Alavert

Alavert è un farmaco il cui principio attivo è la loratadina, un antistaminico. È noto anche con nomi alternativi come Claritin o loratadina generica. Si usa per alleviare i sintomi delle allergie, come starnuti, naso che cola, prurito agli occhi, arrossamento e irritazione della gola. Aiuta a bloccare l’istamina che causa questi fastidi, senza provocare sonnolenza.

Prezzo Alavert

Il costo della Alavert varia da 0.42€ a 0.56€ per pillole. Dipende dal formato della confezione e dalla quantità di principio attivo (60 o 270 pillole; 10mg).

COD: alavert-it Categoria:

Alavert: Foglio Illustrativo Completo

1. Identificazione del Medicinale

Alavert è un farmaco antistaminico di seconda generazione contenente loratadina come principio attivo. Appartiene alla categoria degli antagonisti periferici selettivi dei recettori H1 dell’istamina, caratterizzati da scarsa penetrazione nella barriera ematoencefalica e conseguente ridotta incidenza di effetti sedativi rispetto agli antistaminici di prima generazione.

2. Composizione Qualitativa e Quantitativa

Principio Attivo

  • Loratadina: 10 mg per unità posologica (compressa o 10 ml di sciroppo)
  • Formulazione a rilascio immediato per assorbimento rapido

Eccipienti

Forma Farmaceutica Componenti Funzione
Compresse rivestite Monoidrato di lactosio, cellulosa microcristallina (E460), amido di mais pregelatinizzato, magnesio stearato (E572), ipromellosa (E464), titanio diossido (E171), macrogol Core compresso e rivestimento gastroresistente
Sciroppo Glicerolo (E422), propilenglicole, saccarosio, aroma di frutta naturale, acido citrico monoidrato (E330), sodio citrato, sodio benzoato (E211), acqua depurata Veicolo liquido, conservazione e palatabilità
Compresse orodispersibili Mannitolo (E421), cellulosa microcristallina, crospovidone, aspartame (E951), aroma menta, magnesio stearato Disgregazione rapida in bocca

3. Forma Farmaceutica

Compresse rivestite con film di colore bianco o quasi bianco, rotonde, biconvesse, privé di odore caratteristico. Compresse orodispersibili bianche, rotonde. Sciroppo limpido, viscoso, di colore giallo pallido con caratteristico aroma fruttato.

4. Indicazioni Terapeutiche

Alavert è indicato per il trattamento sintomatico delle seguenti condizioni patologiche a eziologia allergica:

  • Rinite allergica stagionale (febbre da fieno): starnuti, rinorrea, prurito nasale, congestione nasale, prurito oculare e lacrimazione
  • Rinite allergica perenne: sintomi persistenti durante tutto l’anno dovuti ad allergeni indoor (acari, muffe, epiteli animali)
  • Congiuntivite allergica acuta e cronica
  • Urticaria cronica idiopatica: riduzione del prurito e delle lesioni cutanee (wheals)
  • Dermatite atopica come coadiuvante nel controllo del prurito associato
  • Reazioni allergiche cutanee da contatto o da farmaci, caratterizzate da prurito diffuso

5. Meccanismo d’Azione

La loratadina agisce come antagonista competitivo e reversibile sui recettori H1 periferici, impedendo il legame dell’istamina rilasciata dai mastociti e dai basofili. Il metabolita attivo, la descarboetossiloratadina (DCL), presenta affinità 2-4 volte superiore per i recettori H1 rispetto al composto originario, contribuendo significativamente all’efficacia terapeutica.

Proprietà farmacologiche distintive:

Selettività recettoriale
Scarsa affinità per recettori muscarinici, dopaminergici, serotoninergici e α-adrenergici
Assenza di effetto anticolinergico significativo
Ridotta incidenza di bocca secca, visione offuscata, ritenzione urinaria
Stabilizzazione membranaria
Effetto debole sulla stabilizzazione dei mastociti (azione complementare)

6. Controindicazioni

L’uso di Alavert è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità nota alla loratadina, al suo metabolita descarboetossiloratadina o a qualsiasi componente eccipiente
  • Grave insufficienza epatica acuta o cronica non controllata (Child-Pugh C) senza adeguamento posologico medico
  • Bambini di età inferiore ai 2 anni per mancanza di dati di sicurezza ed efficacia
  • Bambini con peso corporeo inferiore a 30 kg quando utilizzate compresse da 10 mg (preferire formulazioni pediatriche specifiche)
  • Donne in gravidanza nel primo trimestre (categoria di rischio B – usare solo se necessario)

7. Avvertenze Speciali e Precauzioni d’Uso

Pazienti con Compromissione Epatica

La loratadina subisce metabolismo epatico estensivo mediante citocromo P450 3A4 (CYP3A4) e 2D6 (CYP2D6). Nei pazienti con epatopatia grave, l’emivita plasmatica può prolungarsi fino a 50-90 ore (vs 8-15 ore nella norma). È necessario:

  1. Ridurre la dose a 10 mg a giorni alterni oppure 5 mg al giorno
  2. Monitorare la funzionalità epatica transaminasica
  3. Sospendere il trattamento in caso di ittero o aumento significativo delle transaminasi

Pazienti con Compromissione Renale

Sebbene l’eliminazione renale sia parziale (circa 40%), nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min si consiglia prudenza e possibile riduzione posologica del 50%.

Rischio Cardiaco

A differenza di alcuni antistaminici (terfenadina, astemizolo), la loratadina non ha dimostrato allungamento clinicamente significativo dell’intervallo QT a dosi terapeutiche (10 mg/die). Tuttavia, in pazienti con:

  • Sindrome del QT lungo congenito o acquisito
  • Ipokaliemia o ipomagnesemia non corretti
  • Bradiaritmie severe
  • Terapia concomitante con antiaritmici di classe IA o III

si raccomanda cautela e monitoraggio elettrocardiografico iniziale.

Intolleranza al Lattosio

Le compresse contengono lactosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

8. Interazioni Farmacologiche

Farmaco/Substance Meccanismo Effetto Clinico Raccomandazione
Ketoconazolo (antimicotico) Inibizione CYP3A4 Aumento AUC loratadina del 40%, DCL del 48%. Nessuna alterazione QTc significativa Non necessaria modifica dose, monitorare eventuali effetti collaterali aumentati
Eritromicina (antibiotico macrolide) Inibizione CYP3A4 Aumento concentrazioni plasmatiche del 40%. Aumento frequenza cefalea (16% vs 11% placebo) Usare con cautela, specialmente nei soggetti anziani
Cimetidina (antagonista H2) Inibizione CYP (non selettiva) Aumento biodisponibilità loratadina, riduzione DCL Considerare alternativa (famotidina, ranitidina) senza interazione
Rifampicina (antitubercolare) Induzione enzimatica Riduzione del 50% dei livelli plasmatici, possibile riduzione efficacia Valutare aumento dose o alternativa terapeutica
Inibitori della proteasi (ritonavir, indinavir) Inibizione CYP3A4 potente Incremento marcato esposizione sistemica Evitare o usare dose ridotta (5 mg/die) con controllo medico
Fluconazolo Inibizione CYP3A4, CYP2C9 Aumento modesto concentrazioni Generalmente sicuro, monitoraggio standard
Alcol etilico Effetto sul SNC Nessuna interazione farmacocinetica documentata; potenziamento teorico sedazione Prudenza generale, evitare abuso alcolico
Anticoagulanti orali (warfarin) Competizione metabolica? Nessuna interazione significativa riportata Non necessario aggiustamento dose anticoagulante

9. Gravidanza e Allattamento

Fertilità

Studi preclinici non hanno evidenziato effetti sulla fertilità nei ratti maschi e femmine a dosi fino a 64 mg/kg (circa 50 volte la dose clinica massima).

Gravidanza

Categoria di rischio B. Studi riproduttivi su animali (ratti, conigli) non hanno evidenziato effetti teratogeni o fetotossici a dosi fino a 96 mg/kg. Tuttavia, non esistono studi clinici controllati in donne gravide.

Utilizzare durante la gravidanza solo se il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale per il feto. Preferire il secondo e terzo trimestre rispetto al primo. La loratadina attraversa la barriera placentare (rapporto concentrazione sangue fetale/materno circa 0.5).

Allattamento

La loratadina e il suo metabolita attivo passano nel latte materno a concentrazioni pari allo 0.5-1.0% della dose materna normalizzata per il peso. Sebbene non siano stati riportati effetti avversi nei lattanti, il rischio teorico di sedazione o alterazione dell’alimentazione neonatale suggerisce:

  • Valutare rapporto rischio/beneficio
  • Se necessario il trattamento, assumere dopo l’allattamento per ridurre esposizione
  • Monitorare eventuali segni di sonnolenza eccessiva nel lattante
  • Considerare interruzione temporanea allattamento in caso di trattamento prolungato

10. Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari

Estensive valutazioni psicomotorie e elettroencefalografiche hanno dimostrato che, alla dose terapeutica raccomandata di 10 mg, Alavert:

  • Non altera i tempi di reazione semplice e a scelta
  • Non influenza la vigilanza e l’attenzione sostenuta (test di cancelazione, test di simboli)
  • Non peggiora le performance di guida simulata o reale
  • Non interagisce significativamente con l’alcol nell’aumentare la sedazione

Tuttavia, poiché la risposta individuale può variare (specialmente nelle prime 24-48 ore di trattamento o associando alcol), si consiglia ai pazienti di verificare la propria tolleranza individuale prima di guidare veicoli o operare macchinari complessi.

11. Posologia e Modalità d’Uso

Dosaggio per Indicazione

Rinite allergica stagionale/perenne
Adulti e adolescenti (≥12 anni): 10 mg una volta al giorno
Bambini 6-12 anni: 10 mg una volta al giorno (se peso >30 kg); 5 mg una volta al giorno (se peso <30 kg)
Bambini 2-5 anni: 5 mg una volta al giorno (formulazione sciroppo)
Urticaria cronica
Dosaggio identico alla rinite. Nei casi refrattari, il medico può aumentare a 20 mg/die (dose off-label in alcuni paesi) per periodi brevi
Prurito allergico
10 mg al bisogno, massimo una dose al giorno

Modalità di Somministrazione

Compresse rivestite: Deglutire intere con abbondante acqua, preferibilmente a stomaco vuoto (assorbimento più rapido) o durante i pasti (riduzione minima dell’assorbimento ma migliore tollerabilità gastrica). Non masticare, frantumare o dividere (salvo indicazione medica specifica per i bambini).

Compresse orodispersibili: Posizionare sulla lingua, si disgregano in pochi secondi con la saliva. Può essere deglutita con o senza acqua. Ideale per pazienti con disfagia o bambini che rifiutano compresse tradizionali.

Sciroppo: Agitare bene il flacone. Utilizzare esclusivamente il cucchiaio dosatore graduato incluso (5 ml o 10 ml). Misurare accuratamente. Può essere diluito in acqua o succo di frutta per facilitare l’assunzione pediatrica.

Durata del Trattamento

  • Rinite stagionale: continuare per tutto il periodo di esposizione all’allergene; possibile assunzione preventiva 1-2 settimane prima della stagione pollinica nei pazienti con storia nota
  • Rinite perenne: trattamento continuativo con valutazione medica ogni 3-6 mesi
  • Urticaria: secondo durata della malattia; se sintomi persistono >6 settimane, rivalutare diagnosi

12. Sovradosaggio

Sintomi e Segni

La loratadina presenta un ampio indice terapeutico. Casi di sovradosaggio accidentale o intenzionale fino a 160 mg (16 volte la dose terapeutica) non hanno causato sintomi clinicamente significativi. I segni potenziali includono:

  • Cefalea intensa e persistente
  • Sedazione marcata o, paradossalmente, agitazione psicomotoria (specialmente nei bambini)
  • Tachicardia sinusale (>100 bpm)
  • Bocca secca severa e ritenzione urinaria (effetti anticolinergici)
  • Nausea, vomito, dolore epigastrico
  • Alterazioni del sensorio (raramente)

Trattamento dell’Intossicazione

  1. Decontaminazione gastrointestinale: Lavanda gastrica entro 1 ora dall’ingestione massiva; carbone attivo (1 g/kg) per ridurre assorbimento
  2. Monitoraggio: ECG a 12 derivazioni (controllo intervallo QT), pressione arteriosa, parametri vitali
  3. Supporto sintomatico: Idrazione endovenosa, controllo elettrolitico (correggere ipokaliemia/ipomagnesemia che facilitano aritmie)
  4. Trattamento specifico: Non esiste antidoto. La dialisi ematica è inefficace per l’elevato legame proteico (>95%). La emoperfusione può essere considerata in casi estremi
  5. Sequela: I pazienti recuperano generalmente entro 24-48 ore senza sequele

In caso di ingestione accidentale massiva, contattare immediatamente il Centro Antiveleni o il pronto soccorso, anche in assenza di sintomi immediati.

13. Effetti Indesiderati (Reazioni Avverse)

La sicurezza della loratadina è stata valutata in oltre 40.000 soggetti tra studi clinici controllati e post-marketing. Il profilo di tollerabilità è eccellente, con incidenza di effetti collaterali simile al placebo per molti parametri.

Sistema Organo – Classificazione MedDRA Frequenza Reazione Avversa Note
Sistema nervoso centrale Comune (≥1/100 a <1/10) Cefalea Generalmente lieve, transitoria, risolvendosi entro 3-5 giorni di terapia
Comune Sonnolenza, sedazione Incidenza 8-12% vs 6% placebo; minore rispetto a difenidramina (25-50%)
Non comune (≥1/1000 a <1/100) Vertigini, astenia, insonnia, nervosismo Effetti paradossali più frequenti nei bambini
Apparato cardiovascolare Rara (≥1/10.000 a <1/1000) Tachicardia, palpitazioni Generalmente transitorie, non associate a aritmie ventricolari
Rara Sincope, ipotensione ortostatica Segnalate in casi isolati
Apparato gastrointestinale Comune Sete aumentata Effetto anticolinergico lieve
Non comune Nausea, vomito, dispepsia, diarrea Più frequenti se assunto a stomaco vuoto
Rara Gastrite, disfagia, stomatite
Apparato respiratorio Non comune Rinofaringite, tosse, dispnea Possibile sovrapposizione con sintomi della malattia trattata
Rara Broncospasmo paradossale Estremamente raro
Cute e sottocute Non comune Secchezza cutanea, rash
Rara Alopecia reversibile, orticaria, prurito, dermatite Ironicamente, possibile reazione allergica al farmaco stesso
Apparato muscoloschelentrico Non comune Mialgia, artralgia
Rara Spasmi muscolari, tremori
Sistema epatobiliare Rara Aumento transaminasi (ALT, AST) Transitorio, reversibile
Molto rara (<1/10.000) Epatite colestatica, ittero Risoluzione dopo sospensione
Disturbi generali Comune Affaticamento
Non comune Dolore toracico, edema periferico, piressia
Disturbi psichiatrici Rara Anoressia, depressione, confusione Specialmente negli anziani
Sistema immunitario Molto rara Reazioni di ipersensibilità immediata (anafilassi, angioedema, shock anafilattico) Richiede trattamento d’emergenza
Molto rara Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica Casi segnalati in letteratura, correlazione causale non definitiva
Segnalazione delle reazioni avverse

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, contatti il medico, il farmacista o l’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

14. Proprietà Farmacocinetiche

Parametro Loratadina Metabolita Attivo (DCL)
Biodisponibilità assoluta 80-100%
Legame proteico plasmatico 97-99% (albumina, α1-glicoproteina acida) 73-76%
Emivita di eliminazione terminale 8-15 ore (range 3-20 ore) 17-24 ore (range 10-30 ore)
Tempo al picco plasmatico (Tmax) 1.0-1.5 ore 1.5-3.7 ore
Concentrazione plasmatica massima (Cmax) dopo 10 mg 4.7 ng/ml 3.8-4.0 ng/ml
Volume di distribuzione (Vd) 119-140 L/kg (esteso)
Clearance plasmatica 10-12 L/h/kg 15-18 L/h/kg
Metabolismo Epatico estensivo (primo passaggio): CYP3A4 principale, CYP2D6 minor Formazione attiva dal padre, metabolismo ulteriore limitato
Eliminazione Urine (circa 40% come metaboliti coniugati), feci (circa 40%) Simile
Linearità dose-concentrazione Lineare 10-40 mg; sopra possibile saturazione metabolica Lineare nel range terapeutico

Caratteristiche speciali: L’accumulo plasmatica dopo dosi ripetute è minima (fattore di accumulo 1.2-1.5), raggiungendo lo stato stazionario entro 3-5 giorni di trattamento continuativo.

15. Dati Preclinici di Sicurezza

Studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità acuta e cronica, genotossicità, potenziale cancerogeno e tossicità riproduttiva non hanno evidenziato rischi particolari per l’uomo.

  • Tossicità acuta: DL50 orale nel ratto >5000 mg/kg (ben al di sopra della dose clinica)
  • Tossicità cronica: Ratti trattati per 2 anni a dosi fino a 40 mg/kg non hanno mostrato aumento di incidenti neoplastici
  • Genotossicità: Test di Ames, aberrazioni cromosomiche, micronucleo negativi
  • Cardiotossicità: Nessun effetto sul potassio canale hERG o sull’intervallo QT a concentrazioni terapeutiche (1000 volte la Cmax libera)

16. Conservazione e Durata

Condizioni di Conservazione

  • Conservare a temperatura non superiore a 25°C
  • Conservare nell’imballaggio originale per proteggere dall’umidità
  • Per lo sciroppo: dopo prima apertura, utilizzare entro 6 mesi
  • Non congelare (specialmente formulazione liquida)
  • Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini

Durata e Scadenza

Non utilizzare Alavert dopo la data di scadenza riportata sull’astuccio dopo “SCAD.” o “EXP.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Smaltimento

Non gettare alcun medicinale nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati per contribuire a proteggere l’ambiente.

17. Informazioni Farmaceutiche Aggiuntive

Compatibilità e Stabilità

Le compresse orodispersibili devono essere utilizzate entro 6 mesi dall’apertura del blister. Non conservare in contenitori alternativi (pill boxes) esposti all’aria umida.

Interferenze con Esami di Laboratorio

La loratadina non interfere con test cutanei allergologici (prick test, patch test) se sospesa 48-72 ore prima. Non altera esami ematologici standard, funzionalità epatica o renale di routine.

18. Domande Frequenti (FAQ) per il Paziente

Alavert fa parte dei farmaci da banco (OTC) o serve ricetta?

A seconda della normativa nazionale, Alavert può essere disponibile come farmaco da banco (OTC) per trattamenti brevi della rinite stagionale, o come farmaco soggetto a prescrizione medica ( classe A o H) per trattamenti prolungati o formulazioni specifiche. Consultare il farmacista locale per lo status normativo vigente.

Posso assumere Alavert insieme al mio antiallergico nasale a base di cortisone?

Sì, l’associazione loratadina + corticosteroidi nasali (fluticasone, mometasone, budesonide) è sicura e spesso sinergica. La loratadina controlla i sintomi sistemici (prurito, starnuti), mentre lo steroide nasale agisce sulla congestione locale. Non vi sono interazioni farmacocinetiche significative.

Perché devo prendere Alavert al mattino piuttosto che alla sera?

Sebbene la loratadina possa essere assunta a qualsiasi ora della giornata, l’assunzione mattutina è preferibile per:

  1. Copertura dei sintomi durante le ore diurne di maggiore esposizione agli allergeni
  2. Minimizzazione del rischio teorico di insonnia (raro effetto paradossale)
  3. Abitudine terapeutica più facile da ricordare

Pazienti che sperimentano sonnolenza (raro) possono spostare l’assunzione alla sera.

Alavert può essere usato per il raffreddore comune?

No, Alavert è inefficace contro il raffreddore comune (rinovirusi, coronavirus non-SARS) perché questi non coinvolgono l’istamina come mediatore principale. L’uso in questa indicazione è inappropriato e non supportato da evidenze. Per raffreddore, sono indicati decongestionanti, mucolitici o antinfiammatori.

Cosa fare se dimentico una dose?

Se dimentica di assumere una dose, la prenda appena se ne ricorda, a meno che non sia quasi ora per la dose successiva. In tal caso, salti la dose dimenticata e continui con la posologia regolare. Non prenda una dose doppia per compensare la dose dimenticata.

Posso interrompere bruscamente Alavert o serve una riduzione graduale?

La loratadina non causa dipendenza fisica né sindrome da astinenza. Può essere interrotta bruscamente senza effetti di rebound. Tuttavia, in caso di urticaria cronica, la sospensione brusca può raramente causare recrudescenza dei sintomi; in tali casi, il medico può consigliare una riduzione graduale.


19. Informazioni per il Medico Prescrittore

Monitoraggio Terapeutico: Non richiesto per terapie standard. Nei pazienti con compromissione epatica grave, monitorare funzionalità epatica ogni 3-6 mesi.

Switching da antistaminici di prima generazione: Quando si passa da un antistaminico sedativo (es. difenidramina, idrossizina) a Alavert, non è necessario un periodo di washout, ma consigliare al paziente che l’effetto sedativo del vecchio farmaco può persistere per 24-48 ore dopo l’ultima dose.

Pazienti anziani: Non richiesta modifica posologica basata sull’età. Tuttavia, nei pazienti >65 anni con compromissione multipla (renale + epatica), considerare dose di 5 mg/die come precauzione.

Ultimo aggiornamento del testo: Gennaio 2024
Numero di revisione: 04
Titolare AIC: [Società Farmaceutica autorizzante]
Fabbricante: [Sito di produzione autorizzato GMP]

La informazione contenuta in questo foglio illustrativo è soggetta a modifiche in base alle nuove evidenze scientifiche e normative. Per la versione più aggiornata, consultare il sito dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) o del Ministero della Salute.

Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri dello Spazio Economico Europeo (SEE) con le seguenti denominazioni: [elenco denominazioni nazionali].

Nota legale: Le informazioni fornite hanno esclusivamente scopo informativo e non costituiscono consulenza medica. Il medico curante è l’unico responsabile della prescrizione e del monitoraggio della terapia individualizzata.

Dosaggio

10mg

Principio Attivo

Pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 60 pillole, 90 pillole

Recensioni

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