Buspar

Buspar è un farmaco il cui principio attivo è il buspirone, noto anche come buspirone cloridrato. È conosciuto con il nome commerciale Buspar o semplicemente come buspirone in versione generica. Viene usato per trattare l’ansia generalizzata, riducendo sintomi come preoccupazione eccessiva, tensione e irritabilità, senza causare molto sonno come certi altri medicinali.

Prezzo Buspar

Lo spettro dei prezzi di Buspar si estende da 0.28€ a 0.42€ per ogni pillole. I fattori chiave che influenzano il prezzo sono l’ampiezza della confezione e il grado di sostanze attive (90 o 360 pillole; 10mg, 5mg).

COD: buspar-it Categoria:

Buspar – Foglio Illustrativo Dettagliato


1. Denominazione del Medicinale

Buspar 5 mg compresse

Buspar 10 mg compresse

Buspirone cloridrato


2. Composizione Qualitativa e Quantitativa

Componente Quantità per compressa Funzione
Buspirone cloridrato 5 mg o 10 mg Principio attivo
Lattosio monoidrato q.s. Eccipiente di riempimento
Amido di mais q.s. Agente di disintegrazione
Magnesio stearato q.s. Lubrificante
Diossido di silicio colloidale q.s. Agente antiagglomerante
Cellulosa microcristallina q.s. a 100 mg Legante

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.


3. Forma Farmaceutica

Compresse divisibili per la dose di 10 mg; compresse non divisibili per la dose di 5 mg.

Descrizione: Compresse bianche o bianco sporco, rotonde, biconvesse, con impressa la scritta “BUSPAR” su un lato e il dosaggio sull’altro.


4. Informazioni Cliniche

4.1 Indicazioni Terapeutiche

Buspar è indicato per il trattamento del disturbo d’ansia generalizzato (GAD) negli adulti. Il farmaco è efficace nel ridurre i sintomi psicologici dell’ansia, come preoccupazione eccessiva, tensione, irritabilità e difficoltà di concentrazione, nonché i sintomi somatici associati come palpitazioni, sudorazione e vertigini.

Nota importante: Buspar non è indicato per il trattamento dell’ansia da prestazione situazionale o del disturbo da panico. Non possiede attività ansiolitica immediata e non è utile per la gestione delle crisi d’ansia acute.

4.2 Posologia e Modalità di Somministrazione

Popolazione Dosaggio iniziale Titrazione Dosaggio massimo
Adulti 5 mg 2-3 volte al giorno Aumento di 5 mg ogni 2-3 giorni 60 mg/die
Anzani (>65 anni) 5 mg 2 volte al giorno Aumento cautelativo 45 mg/die
Insufficienza epatica grave Controindicato
Insufficienza renale grave Controindicato

Modalità di somministrazione:

  • Le compresse devono essere assunte per via orale, preferibilmente sempre allo stesso orario.
  • Buspar può essere assunto con o senza cibo. Tuttavia, l’assunzione con cibo aumenta la biodisponibilità del farmaco del 20-30% e riduce la variabilità interindividuale.
  • Le compresse da 10 mg possono essere divise per facilitare la titrazione posologica.
  • La durata del trattamento dipende dalla risposta clinica; generalmente si consiglia una valutazione dopo 4-6 settimane.
Schema di titrazione dettagliato

La titrazione deve essere personalizzata in base alla risposta clinica e alla tollerabilità:

  1. Settimana 1: 5 mg al mattino e 5 mg alla sera (totale 10 mg/die)
  2. Settimana 2: 5 mg mattino, 5 mg pomeriggio, 5 mg sera (totale 15 mg/die)
  3. Settimana 3: 10 mg mattino, 5 mg pomeriggio, 5 mg sera (totale 20 mg/die)
  4. Settimane successive: aumento graduale fino al dosaggio terapeutico ottimale, generalmente tra 20-30 mg/die

Non aumentare il dosaggio più frequentemente di ogni 2-3 giorni per minimizzare gli effetti avversi.

4.3 Controindicazioni

  • Ipersensibilità al buspirone cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione 6.1
  • Epilessia o disturbi convulsivi nella anamnesi
  • Insufficienza epatica grave (Child-Pugh C)
  • Insufficienza renale grave (clearance della creatinina <30 ml/min)
  • Uso concomitante di inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), incluso il periodo di wash-out di 14 giorni dopo la sospensione degli IMAO
  • Sindrome serotoninergica in anamnesi
  • Bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni (mancanza di dati di sicurezza ed efficacia)

4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni di Uso

Interazione con alcol e sedativi
Sebbene Buspar non interagisca direttamente con l’alcol etilico, è consigliabile limitare il consumo di bevande alcoliche durante il trattamento. L’associazione con altri sedativi (benzodiazepine, barbiturici, antistaminici sedativi) può potenziare gli effetti depressivi sul sistema nervoso centrale.
Depressione mascherata
Il buspirone non possiede attività antidepressiva. In pazienti con depressione mascherata o disturbo depressivo maggiore associato ad ansia, il trattamento con Buspar può evidenziare i sintomi depressivi. È necessario monitorare attentamente l’insorgenza di ideazione suicidaria.
Ritardo d’azione
A differenza delle benzodiazepine, l’effetto ansiolitico di Buspar non è immediato. L’inizio dell’azione terapeutica si manifesta generalmente dopo 2-4 settimane di trattamento continuativo. I pazienti devono essere informati di questo ritardo per evitare interruzioni premature della terapia.
Sindrome serotoninergica
Rischio aumentato quando Buspar è associato ad altri farmaci serotoninergici (SSRI, SNRI, triptofano, tramadolo, litio). I sintomi includono agitazione, confusione, ipertermia, iperriflessia, tremori, midriasi e diarrea.
Effetti sull’attività ormonale
Studi preclinici hanno evidenziato un aumento della prolattina sierica. Nei pazienti con anamnesi di iperprolattinemia o tumori ipofisari prolattino-dipendenti, utilizzare con cautela.

4.5 Interazioni con Altri Medicinali e Altre Forme di Interazione

Farmaco/Classe Meccanismo Effetto Raccomandazione
IMAO (fenelzina, tranilcipromina, moclobemide) Inibizione del metabolismo; accumulo serotoninergico Ipertensione grave, crisi ipertensiva, sindrome serotoninergica Controindicato. Intervallo minimo 14 giorni
Eritromicina, Claritromicina Inibizione CYP3A4 Aumento AUC del buspirone (5-10 volte) Evitare o ridurre dose del 75%
Itraconazolo, Ketoconazolo Inibizione CYP3A4 Aumento marcato livelli plasmatici Controindicata associazione
Rifampicina, Fenitoina, Fenobarbital Induzione CYP3A4 Riduzione efficacia (90% riduzione AUC) Evitare associazione
Diltiazem, Verapamil Inibizione CYP3A4 Aumento 3-4 volte AUC Ridurre dose del 50%
Gabapentin Sinergismo farmacodinamico Potenziazione effetti sedativi Monitorare risposta clinica
Alimento (succo di pompelmo) Inibizione intestinale CYP3A4 Aumento biodisponibilità Evitare succo di pompelmo
Warfarin Competizione metabolica Variazioni INR Monitoraggio PT/INR frequente
Digossina Meccanismo non chiaro Aumento livelli digossina Monitorare livelli digossinemia

4.6 Fertilità, Gravidanza e Allattamento

Gravidanza

I dati relativi all’uso di buspirone in donne in gravidanza sono limitati. Studi su animali non hanno evidenziato effetti teratogeni diretti, ma sono stati osservati effetti embriotossici a dosi elevate. Il rischio potenziale per l’uomo è sconosciuto.

Buspar non deve essere utilizzato durante la gravidanza, in particolare nel primo trimestre, a meno che la condizione clinica della paziente richieda trattamento con buspirone. Se il farmaco viene somministrato a donne in età fertile, devono adottare misure contraccettive adeguate.

Allattamento

Non è noto se il buspirone sia escreto nel latte umano. Studi su ratti hanno dimostrato escrezione nel latte materno. Il rischio per i lattanti non può essere escluso. Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento o interrompere il trattamento, considerando il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio del trattamento per la madre.

Fertilità

Studi su animali hanno mostrato effetti sulla spermatogenesi a dosi elevate. Non ci sono dati clinici sufficienti per stabilire un effetto sulla fertilità umana.

4.7 Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari

Buspar può causare capogiri, vertigini, sonnolenza e difficoltà di concentrazione, specialmente all’inizio del trattamento o dopo aumenti posologici. Questi effetti possono compromettere la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari pericolosi.

I pazienti devono essere avvisati di non guidare o operare macchinari fino a quando non sarà chiaro come il medicinale influenzi la loro capacità psicomotoria. L’associazione con alcol puà potenziare questi effetti.


5. Proprietà Farmacologiche

5.1 Proprietà Farmacodinamiche

Classe farmacoterapeutica: Ansiolitici – Azapironi. Codice ATC: N05BE01.

Meccanismo d’azione:

Il buspirone è un derivato delle azapirone con un profilo farmacologico distinto dalle benzodiazepine. Agisce come:

  • Agonista parziale dei recettori serotoninergici 5-HT1A presinaptici e postsinaptici nel sistema nervoso centrale
  • Antagonista dei recettori dopaminergici D2 (azione debole)
  • Modulatore dei recettori 5-HT2 e 5-HT3 (effetti secondari)

A differenza delle benzodiazepine:

  • Non interagisce con il recettore GABA-A/benzodiazepinico
  • Non possiede attività miorilassante, sedativa o anticonvulsivante significativa
  • Non causa dipendenza fisica o tolleranza con uso prolungato
  • Non presenta effetti di rebound o sindrome da astinenza alla sospensione

Effetti farmacodinamici:

Sistema nervoso centrale
Riduzione dell’attività neuronale nei circuiti limbici coinvolti nella risposta ansiogena. Normalizzazione del tono serotoninergico senza depressione del SNC.
Endocrino
Modesto aumento della prolattina sierica per azione su recettori dopaminergici ipotalamici. Effetti minimi sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (cortisolo).
Cardiovascolare
Effetti modesti sulla pressione arteriosa; possibile modesta bradicardia per attivazione 5-HT1A.

5.2 Proprietà Farmacocinetiche

Parametro Valore Note
Biodisponibilità orale 3-6% (primo passaggio epatico elevato) Aumenta al 20-30% con cibo
Legame proteico plasmatico 86-95% Principalmente albumina e α1-glicoproteina acida
Volume di distribuzione 4.9 L/kg Distribuzione tissutale estesa
Emivita terminale 2-4 ore Accumulo minimo con dosi ripetute
Tmax 0.5-1.5 ore Ritardato da cibo
Cmax (5 mg) 1-6 ng/ml Variabilità interindividuale elevata
Metabolismo Epatico (CYP3A4 principale) Ossidazione e idrossilazione
Metaboliti attivi 1-PP (1-(2-pirimidinil)-piperazina) Agonista α2-adrenergico (effetti cardiovascolari)
Eliminazione Renale (29-63%) e fecale <1% immodificato nelle urine

Caratteristiche cinetiche speciali:

  • Effetto primo passaggio: Estensivo, con produzione del metabolita attivo 1-PP che può contribuire agli effetti cardiovascolari
  • Accumulo: Non si verifica accumulo significativo con somministrazione cronica (3 volte/die) a causa dell’emivita breve
  • Popolazioni speciali:
    • Anziani: clearance ridotta del 30%, necessario aggiustamento posologico
    • Insufficienza epatica: aumento esposizione (AUC raddoppiata in cirrosi)
    • Insufficienza renale: modesto aumento emivita metaboliti

5.3 Dati Preclinici di Sicurezza

Studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità acuta, cronica, genotossicità, potenziale cancerogeno e tossicità sulla riproduzione non hanno evidenziato rischi particolari per l’uomo oltre quelli già inclusi nelle altre sezioni del foglio illustrativo.

In studi su ratti a dosi elevate (50 mg/kg/die), si è osservata una riduzione della fertilità maschile con alterazioni della spermatogenesi. Questo effetto è stato reversibile alla sospensione del trattamento.


6. Caratteristiche Farmaceutiche

6.1 Elenco degli Eccipienti

  • Lattosio monoidrato
  • Amido di mais
  • Magnesio stearato
  • Diossido di silicio colloidale anidro
  • Cellulosa microcristallina (E460)

6.2 Incompatibilità

Non applicabile in quanto prodotto in forma di compresse monolitiche. Non mescolare con altri medicinali nello stesso contenitore.

6.3 Durata di Conservazione

3 anni dalla data di produzione per le confezioni integre.

Dopo la prima apertura del contenitore: utilizzare entro 6 mesi.

6.4 Precauzioni Particolari per la Conservazione

Conservare a temperatura inferiore ai 25°C. Conservare nell’imballaggio originale per proteggere dal caldo e dall’umidità. Non refrigerare o congelare.

6.5 Natura e Contenuto del Contenitore

Confezioni in blister PVC/PVDC alluminio contenenti:

  • 20 compresse
  • 30 compresse
  • 50 compresse
  • 100 compresse

Flaconi in polipropilene opaco con tappo a vite a prova di bambino contenente 100 compresse con tappo in polietilene con dispositivo di chiusura di sicurezza.

Può non essere commercializzato tutte le confezioni.

6.6 Precauzioni per lo Smaltimento

Non utilizzare questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sull’etichetta. I medicinali non devono essere gettati nelle acque reflue o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Questo aiuta a proteggere l’ambiente.


7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

Bristol-Myers Squibb S.r.l.

Via del Tratturo di Torre Spaccata, 175

00132 Roma – Italia


8. Numero di Autorizzazione all’Immissione in Commercio

AIC n. 027846012 (Buspar 5 mg compresse)

AIC n. 027846024 (Buspar 10 mg compresse)


9. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione

Data prima autorizzazione: 15 marzo 1986

Data ultimo rinnovo: 20 gennaio 2016


10. Data di Revisione del Testo

Agosto 2023


11. Effetti Indesiderati (Riepilogo Dettagliato)

La tabella seguente riporta gli effetti indesiderati riportati durante il trattamento con buspirone, classificati per sistema/organo e frequenza:

Classificazione per sistema organo Comune (>1/100, <1/10) Non comune (>1/1000, <1/100) Raro (>1/10000, <1/1000) Molto raro (<1/10000)
Disturbi del sistema nervoso Capogiri, vertigini, cefalea, sonnolenza, nervosismo, insonnia Depersonalizzazione, confusione, tremori, distonia, parestesie Convulsioni, sincope, disartria, mioclono Sindrome neurolettica maligna
Disturbi psichiatrici Eccitazione, insonnia Allucinazioni, rabbia, ostilità, depressione, ideazione suicidaria Delirio, psicosi Disturbo dissociativo
Disturbi dell’occhio Visione offuscata Midriasi, congestiva congiuntivale Scotomi Edema papillare
Disturbi dell’orecchio e del labirinto Tinnito, vertigine posizionale Ipoacusia transitoria
Disturbi cardiaci Palpitazioni, tachicardia Extrasistoli, dolore toracico Attacco ischemico transitorio Infarto miocardico (causalità non stabilita)
Disturbi vascolari Ipertensione, ipotensione ortostatica Vasodilatazione periferica
Disturbi respiratori Dispnea, rinite Broncospasmo Edema laringeo
Disturbi gastrointestinali Nausea, secchezza delle fauci Diarrea, dolore addominale, vomito, dispepsia, costipazione Gastrite, melena, gusto alterato Emorragia gastrointestinale
Disturbi epatobiliari Aumento transaminasi Epatite colestatica, ittero Insufficienza epatica acuta
Disturbi della cute e tessuto sottocutaneo Rash, prurito, orticaria, alopecia Edema angioneurotico, dermatite esfoliativa Sindrome di Stevens-Johnson
Disturbi del sistema muscoloscheletrico Miastenia, dolori muscolari, rigidità Rabdomiolisi
Disturbi renali e urinari Pollachiuria, ritenzione urinaria Enuresi, disuria Insufficienza renale
Disturbi del sistema riproduttivo Disfunzione erettile, eiaculazione anormale, amenorrea Ginecomastia, galattorrea Priapismo
Disturbi del metabolismo Iperglicemia, aumento peso corporeo Ipoglicemia, iperprolattinemia Sindrome da inappropriata secrezione di ADH
Disturbi ematologici Leucopenia, anemia Granulocitopenia, piastrinopenia Aplasia midollare
Reazioni di ipersensibilità Reazione anafilattoide, broncospasmo Shock anafilattico

Segnalazione degli effetti indesiderati

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.


12. Sovradosaggio

Sintomi

Non sono stati riportati casi fatali di sovradosaggio da buspirone da solo. La sicurezza in sovradosaggio è stata valutata in studi clinici con dosi fino a 375 mg/die, che hanno evidenziato:

  • Sedazione marcata
  • Nausea e vomito
  • Capogiri intensi
  • Midriasi
  • Tachicardia
  • Disorientamento
  • Confusione mentale
  • Raramente convulsioni

In caso di sovradosaggio concomitante con altri farmaci (sedativi, etanolo), possono manifestarsi depressione respiratoria e coma.

Trattamento

Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto:

  1. Valutazione immediata delle vie aeree, respirazione e circolazione
  2. Lavaggio gastrico entro 1 ora dall’ingestione, se il paziente è cosciente
  3. Carbone attivo per ridurre l’assorbimento intestinale
  4. Monitoraggio cardiaco continuo (ECG)
  5. Supporto emodinamico con liquidi endovena
  6. Controllo convulsioni con benzodiazepine (diazepam endovena)
  7. Evitare stimolanti del SNC (analettici)

L’emodialisi e l’emoperfusione sono improbabili che siano utili data l’elevato legame proteico e il grande volume di distribuzione.

Linee guida per il medico: Considerare la possibilità di ingestione multipla di farmaci. Il buspirone non è un benzodiazepina, pertanto il flumazenil non è efficace nel sovradosaggio.


13. Informazioni Aggiuntive per il Personale Sanitario

Approccio terapeutico al paziente ansioso

Prima di iniziare il trattamento con Buspar, è fondamentale:

  • Escludere disturbi depressivi primari mascherati
  • Valutare la presenza di disturbo da uso di sostanze (in particolare dipendenza da benzodiazepine)
  • Informare il paziente sul ritardo d’azione (2-4 settimane) per evitare abbandono precoce
  • Pianificare la sospensione graduale delle benzodiazepine pre-esistenti per evitare sindrome da astinenza
Monitoraggio durante il trattamento

Si raccomanda di valutare:

  • Parametri vitali (PA, FC) nelle prime 2 settimane
  • Funzionalità epatica (transaminasi) dopo 1 mese e poi ogni 6 mesi
  • Sintomi extrapiramidali in pazienti con anamnesi positiva
  • Funzione sessuale e libido, spesso compromessa in modo sottovalutato

Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica. Conservare il foglio illustrativo. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Dosaggio

10mg, 5mg

Principio Attivo

Pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 360 pillole, 90 pillole

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