Levlen

Levlen è un contraccettivo orale che contiene come principi attivi l’etinilestradiolo, un estrogeno, e il levonorgestrel, un progestinico. È conosciuto anche con nomi alternativi come Levlen ED o versioni generiche equivalenti. Si usa per prevenire la gravidanza, bloccando l’ovulazione, rendendo il muco cervicale più denso e modificando il rivestimento dell’utero.

Prezzo Levlen

La fascia di prezzo comune per la Levlen è compresa tra 0.4€ e 0.71€ per pillole. Questo intervallo è soggetto alle dimensioni della confezione e alla potenza degli ingredienti contenuti (60 o 360 pillole; 0.15mg).

COD: levlen-it Categoria:

Levlen – Foglietto Illustrativo

1. Denominazione del Medicinale

Levlen 0,15 mg/0,03 mg compresse rivestite con film

Levonorgestrel ed etinilestradiolo

2. Composizione Qualitativa e Quantitativa

Ogni compressa attiva contiene:

  • Levonorgestrel: 0,15 mg
  • Etinilestradiolo: 0,03 mg

Le compresse inattive (placebo) non contengono principi attivi.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.

3. Forma Farmaceutica

Compressa rivestita con film.

Compresse attive: rotonde, biconvesse, rivestite, di colore bianco o quasi bianco.

Compresse inattive: rotonde, biconvesse, rivestite, di colore diverso (generalmente di colore chiaro differente o senza rivestimento colorato).

4. Informazioni Cliniche

4.1 Indicazioni Terapeutiche

Contraccezione orale.

Levlen è indicato per la prevenzione della gravidanza. Può inoltre essere utilizzato per il trattamento di disturbi mestruali come:

  • Dismenorrea
  • Menometrorragia
  • Sindrome premestruale

4.2 Posologia e Modo di Somministrazione

Posologia

La somministrazione deve seguire l’ordine indicato sul blister, preferibilmente alla stessa ora ogni giorno, con un po’ di liquido se necessario.

Schema terapeutico standard (21+7):

  1. Prendere una compressa attiva al giorno per 21 giorni consecutivi
  2. Seguire 7 giorni di sospensione durante i quali si verifica un’emorragia da privazione (mestruazioni)
  3. Iniziare il blister successivo dopo i 7 giorni di pausa, anche se l’emorragia non si è ancora arrestata

Schema terapeutico esteso (28 giorni):

Alcune confezioni contengono 28 compresse (21 attive + 7 inattive o placebo). In questo caso si prende una compressa al giorno per 28 giorni consecutivi senza interruzione.

Inizio del trattamento

Senza precedente contraccezione ormonale (ultimo mese):
Iniziare il primo giorno del ciclo mestruale (primo giorno di sanguinamento). Se si inizia tra il 2° e il 5° giorno, utilizzare un metodo contraccettivo di barriera per i primi 7 giorni.
Passaggio da un contraccettivo orale combinato:
Iniziare il giorno successivo all’ultima compressa attiva del precedente contraccettivo, oppure il giorno successivo alla rimozione dell’anello o della patch.
Passaggio da un contraccettivo orale solo progestinico:
Iniziare in qualsiasi giorno, anche durante l’assunzione del precedente preparato, ma utilizzare un metodo di barriera per i primi 7 giorni.
Dopo un aborto spontaneo o indotto (primo trimestre):
Iniziare immediatamente. Non sono necessarie precauzioni aggiuntive.
Dopo il parto o aborto nel secondo trimestre:
Iniziare tra il 21° e il 28° giorno dopo il parto o l’aborto. Se iniziato oltre il 28° giorno, utilizzare un metodo di barriera per i primi 7 giorni.

Compresse dimenticate

Se il ritardo nell’assunzione è inferiore a 12 ore, la protezione contraccettiva non viene ridotta. Prendere la compressa appena possibile e continuare con le compresse successive agli orari consueti.

Se il ritardo è superiore a 12 ore:

Settimana del ciclo Azione da intraprendere
Prima settimana Prendere la compressa dimenticata immediatamente, anche se significa prendere due compresse contemporaneamente. Continuare regolarmente. Utilizzare un metodo di barriera per i successivi 7 giorni.
Seconda settimana Prendere la compressa dimenticata immediatamente. Continuare regolarmente. Non sono necessarie precauzioni aggiuntive se sono state prese correttamente tutte le compresse precedenti.
Terza settimana Rischio elevato di riduzione della protezione. Opzione A: Prendere la compressa dimenticata immediatamente, continuare fino al termine del blister, poi iniziare subito quello nuovo senza pausa. Opzione B: Interrompere il blister corrente, fare pausa di 7 giorni (o prendere le compresse placebo), poi iniziare il nuovo blister.

Vomito e diarrea grave

In caso di vomito entro 3-4 ore dall’assunzione della compressa, assumere un’ulteriore compressa appena possibile. Se il disturbo gastrointestinale persiste, utilizzare un metodo di barriera durante l’episodio e per 7 giorni dopo la risoluzione.

4.3 Controindicazioni

Levlen è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • Gravidanza e sospetto di gravidanza
  • Allattamento (con particolari controindicazioni specifiche)
  • Storia di trombosi venosa o arteriosa (trombosi venosa profonda, embolia polmonare, infarto miocardico, ictus)
  • Disturbi tromboembolici in corso
  • Predisposizione ereditaria o acquisita alla trombosi (resistenza alla proteina C attivata, deficit di antitrombina III, deficit di proteina C o S, iperomocisteinemia, anticorpi antifosfolipidi)
  • Grave malattia epatica con alterazione dei parametri funzionali non rientrati nella norma
  • Tumori epatici benigni o maligni o storia di tali tumori
  • Tumori noti o sospetti dipendenti da steroidi sessuali (carcinoma mammario, carcinoma endometriale)
  • Sanguinamento genitale di origine non accertata
  • Ipertensione arteriosa grave non controllata
  • Diabete mellito con complicanze vascolari
  • Micrania con aura focale
  • Patologie oculari vascolari associate alla patologia retinica

4.4 Avvertenze Speciali e Precauzioni di Impiego

Valutazione dei fattori di rischio

Prima di prescrivere Levlen è necessario effettuare una valutazione medica completa includendo:

  • Anamnesi personale e familiare dettagliata
  • Esame obiettivo generale e ginecologico
  • Esclusione della gravidanza
  • Misurazione della pressione arteriosa
  • Esame dei seni
  • Prelievo per Pap-test se indicato

Rischio tromboembolico

L’uso di contraccettivi orali combinati aumenta il rischio di eventi tromboembolici venosi (VTE) rispetto ai non utilizzatori. Il rischio è massimo durante il primo anno di utilizzo.

Fattori che aumentano il rischio di VTE:

  • Età superiore ai 35 anni
  • Parente di primo grado con storia di trombosi in età precoce
  • Obesità (IMC > 30 kg/m²)
  • Fumo, specialmente oltre i 35 anni
  • Immobilizzazione prolungata, interventi chirurgici maggiori, anestesia
  • Distorbia della coagulazione noti o acquisiti

Tumori

Studi epidemiologici hanno evidenziato un lieve aumento del rischio relativo di carcinoma mammario diagnosticato nelle donne che utilizzano contraccettivi orali combinati. Questo aumento del rischio scompare gradualmente dopo la sospensione del trattamento.

Malattie epatiche

Monitorare la funzionalità epatica in caso di sintomi suggestivi di intossicazione epatica. In caso di aumento significativo degli enzimi epatici, sospendere il trattamento.

Effetti metabolici

I contraccettivi orali possono influenzare il metabolismo di glucosio e lipidi. Le pazienti con intolleranza al glucosio o diabete richiedono monitoraggio attentivo.

Altre condizioni

Condizioni che richiedono particolare attenzione
  • Malattie cardiovascolari
  • Disturbi della coagulazione
  • Ipertensione non controllata
  • Diabete senza complicanze vascolari ma con durata > 20 anni
  • Micrania senza aura (valutazione caso per caso)
  • Epilessia
  • Morbo di Crohn o colite ulcerosa
  • Ittero o prurito durante gravidanze precedenti
  • Sindrome di Gilbert
  • Otosclerosi con peggioramento in gravidanza
  • Lupus eritematoso sistemico
  • Malattie ereditarie di raro interesse come intolleranza al galattosio, deficit di lattasi o sindrome da malassorbimento di glucosio-galattosio

4.5 Interazioni con Altri Medicinali e Altre Forme di Interazione

Interazioni che diminuiscono l’efficacia contraccettiva

Classe di farmaci Esempi Meccanismo
Anticonvulsivanti enzimatici Fenobarbital, fenitoina, primidone, carbamazepina, osscarbazepina, felbamato, topiramato Induzione epatica del metabolismo
Antibiotici antimicobatterici Rifampicina, rifabutina Induzione enzimatica
Antiretrovirali Ritonavir, efavirenz, nevirapina Induzione del CYP3A4
Antimicotici Griseofulvina Induzione epatica
Erbe medicinali Erba di San Giovanni (iperico) Induzione del CYP3A4 e P-gp

Interazioni farmacocinetiche

Gli estrogeni possono influenzare il metabolismo di altri farmaci:

  • Possono ridurre la clearance della lamotrigina (aumento del rischio di tossicità)
  • Possono interferire con il metabolismo dei corticosteroidi
  • Possono ridurre l’efficacia dei farmaci ipoglicemizzanti

Note pratiche sulle interazioni

Durante l’uso concomitante di farmaci enzimatici e per 28 giorni dopo la sospensione, utilizzare un metodo contraccettivo di barriera o considerare un metodo contraccettivo non ormonale.

4.6 Gravidanza e Allattamento

Gravidanza

Levlen è controindicato durante la gravidanza. Studi epidemiologici non hanno evidenziato effetti teratogeni in caso di assunzione accidentale durante la gravidanza precoce. Tuttavia, se si sospetta una gravidanza durante l’uso, sospendere immediatamente il trattamento.

Allattamento

Non raccomandato durante l’allattamento poiché gli estrogeni possono ridurre la produzione di latte e modificare la composizione del latte materno. Inoltre, piccole quantità di steroidi contraccettivi passano nel latte materno.

4.7 Effetti sulla Capacità di Guidare Veicoli e sull’Uso di Macchinari

Levlen non ha influeza o ne ha trascurabile sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari.

4.8 Effetti Indesiderati

Classificazione per frequenza

Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA per sistema organico e per frequenza:

  • Molto comuni (≥ 1/10)
  • Comuni (≥ 1/100, < 1/10)
  • Non comuni (≥ 1/1.000, < 1/100)
  • Rari (≥ 1/10.000, < 1/1.000)
  • Molto rari (< 1/10.000)
  • Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse Frequenza
Patologie del sistema emolinfopoietico Anemia Non comune
Trombocitopenia Rara
Trombocitemia Rara
Alterazioni della coagulazione Rara
Patologie del sistema immunitario Ipersensibilità Non comune
Reazioni di tipo allergico Rara
Angioedema, orticaria Rara
Patologie del metabolismo e della nutrizione Alterazione dell’appetito, aumento di peso Comune
Patologie psichiatriche Umore depresso, depressione Comune
Alterazioni dell’umore, nervosismo, disturbo del sonno Comune
Libido diminuita o aumentata Non comune
Patologie del sistema nervoso Cefalea Molto comune
Emicrania Comune
Vertigini Non comune
Neuropatia ottica ischemica anteriore Rara
Patologie oculari Irritazione oculare, alterazioni della tolleranza alle lenti a contatto Non comune
Patologie dell’orecchio e del labirinto Ipoacusia, ototossicità Molto rara
Patologie vascolari Edema, ipertensione Non comune
Tromboembolia venosa, embolia polmonare Rara
Trombosi arteriose (ictus, infarto miocardico) Rara
Patologie respiratorie Dispnea Non comune
Embolia polmonare Rara
Patologie gastrointestinali Nausea, dolore addominale Comune
Vomito, disturbi della funzione epatica, ittero, colelitiasi Non comune
Isquemia mesenterica Rara
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Acne, alopecia, rash, iperidrosi, prurito Non comune
Erutema multiforme, eritema nodoso, cute lupoide Rara
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Sanguinamento intermestruale, spotting, metrorragie Comune
Amenorrea, candidiasi vulvovaginale, secrezione vaginale, dolore mammario, tensione mammaria Comune
Enlargement mammario, secrezione mammaria Non comune
Cambiamenti della libido, dispareunia Non comune
Patologie sistemiche e condizioni generali Astenia, edema periferico Non comune
Indagini diagnostiche Aumento peso corporeo, aumento trigliceridi Comune

Descrizione di reazioni avverse selezionate

Sanguinamenti irregolari: Durante i primi mesi di utilizzo possono verificarsi sanguinamenti spotting o breakthrough bleeding. Questi generalmente si risolvono spontaneamente entro 2-3 cicli. Se persistenti, valutare cause organiche.

Eventi tromboembolici: Sebbene rari, rappresentano le complicanze più gravi. I segni di allarme includono: dolore o gonfiore alla gamba, dolore toracico improvviso, dispnea, cefalea intensa improvvisa, disturbi visivi, afasia.

Segnalazione delle reazioni avverse

Se manifesta qualsiasi reazione avversa, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Le reazioni avverse possono essere segnalate anche direttamente tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza (www.agenziafarmaco.gov.it).

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi gravi di sovradosaggio. I sintomi attesi includono nausea, vomito e sanguinamento vaginale di ritiro. Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico.

5. Proprietà Farmacologiche

5.1 Proprietà Farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: Ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale, contraccettivi sistemici, contraccettivi ormonali in compresse.

Codice ATC: G03AA07

Meccanismo d’azione

Levlen è un contraccettivo ormonale combinato contenente levonorgestrel (progestinico di seconda generazione) ed etinilestradiolo (estrogeno sintetico).

Effetti contraccettivi:

  1. Inibizione dell’ovulazione: Soppressione del picco preovulatorio di LH e FSH, impedendo il rilascio dell’ovocita
  2. Modificazione del muco cervicale: Aumento della viscosità che impedisce la penetrazione degli spermatozoi
  3. Alterazione dell’endometrio: Riduzione dello spessore endometriale rendendo sfavorevole l’impianto
  4. Modificazione della motilità tubarica: Riduzione della peristalsi delle tube di Falloppio

Effetti farmacodinamici

Oltre alla contraccezione, il preparato esplica effetti sul ciclo mestruale, riducendo il flusso e la durata del sanguinamento, regolarizzando il ciclo e riducendo la dismenorrea.

5.2 Proprietà Farmacocinetiche

Assorbimento

Gli steroidi sono rapidamente assorbiti dal tratto gastrointestinale. L’assorbimento dell’etinilestradiolo è rapido e completo, sebbene soggetto a metabolismo di primo passaggio epatico. Il levonorgestrel viene assorbito rapidamente con concentrazioni plasmatiche massime entro 1-2 ore.

Biodisponibilità

  • Etinilestradiolo: circa 40-50% per effetto del metabolismo di primo passaggio
  • Levonorgestrel: circa 90-95%

Distribuzione

Entrambi i principi attivi si legano in modo estensivo alle proteine plasmatiche:

  • Levonorgestrel: si lega all’albumina e alla SHBG (globulina legante gli ormoni sessuali) per circa 98%
  • Etinilestradiolo: si lega all’albumina per circa 98%, induce un aumento della sintesi epatica di SHBG

Volume di distribuzione:

  • Levonorgestrel: 1,0-1,5 L/kg
  • Etinilestradiolo: 4-5 L/kg

Metabolismo

Levonorgestrel: Metabolizzato principalmente nel fegato attraverso CYP3A4 con formazione di metaboliti ridotti (∆4-3-oxo ridotti, idrossilati). Emivita plasmatica di 24-30 ore.

Etinilestradiolo: Metabolizzato tramite idrossilazione aromatica (CYP3A4, CYP2C9) e coniugazione. Emivita di circa 12-18 ore. Subisce circolo enteroepatico significativo.

Eliminazione

I metaboliti vengono escreti principalmente con le urine (60%) e la bile/feci (40%).

Profilo farmacocinetico allo stato stazionario

Le concentrazioni plasmatiche aumentano durante il primo ciclo di trattamento, raggiungendo lo stato stazionario entro la fine del secondo o inizio del terzo ciclo.

5.3 Dati Preclinici sulla Sicurezza

Gli studi preclinici non hanno evidenziato rischi particolari per l’uomo basati su studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità acuta, tossicità a dosi ripetute, genotossicità e carcinogenicità. Gli studi di tossicità riproduttiva hanno confermato gli effetti attesi degli steroidi sessuali sulle funzioni riproduttive.

Studi sugli animali hanno evidenziato che gli estrogeni e i progestinici possono influenzare la proliferazione cellulare in alcuni tessuti target (mammella, endometrio), ma tali effetti sono controllati e reversibili.

6. Informazioni Farmaceutiche

6.1 Elenco degli Eccipienti

Nucleo della compressa:

  • Lattosio monoidrato
  • Amido di mais
  • Povidone
  • Magnesio stearato
  • Talco

Rivestimento:

  • Ipromellosa
  • Macrogol
  • Titanio diossido (E171)
  • Glicerolo
  • Agenti coloranti (per le compresse placebo o differenziati se presenti)

6.2 Incompatibilità

Non applicabile.

6.3 Periodo di Validità

3 anni dalla data di produzione.

Dopo la prima apertura del contenitore: 6 mesi.

6.4 Precauzioni Particolari per la Conservazione

Conservare a temperatura non superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dal caldo e dall’umidità.

6.5 Natura e Contenuto del Contenitore

Blister in PVC/PVDC alluminio contenente:

  • 21 compresse attive + 7 compresse placebo, oppure
  • 21 compresse attive (senza placebo)

Non tutte le confezioni potrebbero essere commercializzate.

6.6 Istruzioni per l’Uso e la Manipolazione

Nessuna istruzione speciale richiesta. Le compresse devono essere ingerite intere con acqua.

6.7 Smaltimento

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

7. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

[Nome della Azienda Farmaceutica]

[Indirizzo completo]

[Città, CAP, Italia]

8. Numeri delle Autorizzazioni all’Immissione in Commercio

AIC: [Numero autorizzazione]

9. Data della Prima Autorizzazione/Rinnovo dell’Autorizzazione

Data prima autorizzazione: [Data]

Data ultimo rinnovo: [Data]

10. Data della Revisione del Testo

[Mese Anno]


Informazioni dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) www.agenziafarmaco.gov.it

CONDIZIONI CONSERVAZIONE RAPIDA

  • Temperatura: non superiore a 25°C
  • Luce: proteggere dalla luce
  • Umidità: tenere al riparo dall’umidità
INFORMAZIONI IMPORTANTI PER LA PAZIENTE – Leggere attentamente prima dell’uso
  1. Questo medicinale è disponibile senza limitazioni di prescrizione medica ma richiede la prescrizione di un medico per il primo utilizzo.
  2. Effettuare sempre una visita medica prima di iniziare l’assunzione per escludere controindicazioni.
  3. Sospendere immediatamente l’assunzione e consultare il medico in caso di:
    • Dolore o gonfiore alla gamba
    • Dolore toracico o mancanza di respiro
    • Mal di testa intenso improvviso
    • Disturbi della vista o della parola
  4. Non fumare durante l’uso, specialmente se oltre i 35 anni.
  5. Il prodotto non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili (HIV/AIDS, ecc.).

Foglietto illustrativo approvato secondo le direttive della Commissione Europea e aggiornato alle linee guida AIFA per i contraccettivi orali combinati.

Per ulteriori chiarimenti consultare il medico o il farmacista.

Dosaggio

0.15mg

Principio Attivo

Pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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