della pertosse
- Altre infezioni: malattia di Lyme (stadio precoce), salmonellosi tifoide e paratifoide, infezioni disenteriche
1.2 Spettro d’azione microbiologica
L’azitromicina è attiva in vitro contro un ampio spettro di agenti patogeni:
- Gram-positivi aerobi
- Streptococcus pneumoniae (sensibili), Streptococcus pyogenes (gruppo A), Staphylococcus aureus (sensibili alla meticillina)
- Gram-negativi aerobi
- Haemophilus influenzae, Haemophilus parainfluenzae, Moraxella catarrhalis, Bordetella pertussis, Neisseria gonorrhoeae, Legionella pneumophila
- Altri microrganismi
- Chlamydia trachomatis, Chlamydia pneumoniae, Mycoplasma pneumoniae, Treponema pallidum, Borrelia burgdorferi
- batterici atipici
- Micoplasmi, clamidie, legionelle
2. Cosa deve sapere prima di prendere Zitromax
2.1 Controindicazioni
Non deve assumere Zitromax nei seguenti casi:
- Ipersensibilità nota all’azitromicina, ad altri macrolidi (eritromicina, claritromicina, roxitromicina) o a ketolidi, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
- Precedenti episodi di ittero colestatico o disfunzione epatica gravi associati all’uso di azitromicina o eritromicina
- Pazienti con alterazioni del ritmo cardiaco predisponenti all’aritmia, inclusa sindrome del QT lungo congenita o acquisita, bradicardia clinica significativa, associazione con farmaci che prolungano l’intervallo QT
- Bambini con peso corporeo inferiore a 45 kg per le formulazioni in compresse da 500 mg (uso appropriato delle formulazioni pediatriche)
- Severa insufficienza epatica o renale non monitorata
2.2 Avvertenze e precauzioni
Reazioni di ipersensibilità gravi
Sono state segnalate reazioni allergiche gravi, inclusi edema angioneurotico, anafilassi e sindrome di Stevens-Johnson. In caso di comparsa di eruzione cutanea o altri segni di reazione allergica, interrompere immediatamente il trattamento e consultare il medico. Alcune reazioni potrebbero richiedere trattamento d’urgenza con adrenalina e ossigeno.
Rischio di aritmie cardiache
L’azitromicina può prolungare l’intervallo QT, determinando aritmie ventricolari, inclusa torsione di punta. Usare con cautela in pazienti con fattori di rischio aritmico (ipokaliemia, ipomagnesemia, bradicardia, uso concomitante di antiaritmici di classe IA o III, antipsicotici, antidepressivi).
Effetti epatici
Monitorare la funzionalità epatica in caso di trattamento prolungato. Sono stati segnalati casi di epatite colestatica, necrosi epatica e insufficienza epatica fulminante, talvolta fatali. Sospendere il farmaco in presenza di ittero, astenia marcata, dolore addominale superiore o urine scure.
Effetti gastrointestinali
La Clostridioides difficile associata alla diarrea (CDAD) è stata riportata con l’uso di quasi tutti gli agenti antibatterici, inclusa l’azitromicina. Può variare da diarrea lieve a colite pseudomembranosa potenzialmente fatale. Se sospettata, interrompere il farmaco e instaurare terapia specifica.
2.3 Interazioni con altri medicinali
| Farmaco interagente | Meccanismo | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Antiacidi contenenti alluminio o magnesio | Riduzione del picco plasmatico del 25% | Assumere Zitromax almeno 1 ora prima o 2 ore dopo l’antiacido |
| Digossina | Possibile aumento dei livelli di digossina per modifiche della flora intestinale | Monitorare i livelli sierici di digossina |
| Warfarin | Potenziale aumento dell’INR e tempo di protrombina | Controllare INR frequentemente durante e dopo la terapia |
| Ciclosporina | Aumento dei livelli di ciclosporina | Monitorare i livelli ematici di ciclosporina e creatinina |
| Ergotamina o diidroergotamina | Potenziale ergotismo acuto (vasospasmo, ischemia) | Controindicata l’associazione |
| Statine (simvastatina, atorvastatina) | Aumento del rischio di rabdomiolisi | Sospendere o ridurre la dose delle statine durante il trattamento |
| Teofillina | Non interazione clinicamente significativa, ma monitoraggio consigliato | Controllo dei livelli plasmatici raccomandato |
| Antiacidi e cibo | Assorbimento ridotto ma biodisponibilità complessiva mantenuta | Assumere a stomaco vuovo per massimizzare l’assorbimento |
| Nelfinavir | Aumento modesto dell’esposizione ad azitromicina | Monitorare eventuali effetti indesiderati aumentati |
| Antiaritmici (amiodarone, sotalolo, procainamide) | Addizione degli effetti sul QT | Evitare l’associazione o monitorare ECG |
2.4 Gravidanza e allattamento
Gravidanza: Gli studi su animali non hanno evidenziato effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto e sviluppo post-natale. Tuttavia, i dati clinici sono limitati. Zitromax deve essere usato in gravidanza solo se strettamente necessario e dopo valutazione medica del rapporto rischio/beneficio.
Allattamento: L’azitromicina è escreta nel latte materno in concentrazioni basse (0,64 mcg/ml circa). Sebbene non siano stati segnalati effetti avversi significativi nei lattanti, deve essere valutata la sospensione dell’allattamento durante il trattamento o l’uso di un antibiotico alternativo.
2.5 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Zitromax può causare capogiri, vertigini, sonnolenza, disturbi visivi transitori e convulsioni in casi rari. I pazienti devono essere consapevoli di come reagiscono al medicinale prima di guidare o usare macchinari. In caso di alterazione della vista o capogiri, evitare attività che richiedono vigilanza mentale.
3. Come prendere Zitromax
Zitromax deve essere assunto esattamente come prescritto dal medico. Non modificare la posologia o la durata del trattamento senza consulto medico, anche se i sintomi migliorano.
3.1 Posologia generale
La dose e la durata dipendono dal tipo di infezione, dalla gravità e dalla risposta individuale.
| Indicazione | Posologia adulti e adolescenti (>45 kg) | Durata |
|---|---|---|
| Faringite/tonsillite | 500 mg al giorno (2 compresse da 250 mg o 1 da 500 mg) | 3 giorni |
| Sinusite acuta | 500 mg al giorno | 3 giorni |
| Otite media | 500 mg al giorno | 3 giorni |
| Bronchite acuta | 500 mg al primo giorno, poi 250 mg/die giorni 2-5 | 5 giorni |
| Polmonite acquisita in comunità | 500 mg al giorno | 3 giorni (o 500 mg primo giorno + 250 mg/die x 4 giorni) |
| Infezioni della pelle | 500 mg al primo giorno, poi 250 mg/die giorni 2-5 | 5 giorni totali |
| Uretrite/cervicite non gonococcica | 1 g (1000 mg) in dose singola | Dose unica |
| Uretrite gonococcica | 2 g (2000 mg) in dose singola (spesso in associazione) | Dose unica |
| Malattia di Lyme (stadio I) | 500 mg al giorno | 7-10 giorni |
| Profilassi malattia dei legionari | 1 g una volta alla settimana | Durante esposizione |
3.2 Popolazione pediatrica
Per bambini con peso superiore a 45 kg, utilizzare lo schema posologico adulto. Per bambini con peso inferiore, utilizzare la sospensione orale (20 mg/kg/die per 3 giorni, o 10 mg/kg primo giorno poi 5 mg/kg giorni 2-5).
| Peso corporeo | Dose giornaliera (sospensione 200mg/5ml) | Durata |
|---|---|---|
| 8-11 kg | 2,5 ml (100 mg) | 3 giorni |
| 12-14 kg | 5 ml (200 mg) | 3 giorni |
| 15-25 kg | 7,5 ml (300 mg) | 3 giorni |
| 26-35 kg | 10 ml (400 mg) | 3 giorni |
| 36-45 kg | 12,5 ml (500 mg) | 3 giorni |
3.3 Vie di somministrazione
Le compresse devono essere deglutite intere con acqua, senza masticare, preferibilmente a stomaco vuoto (almeno 1 ora prima o 2 ore dopo i pasti) per massimizzare l’assorbimento. La sospensione orale deve essere preparata aggiungendo acqua fino alla tacca indicata, agitando bene prima di ogni somministrazione.
3.4 Popolazioni speciali
- Insufficienza renale
- In pazienti con clearance della creatinina >10 ml/min non è necessario aggiustamento. Cautela in pazienti con clearance <10 ml/min o sottoposti a emodialisi.
- Insufficienza epatica
- Usare con cautela in pazienti con funzionalità epatica compromessa. Controindicato in caso di epatopatia grave.
- Anziani
- Nessun aggiustamento posologico specifico, ma monitorare funzionalità renale ed epatica, nonché rischio di aritmie.
3.5 Cosa fare se dimentica una dose
Se dimentica di prendere una dose, la assuma non appena se ne ricorda. Se è quasi ora per la dose successiva, salti quella dimenticata e continui con il normale schema posologico. Non raddoppi la dose per compensare una dose dimenticata.
4. Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Zitromax può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. La frequenza è definita come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100 a <1/10), non comune (≥1/1000 a <1/100), raro (≥1/10000 a <1/1000), molto raro (<1/10000), non nota (frequenza non determinabile dai dati disponibili).
4.1 Elenco delle reazioni avverse
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Reazione avversa |
|---|---|---|
| Infezioni e infestazioni | Comune | Candidosi vaginale, infezioni micotiche |
| Non comune | Faringite, infezioni da lieviti | |
| Raro | Pseudomembranous colitis | |
| Patologie del sangue e del sistema linfatico | Raro | Trombocitopenia, neutropenia, anemia emolitica |
| Molto raro | Agranulocitosi, pancitopenia | |
| Patologie del sistema immunitario | Non comune | Angioedema, ipersensibilità |
| Raro | Anafilassi, reazione di Stevens-Johnson | |
| Molto raro | Sindrome di Lyell (necrolisi epidermica tossica), sindrome da ipersensibilità farmaco-indotta con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) | |
| Patologie del metabolismo e della nutrizione | Non comune | Anoressia |
| Raro | Iperglicemia | |
| Patologie psichiatriche | Non comune | Agitazione, nervosismo, insonnia |
| Raro | Delirium, allucinazioni | |
| Patologie del sistema nervoso | Comune | Capogiri, cefalea, alterazione del gusto (disgeusia), parestesie |
| Non comune | Sonnolenza, vertigini, convulsioni, ipoestesia | |
| Molto raro | Perdita dell’olfatto (anosmia), perdita del gusto (ageusia), psicosi | |
| Patologie oculari | Non comune | Disturbi visivi, blefarite |
| Patologie cardiache | Raro | Palpitazioni, aritmia (torsione di punta) |
| Molto raro | QT prolungato, fibrillazione ventricolare, tachicardia ventricolare | |
| Patologie vascolari | Raro | Ipotensione |
| Patologie gastrointestinali | Molto comune | Diarrea (5-10%), nausea (3%), dolore addominale |
| Comune | Vomito, dispepsia, flatulenza, stipsi | |
| Non comune | Gastrite, pancreatite, ittero colestatico | |
| Patologie epatobiliari | Non comune | Epatite, aumento transaminasi (ALT, AST) |
| Raro | Insufficienza epatica fulminante (talvolta fatale), necrosi epatica | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Comune | Eritema, rash, prurito |
| Non comune | Fotosensibilità, acne, dermatite esfoliativa | |
| Patologie renali e urinarie | Non comune | Nefrite interstiziale, dolore lombare |
| Patologie sistemiche e condizioni generali | Non comune | Astenia, edema periferico, dolore toracico, piressia |
4.2 Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, anche non elencato in questo foglio, contatti il medico o il farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente all’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) tramite il sistema di segnalazione online o al suo rappresentante locale.
5. Sovradosaggio
5.1 Sintomi di sovradosaggio
I sintomi di sovradosaggio acuto possono includere grave nausea, vomito, diarrea, perdita dell’udito transitoria, vertigini intensi, capogiri. Dosi singole fino a 4 g non hanno evidenziato effetti indesiderati imprevisti, ma la somministrazione ripetuta di dosi elevate può causare tossicità epatica e ototossicità irreversibile.
5.2 Trattamento
In caso di sovradosaggio, instaurare un trattamento sintomatico e di supporto immediato. L’azitromicina non è rimovibile significativamente mediante emodialisi o dialisi peritoneale. Il carbone attivo può essere utile se somministrato entro poche ore dall’ingestione. Monitorare la funzionalità epatica, renale e l’attività cardiaca.
6. Proprietà farmacologiche
6.1 Proprietà farmacodinamiche
Classe ATC: J01FA10 (Macrolidi)
Meccanismo d’azione: L’azitromicina, azalide del gruppo dei macrolidi, si lega alla subunità 50S dei ribosomi batterici, impedendo il traslocamento peptidico durante la sintesi proteica, esercitando un’azione batteriostatica. A concentrazioni elevate o contro batteri particolarmente sensibili, può esercitare effetto battericida.
Attività post-antibiotica (PAE): L’azitromicina esibisce una PAE prolungata e concentrazione-dipendente, permettendo schemi posologici brevi (3-5 giorni) nonostante l’emivita breve nel sangue.
Resistenza: I meccanismi includono alterazioni della struttura ribosomale (metilazione dell’RNA ribosomale 23S), attiva efflusso della pompa o diminuzione della permeabilità della membrana batterica. La resistenza incrociata esiste tra azitromicina, eritromicina e altri macrolidi, ma non con lincosamidi o aminoglicosidi.
6.2 Proprietà farmacocinetiche
- Assorbimento
- Biodisponibilità assoluta circa il 37% per via orale. Il picco plasmatico (Cmax) di 0,4-0,6 mcg/ml viene raggiunto entro 2-3 ore dalla somministrazione di 500 mg. L’assorbimento non è influenzato significativamente dagli alimenti, sebbene gli antiacidi riducano la Cmax.
- Distribuzione
- Volume di distribuzione elevato (>31 L/kg), indicando penetrazione tissutale estesa. L’azitromicina raggiunge concentrazioni 10-100 volte superiori nei tessuti rispetto al plasma, persistendo a livelli terapeutici per 5-7 giorni dopo l’ultima dose (proprietà farmacocinetica unica). Elevati rapporti tessuto/plasma in polmone, tonsille, prostata, utero, ovaie, pelle e fagociti.
- Legame proteico
- Circa il 7-50% legato alle proteine plasmatiche, variabile con la concentrazione.
- Metabolismo
- Minimale metabolismo epatico (demetilazione). Meno del 14% viene trasformato in metaboliti inattivi.
- Eliminazione
- Emivita terminale prolungata (68 ore circa) dovuta all’ampia distribuzione tissutale. Eliminazione principalmente biliare (87% come farmaco immodificato), renale solo per il 6-13%. Clearance totale 630 ml/min.
- Farmacocinetica in popolazioni speciali
- In pazienti con insufficienza renale lieve-moderata, aumento modesto dei livelli sierici. In pazienti con insufficienza epatica moderata, aumento dell’AUC del 22%.
6.3 Dati preclinici di sicurezza
Gli studi su animali non hanno evidenziato rischi speciali per l’uomo derivanti dall’uso di azitromicina. Studi di tossicità acuta hanno mostratoe DL50 > 2 g/kg. Studi di carcinogenicità a lungo termine non sono stati condotti. Studi di mutagenicità (Ames, micronucleo) sono risultati negativi. La fertilità non è stata compromessa nei ratti maschi e femmine.
7. Dati farmaceutici
7.1 Elenco degli eccipienti
- Compresse 500 mg: amido di mais pregelatinizzato, sodio croscarmelloso, idrossido di magnesio, povidone K30, glicollato di amido sodico, talco, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido (E171), macrogol 6000, polisorbato 80, ossido di ferro giallo (E172) [per compresse 250 mg]
- Capsule: lattosio monoidrato, amido di mais, magnesio stearato, gelatina, titanio diossido, ossido di ferro nero (E172), ossido di ferro giallo (E172)
- Polvere per sospensione: saccarosio, gomma xantana, aroma ciliegia/banana/fragola, sodio citrato, citrico acido, sodio fosfato tribasico anidro, colloidal silice anidra
7.2 Incompatibilità
Non nota. Non miscelare la soluzione iniettabile con soluzioni contenenti elettriliti o medicamenti alcalini (pH > 7,5) per evitare precipitazione.
7.3 Periodo di validità
Compresse e capsule: 3 anni dalla data di produzione.
Polvere per sospensione orale: 3 anni non aperto; dopo ricostituzione con acqua, la sospensione è stabile per 5 giorni a temperatura ambiente o 10 giorni in frigorifero (2-8°C).
Polvere per soluzione iniettabile: usare immediatamente dopo ricostituzione o entro 24 ore se conservata in frigorifero.
7.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Conservare nella confezione originale per proteggere dall’umidità. Non superare i 30°C per le compresse e capsule. La sospensione reidratata può essere conservata a temperatura ambiente o in frigorifero.
7.5 Natura e contenuto della confezione
Compresse: blister in PVC/PVDC alluminio, confezioni da 2, 3, 4, 6, 12 compresse.
Capsule: blister PVC/alluminio, confezioni da 6, 12, 24 capsule.
Sospensione orale: flacone di vetro scuro o plastica HDPE da 15 ml, 22,5 ml, 30 ml, 37,5 ml, 45 ml con cucchiaio dosatore graduato.
Polvere liofilizzata per infusione: flaconi da 500 mg con solvente (acqua per preparazioni iniettabili).
7.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Preparazione sospensione orale: Aggiungere acqua potabile fredda fino alla linea di riferimento sul flacone. Agitare energicamente per almeno 15 secondi prima della prima somministrazione e prima di ogni uso successivo.
Preparazione soluzione iniettabile: Aggiungere 4,8 ml di acqua per preparazioni iniettabili al flacone da 500 mg. Agitare fino a completa dissoluzione. Concentrazione finale 100 mg/ml. Diluire ulteriormente in soluzione fisiologica (0,9% NaCl) o glucosata (5%) prima della somministrazione endovenosa.
8. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Pfizer Italia S.r.l.
Via Valbondione, 113/115
00188 Roma – Italia
Produttore responsabile del rilascio del lotto:
Pfizer Manufacturing Deutschland GmbH
Betriebsstätte Freiburg
Mooswaldallee 1
79108 Freiburg – Germania
Oppure:
Fareva Amboise
Zone Industrielle
29, route des Ports
37530 Pocé-sur-Cisse – Francia
9. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
- Zitromax 500 mg compresse rivestite con film: AIC n. 026994014 (2 compresse), 026994026 (3 compresse), 026994038 (6 compresse), 026994040 (12 compresse)
- Zitromax 250 mg capsule rigide: AIC n. 026994065 (6 capsule), 026994077 (12 capsule)
- Zitromax 200 mg/5 ml polvere per sospensione orale: AIC n. 026994089 (15 ml), 026994091 (22,5 ml), 026994103 (30 ml)
10. Data della prima autorizzazione e revisione del testo
Prima autorizzazione: 15 ottobre 1991
Ultima revisione: Gennaio 2024
Informazioni per il paziente – Riepilogo importante
- Completa sempre il ciclo terapeutico anche se ti senti meglio prima della fine, per evitare recidive e resistenze batteriche.
- Prendi il farmaco a stomaco vuoto (1 ora prima o 2 ore dopo i pasti) per migliorare l’assorbimento, salvo diversa prescrizione medica.
- Evita gli antiacidi contenenti alluminio o magnesio nelle 2 ore precedenti o successive alla somministrazione.
- Protezione solare: L’azitromicina può aumentare la sensibilità alla luce solare; usa protezione SPF adeguata durante il trattamento.
- Controlla le interazioni: Informa il medico se assumi farmaci per il cuore (antiaritmici), anticoagulanti (warfarin), medicinali per il colesterolo (statine) o digossina.
- Sospendi e contatta il medico immediatamente in caso di: difficoltà respiratorie, gonfiore viso/labbra/lingua, eruzione cutanea grave con vescicole, dolori addominali intensi con diarrea sanguinolenta, ittero (pelle/occhi gialli), palpitazioni o perdita di coscienza.
- Non adatto a tutti: Controindicato in caso di allergia nota ai macrolidi, problemi cardiaci specifici (QT lungo) o precedenti problemi epatici gravi legati a questo antibiotico.
Conservare questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione (Scad.). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non gettare alcun medicinale nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.







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