CIPRO 500 mg compresse rivestite con film
Ciprofloxacina cloridrato
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- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.
1. Denominazione del medicinale
CIPRO 500 mg compresse rivestite con film
Ciprofloxacina cloridrato monoidrato equivalente a 500 mg di ciprofloxacina
2. Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni compressa rivestita con film contiene:
- Principio attivo: Ciprofloxacina cloridrato monoidrato 582 mg equivalenti a 500 mg di ciprofloxacina base.
- Excipienti: Cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, sodio croscarmelloso, magnesio stearato, ipromellosa, macrogol 4000, diossido di titanio (E171).
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 16.
3. Forma farmaceutica
Compressa rivestita con film.
Compresse bianche o bianco-avorio, ovali, biconvesse, rivestite con film, con incisione “CIP” da un lato e “500” dall’altro.
4. Indicazioni terapeutiche
Cipro è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni negli adulti e negli adolescenti (vedere sezione 5.1):
Infezioni del tratto respiratorio inferiore
- Polmoniti acquisite in comunità (escluse le forme lievi)
- Bronchiti acute batteriche esacerbate
- Infezioni polmonari in pazienti con fibrosi cistica causate da Pseudomonas aeruginosa
Infezioni urinarie
- Cistiti acute non complicate
- Pielonefriti acute
- Infezioni complicate del tratto urinario
- Infezioni da Neisseria gonorrhoeae (uretrite e cervicite gonococciche non complicate)
- Prostatiti batteriche croniche
Infezioni dell’addome (gastroenteriti)
- Diarrea del viaggiatore
- Tifo e paratifo causati da Salmonella typhi e Salmonella paratyphi
- Infezioni intra-addominali complicate
Infezioni della cute e dei tessuti molli
- Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli
- Cellulite
- Ferite infette
- Abbcesso cutaneo
Infezioni delle ossa e delle articolazioni
- Osteomielite
- Artrite settica
Infezioni sistemiche e setticemie
- Sepsi
- Batteriemia
- Infezioni in pazienti con neutropenia
Profilassi
- Profilassi delle infezioni da Neisseria meningitidis
- Profilassi post-esposizione all’antrace inalatorio
Altre indicazioni
- Malattia di Lyme
- Infezioni della pelvi causate da batteri anaerobi sensibili
5. Posologia e modalità di somministrazione
Posologia
La dose dipende dal tipo e dalla gravità dell’infezione, dai patogeni, dalle condizioni del paziente (età, funzionalità renale) e dalla risposta clinica.
| Indicazione | Dose giornaliera | Durata |
|---|---|---|
| Infezioni delle vie urinarie acute non complicate | 250 mg due volte al giorno | 3 giorni |
| Cistite acuta complicata | 250 mg due volte al giorno | 7-10 giorni |
| Pielonefrite acuta | 500 mg due volte al giorno | 7-14 giorni |
| Infezioni complicate delle vie urinarie | 500 mg due volte al giorno | 7-14 giorni |
| Prostatite cronica batterica | 500 mg due volte al giorno | 28 giorni |
| Diarrea del viaggiatore | 500 mg due volte al giorno | 1 giorno (singola dose) o 3 giorni |
| Tifo | 500 mg due volte al giorno | 7-14 giorni |
| Infezioni respiratorie acute non complicate | 250-500 mg due volte al giorno | 7-14 giorni |
| Polmonite acquisita in comunità | 500 mg due volte al giorno | 7-14 giorni |
| Infezioni cutanee e dei tessuti molli | 500 mg due volte al giorno | 7-14 giorni |
| Infezioni cutanee e dei tessuti molli complicate | 750 mg due volte al giorno | 7-14 giorni |
| Infezioni ossee e articolari | 500-750 mg due volte al giorno | 4-6 settimane o più |
| Sepsi | 750 mg due volte al giorno | Variabile (inizialmente endovenosa) |
| Gonorrea non complicata | 250 mg dose singola | Dose unica |
| Profilassi meningococcica | 500 mg dose singola | Dose unica |
| Antrace inalatorio (post-esposizione) | 500 mg due volte al giorno | 60 giorni |
Pazienti con insufficienza renale
Nei pazienti con clearance della creatinina ridotta, è necessario modificare la posologia:
- Clearance della creatinina 30-50 ml/min:
- 250-500 mg ogni 12 ore
- Clearance della creatinina 5-29 ml/min:
- 250-500 mg ogni 18 ore
- Emodialisi:
- 250-500 mg ogni 24 ore (somministrare dopo la dialisi)
- Dialisi peritoneale:
- 250-500 mg ogni 24 ore
Pazienti anziani
I pazienti anziani con funzionalità renale normale non richiedono aggiustamenti della dose, se non in base alla funzionalità renale effettiva.
Modalità di somministrazione
Le compresse devono essere ingerite intere con abbondante liquido, preferibilmente lontano dai pasti (2 ore prima o 6 ore dopo l’assunzione di latte o altri prodotti lattiero-caseari, antacidi o medicinali contenenti cationi metallici). Non masticare la compressa. Durante il trattamento è consigliabile assumere una quantità adeguata di liquidi.
6. Controindicazioni
L’uso di Cipro è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al principio attivo (ciprofloxacina), ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 2
- Ipersensibilità incrociata con altri fluorochinoloni
- Periodo di gravidanza e allattamento (vedere sezione 4.6)
- Bambini e adolescenti in fase di crescita (generalmente sotto i 18 anni), tranne nelle specifiche indicazioni autorizzate (profilassi e trattamento dell’antrace inalatorio, infezioni da Pseudomonas nella fibrosi cistica)
- Storia pregressa di tendinite o rottura del tendine associata all’uso di chinoloni
- Pazienti con difetti genetici conosciuti della glicuronazione (sindrome di Gilbert non complicata esclusa)
- Concomitanza di tizanidina (vedere sezione 4.5)
- Pazienti con sindrome del QT lungo congenito o acquisito, ipokaliemia non corretta, bradicardia o in trattamento concomitante con farmaci che prolungano l’intervallo QT (vedere sezioni 4.4 e 4.5)
7. Avvertenze speciali e precauzioni d’uso
Reazioni avverse ai tendini
La ciprofloxacina può causare tendinite e rottura del tendine (in particolare del tendine di Achille), talvolta bilaterali, entro 48 ore dall’inizio del trattamento o fino a diversi mesi dopo la fine della terapia. Il rischio è aumentato nei pazienti anziani (ultra sessantacinquenni), nei pazienti sottoposti a trapianto di rene, in quelli in terapia con corticosteroidi sistemici e nei pazienti con storia pregressa di disturbi tendinei. Al primo segno di dolore o infiammazione tendinea (dolore, gonfiore, infiammazione, scoppiettio), interrompere immediatamente il trattamento, scaricare le estremità e consultare il medico.
Neuropatia periferica
Sono state riportate neuropatie sensoriali o sensorio-motriche. Se compaiono sintomi come dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento o debolezza, interrompere il trattamento per prevenire danni irreversibili.
Sindrome del QT lungo
La ciprofloxacina può prolungare l’intervallo QT. Evitare l’uso in pazienti con rischio noto di prolungamento del QT, ipokaliemia o in associazione con altri farmaci che prolungano il QT.
Rischi sistemici gravi
Sono state segnalate reazioni avverse gravi, talvolta fatali, appartenenti a due o più classi di sistemi corporei, incluse reazioni anafilattiche, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, epatite fulminante, pancreatite, anemia emolitica, rabdomiolisi e danno renale.
Resistenza batterica
L’uso improprio o eccessivo può favorire lo sviluppo di resistenza. utilizzare solo quando indicato e secondo le linee guida locali.
Altre precauzioni
- Fotosensibilizzazione: Evitare l’esposizione eccessiva alla luce solare o alle lampade UV. In caso di fotosensibilizzazione, interrompere il trattamento.
- Convulsioni: Usare con cautela in pazienti con storia epilettica o predisposti alle convulsioni.
- Pazienti con G6PD deficit: Possibili reazioni emolitiche.
- Aneurisma e dissezione aortica: Usare con cautela in pazienti con storia familiare di aneurisma o dissezione aortica, o con fattori di rischio cardiovascolari preesistenti.
- Disturbi psichiatrici: Possibili reazioni psicotiche, depressione grave, ideazione suicida. Interrompere in caso di alterazioni dello stato mentale.
- Disglicemia: Monitorare i livelli glicemici nei pazienti diabetici.
- Cardiopatia valvolare: Segnalati casi di rigurgito valvolare. Valutare il rapporto rischio/beneficio in pazienti con storia di patologia valvolare.
8. Interazioni
Interazioni farmacodinamiche
La ciprofloxacina non deve essere somministrata in associazione con:
- Tizanidina: Inibizione selettiva del CYP1A2 con aumento significativo delle concentrazioni plasmatiche di tizanidina (ipotensione, sonnolenza)
- Farmaci che prolungano l’intervallo QT: Antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici, aumento del rischio di torsioni di punta
Interazioni farmacocinetiche
| Farmaco/Sostanza | Effetto | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Anti-acidi, sucralfato, sali di zinco, ferro, magnesio, alluminio, calcio | Riduzione assorbimento ciprofloxacina | Assumere ciprofloxacina 2 ore prima o 6 ore dopo |
| Teofillina | Aumento del 15-30% dei livelli ematici, aumento tossicità | Monitoraggio stretto, possibile riduzione dose teofillina |
| Caffeina | Prolungamento emivita caffeina | Ridurre assunzione caffeina |
| Metotrexato | Aumento concentrazioni metotrexato | Monitoraggio parametri ematologici e funzionalità renale |
| Anticoagulanti orali (warfarin) | Potenziale aumento INR | Monitoraggio frequente INR |
| Fenitoina | Riduzione/variabilità concentrazioni fenitoina | Monitoraggio livelli fenitoina |
| Ciclosporina | Transitorio aumento creatinina sierica | Monitoraggio funzione renale 2 volte settimanale |
| Probenecid | Riduzione clearance renale ciprofloxacina (50%) | Possibile aggiustamento dose ciprofloxacina |
| Glibenclamide | Potente effetto ipoglicemico | Monitoraggio glicemia |
| Ropinirolo | Aumento concentrazioni ropinirolo | Monitoraggio effetti collaterali dopaminergici |
| Lidocaina sistemica | Aumento livelli lidocaina | Usare con cautela |
| Alcaloidi della vinca (vincristina, vinblastina) | Aumento tossicità neurotossica | Evitare associazione se possibile |
| Duloxetina | Aumento concentrazioni duloxetina | Evitare in pazienti con insufficienza epatica o renale |
| Metoclopramide | Accelerazione assorbimento ciprofloxacina | Generalmente non clinicamente rilevante |
| Omeprazolo | Lieve riduzione Cmax | Non richiede aggiustamento |
Interazioni con esami di laboratorio
La ciprofloxacina può interferire con il test di determinazione della tuberculina (TST), causando falsi negativi. Può inoltre interferire con alcuni test immunologici.
9. Gravidanza e allattamento
Gravidanza
Studi sugli animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva. Non esistono dati clinici adeguati sull’uso della ciprofloxacina nelle donne gravide. Gli studi effettuati sui giovani animali hanno evidenziato un rischio di arthropatia dopo la somministrazione di chinoloni. Il rischio potenziale per l’uomo è sconosciuto. In considerazione della insufficiente esperienza clinica e della evidenza sperimentale di danno articolare nei giovani animali trattati con chinoloni, Cipro è controindicato in gravidanza.
Allattamento
La ciprofloxacina viene escreta nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio di effetti indesiderati nel neonato, in particolare a carico delle articolazioni. Cipro è controindicato durante l’allattamento.
Fertilità
Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti dannosi sulla fertilità maschile o femminile. Tuttavia, nei maschi di ratto trattati per 13 settimane si è osservata una riduzione del peso dei testicoli, dell’epididimo e una riduzione del numero di spermatozoi. La rilevanza clinica di questi dati è incerta.
10. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
La ciprofloxacina può causare vertigini, confusione mentale, tremori, disturbi visivi e, in casi rari, convulsioni. I pazienti devono essere consapevoli della propria reazione al farmaco prima di guidare o usare macchinari. In caso di disturbi del sistema nervoso centrale, devono astenersi da queste attività.
11. Effetti indesiderati
Le reazioni avverse sono elencate per classificazione di sistemi e organi secondo la terminologia MedDRA e la frequenza:
- Molto comune (≥1/10)
- Comune (≥1/100, <1/10)
- Non comune (≥1/1.000, <1/100)
- Raro (≥1/10.000, <1/1.000)
- Molto raro (<1/10.000)
- Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Reazione avversa |
|---|---|---|
| Infezioni e infestazioni | Non comune | Micotica superinfezione, resistenza batterica |
| Raro | Candidiasi orale, crescita di Clostridioides difficile | |
| Molto raro | Colite associata ad antibiotici (inclusa colite pseudomembranosa) | |
| Non nota | Emorragia batterica del colon | |
| Disturbi del sangue e del sistema linfatico | Raro | Eosinofilia, leucopenia, neutropenia, trombocitopenia |
| Molto raro | Anemia emolitica, agranulocitosi, pancitopenia, porpora trombotica trombocitopenica | |
| Non nota | Pancytopenia, aplasia midollare, ipoprothrombinemia | |
| Disturbi del sistema immunitario | Raro | Reazioni anafilattoidi, edema angioneurotico |
| Molto raro | Shock anafilattico, reazioni di ipersensibilità | |
| Non nota | Sindrome di Jarisch-Herxheimer | |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Raro | Iperglicemia, ipoglicemia (specialmente diabetici) |
| Disturbi psichiatrici | Non comune | Insonnia |
| Raro | Agitazione, confusione, disorientamento, ansia, incubi, depressione, allucinazioni | |
| Disturbi del sistema nervoso | Comune | Cefalea |
| Non comune | Vertigini, sonnolenza, insonnia, tremore, parestesia, disgeusia | |
| Disturbi del sistema nervoso (continua) | Raro | Convulsioni (incluse crisi epilettiche), ipercinesia, distonia, neuropatia periferica (parestesie, ipoestesie, disestesie, formicolii), sincope |
| Molto raro | Idrocefalo benigno intracranico (pseudotumor cerebri), perdita dell’olfatto, perdita del gusto | |
| Disturbi dell’occhio | Raro | Disturbo visivo (diplopia, scotoma, ipoacusia cromatica) |
| Disturbi dell’orecchio e del labirinto | Raro | Tinnitus, ipoacusia transitoria (in particolare ad alte frequenze) |
| Molto raro | Sordità (generalmente reversibile) | |
| Disturbi cardiaci | Raro | Tachicardia |
| Molto raro | Prolungamento dell’intervallo QT sul tracciato elettrocardiografico | |
| Non nota | Torsioni di punta, aritmie ventricolari, fibrillazione ventricolare | |
| Disturbi vascolari | Raro | Vasculite |
| Non nota | Aneurisma aortico, dissezione aortica | |
| Disturbi respiratori, toracici e mediastinici | Raro | Dispnea (incluso asma bronchiale) |
| Molto raro | Pneumonite allergica | |
| Disturbi gastrointestinali | Comune | Nausea, diarrea |
| Non comune | Vomito, dolore gastrointestinale e addominale, flatulenza, anoressia, dispepsia | |
| Raro | Pancreatite | |
| Molto raro | Epistassi orale | |
| Disturbi epatobiliari | Non comune | Aumento delle transaminasi, aumento bilirubina |
| Raro | Epatite colestatica, epatite citolitica | |
| Molto raro | Insufficienza epatica fulminante (talvolta fatale), necrosi epatica | |
| Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo | Non comune | Eruzioni cutanee, prurito, orticaria, iperidrosi, fotosensibilità |
| Raro | Reazioni bollose cutanee, porpora, edema | |
| Molto raro | Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazione di fotosensibilità grave, pustolosi esantematica generalizzata acuta | |
| Disturbi muscoloscheletrici e del tessuto connettivo | Comune | Artralgia |
| Non comune | Mialgia, rigidità articolare, disturbi muscolari | |
| Raro | Tendinite, crampi muscolari, debolezza muscolare | |
| Molto raro | Rottura del tendine (in particolare rotula e tendine di Achille), esacerbazione dei sintomi della miastenia gravis, rabdomiolisi | |
| Disturbi renali e urinari | Raro | Insufficienza renale, ematuria, cristalluria (specialmente con pH urinario alcalino) |
| Molto raro | Necrosi tubulare, nefrite interstiziale | |
| Disturbi sistemici e condizioni relative alla sede di somministrazione | Non comune | Astenia, malessere, piressia |
| Esplorazioni diagnostiche | Non comune | Aumento della amilasi, lipasi, INR, tempo di protrombina |
Segnalazione delle reazioni avverse
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto rischio/beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
12. Sovradosaggio
I segni e sintomi di sovradosaggio acuto includono: vertigini, tremori, cefalea, affaticamento, convulsioni, allucinazioni, confusione, disturbi addominali, eruzioni cutanee e alterazioni della funzionalità renale ed epatica.
Trattamento
Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto. Si raccomandano lavanda gastrica immediata e carbonio attivo per ridurre l’assorbimento. Mantenere un’idrazione adeguata per prevenire la cristalluria. L’emodialisi e la dialisi peritoneale rimuovono meno del 10% della ciprofloxacina somministrata. Il monitoraggio ECG è indicato in caso di prolungamento del QT.
13. Proprietà farmacodinamiche
Gruppo farmacoterapeutico: antibatterici per uso sistemico, fluorochinoloni, ciprofloxacina.
Codice ATC: J01MA02
Meccanismo d’azione
La ciprofloxacina è un battericida ad ampio spettro appartenente alla classe dei fluorochinoloni di seconda generazione. Inibisce le DNA girasi (topoisomerasi II) e la topoisomerasi IV, enzimi essenziali per la replicazione, trascrizione e riparazione del DNA batterico. L’inibizione della DNA girasi determina danni al DNA batterico, mentre l’inibizione della topoisomerasi IV interferisce con la separazione dei filamenti figli durante la divisione cellulare.
Spettro antibatterico
Gram-negativi aerobi: Altamente attivo contro Escherichia coli, Salmonella spp., Shigella spp., Campylobacter spp., Neisseria spp. (incluso N. gonorrhoeae), Pseudomonas aeruginosa, Haemophilus influenzae, Moraxella catarrhalis, Legionella pneumophila, Vibrio spp., Yersinia spp.
Gram-positivi aerobi: Staphylococcus aureus ( meticillino-sensibile), Streptococcus pneumoniae (penicillino-sensibile), Streptococcus pyogenes.
Altri: Mycoplasma pneumoniae, Chlamydia trachomatis, Mycobacterium tuberculosis (secondo agente), Bacillus anthracis.
Resistenza intrinseca: Batteri anaerobi, Enterococcus faecium, Streptococcus pneumoniae (cefpodosima-resistente), MRSA.
PK/PD relazione
L’efficacia della ciprofloxacina dipende dal rapporto Cmax/MIC e AUC/MIC. Per i batteri gram-negativi, l’efficacia ottimale si raggiunge con Cmax/MIC > 8-10 e AUC/MIC > 100-125.
14. Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento
Biodisponibilità orale circa 70-80%. Cmax raggiunta entro 1-2 ore. Assorbimento ridotto da antiacidi, sali metallici e alimenti lattiero-caseari. Concentrazioni plasmatiche di stato stazionario raggiunte entro 3 giorni con somministrazione due volte al giorno.
Distribuzione
Volume di distribuzione approssimativo 2-3 L/kg. Legame proteico plasmatico 20-40%. Elevata penetrazione nei tessuti: polmoni (concentrazioni 2-4 volte superiori al plasma), prostata, saliva, secrezioni bronchiali, osso (30-50% del plasma), liquido sinoviale. Bassa penetrazione nel liquor (10% in assenza di infiammazione meningea, fino al 40% con meningite).
Biotrasformazione
Metabolismo epatico minimo (4 osso-ciprofloxacina, desetilciprofloxacina, solfociprofloxacina). Le metaboliti hanno attività antimicrobica minore.
Eliminazione
Emivita terminale 3-5 ore. Eliminazione renale predominante (40-50% immodificata, 15% metaboliti) per filtrazione glomerulare e secrezione tubulare. Eliminazione biliare/fecale 20-35%. Clearance totale 500-600 mL/min.
Popolazioni speciali
Anziani: Aumento del 20-40% delle concentrazioni plasmatiche legato alla riduzione della funzionalità renale.
Insufficienza renale: Aumento dell’emivita proporzionale alla riduzione della clearance della creatinina.
Insufficienza epatica: Nessuna alterazione clinicamente rilevante.
15. Dati preclinici di sicurezza
Gli studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità acuta, cronica, genotossicità, potenziale carcinogenico e tossicità riproduttiva non hanno evidenziato rischi particolari per l’uomo oltre a quelli già descritti nelle sezioni cliniche.
La ciprofloxacina ha mostrato effetti fototossici in studi su animali (topi e ratti). Non ha mostrato mutagenicità nei test di Ames, ma è risultata positiva in alcuni test in vitro (sister chromatid exchange, test del micronucleo).
Studi su cani hanno evidenziato artropatia (erosioni cartilaginee) dopo somministrazione di dosi terapeutiche. Studi su roditori giovani hanno confermato il rischio di arthropatia dopo esposizione a chinoloni durante la fase di accrescimento.
Studi sulla tossicità riproduttiva su ratti e conigli non hanno evidenziato teratogenicità, ma hanno mostrato tossicità fetale a dosi elevate (ritardo scheletrico).
16. Elenco degli eccipienti
- Cellulosa microcristallina
- Amido di mais pregelatinizzato
- Sodio croscarmelloso
- Magnesio stearato
- Opadry White YS-1-7003 (ipromellosa, macrogol 4000, diossido di titanio E171)
17. Incompatibilità
Non sono state riscontrate incompatibilità rilevanti per uso clinico. Per la soluzione iniettabile: incompatibile con soluzioni alcaline e fisica/chemicamente instabile con heparina, furosemide, penicillina G, solfato di gentamicina, teofillina e vari anti-infiammatori non steroidei.
18. Periodo di validità
3 anni dalla data di produzione per le compresse rivestite con film.
Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
19. Speciali precauzioni per la conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall’umidità.
20. Natura e contenuto della confezione
Confezioni in blister PVC/PE/PVDC – alluminio da 6, 10, 12, 20, 50 o 100 compresse rivestite con film.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
21. Precauzioni particolari per lo smaltimento
Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali che non utilizza più. Queste misure serviranno a proteggere l’ambiente. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici.
22. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Pharma Italia S.p.A.
Via Milano, 160
20073 Segrate (MI)
Italia
23. Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
EU/1/87/001/001 – 100 compresse
EU/1/87/001/002 – 12 compresse
EU/1/87/001/003 – 20 compresse
24. Data della prima autorizzazione o del rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 15 ottobre 1987
Data dell’ultimo rinnovo: 10 giugno 2010
25. Data della revisione del testo
Maggio 2024
Informazioni dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).
Informazioni aggiuntive per gli operatori sanitari
Linee guida per la corretta prescrizione
La ciprofloxacina deve essere prescritta in conformità alle linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli antibatterici, tenendo conto della local epidemiology e dei profili di resistenza locali. È importante considerare che la resistenza ai fluorochinoloni sta aumentando in modo preoccupante in molte aree geografiche.
Sorveglianza post-marketing
Dati recenti hanno evidenziato un aumento del rischio di dissezione e aneurisma aortico associato all’uso di fluorochinoloni. Questo rischio è maggiore nei pazienti anziani e in quelli con fattori di rischio cardiovascolari preesistenti. Valutare attentamente il rapporto rischio/beneficio in queste popolazioni.
Resistenza batterica emergente
Il monitoraggio locale della resistenza deve guidare la scelta empirica. In aree con prevalenza superiore al 10% di ceppi di E. coli resistenti ai fluorochinoloni, la ciprofloxacina non deve essere utilizzata come agente empirico per le infezioni urinarie non complicate.








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