Foglio Illustrativo: Voltaren
1. Denominazione del Medicinale
Voltaren (diclofenac sodico/potassico/liberazione prolungata)
Questo medicinale è soggetto a monitoraggio aggiuntivo. Il foglio illustrativo è stato aggiornato il: Gennaio 2024.
2. Composizione Qualitativa e Quantitativa
Principio Attivo
Il principio attivo è il diclofenac, appartenente alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).
| Forma Farmaceutica | Principio Attivo | Quantità | Eccipienti Principali |
|---|---|---|---|
| Compresse rivestite | Diclofenac sodico | 25 mg / 50 mg | Lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, povidone K-30 |
| Compresse a rilascio prolungato | Diclofenac sodico | 75 mg / 100 mg | Idrossipropilmetilcellulosa, magnesio stearato |
| Supposte | Diclofenac sodico | 50 mg / 100 mg | Grassi semisolidi, sorbitanoleato |
| Capsule molli | Diclofenac potassico | 25 mg / 50 mg | Macrogol 400, acqua purificata |
| Emulgel/Gel | Diclofenac dietilammina | 1% (10 mg/g) / 2% (20 mg/g) | Alcool isopropilico, paraffina liquida leggera, carbomero |
| Soluzione iniettabile | Diclofenac sodico | 75 mg/3 ml | Acqua per preparazioni iniettabili, benzina alcolica |
| Oftalmico | Diclofenac sodico | 1 mg/ml | Acido borico, trometamolo, acqua per preparazioni iniettabili |
3. Forma Farmaceutica
- Compresse rivestite con film (giallo-arancio)
- Compresse gastroresistenti
- Compresse a rilascio prolungato (bianco-giallastro)
- Supposte torpedo (bianco crema)
- Capsule molli trasparenti contenenti soluzione giallastra
- Gel bianco o bianco-giallastro per uso dermatologico
- Soluzione iniettabile limpida e incolore
- Soluzione oftalmica limpida e incolore
4. Dati Clinici
4.1 Indicazioni Terapeutiche
Uso Sistemico (orale/rettale/parenterale)
Voltaren è indicato per il trattamento sintomatico di:
- Malattie reumatiche articolari e periatricolari:
- Artrite reumatoide
- Osteoartrite (artrosi) e spondiloartrite
- Sindrome reumatica del tessuto molle (tendinite, borsiti, capsuliti adesive)
- Condizioni algiche acute e croniche:
- Dolore post-traumatico e post-chirurgico
- Dolori dentali e gengivali
- Algie vertebrali (lombalgie, cervicalgie)
- Dismenorrea primaria e secondaria
- Attacchi acuti di gotta
- Stati febbrili: riduzione della temperatura corporea in corso di malattie infettive (solo se necessario e su prescrizione medica)
Uso Topico (gel/emulgel)
Il gel è indicato per il trattamento locale di:
- Traumatismi di natura sportiva (distorsioni, stiramenti, contusioni)
- Infiammazioni tendinee e legamentose
- Mal di schiena locale
- Artrosi delle articolazioni periferiche (ginocchia, caviglie, mani)
Uso Oftalmico
Prevenzione e trattamento dell’edema maculare cistico dopo intervento di cataratta, infiammazioni oculari non infettive, prevenzione della miosi intraoperatoria.
4.2 Posologia e Modo di Somministrazione
Posologia Generale per Adulti
La posologia deve essere personalizzata in base alla gravità dei sintomi, alla risposta terapeutica individuale e al profilo di tollerabilità del paziente.
| Condizione | Dosaggio Iniziale | Dosaggio di Mantenimento | Frequenza |
|---|---|---|---|
| Dolore acuto lieve-moderato | 100-150 mg/die | 75-100 mg/die | Dividere in 2-3 dosi |
| Artrite reumatoide | 150 mg/die | 75-100 mg/die | 2-3 somministrazioni giornaliere |
| Osteoartrite | 100-150 mg/die | 75 mg/die | 2 somministrazioni o formulazione LP |
| Dislocations/fratture acute | 150 mg/die per 2-3 giorni | Riduzione graduale | Ogni 8-12 ore |
| Dismenorrea | 50-100 mg all’insorgenza | 50 mg ogni 8 ore | Massimo 3 giorni |
| Gotta acuta | 150 mg/die | Riduzione dopo 3-5 giorni | Ogni 8 ore |
Modo di Somministrazione
- Compresse e Capsule
- Da deglutire intere con abbondante acqua, preferibilmente durante i pasti per ridurre l’irritazione gastrica. Non masticare né schiacciare le compresse gastroresistenti o a rilascio prolungato.
- Supposte
- Inserire profondamente nell’ano dopo l’evacuazione. Per uso rettale, la posologia massima giornaliera non deve superare i 150 mg (generalmente 50-100 mg/die divisi in 2 supposte).
- Gel/Emulgel
- Applicare una quantità di gel pari a 2-4 g (circa 2-4 cm di nastro di gel) sulla zona dolente 3-4 volte al giorno. Massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento. Lavarsi le mani dopo l’applicazione. Non coprire con bende occlusive a meno che non sia indicato dal medico.
- Soluzione Iniettabile
- Solo per uso intramuscolare profondo nella regione glutea supero-esterna. Non somministrare per via endovenosa. Una fiala da 75 mg ogni 12 ore (massimo 2 fiale al giorno). Passare alla terapia orale appena possibile.
- Gocce Oftalmiche
- Instillare 1 goccia 4 volte al giorno nell’occhio interessato, iniziando 24 ore prima dell’intervento chirurgico e continuando per 2 settimane dopo.
4.3 Popolazioni Speciali
| Categoria | Raccomandazioni |
|---|---|
| Anziani (>65 anni) | Iniziare con la dose minima efficace. Monitoraggio renale e epatico frequente. Rischio aumentato di eventi avversi cardiovascolari e gastrointestinali. |
| Insufficienza renale | Controindicato in grave compromissione (GFR <30 ml/min). Nei casi lievi-moderati: dose massima 100 mg/die. |
| Insufficienza epatica | Controindicato in epatopatia grave. Nei casi lievi: non superare i 75 mg/die. |
| Bambini e adolescenti | Non raccomandato nei bambini <14 anni. Per ragazzi 14-18 anni: solo su prescrizione medica, dose massima 75-100 mg/die per brevi periodi. |
| Donne in gravidanza | Controindicato nel terzo trimestre. Da evitare nel primo e secondo trimestre salvo stretta necessità. |
5. Controindicazioni
Voltaren è controindicato nelle seguenti condizioni:
- Ipersensibilità nota al diclofenac, ad altri FANS (incluso acido acetilsalicilico) o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Asma bronchiale, orticaria o riniti acute indotte da precedenti somministrazioni di FANS (reazioni di ipersensibilità crociata)
- Angioedema ereditario o acquisito
- Gravidanza al terzo trimestre
- Allattamento (per le formulazioni sistemiche ad alte dosi)
- Insufficienza epatica grave (Child-Pugh C)
- Insufficienza renale grave (clearance della creatinina <30 ml/min)
- Insufficienza cardiaca grave (NYHA III-IV)
- Malattie emorragiche attive o disturbi della coagulazione non controllati
- Ulcera peptica attiva o sanguinamento gastrointestinale ricorrente
- Emorragie cerebrovascolari o altre sanguinamenti attivi
- Intervento di bypass aorto-coronarico (CABG) – pericolo di sanguinamento post-operatorio
- Porfiria epatica acuta
- Infiammazione rettale o anale (per le supposte)
- Applicazione sulla cute lesa o con eczemi (per il gel)
6. Avvertenze Speciali e Precauzioni d’Uso
ATTENZIONE: I FANS come il diclofenac possono causare reazioni avverse gravi, inclusi infarto del miocardio, ictus, sanguinamento gastrointestinale, ulcerazione e perforazione dell stomaco o dell’intestino, che possono essere fatali. Questi eventi possono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento e senza segnali di avvertimento.
Rischio Cardiovascolare
Gli studi clinici e i dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di diclofenac, specialmente ad alte dosi (150 mg/die) e per trattamenti prolungati, può essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (infarto del miocardio, ictus). Il rischio aumenta con la durata del trattamento.
Precauzioni specifiche:
- Pazienti con pressione arteriosa non controllata, iperlipidemia, diabete mellito, fumo attivo
- Storia pregressa di malattia cardiovascolare (scompenso cardiaco, cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica)
- Utilizzare la dose efficace minima per la durata più breve possibile
- Monitoraggio periodico della pressione arteriosa durante tutto il trattamento
Rischio Gastrointestinale
Sanguinamento, ulcerazione e perforazione del tratto gastrointestinale superiore o inferiore possono verificarsi in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o storia pregressa di eventi GI gravi.
Fattori di rischio:
- Età superiore ai 65 anni
- Terapia concomitante con corticosteroidi, anticoagulanti, antiaggreganti (SSRI inclusi)
- Storia di ulcerazione peptica o sanguinamento GI
- Malattia di Crohn o colite ulcerosa attiva
Rischio Renale
Il diclofenac può causare insufficienza renale acuta, specialmente nei pazienti con volume ematico ridotto, iponatriemia, iperkaliemia, o in trattamento con diuretici, ACE-inibitori, antagonisti dell’angiotensina II.
Rischio Epatico
Rari casi di epatotossicità grave (epatite fulminante, necrosi epatica, insufficienza epatica) sono stati riportati. Monitorare le transaminasi entro 4-8 settimane dall’inizio della terapia.
Altre Precauzioni
- Reazioni cutanee gravi: SJS (sindrome di Stevens-Johnson), TEN (necrolisi epidermica tossica), DRESS (sindrome da ipersensibilità farmaco-eruzione con eosinofilia e sintomi sistemici). Interrompere il trattamento alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni mucose o altri segni di ipersensibilità.
- Effetti sulla fertilità: Il diclofenac può compromettere la fertilità femminile. Non raccomandato nelle donne che intendono concepire.
- Asma: I pazienti con asma bronchiolare, poliposi nasale, rinite cronica possono presentare broncospasmo dopo assunzione di FANS.
- Anemia: Monitorare emoglobina ed ematocrito in caso di segni o sintomi di anemia.
7. Interazioni
| Classe di Farmaci | Esempi | Effetto dell’Interazione | Raccomandazione |
|---|---|---|---|
| Anticoagulanti | Warfarin, eparina, dabigatran | Aumento rischio emorragie | Monitorare INR/Tempi di coagulazione |
| Antiaggreganti | Acido acetilsalicilico, clopidogrel | Ulcerazione GI aumentata; riduzione effetto cardio-protettivo dell’ASA | Evitare associazione se possibile |
| Antidiabetici orali | Metformina, gliclazide, insulina | Iperglucemia o ipoglicemia | Monitorare glicemia |
| Diuretici | Furosemide, tiazidici | Riduzione effetto diuretico; nefrotossicità | Idratazione adeguata; monitoraggio renale |
| ACE-inibitori/ARA-II | Enalapril, losartan | Insufficienza renale acuta; iperkaliemia | Usare con cautela; monitorare funzionalità renale |
| Corticosteroidi | Prednisone, betametasone | Aumento rischio emorragia/ulcerazione GI | Protezione gastroica con IPP |
| Litio | Carbonato di litio | Aumento livelli plasmatici di litio (tossicità) | Monitorare litio sierico |
| Metotrexato | MTX (<15 mg/settimana) | Aumento tossicità ematologica ed epatica | Evitare combinazione o monitorare stretto |
| Ciclosporina, Tacrolimus | Immunosoppressori | Nefrotossicità aumentata | Monitorare creatinina |
| Antibatterici chinolonici | Ciprofloxacina, levofloxacina | Aumento rischio convulsioni | Cautela in epilettici |
| SSRI/SNRI | Sertralina, venlafaxina | Aumento rischio sanguinamento GI | Associazione non raccomandata |
| Mifepristone | RU-486 | Riduzione effetto abortivo | Intervallo 8-12 giorni tra i farmaci |
| Zidovudina | AZT | Aumento rischio ematologico | Monitorare emocromo |
8. Gravidanza e Allattamento
Gravidanza
Primo e Secondo Trimestre: Il diclofenac attraversa la barriera placentare. Dati limitati suggeriscono un possibile aumento del rischio di aborto, malformazioni cardiache e gastroschisi se usato nelle prime settimane. Da evitare durante il primo e secondo trimestre salvo assoluta necessità e dopo valutazione del rapporto rischio/beneficio da parte del medico.
Terzo Trimestre: CONTROINDICATO. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può causare:
- Tossicità fetale: chiusura prematura del dotto arterioso, ipertensione polmonare
- Disfunzione renale fetale con oligoidramnios
- Prolungamento del travaglio
- Aumento sanguinamento materno e fetale durante il parto
Allattamento
Il diclofenac passa nel latte materno in quantità minime (circa 1% della dose materna). Le formulazioni orali a basse dosi (fino a 50 mg due volte al giorno) sono generalmente considerate compatibili con l’allattamento. Tuttavia, per le dosi elevate o trattamenti prolungati, valutare l’interruzione dell’allattamento o del trattamento.
9. Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari
Alcuni effetti indesiderati come vertigini, sonnolenza, affaticamento e disturbi visivi possono compromettere la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. I pazienti devono astenersi da attività potenzialmente pericolose fino a quando non sono certi che il medicinale non influenzi negativamente tali capacità.
10. Effetti Indesiderati
Le reazioni avverse sono elencate in base alla frequenza: molto comune (>1/10); comune (>1/100, <1/10); non comune (>1/1.000, <1/100); raro (>1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (frequenza non determinabile dai dati disponibili).
Effetti Indesiderati Sistemici (Forme orali, supposte, iniezioni)
| Apparato | Frequenza | Reazione Avversa |
|---|---|---|
| Sangue e sistema linfatico | Molto raro | Leucopenia, trombocitopenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica |
| Non nota | Pancitopenia, neutropenia | |
| Raro | Eosinofilia | |
| Sistema immunitario | Raro | Angioedema (incluso edema facciale), anafilassi, reazioni anafilattoidi (incluso ipotensione e shock) |
| Molto raro | Sindrome di ipersensibilità (DRESS) | |
| Sistema nervoso | Comune | Cefalea, vertigini |
| Non comune | Sonnolenza, parestesia, disgeusia, convulsioni, tremore | |
| Occhio | Non comune | Disturbi della vista (visione offuscata, diplopia) |
| Molto raro | Neurite ottica, neuropatia ottica ischemica anteriore | |
| Orecchio e labirinto | Non comune | Vertigini, tinnitus, ipoacusia |
| Molto raro | Acufeni severi | |
| Cuore | Non comune | Palpitazioni, dolore toracico, edema periferico |
| Raro | Infarto del miocardio, scompenso cardiaco, ipertensione | |
| Non nota | Aritmie cardiache | |
| Vasi | Raro | Ipertensione, vasculite |
| Molto raro | Ictus ischemico/emorragico, tromboflebite | |
| Respiratorio | Comune | Dispnea |
| Raro | Asma bronchiale (incluso dispnea) | |
| Molto raro | Pneumonite eosinofila | |
| Gastrointestinale | Comune | Nausea, vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, diminuzione appetito |
| Non comune | Stomatite, glossite, esofagite, melena, ematemesi | |
| Molto raro | Emorragia gastrointestinale, perforazione, ulcera peptica (inclusa emorragica), colite (inclusa emorragica, ischemica, esacerbazione colite ulcerosa o malattia di Crohn), costipazione, pancreatite | |
| Fegato | Comune | Aumento transaminasi |
| Molto raro | Epatite fulminante, necrosi epatica, insufficienza epatica | |
| Cute e tessuto sottocutaneo | Non comune | Eruzione cutanea, prurito, orticaria |
| Molto raro | Bolle, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), eritema multiforme, fotosensibilità, dermatite bollosa, alopecia | |
| Rene e vie urinarie | Non comune | Edema, iperkaliemia |
| Molto raro | Nefrite interstiziale, sindrome nefrosica, insufficienza renale acuta | |
| Generali | Comune | Astenia, affaticamento, edema |
Effetti Indesiderati Topici (Gel/Emulgel)
Gli effetti indesiderati locali sono generalmente lievi e transitori:
- Comuni: Eritema, dermatite da contatto, prurito, sensazione di bruciore locale
- Non comuni: Vescicole, desquamazione, secchezza cutanea
- Rari: Edema periorbitario (se applicato vicino agli occhi), fotosensibilità
Nota importante: Sebbene l’assorbimento sistemico del diclofenac topico sia minimo rispetto alle formulazioni orali, non è escluso che possano verificarsi effetti indesiderati sistemici gravi, specialmente in caso di applicazione su superfici estese, uso prolungato, o applicazione su cute lesata.
11. Sovradosaggio
Sintomi
I sintomi di un sovradosaggio acuto di FANS sono generalmente limitati a letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore epigastrico. Tuttavia, possono verificarsi sanguinamenti gastrointestinali gravi, ipertensione, insufficienza renale acuta, depressione respiratoria, coma, convulsioni. In caso di ingestione massiva, possono insorgere insufficienza epatica grave e coma epatico.
Trattamento
Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto:
- Lavanda gastrica entro 1 ora dall’ingestione (se paziente cosciente)
- Carbone attivo per ridurre l’assorbimento
- Correzione elettrolitica e idrica
- Monitoraggio della funzionalità renale ed epatica
- Monitoraggio cardiaco per 24 ore
- Emodialisi o emoperfusione solo in casi estremi (efficacia non dimostrata)
In caso di sovradosaggio o ingestione accidentale, contattare immediatamente il Centro Antiveleni più vicino o il pronto soccorso. Portare il foglio illustrativo del medicinale.
12. Proprietà Farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: Antinfiammatori non steroidei (FANS), derivati dell’acido acetico e correlati.
ATC Code: M01AB05 (diclofenac)
Il diclofenac sodico/potassico è un derivato dell’acido fenilacetico con marcate proprietà antinfiammatorie, antalgiche e antipiretiche. Il meccanismo d’azione principale consiste nell’inibizione della prostaglandina sintetasi (cicloossigenasi COX-1 e COX-2), con conseguente riduzione della sintesi delle prostaglandine, mediatore fondamentale dell’infiammazione, del dolore e della febbre.
Proprietà aggiuntive dimostrate in vitro e in vivo:
- Inibizione della 5-lipossigenasi e riduzione della sintesi di leucotrieni
- Blocco del ricaptaggio dell’acido arachidonico nella fosfolipidi delle membrane cellulari
- Aumento della concentrazione di AMP ciclico nelle cellule infiammatorie
- Interferenza con la chemotassi dei neutrofili
- Modulazione della risposta immunitaria cellulare
Il diclofenac non sopprime la biosintesi di proteoglicani nella cartilagine articolare, caratteristica importante nel trattamento dell’artrosi.
13. Proprietà Farmacocinetiche
Assorbimento
Il diclofenac è completamente assorbito dal tratto gastrointestinale superiore dopo somministrazione orale, tuttavia a causa del primo passaggio epatico (effetto first-pass), la biodisponibilità sistemica è circa il 50%. L’assorbimento inizia immediatamente e i livelli plasmatici massimi (Cmax) si raggiungono in 2 ore (compresse rivestite) o 4 ore (compresse a rilascio prolungato).
Distribuzione
Il volume di distribuzione apparente è 0,12-0,17 L/kg. Il 99,7% del farmaco si lega alle proteine plasmatiche (principalmente albumina). Il diclofenac penetra nella sinovia, dove raggiunge concentrazioni superiori a quelle plasmatiche. Atravessa la barriera emato-encefalica in quantità minime e passa nella barriera placentare.
Metabolismo
Il metabolismo avviene principalmente nel fegato tramite CYP2C9 e CYP3A4, con formazione di metaboliti idrossilati e coniugati. I metaboliti 4′-idrossidiclofenac e 5-idrossidiclofenac mantengono una lieve attività farmacologica (meno del 3% dell’attività del composto parente).
Eliminazione
Emivita plasmatica: 1-2 ore (fase terminale 4-6 ore per accumulo tissutale). Eliminazione bilanciata tra urine (65%) e feci (35%), principalmente come metaboliti coniugati. Solo l’1% viene eliminato immodificato nelle urine.
Cinetica nel Gel
L’assorbimento percutaneo è del 6-10% della dose applicata, con picchi plasmatici molto inferiori rispetto alla somministrazione orale (circa 4-8 ng/ml vs 1000-2000 ng/ml).
14. Dati Preclinici di Sicurezza
Gli studi preclinici non hanno rivelato rischi speciali per l’uomo oltre a quelli già discussi nelle sezioni precedenti. In studi su roditori, il diclofenac ha mostratoultotossicità a dosi elevate (nefropatia papillare e necrosi epatica). Non sono stati evidenziati effetti teratogeni negli studi su animali, sebbene si sia osservata una riduzione del peso fetale e un aumento del tasso di re-assorbimento embrionale a dosi tossiche per le madri. Non ci sono dati sugli effetti sulla fertilità maschile nei test preclinici standard.
15. Elenco degli Eccipienti
Compresse 25 mg e 50 mg
- Nucleo: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, povidone K-30, magnesio stearato, amido di mais, croscarmellosa sodica
- Rivestimento: ipromellosa, macrogol 6000, talco, titanio biossido (E171), ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172) – solo per 50 mg
Compresse Retard 75 mg e 100 mg
- Idrossipropilmetilcellulosa 4000 mPa·s, cellulosa microcristallina, talco, magnesio stearato, povidone, cera carnauba
Supposte
- Semi-sintetici gliceridi, sorbitanoleato, silice colloidale anidra
Gel 1% e 2%
- Alcool isopropilico, propilene glicole, paraffina liquida leggera, carbomero 940, polisorbato 80, cetomacrogol 1000, olio di eucalipto, acqua purificata, trometamolo
16. Incompatibilità
Non applicare il gel contemporaneamente a pomate occlusive o bendaggi occlusivi che aumenterebbero l’assorbimento sistemico. Per la soluzione iniettabile: non mescolare con soluzioni alcaline (precipitazione del diclofenac insolubile). Incompatibile con midazolam, codeina, pethidina in soluzione.
17. Periodo di Validità
Il periodo di validità è di 36 mesi dalla data di fabbricazione per le compresse e il gel, 24 mesi per le supposte e la soluzione iniettabile. Dopo la prima apertura del flacone delle gocce oftalmiche: utilizzare entro 4 settimane.
18. Speciali Precauzioni per la Conservazione
| Forma Farmaceutica | Condizioni di Conservazione | Avvertenze |
|---|---|---|
| Compresse e Capsule | Non superare i 25°C | Conservare nel contenitore originale. Proteggere dall’umidità. |
| Supposte | Non superare i 25°C | Evitare fonti di calore diretto che potrebbero ammorbidire il prodotto. |
| Gel/Emulgel | Non superare i 30°C | Tenere il tubo ben chiuso. Non congelare. |
| Soluzione iniettabile | Non superare i 25°C | Proteggere dalla luce. Usare immediatamente dopo l’apertura. |
| Gocce oftalmiche | 2-8°C (in frigorifero) prima dell’apertura | Dopo l’apertura: conservare a temperatura ambiente (non >25°C) per max 4 settimane. |
19. Natura e Contenuto della Confezione
Confezioni per Uso Ospedaliero e Domestico
- Compresse 25 mg: Blister PVC/PVDC/Alluminio da 10, 20, 30, 50 unità
- Compresse 50 mg: Blister da 10, 20, 30, 60 unità
- Compresse Retard 75 mg: Blister da 10, 20, 30 unità
- Compresse Retard 100 mg: Blister da 10, 20 unità
- Supposte 50 mg: Confezione da 10 supposte
- Supposte 100 mg: Confezione da 10 supposte
- Gel 1% (10 mg/g): Tubo alluminio/LDPE da 50 g, 100 g, 150 g
- Gel 2% (20 mg/g): Tubo da 50 g, 100 g
- Soluzione iniettabile 75 mg/3 ml: 5 fiale di vetro da 3 ml con solvente annesso
- Gocce oftalmiche: Flacone contagocce LDPE da 5 ml
Può non essere commercializzato tutte le confezioni.
20. Istruzioni per l’Uso e la Manipolazione
Per il Paziente
Questo medicinale deve essere utilizzato esclusivamente per le indicazioni approvate e secondo le modalità descritte nel foglio illustrativo. Non superare le dosi raccomandate né prolungare il trattamento oltre il periodo necessario. In caso di persistenza dei sintomi oltre 3-5 giorni (dolore acuto) o 7 giorni (infiammazione), consultare il medico.
Per il Personale Sanitario
Preparazione della soluzione iniettabile
- Pulire il tappo della fiala con disinfettante
- Utilizzare siringa sterile e ago appropriato (21-23 gauge)
- Estrarre il contenuto della fiala (3 ml = 75 mg)
- Somministrare per via intramuscolare profonda, preferibilmente nel quadrante supero-esterno della natica
- Alternare i glutei nelle successive iniezioni
- Non somministrare endovena per rischio di shock anafilattico ed embolia
Applicazione del gel
- Detergere e asciugare la zona da trattare
- Applicare una striscia di gel lunga 2-4 cm (2-4 g) sulla zona interessata
- Massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento
- Non applicare su cute lesa, eczematosa o con infezioni cutanee
- Lavarsi le mani dopo l’applicazione (a meno che le mani non siano la zona trattata)
- Evitare il contatto con occhi e mucose
- Non coprire con bendaggi occlusivi
21. Informazioni Aggiuntive
Ritiro del Farmaco
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Queste misure contribuiranno a proteggere l’ambiente.
Denominazione del Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
Novartis Farma S.p.A. – Viale Luigi Bodio, 37/b – 20158 Milano, Italia
Denominazione del Produttore
Novartis Farma S.p.A. – Località Valcanello, Casella Postale 11 – 80018 Torre del Greco (NA), Italia
o
Novartis Pharma GmbH – Roonstraße 25, D-90429 Norimberga, Germania
o
Delpharm Reims S.A.S. – 10 rue Colonel Charbonneaux, 51100 Reims, Francia (per specifiche formulazioni)
Numero dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio
- AIC 027846012 (Compresse 25 mg)
- AIC 027846024 (Compresse 50 mg)
- AIC 027846036 (Compresse Retard 75 mg)
- AIC 027846048 (Compresse Retard 100 mg)
- AIC 027846051 (Supposte 50 mg)
- AIC 027846063 (Supposte 100 mg)
- AIC 035842013 (Emulgel 1%)
- AIC 042642025 (Emulgel 2%)
Data dell’Ultimo Aggiornamento
Gennaio 2024
Per informazioni aggiornate su questo medicinale, consultare il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) www.agenziafarmaco.gov.it o rivolgersi al proprio medico o farmacista.
Foglio illustrativo approvato conforme alla revisione 15 del RCP (Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto).








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