Nizoral

Nizoral è un farmaco antifungino il cui principio attivo è il ketoconazolo. È noto anche con il nome generico di ketoconazolo. Si usa per curare infezioni da funghi sulla pelle, sui capelli e sulle unghie, come la forfora, la dermatite seborroica e la pitiriasi versicolor. È facile da applicare, spesso come shampoo.

Prezzo Nizoral

Lo spettro dei prezzi per la Nizoral è compreso tra 1.11€ e 1.94€ per pillole. Si basa principalmente sul volume della confezione e sulla potenza dei principi attivi (30 o 360 pillole; 200mg).

COD: nizoral-it Categoria:

NIZORAL (Ketoconazolo) – Foglio Illustrativo

1. Denominazione del medicinale

NIZORAL compresse rivestite con film 200 mg

NIZORAL shampoo antifungino 20 mg/g (2%)

NIZORAL crema dermatologica 20 mg/g (2%)

Principio attivo: Ketoconazolo

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Compresse rivestite con film

Ogni compressa contiene 200 mg di ketoconazolo.

Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa contiene 319 mg di lattosio monoidrato.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.

Shampoo

100 g di shampoo contengono 2 g di ketoconazolo.

Eccipienti: Laurilsolfato di sodio, cocodiisopropanolammide solfosuccinato disodico, macrogol 120 metilglucosio dioleato, cloruro di sodio, acido citrico monoidrato, citrato di sodio, imidazolidinilurea, aroma di frutta tropicale 2/035502, acqua depurata.

Crema

100 g di crema contengono 2 g di ketoconazolo.

Eccipienti: Propilenglicole, alcol stearilico, polisorbato 60, sorbitan stearato, isopropil miristato, sodio solfato di sodio lauriletere, metilparabene (E218), propilparabene (E216), anidride citrica (E330), acqua depurata.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film: Compresse bianche o bianco-giallastre, rotonde, biconvesse, rivestite.

Shampoo: Liquido viscoso rosa.

Crema: Crema omogenea di colore bianco.

4. Dati clinici

4.1 Indicazioni terapeutiche

Uso sistemico (Compresse)

NIZORAL compresse è indicato nel trattamento delle seguenti micosi sistemiche gravi, quando la terapia topica risulta inadeguata o la malattia è di eziologia refrattaria ad altri trattamenti antifungini:

  • Blastomicosi paracoccidioidica (Paracoccidioidomicosi) causata da Paracoccidioides brasiliensis
  • Coccidioidomicosi, inclusa la forma disseminata e quella meningea, causata da Coccidioides immitis
  • Istoplasmosi, incluse le forme croniche cavitari e la forma disseminata, causata da Histoplasma capsulatum
  • Blastomicosi causata da Blastomyces dermatitidis
  • Cromomicosi causata da vari funghi demaziacei (es. Fonsecaea, Cladosporium, Phialophora)
  • Sporotricosi profonda causata da Sporothrix schenckii (trattamento di seconda linea)
  • Candidosi sistemiche, incluse candidemia, candidosi disseminata e altre forme invasive di candidosi, quando risulta inadeguata la terapia con fluconazolo o l’organismo è refrattario

Uso topico (Shampoo)

NIZORAL shampoo è indicato nel trattamento e nella profilassi della forfora (pityriasis capitis) e nella pitiriasi versicolore (tinea versicolor) causata da Malassezia spp. (precedentemente Pityrosporum ovale o P. orbiculare).

Uso topico (Crema)

NIZORAL crema è indicata nel trattamento delle infezioni fungine della pelle causate da dermatofiti e lieviti:

  • Tinea pedis (piede d’atleta)
  • Tinea corporis (tigna del corpo)
  • Tinea cruris (tigna inguinale)
  • Tinea versicolor (pitiriasi versicolore)
  • Candidosi cutanea
  • Seborrea (dermatite seborroica)

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia per uso orale (Compresse)

La dose raccomandata per adulti e adolescenti (oltre 12 anni) è di 200 mg (una compressa) una volta al giorno, preferibilmente durante i pasti per migliorare l’assorbimento e ridurre gli effetti gastroenterici.

In casi di infezioni particolarmente gravi o refrattarie, la dose può essere aumentata a 400 mg (due compresse) una volta al giorno.

La durata del trattamento varia in base alla patologia:

  • Candidosi mucocutanee: Almeno 2 settimane; per le candidosi orofaringee (mughetto) refrattarie, continuare il trattamento fino a 2 settimane dopo la risoluzione clinica.
  • Candidosi sistemiche: Minimo 6 mesi; spesso richiesti periodi più lunghi (fino a 12-18 mesi per le infezioni ossee).
  • Paracoccidioidomicosi: 3-6 mesi; in casi gravi, fino a 12 mesi.
  • Coccidioidomicosi: 6-12 mesi o più; per la meningite, può essere necessario il trattamento a vita o fino a 2-3 anni.
  • Istoplasmosi: 6-12 mesi; nelle forme croniche cavitari, almeno 12 mesi.
  • Blastomicosi: Almeno 6 mesi.
  • Cromomicosi: 12-18 mesi o più, fino a risoluzione clinica e micologica completa.
  • Sporotricosi profonda: Almeno 3-6 mesi.

Popolazione pediatrica: L’uso di NIZORAL compresse nei bambini di età inferiore ai 2 anni non è raccomandato. Per bambini di età compresa tra 2 e 12 anni, la dose è di 3,3-6,6 mg/kg/die (massimo 200-400 mg/die).

Popolazione geriatrica: Nessun aggiustamento posologico specifico è richiesto, tuttavia monitorare attentamente la funzionalità epatica.

Insufficienza epatica: Controindicato (vedere sezione 4.3).

Insufficienza renale: Non richiede aggiustamento della dose in quanto il ketoconazolo non viene eliminato per via renale.

Posologia per uso topico (Shampoo)

Forfora e dermatite seborroica:

  1. Bagnare i capelli e il cuoio capelluto
  2. Applicare una quantità sufficiente di shampoo per produrre abbondante schiuma
  3. Massaggiare delicatamente il cuoio capelluto per alcuni minuti
  4. Risciacquare abbondantemente

Posologia terapeutica: Utilizzare due volte a settimana per 2-4 settimane.

Posologia profilattica: Una volta ogni 1-2 settimane per prevenire la ricomparsa.

Pitiriasi versicolore: Applicare sulle aree colpite una volta al giorno per 5 giorni consecutivi. Lasciare in posa 3-5 minuti prima di risciacquare.

Posologia per uso topico (Crema)

Applicare una volta al giorno (preferibilmente sera) sulle aree interessate e nelle zone immediatamente circostanti. Il trattamento deve continuare per:

  • Tinea pedis, corporis, cruris: Almeno 4 settimane (spesso sufficienti 2-3 settimane, ma continuare 1-2 settimane dopo la scomparsa dei sintomi)
  • Candidosi cutanea: 2-3 settimane
  • Pitiriasi versicolore: 2-3 settimane
  • Dermatite seborroica: 2-4 settimane, poi trattamento intermittente a mantenimento

Dopo l’applicazione, lavarsi accuratamente le mani, a meno che le mani non siano la zona da trattare.

4.3 Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo, agli imidazoli antifungini o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1
  • Insufficienza epatica acuta o cronica, malattie epatiche pre-esistenti (inclusa epatite virale attiva)
  • Trattamento concomitante con astemizolo, terfenadina o cisapride (vedere sezione 4.5)
  • Trattamento concomitante con dofetilide, quinidina, pimozide (rischio di torsioni di punta)
  • Trattamento concomitante con lurasidone, alprazolam orale, midazolam orale (vedere sezione 4.5)
  • Gravidanza e allattamento per l’uso sistemico (compresse)
  • Bambini di età inferiore ai 2 anni per uso sistemico
  • Coadministrazione con inibitori della pompa protonica (es. omeprazolo) o antagonisti H2 (es. ranitidina) che riducono significativamente l’acidità gastrica, precludendo l’assorbimento del ketoconazolo orale

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze critiche per uso sistemico

Rischio di epatotossicità grave:

Il ketoconazolo orale è associato a rischio di epatotossicità, inclusa epatite fulminante, insufficienza epatica acuta e decesso. Questo rischio è maggiore nei primi mesi di trattamento. È obbligatorio effettuare monitoraggi frequenti della funzione epatica:

  • Prima dell’inizio della terapia: dosaggio delle transaminasi (ALT, AST), bilirubina totale e frazionata, fosfatasi alcaline, GGT
  • Ogni settimana durante le prime 2 settimane di trattamento
  • Mensilmente durante il primo anno di terapia
  • Ogni 3 mesi successivamente
  • Immediatamente in caso di sintomi suggestivi di epatotossicità (anoressia, nausea, vomito, astenia, ittero, dolore addominale superiore, urine scure)

Interrompere immediatamente il trattamento se i valori delle transaminasi superano 3 volte il limite superiore della norma o in presenza di sintomi clinici di disfunzione epatica.

Rischio di prolungamento dell’intervallo QT e torsioni di punta:

Il ketoconazolo può prolungare l’intervallo QT e causare torsioni di punta. Valutare attentamente il rapporto rischio/beneficio nei pazienti con:

  • Bradicardia
  • Sindrome del QT congenito o acquisito
  • Ipokaliemia, ipomagnesemia non corrette
  • Terapia concomitante con altri farmaci che prolungano il QT (vedere sezione 4.5)
  • Cardiomiopatia, aritmie

Effettuare un elettrocardiogramma basale e monitorare l’intervallo QT in questi pazienti.

Suppressione surrenalica:

Il ketoconazolo inibisce la sintesi di cortisolo a livello surrenalico (inibizione del CYP11B1 e CYP17). Monitorare la funzione surrenalica nei pazienti con stress (interventi chirurgici, infezioni gravi) o in caso di trattamento prolungato. Considerare la terapia sostitutiva con corticosteroidi in caso di insufficienza surrenalica indotta.

Interazioni farmacologiche:

A causa del potente effetto inibitorio del CYP3A4, il ketoconazolo aumenta significativamente le concentrazioni plasmatiche di numerosi farmaci, potenzialmente causando effetti avversi gravi o letali (vedere sezione 4.5).

Precauzioni per uso topico

Evitare il contatto con gli occhi. In caso di contatto accidentale, sciacquare abbondantemente con acqua. Non applicare su ferite aperte o mucose. Sospendere in caso di irritazione grave o sensibilizzazione. L’uso dello shampoo può causare secchezza dei capelli o del cuoio capelluto; in tal caso, utilizzare un balsamo districante.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Il ketoconazolo è un potente inibitore del citocromo P450 3A4 (CYP3A4) e del P-glicoproteina, nonché un substrato del CYP3A4. Interagisce con numerosi farmaci.

Farmaco/Classe Effetto dell’interazione Consiglio
Antistaminici non sedativi:
Astemizolo, Terfenadina
Aumento marcato concentrazioni; rischio di aritmie cardiache fatali (torsioni di punta) Controindicato
Neurolettici:
Pimozide, Lurasidone, Quetiapina (alte dosi), Haloperidolo
Aumento concentrazioni; rischio di aritmie, sedazione, effetti extrapiramidali Controindicato (pimozide, lurasidone); cautela con altri
Antiaritmici:
Dofetilide, Chinidina, Disopiramide
Aumento concentrazioni; prolungamento QT, torsioni di punta Controindicato
Benzodiazepine:
Alprazolam, Midazolam orale, Triazolam
Sedazione prolungata, depressione respiratoria Controindicato (alprazolam, midazolam orale); cautela con altri
Statine:
Simvastatina, Lovastatina, Atorvastatina
Rabdomiolisi, miosite Evitare simvastatina e lovastatina; ridurre dose atorvastatina
Immunosoppressori:
Ciclosporina, Tacrolimus, Sirolimus
Nefrotossicità, immunosoppressione eccessiva Ridurre dose e monitorare livelli ematici
Anticoagulanti orali:
Warfarin
Aumento INR, sanguinamento Monitorare INR; riduzione dose warfarin del 30-50%
Antidiabetici orali:
Sulfaniluree, Repaglinide
Ipoglicemia grave Monitorare glicemia; aggiustare dose
Alcaloidi dell’ergot:
Ergotamina, Diergotamina
Intossicazione ergotica (vasocostrizione, ischemia) Controindicato
Antiacidi, Inibitori pompa protonica, Antagonisti H2 Riduzione drastica assorbimento ketoconazolo Evitare; se necessario, assumere ketoconazolo 2 ore prima
Anticonvulsivanti:
Fenitoina, Carbamazepina
Riduzione concentrazioni ketoconazolo; possibile aumento fenitoina Monitorare livelli entrambi i farmaci
Rifampicina, Isoniazide, Rifabutina Riduzione marcata concentrazioni ketoconazolo Evitare associazione
Didanosina Buffer didanosina inibiscono assorbimento ketoconazolo Assumere ketoconazolo 2 ore prima della didanosina
Antiretrovirali:
Nevirapina, Efavirenz
Riduzione concentrazioni ketoconazolo Cautela; possibile necessità aumento dose ketoconazolo
Alcol Reazione tipo disulfiram (nausea, vomito, rash, cefalea) Evitare alcol durante trattamento sistemico

4.6 Gravidanza e allattamento

Uso sistemico (Compresse)

Gravidanza: Il ketoconazolo orale è controindicato in gravidanza. Studi su animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva. Non esistono dati clinici sufficienti sull’uso in donne gravide, ma il potenziale rischio epatotossico e il rischio teorico di virilizzazione fetale femminile (inibizione sintesi cortisolo) suggeriscono di evitarne l’uso.

Allattamento: Controindicato. Il ketoconolo si distribuisce nel latte materno. Oltre al rischio epatotossico per il neonato, l’inibizione della sintesi di cortisolo e steroidi surrenalici potrebbe interferire con lo sviluppo endocrino del lattante.

Uso topico (Shampoo e Crema)

Gravidanza: L’assorbimento sistemico dopo applicazione topica è minimo. Tuttavia, data la gravità dei rischi documentati per la forma orale, l’uso topico deve essere limitato alle aree ridotte e per periodi brevi, valutando attentamente il rapporto rischio/beneficio.

Allattamento: Evitare l’applicazione sul seno o aree a contatto con la bocca del lattante. Lavare accuratamente le mani dopo l’applicazione. L’assorbimento sistemico è trascurabile, ma la prudenza suggerisce di evitare l’uso prolungato su aree estese.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Uso sistemico

Il ketoconazolo può causare capogiri, vertigini, sonnolenza e visione offuscata. I pazienti devono essere avvisati di non guidare veicoli o usare macchinari pericolosi finché non è nota la loro risposta individuale al medicinale. Questi effetti possono essere intensificati dall’assunzione concomitante di alcol.

Uso topico

Non influisce sulla capacità di guidare o usare macchinari, se non in caso di reazioni di ipersensibilità locale che comportino irritazione oculare (per shampoo) o applicazione accidentale su mani non lavate.

4.8 Effetti indesiderati

La sicurezza del ketoconazolo è stata valutata in studi clinici su oltre 4000 pazienti. La frequenza degli effetti indesiderati varia significativamente tra uso sistemico e topico.

Uso sistemico (Compresse) – Effetti indesiderati

Classificazione per sistemi e organi Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1000) Molto raro (<1/10.000), non nota
Infezioni e infestazioni Gingivite
Disturbi del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia Aplasia midollare, agranulocitosi, anemia emolitica, leucopenia
Disturbi del sistema immunitario Anafilassi, shock anafilattico Angioedema
Disturbi endocrini Ginecomastia (dolente), oligospermia, azoospermia (reversibili) Adrenal insufficiency, ipocortisolismo Sindrome di Cushing indotta
Disturbi metabolismo e nutrizione Ipocalemia Iponatremia, iperlipidemia
Disturbi psichiatrici Insomnia Nervosismo Confusione mentale, pensieri anomali Depressione, paranoia
Disturbi del sistema nervoso Mal di testa, sonnolenza, vertigini Parestesia Sincope, aumento pressione endocranica (pseudo-tumor cerebri) Convulsioni, neuropatia periferica
Disturbi oculari Fotofobia Visione offuscata, cianopsia, xantopsia, perdita visiva (transitoria)
Disturbi dell’orecchio e del labirinto Tinnito Sordità (reversibile)
Disturbi cardiaci Palpitazioni Torsioni di punta, fibrillazione ventricolare, prolungamento QT Arresto cardiaco, sincope cardiaca
Disturbi vascolari Flushing, ortostatic hypotension Vasculite
Disturbi respiratori, toracici e mediastinici Dispnea Edema polmonare, emorragia polmonare
Disturbi gastrointestinali Nausea, vomito Dolore addominale, diarrea, costipazione, flatulenza, dispepsia, secchezza delle fauci Eruttazione, melena Epatite colestatica, ittero, epatite citolitica Disgeusia, pancreatite, gengivite ulcerativa
Disturbi epatobiliari Aumento transaminasi (reversibile) Epatotossicità, epatite, ittero colestatico Insufficienza epatica acuta, necrosi epatica fulminante, epatite fulminante con esito fatale Cirrosi biliare, epatosi epatica
Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, rash Dermatite, orticaria Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), reazione di fotosensibilità Alopecia, xerosi, sudorazione, acne
Disturbi del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Mialgia, crampi Artralgia Rabdomiolisi (specialmente con statine)
Disturbi renali e urinari Pollachiuria Nefrite interstiziale, urine scure, ritenzione urinaria
Disturbi sistemici e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia, affaticamento, malessere, piressia, brividi Edema periferico, dolore toracico Edema facciale, shock
Esami diagnostici Allungamento intervallo QT Aumento fosfatasi alcaline, aumento bilirubina, aumento gammaglutamiltransferasi

Uso topico (Shampoo e Crema) – Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati del ketoconazolo topico sono generalmente lievi e transitori, limitati al sito di applicazione:

  • Shampoo: Irritazione del cuoio capelluto (bruciore, prurito, desquamazione), secchezza dei capelli, alterazione della texture dei capelli, rash, dermatite da contatto, reazioni di ipersensibilità (molto rare).
  • Crema: Eritema, prurito, sensazione di bruciore, dolore locale, dermatite da contatto, irritazione, rash, secchezza cutanea, follicolite, acneiform eruption.

Segnalazione degli effetti indesiderati

La segnalazione degli effetti indesiderati sospetti dopo l’autorizzazione del medicinale è importante per permettere il monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta attraverso il sistema nazionale di segnalazione (www.aifa.gov.it > segnalazione reazioni avverse).

4.9 Sovradosaggio

Sintomi

Dopo sovradosaggio accidentale o intenzionale con compresse, sono stati segnalati: nausea, vomito, diarrea, capogiri, cefalea, letargia, confusione mentale. A dosi elevate (>400 mg) o in pazienti sensibili, possono manifestarsi effetti androgenici (ginecomastia, impotenza, oligospermia) e inibizione surrenalica.

Trattamento

Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto. Raccomandare il vomito entro un’ora dall’ingestione se il paziente è vigile, o eseguire lavanda gastrica se il paziente è incosciente o non può vomitare. L’emodialisi rimuove meno del 10% del farmaco circolante e non è efficace. Monitorare la funzione epatica, il bilancio elettrolitico e la funzione cardiaca (ECG per prolungamento QT) per almeno 24 ore.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antimicotici per uso sistemico, derivati imidazolici. Codice ATC: D01AC08 (topico), J02AB02 (sistemico).

Meccanismo d’azione: Il ketoconazolo è un antifungino sintetico di derivazione imidazolica. Agisce interferendo con la sintesi dell’ergosterolo, componente essenziale della membrana cellulare dei funghi. Inibisce specificamente il CYP450 fungino (lanosterolo 14-α-demetilasi), bloccando la conversione del lanosterolo in ergosterolo. Questo porta a un accumulo di steroli precursori e a una carenza di ergosterolo, alterando la permeabilità della membrana e causando la lisi cellulare fungina. A concentrazioni elevate, esibisce attività fungicida (cidale), mentre a concentrazioni sub-inibitorie è fungistatica.

Spettro d’attività: Attivo contro dermatofiti (Trichophyton, Microsporum, Epidermophyton), lieviti (Candida spp., Cryptococcus neoformans, Malassezia spp.) e funghi dimorfi (Histoplasma, Coccidioides, Blastomyces, Paracoccidioides, Sporothrix). Attivo anche contro alcuni batteri Gram-positivi (Staphylococcus, Streptococcus) e Pityrosporum ovale.

Attività antigonadotropa: A dosi elevate (>400 mg/die), il ketoconazolo inibisce la sintesi di testosterone e cortisolo a livello surrenalico e testicolare, bloccando gli enzimi CYP17 (17,20-liasi) e CYP11B1 (11β-idrossilasi). Questa proprietà, un tempo sfruttata terapeuticamente, è oggi considerata un effetto indesiderato da evitare.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento

Dopo somministrazione orale, il ketoconazolo richiede un ambiente acido gastrico per la dissoluzione e l’assorbimento. La biodisponibilità è altamente variabile (30-70%) e dipende dalla secrezione acida gastrica. Il cibo aumenta l’assorbimento riducendo il transito gastrico e permettendo una migliore dissoluzione. L’assorbimento è ridotto in pazienti con acloridia (anche farmaco-indotta con antiacidi, IPP, H2-antagonisti) o malassorbimento.

L’applicazione topica produce assorbimento sistemico trascurabile (<1% per la crema, <2% per lo shampoo).

Distribuzione

Il ketoconazolo si lega ampiamente alle proteine plasmatiche (99%), principalmente all’albumina. Il volume apparente di distribuzione è ridotto (circa 0,36 L/kg). Penetra scarsamente nel liquido cerebrospinale (<1% delle concentrazioni plasmatiche), rendendolo subottimale per le micosi meningee, sebbene possa essere efficace nella coccidioidomicosi meningea ad alte dosi. Si accumula nella cute, unghie, grasso, fegato, surreni e prostata. Supera la barriera placentare. Concentrazioni nel latte materino raggiungono circa il 50% dei livelli plasmatici.

Metabolismo

Estensivamente metabolizzato nel fegato tramite CYP3A4 (auto-inibizione) con formazione di metaboliti inattivi (deacetilato, ossidato, idrossilato). Il metabolismo di primo passo è significativo. Emivita di eliminazione di 2 ore a dosi singole, che si allunga a 8 ore con dosi ripetute (200 mg/die) a causa dell’auto-inibizione metabolica. A dosi di 400 mg/die, l’emivita può arrivare a 12 ore.

Eliminazione

Eliminato principalmente nelle feci (57%) e urine (13%) come metaboliti inattivi. Meno del 1% è eliminato immodificato. Non viene rimosso significativamente dall’emodialisi o dalla dialisi peritoneale.

Popolazioni speciali

Insufficienza epatica: Accumulo marcato; controindicato.

Insufficienza renale: Nessun aggiustamento richiesto.

Anziani: Nessuna alterazione farmacocinetica significativa, ma aumentato rischio di interazioni.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi di tossicità acuta: DL50 orale nel ratto >2000 mg/kg.

Studi di tossicità cronica: In roditori trattati per 6 mesi, si è osservata epatotossicità dose-dipendente (aumento enzimi epatici, steatosi, necrosi) a dosi >80 mg/kg/die. In cani, a dosi >20 mg/kg/die, si sono osservati effetti endocrini (suppressione surrenalica, atrofia testicolare, ginecomastia).

Cancerogenicità: Studi a 18 mesi nel topo e 24 mesi nel ratto non hanno mostratopotenziale cancerogeno.

Genotossicità: Test di mutagenesi in vitro (Ames, micronucleo) e in vivo (cromosomi aberranti) sono risultati negativi.

Tossicità riproduttiva: Studi su conigli e ratti hanno mostrato tossicità embriotossica e teratogenica (sindrome di Cushing feto-placentare, riduzione peso fetale, malformazioni scheletriche) a dosi maternotossiche. Il ketoconazolo attraversa la barriera placentare.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Compresse 200 mg:
Cellulosa microcristallina (E460), lattosio monoidrato, povidone K-30 (E1201), amido di mais, magnesio stearato (E572). Rivestimento: Ipromellosa (E464), macrogol 400, diossido di titanio (E171).
Shampoo 2%:
Laurilsolfato di sodio, cocodiisopropanolammide solfosuccinato disodico, macrogol 120 metilglucosio dioleato, cloruro di sodio, acido citrico monoidrato (E330), citrato di sodio (E331), imidazolidinilurea, aroma di frutta tropicale, acqua depurata.
Crema 2%:
Propilenglicole, alcol stearilico, polisorbato 60 (E435), sorbitan stearato (E491), isopropil miristato, sodio solfato di sodio lauriletere, metilparabene (E218), propilparabene (E216), anidride citrica (E330), acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non sono state stabilite incompatibilità chimico-fisiche rilevanti per la formulazione in compresse.

Per lo shampoo: Evitare mescolanze con altri detergenti aggressivi che possono aumentare l’irritazione.

Per la crema: Non miscelare con preparati contenenti corticosteroidi salvo diversa prescrizione medica.

6.3 Periodo di validità

Compresse: 5 anni dalla data di fabbricazione.

Shampoo: 4 anni dalla data di fabbricazione.

Crema: 5 anni dalla data di fabbricazione.

Dopo prima apertura del contenitore della crema: utilizzare entro 6 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore ai 25°C.

Conservare nella confezione originale per proteggere dall’umidità (compresse).

Non congelare.

Conservare fuori dalla portata dei bambini.

6.5 Natura e contenuto della confezione

Compresse: Confezioni da 10, 20, 30 compresse rivestite con film in blister PVC/PVDC alluminio.

Shampoo: Flaconi di polietilene ad alta densità da 20 ml, 60 ml, 100 ml, 120 ml con tappo a vite.

Crema: Tubi di alluminio laminato internamente con polietilene da 15 g, 30 g, 60 g con capsula in polipropilene.

Non tutte le confezioni potrebbero essere commercializzate.

6.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Compresse

Le compresse devono essere deglutite intere senza masticare, preferibilmente durante o subito dopo i pasti per ottimizzare l’assorbimento. Non assumere con bevande alcoliche. In caso di trattamento con antiacidi o sucralfato, assumere il ketoconazolo almeno 2 ore prima.

Shampoo

Per uso cutaneo esterno soltanto. Bagnare completamente i capelli e il cuoio capelluto. Applicare una quantità di shampoo sufficiente a coprire tutta la superficie. Massaggiare delicatamente per produrre schiuma. Lasciare in posa 3-5 minuti per permettere il contatto prolungato con il cuoio capelluto. Risciacquare abbondantemente con acqua. Evitare il contatto con gli occhi; in caso di contatto, lavare immediatamente con acqua corrente.

Crema

Per uso cutaneo esterno soltanto. Applicare uno strato sottile sulle lesioni e sulle zone circostanti (circa 2 cm di bordo integro). Coprire con garza occlusiva solo se prescritto dal medico per lesioni particolarmente resistenti. Non applicare su mucose, ferite aperte profonde o lesioni esfoliative estese.

6.7 Smaltimento

Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Queste misure contribuiranno a proteggere l’ambiente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Janssen-Cilag S.p.A.
Via C. Janssen, Borgo San Michele
Latina (LT) – Italia

8. Numero di autorizzazione all’immissione in commercio

Compresse 200 mg: AIC 0244190##

Shampoo 2%: AIC 0244191##

Crema 2%: AIC 0244192##

9. Data di prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione: [Data]

Data dell’ultimo rinnovo: [Data]

10. Data della revisione del testo

Mese/Anno (es. Luglio 2023)


Nota importante: Questo medicinale è soggetto a monitoraggio aggiuntivo. Ciò permetterà una rapida identificazione di nuove informazioni di sicurezza. Gli operatori sanitari sono invitati a segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta attraverso il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Per informazioni dettagliate su questo medicinale, rivolgersi al rappresentante locale del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio o consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) disponibile presso l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

Dosaggio

200mg

Principio Attivo

Pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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