Sinequan

Sinequan è un farmaco il cui principio attivo è la doxepina. È noto anche con il nome generico di doxepina o altri nomi simili. Si usa per trattare la depressione, l’ansia e i problemi di insonnia. Questo medicinale aiuta a migliorare l’umore, a ridurre la tristezza profonda e a calmare i pensieri ansiosi in modo semplice e efficace.

Prezzo Sinequan

Il prezzo Sinequan è approssimativamente 0.26€ – 1.89€ per pillole. Dipende dalle dimensioni della confezione e dalla quantità di principio attivo (30 o 360 pillole; 75mg, 25mg, 10mg).

COD: sinequan-it Categoria:

Foglio Illustrativo: Sinequan (Doxepina Cloridrato)

1. Denominazione del Medicinale

Sinequan 10 mg capsule molli
Sinequan 25 mg capsule molli
Sinequan 50 mg capsule molli
Sinequan concentrato per soluzione orale

Principio attivo: Doxepina cloridrato
Categoria farmacoterapeutica: Antidepressivi triciclici


2. Composizione Qualitativa e Quantitativa

Ogni capsula molla contiene:

  • 10 mg, 25 mg o 50 mg di doxepina cloridrato
  • Excipients: alcool etilico anidro, glicerolo, gelatina, acqua purificata, coloranti (E171, E172 ove applicabile)

Ogni ml di concentrato orale contiene 50 mg di doxepina cloridrato.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.


3. Forma Farmaceutica

Capsule molle gelatinose di colore giallo (10 mg), arancione (25 mg) o rosso (50 mg).
Concentrato per soluzione orale: liquido limpido, incolore o leggermente giallastro.


4. Informazioni Cliniche

4.1 Indicazioni Terapeutiche

Sinequan è indicato per il trattamento dei seguenti disturbi:

  • Depressione maggiore di varia eziologia, particolarmente quando associata ad ansia, agitazione e insonnia
  • Disturbi d’ansia generalizzata
  • Disturbo da attacchi di panico
  • Insonnia cronica associata a depressione
  • Prurito cronico di origine diversa (forma topica e sistemica)
  • Enuresi notturna del bambino (come terapia di seconda linea)
  • Disturbi psicosomatici con componente depressiva
  • Neuralgie croniche e sindromi dolore-nevralgiche

4.2 Posologia e Modo di Somministrazione

Posologia

La posologia deve essere personalizzata in base alla gravità della condizione e alla risposta individuale del paziente. Si raccomanda di iniziare con dosaggi bassi e aumentare gradualmente.

Condizione Dosaggio Iniziale Dosaggio di Mantenimento Dosaggio Massimo
Depressione moderata 25-50 mg/die 75-150 mg/die 300 mg/die
Depressione grave 50 mg/die 150-300 mg/die 300 mg/die
Disturbi d’ansia 10-25 mg/die 25-100 mg/die 150 mg/die
Insonnia 10-25 mg alla sera 25-50 mg alla sera 100 mg/die
Prurito cronico 10 mg x 3 volte/die 25 mg x 3 volte/die 150 mg/die
Enuresi notturna (bambini) 10-25 mg alla sera 25-50 mg alla sera 75 mg/die

Popolazioni Speciali

Anziani (>65 anni)
Iniziare con 10-25 mg/die, aumentando lentamente. Dose massima consigliata: 75 mg/die. Maggiore rischio di ipotensione ortostatica e sedazione.
Insufficienza epatica
Ridurre del 50% la dose iniziale. Monitoraggio frequente delle funzioni epatiche.
Insufficienza renale
Nessun aggiustamento necessario per clearance >30 ml/min. Prudenza nei casi gravi.
Bambini e adolescenti
Solo per enuresi notturna sotto i 12 anni. Non raccomandato per depressione pediatrica senza supervisione specializzata.

Modo di Somministrazione

Per via orale. Le capsule devono essere inghiottite intere senza masticare, preferibilmente alla sera per ridurre gli effetti sedativi diurni. Il concentrato orale deve essere diluito in acqua, succo di frutta o latte subito prima dell’assunzione.

4.3 Controindicazioni

L’uso di Sinequan è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità nota alla doxepina o ad altri antidepressivi triciclici
  • Ipersensibilità agli eccipienti
  • Recupero recente da infarto miocardico (meno di 6 mesi)
  • Blocchi atrioventricolari di grado avanzato
  • Aritmie cardiache gravi non controllate
  • Glaucoma ad angolo chiuso o predisposto
  • Ritenzione urinaria associata a ostruzione uretrale o prostatica
  • Ileo paralitico o stenosi pylorica
  • Gravidanza (solo se assolutamente necessario, vedere sezione 4.6)
  • Periodo di allattamento
  • Trattamento concomitante con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO): intervallo minimo di 14 giorni
  • Bambini <6 anni per trattamento sistemico
  • Epilessia non controllata

4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni di Uso

Rischio suicidario

Nei pazienti con depressione maggiore, esiste il rischio di peggioramento dei sintomi suicidari durante le prime settimane di terapia. È necessaria una stretta supervisione, specialmente nei giovani adulti e negli adolescenti. I familiari devono essere istruiti a monitorare cambiamenti comportamentali improvvisi.

Cardiovascolari

La doxepina può causare tachicardia, aritmie e prolungamento dell’intervallo QT. Eseguire un ECG basale nei pazienti con fattori di rischio cardiaci. Evitare l’uso in pazienti con sindrome del QT lungo congenito o acquisito.

Convulsioni

Abbassamento della soglia convulsiva. Usare con cautela in pazienti con storia epilettica o predisposizione alle convulsioni. Interrompere immediatamente in caso di crisi epilettiche.

Ipertermia maligna

Rari casi di ipertermia maligna e neurolettico maligno-sindrome, specialmente in associazione con farmaci antipsicotici. Richiede interruzione immediata del trattamento e terapia di supporto.

Mania/Ipsicomania

Nei pazienti con disturbo bipolare non diagnosticato, l’antidepressivo può indurre episodi maniacali. Valutare lo screening per disturbi dello spettro bipolare prima dell’inizio della terapia.

Effetti anticolinergici

Ritenzione urinaria, costipazione grave, visione offuscata, ipertermia. Particolare attenzione nei pazienti anziani e in quelli con ipertrofia prostatica.

Interruzione del trattamento

Non interrompere bruscamente per evitare sindrome da astinenza (nausea, cefalea, malessere, disturbi del sonno). Ridurre gradualmente la dose nell’arco di 2-4 settimane.

4.5 Interazioni con Altri Medicinali e Altre Forme di Interazione

Interazioni controindicate

  • IMAO: Rischio di sindrome serotoninergica e crisi ipertensive. Intervallo di 14 giorni tra sospensione IMAO e inizio doxepina, e viceversa.
  • Alcool: Potenziamento degli effetti sedativi e depressivi del SNC.

Interazioni che richiedono cautela

Farmaco/Classe Meccanismo Effetto
Antiaritmici di classe IA e III Prolungamento additivo del QT Aritmie ventricolari potenzialmente fatali (torsione di punta)
Anticoagulanti orali (warfarin) Inibizione metabolismo epatico Aumento INR e rischio emorragico
Anticolinergici Somma effetti anticolinergici Ritenzione urinaria, glaucoma, ileo paralitico
Cimetidina Inibizione CYP2D6 e CYP1A2 Aumento livelli plasmatici doxepina
Fluoxetina, paroxetina Inibizione CYP2D6 Toxicità da doxepina (confusione, aritmie)
Carbamazepina, fenitoina Induzione enzimatica Riduzione efficacia doxepina
Alcaloidi dell’ergot Aumento vasocostrizione Rischio ischemia periferica grave
Simpaticomimetici Potenziamento pressorio Ipertensione severa, aritmie
Benzodiazepine, oppioidi Depressione SNC additiva Sedazione eccessiva, depressione respiratoria
Litio Sinergia/neurotossicità Confusione, tremori, atassia

Interazioni farmacodinamiche

La doxepina può antagonizzare l’effetto di:

  • Clonidina (per trattamento ipertensione)
  • Guanetidina e composti correlati
  • Betaiperidolo (farmaco antipsicotico)

4.6 Gravidanza e Allattamento

Gravidanza

I dati relativi all’uso di doxepina in gravidanza sono limitati. Gli studi animali non hanno evidenziato effetti teratogeni diretti, ma tossicità materna e fetotossicità sono state osservate a dosi elevate. Il rischio potenziale per l’essere umano è sconosciuto.

Neonati esposti ad antidepressivi triciclici nel terzo trimestre possono presentare:

  • Sindrome da astinenza neonatale (irritabilità, ipertonia, tremori, difficoltà di suzione)
  • Persistenti ipertensione polmonare
  • Allungamento intervallo QT

Sinequan deve essere utilizzato in gravidanza solo se il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale per il feto. Se usato durante il terzo trimestre, monitorare il neonato per segni di astinenza.

Allattamento

La doxepina e il suo metabolita desmetildoxepina sono escreti nel latte materno in quantità variabili (rapporto latte/plasma 0.4-2.0). Sono stati segnalati casi di sedazione eccessiva, ipotonia e ritardo nella crescita nei lattanti esposti. Si raccomanda di interrompere l’allattamento o il medicinale, considerando l’importanza del trattamento per la madre.

4.7 Effetti sulla Capacità di Guidare di Veicoli e sull’Uso di Macchinari

Sinequan causa sedazione significativa, alterazione della vigilanza, riduzione dei tempi di reazione e visione offuscata. I pazienti devono essere avvertiti di non guidare veicoli, non utilizzare macchinari pericolosi né impegnarsi in attività che richiedono prontezza di riflessi finché non si conosce la propria risposta individuale al farmaco. Questi effetti possono persistire per 24-48 ore dopo l’assunzione e sono potenziati dall’alcool.

4.8 Effetti Indesiderati

Gli effetti indesiderati sono classificati per sistemi e organi e per frequenza:

  • Molto comune (≥1/10)
  • Comune (≥1/100, <1/10)
  • Non comune (≥1/1.000, <1/100)
  • Raro (≥1/10.000, <1/1.000)
  • Molto raro (<1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Classe di Sistema-Organo Frequenza Effetto Indesiderato
Disturbi del sistema nervoso Molto comune Sedazione, sonnolenza, vertigini
Comune Cefalea, tremore, astenia, confusione, disorientamento
Non comune Convulsioni, atassia, parestesie
Raro Sindrome neurolettica maligna, ipertermia maligna
Disturbi psichiatrici Comune Insonnia, agitazione, ansia, allucinazioni
Non comune Mania, ipomania, comportamento suicidario
Raro Delirio, amnesia
Disturbi cardiaci Comune Tachicardia, palpitazioni
Non comune Aritmie, blocchi di branca, ipotensione ortostatica
Raro Infarto miocardico, fibrillazione ventricolare, torsione di punta
Disturbi vascolari Comune Ipertensione, ipotensione, vampate di calore
Raro Shock cardiogeno, vasculite
Disturbi gastrointestinali Molto comune Secchezza delle fauci, stipsi
Comune Nausea, vomito, dispepsia, anoressia
Non comune Paralisi ileale, glossite, stomatite
Disturbi epatobiliari Comune Aumento transaminasi, epatite colestatica
Raro Epatite fulminante, necrosi epatica
Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Esantema, prurito, fotosensibilità
Raro Eruzione multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica
Disturbi oculari Comune Visione offuscata, midriasi
Non comune Ipertensione oculare, glaucoma acuto ad angolo chiuso
Disturbi dell’orecchio e del labirinto Comune Tinnito, vertigine
Disturbi renali e urinari Comune Ritenzione urinaria, minzione frequente
Raro Glomerulonefrite
Disturbi del sistema emolinfopoietico Raro Agranulocitosi, eosinofilia, piastrinopenia, anemia emolitica
Disturbi endocrini Comune Aumento peso, ginecomastia, galattorrea
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Iperglicemia, ipoglicemia, aumento appetito

Segnalazione degli effetti indesiderati

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, poiché permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Le persone sanitarie sono invitate a segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi

Il sovradosaggio di antidepressivi triciclici può essere letale. I segni e sintomi includono:

  • SNC: Sedazione profonda, coma, convulsioni, delirio, iperpiressia, atassia
  • Cardiovascolari: Tachicardia, aritmie ventricolari (es. torsione di punta), blocchi cardiaci, collasso cardiogeno, ipotensione severa
  • Respiratori: Depressione respiratoria, edema polmonare
  • Anticolinergici: Midriasi, secchezza delle fauci, ipertermia, ritenzione urinaria, ileo paralitico
  • Metabolici: Acidosi metabolica

Trattamento

Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto:

  1. Valutazione immediata dell’equilibrio acido-base, elettroliti, ECG continuo, funzione respiratoria
  2. Lavanda gastrica entro 12 ore (ritardo dello svuotamento gastrico nei TCAs)
  3. Carbone attivo per ridurre l’assorbimento
  4. Correzione dell’ipossia e acidosi (cruciale per prevenire aritmie)
  5. Trattamento delle aritmie: bicarbonato di sodio endovenoso (1-2 mEq/kg) per allargamento QRS >100 ms; lidocaina per aritmie ventricolari; evitare procainamide e chinidina
  6. Trattamento dell’ipotensione: liquidi endovena, vasopressori (noradrenalina preferita alla dopamina)
  7. Controllo delle convulsioni: benzodiazepine (diazepam, lorazepam)
  8. Monitoraggio prolungato (5-6 giorni) per possibile recrudescenza
  9. Emodialisi e emoperfusione generalmente inefficaci per via dell’elevato volume di distribuzione

Contatto emergenza: Centro Antiveleni locale o Pronto Soccorso.


5. Proprietà Farmacologiche

5.1 Proprietà Farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: Antidepressivi triciclici con attività ansiolitica e sedativa.
Codice ATC: N06AA12

La doxepina è un antidepressivo triciclico dotato di proprietà ansiolitiche, sedative e antistaminiche. Il meccanismo d’azione principale comporta:

Inibizione del reuptake
Blocco potente dei trasportatori della serotonina (SERT) e della noradrenalina (NET), con aumento delle concentrazioni sinaptiche di questi neurotrasmettitori. L’inibizione della ricaptazione della serotonina è più rapida rispetto alla noradrenalina.
Antagonismo recettoriale
Alto affinità per recettori H1 istaminergici (responsabile della sedazione e aumento ponderale), recettori muscarinici acetilcolinergici M1-M5 (effetti anticolinergici), recettori α1-adrenergici (ipotensione ortostatica) e recettori 5-HT2A/2C serotonergici.
Modulazione del dolore
Effetto analgesico indipendente dall’effetto antidepressivo, mediato attraverso inibizione della ricaptazione di monoamine e blocco dei canali del sodio voltaggio-dipendenti.
Effetti elettrofisiologici cardiaci
Prolungamento del potenziale d’azione cardiaco, inibizione dei canali del sodio veloci, blocco dei canali del potassio (HERG/Kv11.1), con conseguente allungamento dell’intervallo QT.

5.2 Proprietà Farmacocinetiche

Assorbimento

Biodisponibilità assoluta: 13-45% (effetto first-pass epatico significativo). Assorbimento gastrointestinale rapido ma incompleto. Cmax raggiunta entro 2-3 ore dopo somministrazione orale.

Distribuzione

Volume di distribuzione: 9-33 L/kg. Legame proteico plasmatico: 80-85% (principalmente all’albumina). Elevata liposolubilità con distribuzione preferenziale nei tessuti cerebrali, fegato, cuore e polmoni.

Metabolismo

Metabolismo epatico estensivo tramite:

  • N-demetilazione (CYP2C19, CYP1A2) a formare desmetildoxepina (metabolita attivo)
  • Ossidazione aromatica (CYP2D6)
  • N-ossidazione
  • Coniugazione con acido glucuronico

Emivita di eliminazione: 8-24 ore (doxepina), 28-81 ore (desmetildoxepina). L’accumulo avviene dopo 3-7 giorni di trattamento continuo.

Eliminazione

Eliminazione renale: 60% come metaboliti coniugati, <1% immodificata. Eliminazione fecale: 30-40%. Clearance ridotta nell’anziano e nell’insufficienza epatica.

5.3 Dati Preclinici di Sicurezza

Gli studi preclinici non hanno rivelato rischi particolari per l’uomo oltre a quelli già descritti nelle sezioni precedenti. Studi di carcinogenicità a lungo termine non sono stati condotti. Test di mutagenicità (Ames, micronucleo) sono risultati negativi. Studi sulla fertilità non hanno evidenziato effetti significativi a dosi terapeutiche.


6. Informazioni Farmaceutiche

6.1 Elenco degli Eccipienti

Capsule 10 mg: Alcool etilico anidro, glicerolo 85%, gelatina, sorbitolo liquido non cristallizzabile, acqua depurata, ossido di ferro giallo (E172), diossido di titanio (E171).

Capsule 25 mg: Alcool etilico anidro, glicerolo 85%, gelatina, sorbitolo liquido, acqua depurata, ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172), diossido di titanio (E171).

Capsule 50 mg: Alcool etilico anidro, glicerolo 85%, gelatina, sorbitolo liquido, acqua depurata, ossido di ferro rosso (E172), diossido di titanio (E171).

Concentrato orale: Glicerolo, sorbitolo 70%, alcool etilico 5% v/v, acqua depurata, aroma ciliegia, acido citrico monoidrato, sodio citrato.

6.2 Incompatibilità

Non applicabile (forme farmaceutiche monodose).

6.3 Periodo di Validità

Capsule: 3 anni dalla data di fabbricazione.
Concentrato orale: 2 anni dalla data di fabbricazione.
Dopo prima apertura del flacone: 28 giorni.

6.4 Precauzioni Particolari per la Conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Conservare nell’imballaggio originale per proteggere dal calore e dalla luce. Non congelare. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

6.5 Natura e Contenuto del Contenitore

Capsule: blister PVC/PVDC/Alluminio da 20, 30, 50 capsule.
Concentrato: flacone di vetro scuro da 30 ml con contagocce graduato.

6.6 Istruzioni per l’uso e Manipolazione

Il concentrato orale deve essere misurato con il contagocce fornito e diluito in almeno 120 ml di liquido (acqua, succo di frutta, latte) immediatamente prima dell’ingestione. Non ingerire il concentrato puro. Agitare bene il flacone prima dell’uso. Non utilizzare utensili domestici per la misurazione.

6.7 Smaltimento

Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Queste misure aiuteranno a proteggere l’ambiente.


7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

[Nome Laboratorio] S.p.A.
Via [Indirizzo], [CAP] [Città], Italia
Tel: [Numero]
Fax: [Numero]
e-mail: [indirizzo]


8. Numero di Autorizzazione all’Immissione in Commercio

AIC: 0XXXXXX (10 mg)
AIC: 0XXXXXX (25 mg)
AIC: 0XXXXXX (50 mg)
AIC: 0XXXXXX (concentrato)


9. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione

Prima autorizzazione: [Data]
Ultimo rinnovo: [Data]


10. Data di Revisione del Testo

[Mese] [Anno]


Informazioni per il paziente: Questo medicinale è soggetto a prescrizione medica obbligatoria (RR – medicinali soggetti a ricetta medica ripetibile o R – ricetta medica non ripetibile secondo la normativa vigente). La specialità medicinali non è rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale (o lo è in classe C).

Conservare il foglio illustrativo: potrebbe essere necessario leggerlo di nuovo. Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista. Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone anche se i sintomi sono uguali ai suoi: potrebbe essergli dannoso.

Per informazioni aggiornate su questo medicinale: consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) www.agenziafarmaco.gov.it

Dosaggio

10mg, 25mg, 75mg

Principio Attivo

Pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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