Foglio Illustrativo: Estrace (Estradiolo)
Data dell’ultima revisione: Gennaio 2024
Denominazione del medicinale: Estrace
Principio attivo: Estradiolo (Estradiolum)
Gruppo terapeutico: Ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale, estrogeni naturali e semisintetici, estrogeni non associati
1. Cos’è Estrace e a cosa serve
Estrace è un medicinale contenente estradiolo, un estrogeno naturale identico a quello prodotto dalle ovaie della donna prima della menopausa. L’estradiolo appartiene alla classe degli ormoni steroidei sessuali femminili e svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo e nel mantenimento delle caratteristiche sessuali secondarie femminili.
Indicazioni terapeutiche
Estrace è indicato per il trattamento di:
- Sintomi dovuti a deficienza estrogenica nella donna in post-menopausa (terapia ormonale sostitutiva – TOS), inclusi vampate di calore, sudorazione notturna, secchezza vaginale, disturbi dell’umore e disturbi del sonno
- Prevenzione dell’osteoporosi nelle donne post-menopausali ad alto rischio di fratture, quando altri trattamenti non sono appropriati
- Ipogonadismo femminile (insufficienza ovarica primaria)
- Amenorrea secondaria dovuta a squilibrio ormonale
- Sintomi urogenitali da atrofia vaginale
- Alcuni casi di infertilità associata a insufficiente proliferazione endometriale
Nota importante: La terapia ormonale sostitutiva deve essere prescritta solo dopo una attenta valutazione dei rischi e benefici individuali. Il trattamento deve essere continuato solo finché il rapporto beneficio/rischio rimane favorevole.
2. Prima di prendere Estrace
Controindicazioni
Non deve assumere Estrace se presenta una delle seguenti condizioni:
- Trombosi venosa o arteriosa
- Trombosi venosa profonda (TVP) o embolia polmonare (EP) in atto o pregressa, inclusa trombosi retinica
- Disturbi tromboembolici recenti
- Infarto del miocardio recente, ictus cerebrale, accidente ischemico transitorio (AIT)
- Tumori estrogeno-dipendenti
- Carcinoma mammario noto o sospetto, carcinoma endometriale o altri tumori estrogeno-sensibili
- Sanguinamento genitale non diagnosticato
- Metrorragie di origine non accertata
- Iperplasia endometriale non trattata
- Ispessimento anomalo della mucosa uterina senza adeguata terapia progestinica
- Insufficienza epatica grave
- Funzionalità epatica compromessa con test di funzionalità alterati
- Porfiria
- Malattia ereditaria del metabolismo degli emati
- Ipertensione grave non controllata
- Pressione arteriosa persistentemente elevata non gestita farmacologicamente
- Otospongiosi
- Malattia dell’osso dell’orecchio con perdita dell’udito durante gravidanze precedenti
- Gravidanza e allattamento
- Estrace è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento
Avvertenze e precauzioni di impiego
Si rivolga al medico o farmacista prima di prendere Estrace se:
- Ha un’anamnesi positiva per tumori mammari o familiari con predisposizione ereditaria ai tumori (mutazioni BRCA1/BRCA2)
- Presenta noduli mammari, mastopatia fibrocistica o mammografie anomale
- Ha una storia di iperplasia endometriale o polipi endometriali
- Soffre di malattie uterine fibromatose
- Ha un’anamnesi di colelitiasi (calcoli alla colecisti) o malattie biliari
- Presenta emicrania o cefalee severe di nuova insorgenza
- Ha un aumento significativo della pressione arteriosa durante precedenti gravidanze o terapie estroprogestiniche
- È affetta da ittero durante precedenti gravidanze o terapie ormonali
- Soffre di lupus eritematoso sistemico, malattia di Crohn, colite ulcerosa o altre malattie autoimmuni sistemiche
- Presenta epilessia o porfiria cutanea tardiva
- Ha un’anamnesi di otospongiosi o sordità improvvisa
- Ha un elevato rischio di trombosi (età avanzata, obesità, fumo, immobilizzazione prolungata)
Rischi cardiovascolari e tromboembolici – Informazioni dettagliate
Gli studi epidemiologici hanno evidenziato un aumento del rischio di eventi tromboembolici venosi (trombosi venosa profonda ed embolia polmonare) nelle donne in terapia ormonale sostitutiva sistemica. Il rischio aumenta con l’età, l’uso di estrogeni per via orale rispetto alle vie transdermica o vaginale, e la presenza di fattori di rischio aggiuntivi come obesità, trombofilia, tumori maligni o immobilizzazione prolungata.
Il rischio di eventi cardiovascolari coronarici è aumentato nelle donne di età superiore ai 60 anni che iniziano la terapia ormonale sostitutiva più di 10 anni dopo l’insorgenza della menopausa.
Rischio di tumori – Informazioni dettagliate
Carcinoma mammario: L’analisi combinata di studi epidemiologici randomizzati e osservazionali suggerisce un aumento del rischio relativo di carcinoma mammario in donne in terapia ormonale sostitutiva con estrogeni soli o in associazione con progestinici. L’aumento del rischio dipende dalla durata del trattamento e diventa evidente dopo 1-4 anni di utilizzo. Dopo l’interruzione del trattamento, il rischio torna ai livelli baseline entro 5 anni.
Carcinoma endometriale: L’uso prolungato di estrogeni senza progestinico in donne con utero intatto aumenta significativamente il rischio di iperplasia endometriale e carcinoma endometriale. È obbligatorio l’associazione con progestinici per almeno 12-14 giorni al mese (terapia sequenziale) o continua (terapia continua combinata).
Tumore ovarico: Alcuni studi osservazionali suggeriscono un lieve aumento del rischio di tumore ovarico con terapie ormonali sostitutive di lunga durata (oltre 5 anni), sebbene i dati siano controversi.
Interazioni con altri medicinali
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli senza prescrizione medica e prodotti fitoterapici.
| Classe di farmaci | Esempi | Effetto dell’interazione |
|---|---|---|
| Induttori enzimatici del citocromo P450 | Fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, rifampicina, erbacce di San Giovanni (Hypericum perforatum) | Diminuzione dell’efficacia estrogenica per aumento del metabolismo epatico |
| Antibiotici macrolidi | Eritromicina, claritromicina, troleandomicina | Potenziale aumento dei livelli plasmatici di estradiolo per inibizione epatica |
| Antimicotici azolici | Chetyconazolo, itraconazolo | Aumento dei livelli ematici di estrogeni |
| Anticoagulanti orali | Warfarin, acenocumarolo | Potenziale riduzione dell’effetto anticoagulante (necessario monitoraggio INR) |
| Agenti ipoglicemizzanti | Insulina, metformina, sulfaniluree | Alterazione della tolleranza al glucosio, possibile necessità di aggiustamento posologico |
| Corticosteroidi | Prednisone, desametasone | Potenziale aumento degli effetti dei corticosteroidi |
| Diuretici | Tiazidici, furosemide | Potenziale riduzione dell’effetto antiipertensivo, alterazione elettrolitica |
| Danazolo | – | Potenziazione degli effetti estrogenici |
Gravidanza e allattamento
Estrace è controindicato durante la gravidanza. Se si verifica una gravidanza durante il trattamento, interrompa immediatamente la terapia e consulti il medico. Studi epidemiologici non hanno evidenziato effetti teratogeni o fetotossici da esposizione accidentale agli estrogeni durante la gravidanza, tuttavia è prudente sospendere il trattamento.
Durante l’allattamento, gli estrogeni riducono la quantità e modificano la composizione del latte materno. L’uso di Estrace è controindicato durante l’allattamento.
Guida di veicoli e uso di macchinari
Estrace non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia, alcune pazienti possono manifestare vertigini o cefalea, specialmente nelle prime settimane di trattamento. In tal caso, eviti di guidare fino a completa remissione dei sintomi.
3. Come prendere Estrace
Assuma sempre questo medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.
Modalità di somministrazione
Estrace è disponibile in diverse forme farmaceutiche:
- Compresse: per somministrazione orale
- Crema vaginale: per applicazione locale intravaginale
- Cerotti transdermici: per applicazione cutanea (patch)
Posologia
La dose deve essere individualizzata in base alla condizione clinica, alla gravità dei sintomi e alla risposta del paziente.
| Indicazione | Forma farmaceutica | Dose abituale | Note |
|---|---|---|---|
| Sintomi vasomotori della menopausa | Compresse | 0.5-2 mg/die | Dose minima efficace, ciclico o continuo |
| Atrofia vulvare/vaginale | Crema vaginale | 2-4 g/die per 2 settimane, poi manutenzione 1 g/die 3 volte/settimana | Applicazione intravaginale |
| Prevenzione osteoporosi | Compresse | 0.5 mg/die | Terapia continuativa con monitoraggio osseo |
| Ipogonadismo femminile | Compresse | 1-2 mg/die | Dosaggio ciclico con progestinico nei giorni 15-28 |
| Insufficienza estrogenica | Cerotto transdermico | 25-100 mcg/die rilasciati | Cambio cerotto 2 volte/settimana |
Schema terapeutico per donne con utero intatto
Per ridurre il rischio di iperplasia endometriale e carcinoma endometriale, le donne con utero devono associare un progestinico:
- Terapia sequenziale: Estradiolo giorni 1-25 del ciclo (o continuo) + progestinico giorni 15-25. Sanguinamento da privazione atteso dopo il progestinico.
- Terapia continua combinata: Estradiolo + progestinico tutti i giorni. Possibile spotting irregolare nei primi mesi, poi amenorrea.
Istruzioni specifiche per la crema vaginale
- Lavar accuratamente le mani prima dell’applicazione
- Riempire l’applicatore fornito in confezione fino al segno graduato indicato dal medico
- Stendersi in posizione supina con le ginocchia flesse
- Inserire delicatamente l’applicatore nella vagina spingendo verso il basso (direzione retto)
- Spingere lo stantuffo per rilasciare la crema
- Rimuovere l’applicatore e pulirlo con acqua tiepida e sapone neutro
- Evitare il contatto con gli occhi
Se ha dimenticato di prendere Estrace
Non assuma una dose doppia per compensare la dimenticanza di una dose.
- Compresse: Se si accorge entro 12 ore dall’orario abituale, assuma la dose dimenticata. Se mancano meno di 12 ore alla dose successiva, salti la dose dimenticata e riprenda lo schema normale.
- Cerotto: Se il cerotto si stacca, riapplichi un nuovo cerotto. Se dimentica di cambiarlo, applichi il nuovo appena possibile e riprogrammi il calendario dei cambi.
- Crema: Applichi non appena ricorda, a meno che non sia quasi ora della dose successiva.
Se interrompe il trattamento con Estrace
Non interrompa il trattamento senza consultare il medico, anche se i sintomi migliorano. L’interruzione improvvisa può causare il ritorno dei sintomi vasomotori o sanguinamenti irregolari. Il medico ridurrà gradualmente la dose per minimizzare questi effetti.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Estrace può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le pazienti li manifestino.
Effetti indesiderati molto comuni (≥1/10)
- Sanguinamento uterino irregolare (spotting), specialmente nei primi 3-6 mesi di terapia
- Cefalea o emicrania
- Dolore o tensione mammaria (mastodinia)
- Edema periferico (gonfiore di caviglie e piedi)
Effetti indesiderati comuni (≥1/100 a <1/10)
- Nausea, vomito, dispepsia, meteorismo
- Aumento di peso corporeo
- Cambiamenti dell’umore, irritabilità, depressione
- Vampate di calore (paradossali nelle prime settimane)
- Prurito vulvare, scariche biancastre
- Dolore addominale
- Ipertensione arteriosa lieve
- Mialgie, crampi alle gambe
Effetti indesiderati non comuni (≥1/1000 a <1/100)
- Tromboflebite superficiale
- Alterazioni della libido (aumento o diminuzione)
- Vertigini
- Eritema multiforme, rash cutaneo, prurito generalizzato
- Ittero colestatico
- Intolleranza al lattosio (se formulazione contiene lattosio)
Effetti indesiderati rari (≥1/10.000 a <1/1000)
- Trombosi venosa profonda (dolore, calore, arrossamento agli arti inferiori)
- Embolia polmonare (dispnea improvvisa, dolore toracico, collasso)
- Infarto del miocardio
- Ictus cerebrale
- Calcoli alla colecisti, colecistite
- Otospongiosi con ipoacusia o acufeni
- Epatite colestatica
Tabella riassuntiva per sistema organico
| Classificazione per sistemi | Effetto indesiderato | Frequenza |
|---|---|---|
| Sistema cardiovascolare | Trombosi venosa profonda | Raro |
| Embolia polmonare | Raro | |
| Infarto miocardico | Raro | |
| Ipertensione | Comune | |
| Sistema nervoso centrale | Cefalea/Emicrania | Molto comune |
| Vertigini | Non comune | |
| Ictus | Raro | |
| Apparato riproduttivo e mammario | Sanguinamento irregolare | Molto comune |
| Tensione mammaria | Molto comune | |
| Iperplasia endometriale | Comune (senza progestinico) | |
| Epato-biliare | Ittero colestatico | Non comune |
| Colelitiasi | Raro | |
| Sistema muscolo-scheletrico | Crampi | Comune |
| Otospongiosi | Raro |
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/segnalazioni.
Segnali di allarme immediati: Interrompa il trattamento e contatti immediatamente il medico se manifesta: dolore al petto che si irradia al braccio o alla mascella, improvvisa difficoltà respiratoria, improvvisa perdita di vista, dolore e gonfiore alle gambe, colore giallo della pelle o degli occhi, crisi epilettiche severe, cefalea improvvisa e violenta (thunderclap headache).
5. Conservazione
Tenga questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Condizioni specifiche di conservazione
- Compresse
- Conservare a temperatura inferiore a 25°C, al riparo dalla luce e dall’umidità. Non utilizzare oltre la data di scadenza riportata sulla confezione.
- Crema vaginale
- Conservare in frigorifero (2-8°C) dopo la prima apertura. Non congelare. Utilizzare entro 3 mesi dall’apertura del tubo.
- Cerotti transdermici
- Conservare nella confezione originale fino al momento dell’uso, al riparo dalla luce e dal calore eccessivo. Non piegare i cerotti.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Composizione e informazioni farmaceutiche
Composizione qualitativa e quantitativa
Principio attivo: Estradiolo (come estradiolo emiidratato o valerato di estradiolo)
Forme farmaceutiche disponibili:
- Compresse rivestite da 0.5 mg, 1 mg, 2 mg
- Crema vaginale 0.1% (1 mg/g)
- Cerotti transdermici 25, 37.5, 50, 75, 100 mcg/24 ore
Eccipienti
Compresse: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais, povidone, magnesio stearato, ipromellosa, macrogol, titanio diossido (E171).
Crema vaginale: alcool cetostearilico, cera bianca, paraffina liquida leggera, glicerolo, sodio laurilsolfato, alcol benzilico, sodio idrossido, acqua purificata.
Cerotti: gel adesivo contenente estradiolo, supporto in poliestere, pellicola protettiva in PET.
Compatibilità galenica
Non miscelare la crema vaginale con altri prodotti vaginali contemporaneamente. Se necessario utilizzare altri prodotti (antimicotici, antibatterici), spazi le applicazioni di almeno 2 ore.
7. Ulteriori informazioni
Monitoraggio clinico obbligatorio
Durante la terapia con Estrace sono necessari controlli periodici che includono:
- Visita ginecologica annuale con esame obiettivo, pap-test e colposcopia se indicato
- Ecografia mammaria o mammografia secondo il programma di screening nazionale (generalmente ogni 2 anni tra i 50-69 anni, o prima se familiarità positiva)
- Palpazione mammaria mensile auto-eseguita dalla paziente
- Esami ematici: funzionalità epatica, parametri della coagulazione se anamnesi positiva, lipidi ematici
- Misurazione pressione arteriosa almeno semestrale
- Densitometria ossea se indicato per prevenzione osteoporosi
Informazioni per pazienti con disturbi visivi
L’uso di estrogeni può essere associato a edema corneale e alterazione della curvatura corneale, con conseguente intolleranza alle lenti a contatto. Se porta lenti a contatto e manifesta irritazione o visione offuscata, consulti oculista e ottico.
FAQ – Domande frequenti
Devo sospendere Estrace prima di un intervento chirurgico?
Sì. In generale, la terapia ormonale sostitutiva sistemica deve essere sospesa 4-6 settimane prima di interventi chirurgici maggiori o prolungati periodi di immobilizzazione per ridurre il rischio tromboembolico. Per interventi minori in day-hospital non è generalmente necessaria la sospensione. Discuta sempre con il chirurgo e il ginecologo.
Posso fumare durante la terapia con Estrace?
Il fumo aumenta significativamente il rischio di eventi cardiovascolari e tromboembolici durante la terapia estrogenica, specialmente nelle donne oltre i 35 anni. Si raccomanda vivamente di smettere di fumare o di utilizzare vie di somministrazione alternative (transdermica) che comportano minori rischi tromboembolici rispetto alla via orale.
Quali sono i sintomi di una possibile trombosi?
I segni di allarme includono: dolore o tensione a un arto (specialmente gamba), gonfiore improvviso, calore locale, arrossamento della pelle, vene superficiali evidenti. Per l’embolia polmonare: dispnea improvvisa, dolore toracico acuto, tachicardia, vertigini, svenimento. Queste condizioni richiedono pronto soccorso immediato.
Estrace aumenta il rischio di malattie cardiovascolari?
Il rapporto rischio/beneficio dipende dall’età e dal tempo di inizio terapia. Nelle donne che iniziano la terapia entro 10 anni dalla menopausa e prima dei 60 anni, il bilancio è generalmente favorevole. Nelle donne >60 anni o con >10 anni dalla menopausa, il rischio cardiovascolare può aumentare. La via transdermica associa minori rischi tromboembolici rispetto alla via orale.
Contatti utili
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Numero verde: 800.xxx.xxx
Email: [email protected]
Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica (RR – Rinnovabile). La data di revisione di questo foglio illustrativo è indicata in testa al documento. Le informazioni contenute sono conformi alla Scheda Tecnica approvata dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
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